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Biobancare per la ricerca COVID-19

  L’eccezionalità della pandemia COVID-19 vede drammaticamente in prima linea l’Italia. E’ prioritario strutturare una coordinata ed estesa azione di biobancaggio, affinché nei prossimi mesi sia globale la possibilità di ricerca per dare una concreta risposta di salute a tutti i cittadini, con un modello di raccolta, preparazione, conservazione e distribuzione dei campioni/dati che si riferisca ad un modello condiviso e possa divenire un modello di riferimento.

  • È determinante biobancare secondo i criteri internazionali consolidati e nel rispetto dei requisiti ELSI (etico-legali-sociali) così come dei diritti dei pazienti coinvolti, i materiali biologici della popolazione interessata, per renderli disponibili nel tempo per progetti di ricerca collaborativi, necessari a sviluppare la conoscenza scientifica utile a produrre nuovi sistemi di diagnosi precisi e veloci, vaccini e farmaci antivirali efficaci, affinché nei prossimi mesi sia tempestiva la risposta di salute per tutti.

    La qualità e l’eticità dell’intero processo di biobancaggio e della conseguente ricerca sono infatti determinati da 

    – il consenso informato della persona cui appartengono quei campioni
    – la custodia responsabile e in qualità che una struttura di servizio come la biobanca è tenuta ad esercitare
    – l’utilizzo responsabile e in qualità dei materiali biologici impiegati in progetti di ricerca da parte dei ricercatori

    La biobanca, come entità riconosciuta dalle autorità competenti, garantisce e gestisce, secondo comprovati standard di qualità e in modo stabile e continuativo, la raccolta, la preparazione, la conservazione e la distribuzione di campioni e delle informazioni collegate per ricerca e/o diagnosi future. La biobanca svolge così una funzione pubblica, di terzietà e di garanzia del processo di biobancaggio verso tutti gli attori coinvolti e verso la società: la condivisione dei campioni biobancati, come dei risultati, grazie a trasparenti politiche di accesso, è cardine di tutta l’attività delle biobanche di ricerca.
    Un biobancaggio COVID-19 supportato da un’efficace azione di informazione pubblica, da un modello di consenso informato semplificato e condiviso, e dalla rete delle biobanche presenti su tutto il territorio nazionale, rappresenta una grande opportunità di ricerca e di cittadinanza scientifica per il nostro Paese.
    Il biobancaggio per la ricerca COVID-19 diventerebbe così patrimonio comune riconosciuto, cui contribuire con consapevolezza, responsabilità e solidarietà, trasformando la sofferenza di questi giorni in una risorsa per tutti.

In Evidenza

  • Priorità di una raccolta informata, coordinata e in sicurezza dei campioni/dati dei cittadini contagiati e guariti da COVID-19
  • Opportunità di strutturare il biobancaggio COVID-19 in qualità, con il supporto e attraverso le biobanche riconosciute
  • Necessità di prevedere un accesso strutturato e trasparente ai campioni/dati caratterizzati da codici univoci e attraverso una Directory comune
  • Positività di un’azione di scienza partecipata estesa in cui tutti sono parte attiva del processo di ripresa e di ricerca

Il processo informativo per il biobancaggio di ricerca COVID-19, un processo modulato dalle circostanze

https://www.bbmri.it/nodo-nazionale/elsi-covid-19/il-processo-informativo/


CONSENSO INFORMATO

Modello consenso informato alla raccolta, conservazione e utilizzo dei materiali biologici e dei dati associati (biobancaggio) per la ricerca COVID-19 

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Fonte: bbmri.it
URL: https://www.bbmri.it/nodo-nazionale/elsi-covid-19/