Chirurgia

  • Trapianto eterotopico di fegato parziale: il primo caso al mondo al Policlinico di Sant'Orsola

    Trapianti

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    Trapianto eterotopico di fegato parziale: il primo caso al mondo al Policlinico di Sant'Orsola

    Il paziente era affetto da metastasi al fegato generate da un precedente tumore all’intestino: ora sta bene e conduce una vita normale senza limitazioni


    Al Policlinico di Sant'Orsola di Bologna è stato eseguito con successo per la prima volta al mondo un trapianto eterotopico di fegato parziale, ovvero in una sede anatomica diversa da quella naturale, in questo caso la milza. Il caso è stato accettato per la pubblicazione dall’American Journal of Transplantation, la rivista trapiantologica a più alto impatto internazionale.
  • Medicina: al Maria Cecilia Hospital device innovativo cuore

    chirurgia

    ansa.it

    Medicina: al Maria Cecilia Hospital device innovativo cuore

    Usata particolare clip su paziente con insufficienza tricuspide

    Redazione ANSA COTIGNOLA 09 luglio 2020 17:44
     © ANSA   

     (ANSA) - COTIGNOLA, 09 LUG - Primato italiano al Maria Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna), accreditato col Ssn: un team ha operato per la prima volta in Italia un paziente con insufficienza tricuspidale (con un malfunzionamento della valvola cardiaca) utilizzando un dispositivo innovativo.

     Usata la 'triclip', una clip che, posizionata in maniera mininvasiva da una vena della gamba, ripara i lembi della valvola.

  • Gemelline siamesi unite per la testa, separate a Roma: prima mondiale

    chirurgia

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    Gemelline siamesi unite per la testa, separate a Roma: prima mondiale

     MEDICINA Pubblicato il: 07/07/2020 14:04
    Gemelline siamesi unite per la testa, separate a Roma: prima mondiale - Video

     Unite per la testa dalla nascita, nuca contro nuca, e ora finalmente sono in grado di guardarsi negli occhi e abbracciarsi. E' la nuova vita di due gemelline siamesi di 2 anni, Ervina e Prefina, giunte a Roma dalla Repubblica Centrafricana e separate grazie ad un intervento straordinario preparato in oltre un anno di studio e in più fasi chirurgiche dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Le gemelle siamesi "erano craniopaghe totali, una tra le più rare e complesse forme di fusione cranica e cerebrale. Avevano in comune le ossa dell’area posteriore del cranio e il sistema venoso. Ora stanno bene", sottolinea l'ospedale. Il loro "è il primo caso in Italia - e probabilmente l’unico al mondo (in letteratura non sono descritte operazioni simili) - di intervento riuscito su una coppia di craniopagi totali posteriori", precisano i medici dell'ospedale del Gianicolo.

  • Endoscopio monouso per bimba immunodepressa, prima mondiale al Gemelli

    tecnologia

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    Endoscopio monouso per bimba immunodepressa, prima mondiale al Gemelli

     SANITÀ Pubblicato il: 27/06/2020 21:40
    Endoscopio monouso per bimba immunodepressa, prima mondiale al Gemelli

     Un endoscopio monouso è stato impiegato con successo per la prima volta al mondo al Policlinico universitario A. Gemelli Irccs di Roma su una bimba di 7 anni immunodepressa. L'intervento, che elimina il rischio di infezioni, è stato eseguito - dall’équipe della unità di Endoscopia digestiva chirurgica diretta Guido Costamagna, docente di Chirurgia generale all'Università Cattolica, campus di Roma - su una paziente seguita al San Gerardo di Monza con una grave malattia rara.
  • Bimba recupera l'udito con la ricostruzione in 3D

    Sanità

    ansa.it

    Bimba recupera l'udito con la ricostruzione in 3D

    Intervento eseguito al Santobono di Napoli, prima volta in Italia

    Redazione ANSA NAPOLI 15 giugno 2020 12:32
     © ANSA

     Torna a sentire grazie a un intervento di ricostruzione in 3D dell'osso temporale. Nell'ospedale pediatrico Santobono-Pausillipon di Napoli, una piccola paziente ipoacustica è stata sottoposta a un intervento, primo nel suo genere in Italia (secondo quanto riferito dai sanitari) con inutilizzo della tecnologia, a supporto della patologia in questione. L'intervento è stato eseguito dall'Unita operativa di Chirurgia protesica della Sordità Infantile. La bambina affetta da Atresia Auris, una malformazione congenita con assenza del padiglione auricolare, del condotto uditivo esterno e dell'orecchio medio, presentava un grave deficit uditivo e quindi problemi di apprendimento scolastico.
  • Fatta nascere una neonata col cuore fuori dal torace

    Sanità

    ansa.it

    Fatta nascere una neonata col cuore fuori dal torace

    A Torino. Rara anomalia congenita. Intervento anche cavità orale

    Redazione ANSA TORINO 27 maggio 2020  13:58
     © ANSA

     Una neonata affetta da Ectopia cordis, rara anomalia congenita in cui il cuore si trova fuori dal torace, è stata fatta nascere alla Città della Salute di Torino. Il parto alla 38esima settimana: solo la testa è stata estratta dall'utero, così da permettere alla bimba di ricevere ossigeno dal circolo placentare. Cuore e parte del fegato, all'esterno del torace perché senza sterno, sono stati protetti suturando la cute ai margini. Un altro intervento è stato poi necessario per rimuovere dalla cavità orale una massa tumorale che le avrebbe impedito di respirare.
  • Prima operazione al mondo guidata in realtà aumentata

    chirurgia

    ansa.it

    Prima operazione al mondo guidata in realtà aumentata

    A Bologna grazie a visore indossato da chirurgo

    Redazione ANSA PISA 18 febbraio 2020 13:40

     L'intervento è stata eseguito con successo al S.Orsola di Bologna: il chirurgo indossava un visore speciale, di realtà aumentata all'avanguardia, che consente di aggiungere informazioni essenziali sul paziente e guidare il medico durante l'intervento senza ricorrere a un monitor esterno.

  • Colon e fegato asportati con robot, in Italia prima al mondo

    tecnologia

    ansa.it

    Colon e fegato asportati con robot, in Italia prima al mondo

    Intervento all'ospedale Maggiore di Bologna su paziente 61enne

    Redazione ANSA BOLOGNA 11 febbraio 2020 12:49
     © ANSA

    (ANSA) - BOLOGNA, 11 FEB - In Italia per la prima volta al mondo contemporaneamente colon e fegato in un paziente sono stati asportati con un intervento chirurgico eseguito interamente con robot: ne dà notizia l'Ospedale Maggiore di Bologna dove il delicato intervento è stato eseguito dall'equipe guidata dal direttore del dipartimento chirurgico Elio Jovine.
  • Protesi d'anca creata su modello 3D all'ospedale di Ferrara

    tecnologia

    ansa.it

    Protesi d'anca creata su modello 3D all'ospedale di Ferrara

    Impiantata a paziente 70enne già tornata a camminare

    Redazione ANSA BOLOGNA 28 gennaio 2020 11:44
     © ANSA BOLOGNA - Una protesi d'anca 'personalizzata' e realizzata su un modello costruito con stampanti 3D è stata impiantata a una paziente 70enne, che presentava un grave un problema di mobilitazione asettica ed era già stata sottoposta ad altre operazioni chirurgiche, all'ospedale Sant'Anna di Ferrara.

    L'intervento, che ha permesso all'anziana di tornare a camminare senza dolore e con una piena mobilità dell'anca, è stato eseguito a ottobre dall'equipe guidata dal professor Leo Massari, direttore della Clinica ortopedica dell'Università e dell'Unità operativa di Ortopedia dell'ospedale di Cona.
  • Protoni curano aritmia, a Pavia primo caso al mondo

    tecnologia

    adnkronos.com

    Protoni curano aritmia, a Pavia primo caso al mondo

     MEDICINA Pubblicato il: 22/01/2020 13:49
    Protoni curano aritmia, a Pavia primo caso al mondo

      Cuore curato con i protoni a Pavia. "Per la prima volta al mondo - annuncia il Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) della città lombarda - un paziente con aritmia ventricolare è stato trattato con un fascio di protoni che ha colpito, in modo mirato e con un ridottissimo impatto sui delicati tessuti circostanti, la porzione cardiaca responsabile dei battiti cardiaci irregolari". L'intervento, messo a punto in collaborazione con la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia, è stato eseguito su un paziente di 73 anni al Cnao, uno dei 6 centri al mondo (l'unico in Italia) dotati di acceleratori capaci di generare fasci di protoni e ioni carbonio, utilizzati in genere per la cura dei tumori radioresistenti e non operabili.

  • Le staminali sul fegato dei neonati con gravi malattie permettono rinvio trapianto

    biotecnologie

    ansa.it

    Le staminali sul fegato dei neonati con gravi malattie permettono rinvio trapianto

    Nuova terapia alla Città della Salute di Torino

    Redazione ANSA TORINO 22 gennaio 2020 14:49
    Cellule staminali  (fonte: Wellcome Images) © Ansa

     Un nuovo approccio terapeutico è stato sperimentato per la prima volta con successo alla Città della Salute di Torino su tre neonati affetti da patologie genetiche che necessitano di trapianto di fegato nei primi mesi di vita. La procedura, iniettare cellule staminali epatiche sane nel fegato dopo la nascita, ha ritardato il trapianto, ponendo le basi per correggere diverse malattie genetico-metaboliche con procedura mini-invasiva. Lo studio è pubblicato sulla rivista Stem Cell Reviews and Reports.
  • Aveva l'intestino nel petto, salvato neonato

    Sanità

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    Aveva l'intestino nel petto, salvato neonato

     MEDICINA Pubblicato il: 17/01/2020 13:16 
    Aveva l'intestino nel petto, salvato neonato

    Quando è venuto alla luce aveva l'intestino nel petto, perché a causa di un'ernia diaframmatica gli organi addominali stavano dentro il torace. Ma grazie a "un intervento complesso e tra i pochi in Italia, effettuato al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena", il piccolo è stato salvato dall'équipe di Chirurgia pediatrica dell'azienda ospedaliero-universitaria senese, diretta da Mario Messina, in collaborazione con l'ospedale di Arezzo dove è nato.

  • Ricostruita caviglia in 3D al Rizzoli, prima volta al mondo

    tecnologia

    adnkronos.com

    Ricostruita caviglia in 3D al Rizzoli, prima volta al mondo

     MEDICINA Pubblicato il: 14/01/2020 13:43
    Ricostruita caviglia in 3D al Rizzoli, prima volta al mondo Per la prima volta al mondo una caviglia è stata ricostruita con una protesi su misura stampata in 3D. L'impianto è avvenuto il 9 ottobre scorso all'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna e il paziente di 57 anni, che aveva perso la funzionalità articolare in seguito a un incidente stradale, è tornato a camminare. L'operazione è stata presentata oggi a Bologna alla stampa.

    L'innovativo impianto - spiegano dal Rizzoli - è frutto di una tecnica di personalizzazione dell’intera procedura di sostituzione protesica di caviglia, che parte dall’anatomia di ogni singolo paziente ed è stata messa a punto grazie alla collaborazione tra chirurghi ortopedici e ingegneri dell’Istituto ortopedico Rizzoli e dell’università di Bologna.

  • Monza, al S.Gerardo arriva Rotablator contro malattie coronariche

    tecnologia

    askanews.it

    Venerdì 10 gennaio 2020 - 13:20

    Monza, al S.Gerardo arriva Rotablator contro malattie coronariche

    È micro-fresa rotante indispensabile per casi molto complicati

    Monza, al S.Gerardo arriva Rotablator contro malattie coronariche

     Milano, 10 gen. (askanews) – La dotazione tecnologica dell’emodinamica dell’ospedale San Gerardo di Monza si arricchisce di un nuovo dispositivo per il trattamento delle lesioni coronariche calcifiche. In sala operatoria è infatti in uso il nuovo “Rotablator”, arrivato sul mercato italiano da pochi mesi. L’aterectomia rotazionale, questo il nome tecnico della procedura, è una tecnica indispensabile per consentire il trattamento dei casi particolarmente complicati di malattia coronarica.

  • Ipnosi per intervento su fibrillazione atriale al cuore

    Sanità

    ansa.it

    Ipnosi per intervento su fibrillazione atriale al cuore

    All'ospedale San Paolo di Savona. E' il primo caso

    Redazione ANSA SAVONA 09 gennaio 2020 09:49
    Intervento chirurgico con ipnosi alla Asl2 © ANSA

     Primo intervento di ablazione della fibrillazione atriale con l'utilizzo della ipnosi a scopo analgesico. E' stato compiuto nella sala di elettrofisiologia dell'Ospedale San Paolo di Savona da Luca Bacino, che ha introdotto a Savona l'utilizzo dell'ipnosi nella pratica clinica grazie alla collaborazione con il centro di Aritmologia dell'Ospedale Cardinal Massaia di Asti e dopo aver frequentato la scuola italiana di ipnosi Ciics di Torino. 

    "Quando sono entrato e ho visto la sala piena di macchine e di fili, ho avuto paura. Poi il dottor Luca Bacino si è avvicinato e ha iniziato a parlarmi, a chiedermi di fare respiri profondi e di rilassarmi. E tutto si è attenuato: le voci, i rumori. Sentivo tutto ma 'distante', non provavo dolore. E le 4 ore che ho passato in quella posizione sono letteralmente volate" ha raccontato al sito savonese Ivg Paolo Peira, 63 anni, che lo scorso 20 dicembre si è sottoposto all'intervento di ablazione della fibrillazione atriale con ipnosi.