Comunicazione e salute

  • Condivisione di dati, scambio di competenze e strumenti di coordinazione per una risposta alla Covid-19 efficace

    Sanità

    cordis.europa.eu

    Condivisione di dati, scambio di competenze e strumenti di coordinazione per una risposta alla Covid-19 efficace

    Un’infrastruttura europea di ricerca per i dati delle scienze della vita sta sostenendo gli sforzi scientifici globali per contribuire alla lotta contro la pandemia da coronavirus.

    © Mongkolchon Akesin, Shutterstock© Mongkolchon Akesin, Shutterstock

     Nonostante il numero senza precedenti di iniziative scientifiche svolte in tutto il mondo per la lotta contro la Covid-19, la condivisione di dati ed esiti in modo coordinato e rapido per sviluppare trattamenti e vaccini si è rivelata difficoltosa. Il progetto ELIXIR-CONVERGE, finanziato dall’UE, sta affrontando proprio questa sfida unendo i dati di ricerca provenienti dai sistemi sanitari europei. ELIXIR CONVERGE, l’Istituto europeo di bioinformatica del Laboratorio europeo di biologia molecolare e diversi collaboratori stanno sviluppando una piattaforma di dati sulla Covid-19 per contribuire ad accelerare la raccolta e la condivisione di dati esaustivi da diverse fonti per la comunità di ricerca europea e quella globale.

  • Health Serie. in diretta web Proposte organizzative per la rete ospedaliera

    webinar

    quotidianosanita.it

    Health Serie. Nuova puntata in diretta web oggi alle ore 15. Si parlerà di Proposte organizzative per la rete ospedaliera

     Torna il format ideato da Quotidiano Sanità e Popular Science per approfondire insieme ad importanti ospiti del panorama politico e scientifico alcune tra le questioni più scottanti della sanità italiana. Dopo un primo ciclo di incontri dedicati al territorio e alla presa in carico dei pazienti fragili nel post covid, nell'appuntamento di oggi si parlerà di ospedali con Andrea Urbani (Ministero della Salute), Pierluigi Marini (Acoi), Flavia Petrini (Siaarti), Domenico D’Ugo (Esso), Attilio A. M. Bianchi (Istituto Pascale) e Michele Perrino (Medtronic Italia). SEGUI LA DIRETTA

     21 LUG - Torna Health Serie, il format ideato da Quotidiano Sanità e Popular Science per approfondire insieme ad importanti ospiti del panorama politico e scientifico alcune tra le questioni più urgenti della sanità italiana. Dopo un primo ciclo di incontri dedicati al territorio e alla presa in carico dei pazienti fragili nel post covid (rivedi la prima puntata dedicata ai Pazienti cronici fragili dopo Covid 19, la seconda puntata incentrata su La sfida delle Cure. Distribuzione, erogazione e domiciliazione delle terapie, e la terza puntata dedicata a La sfida della presa in carico: Pdta 2.0, Usca, telemedicina, telecontrollo, fascicolo sanitario elettronico e ricetta dematerializzata), nell'appuntamento in programma oggi, 21 luglio, alle ore 15 (segui qui la diretta) si parlerà di Proposte organizzative per la rete ospedaliera.

  • Una migliore comunicazione come strumento per rafforzare la fiducia nella scienza e nell’innovazione

    info e salute

    cordis.europa.eu

    Una migliore comunicazione come strumento per rafforzare la fiducia nella scienza e nell’innovazione

    Un progetto finanziato dall’UE ha esaminato gli schemi di Twitter e le ricerche online riguardanti la crisi di Covid-19 e ha scoperto che la disinformazione è stata una costante di tutti i paesi interessati dalla ricerca.

    © rafapress, Shutterstock

      Coronavirus, Covid-19, #corona? Dal mese di marzo 2020, questi termini e hashtag sono stati ampiamente presenti su portali di notizie, motori di ricerca e YouTube. Ma quando si è verificato il fenomeno digitale definito con l’espressione «diventare virale», vale a dire, in che momento le notizie e le informazioni sul coronavirus hanno fatto passare tutti gli altri argomenti in secondo piano?

  • "Se la prima epidemia social diventa pandemia di odio"

    mente

    adnkronos.com

    "Se la prima epidemia social diventa pandemia di odio"

     SALUTE Pubblicato il: 04/02/2020 15:54 di Paola Olgiati
    Se la prima epidemia social diventa pandemia di odio
      Nuovo coronavirus cinese: un'epidemia social, la prima della storia dei tempi, che diventa pandemia di odio. Un sentimento che viaggia più veloce della malattia, nutrito da "una Rete completamente e incomprensibilmente sorda alle ragioni della scienza, che alimenta contagio emotivo e psicosi irrazionale". E' l'analisi consegnata all'AdnKronos Salute dallo psichiatra Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Salute mentale dell'Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano.

      Nell'epidemia ai tempi dei social, osserva l'esperto, "questi strumenti tradiscono gli aspetti più 'porosi'" che manifestano se usati male. "Porosi nel senso che fanno acqua" attraverso falle difficili da chiudere, "dando voce ad allarmi e paure infondate", ma soprattutto trasformando in tsunami "l'onda lunga dell'attacco a tutto ciò che è competenza e scienza. Inquieta - riflette Mencacci - come tutto ciò riesca in tempi incredibilmente brevi a formare, compattare e consolidare una costellazione di pensiero che è sempre pensiero paranoico". Un mondo immaginario "dove la Terra è piatta e nessuno è mai arrivato sulla Luna". Oppure, come in questo caso, "dove c'è il 'diverso' che porta malattie, o il 'cattivo' che si nasconde dentro un laboratorio e per casualità, distrazione o interesse lascia scappare un virus nemico dell'umanità".

  • Quante sono le persone transgender in Italia? Al via indagine del Careggi, in collaborazione con Iss e Fondazione The Bridge

    info e salute

    quotidianosanita.it

    Quante sono le persone transgender in Italia? Al via indagine del Careggi, in collaborazione con Iss e Fondazione The Bridge

    L'indagine è stato avviata anche con il supporto dell’Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere (Onig). Stime non ufficiali indicano che il numero delle persone transgender in Italia sia intorno a 400.000.  La conoscenza del numero reale delle persone transgender rappresenta il primo passo verso una effettiva presa in carico dal punto di vista sanitario di questa fascia di popolazione. 

     09 GEN - L’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi - Università di Firenze in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e Fondazione The Bridge con il supporto dell’Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere (Onig) hanno dato il via ad uno studio, rivolto a tutta la popolazione volto a definire, tramite un breve questionario, il numero delle persone transgender adulte in Italia, informazione ad oggi non disponibile. Si definiscono transgender le persone che hanno un’identità di genere (ovvero un senso di sé) diversa dal genere assegnato alla nascita. Stime non ufficiali indicano che il numero delle persone transgender in Italia sia intorno a 400.000.

  • Fibrosi cistica, dati preliminari in fase 2 incoraggianti ma inferiori alle attese per nuova terapia tripla

    Farmaci

    pharmastar.it

    Fibrosi cistica, dati preliminari in fase 2 incoraggianti ma inferiori alle attese per nuova terapia tripla

    Venerdi 3 Gennaio 2020  NC
    Proteostasis Therapeutics Inc, azienda biofarmaceutica dedicata alla ricerca e sviluppo di nuove opzioni terapeutiche nel trattamento della fibrosi cistica (FC) ha presentato in anteprima i risultati principali di un trial multicentrico internazionale randomizzato di fase 2, sull'impiego di una nuova terapia tripla a base di 3 principi attivi sperimentali [dirocaftor (PT-808), posenacaftor (PT-801), nesolicaftor (PTI-428)] vs. la combinazione dirocaftor-posenacaftor e vs. placebo in pazienti adulti con FC, omozigoti o eterozigoti per la mutazione F508del. Lo studio era atteso in quanto la nuova combinazione farmacologica in corso di sviluppo clinico presenta l'impiego di un first-in-class in una delle tre categorie di farmaci modulatori la proteina CFTR, responsabile del difetto alla base della patologia (nesolicaftor). Dall'analisi dei risultati principali è emerso la superiorità della terapia tripla sopra indicata, in termini di miglioramento della funzione polmonare, sia vs. la terapia di combinazione doppia che vs. placebo.

  • Pazienti che informano i professionisti sanitari, gli esempi virtuosi


    aboutpharma.com

    Pazienti che informano i professionisti sanitari, gli esempi virtuosi

    MedicineX di Stanford in Usa, Associons nos savoirs in Francia e nuovi progetti editoriali nelle riviste di settore come Bmj. La simbiosi tra paziente e medico (e non solo) sta modificando sempre più la gestione di una patologia

    di Francesca Sofia, Science Compass 11 Dicembre 2019

    La formazione di qualsiasi professionista sanitario non termina certo con la fine del corso di studi. E sempre di più l’istruzione medica universitaria si sta attrezzando per inglobare la prospettiva paziente-centrica nella pratica clinica al punto di prevedere una formazione erogata direttamente dai pazienti.

    Pionierismo, il programma Medicine X

    Un esempio pionieristico è rappresentato dal programma MedicineX di Stanford negli Usa che si basa sul modello di co-design e co-leadership “Everyone included”. Nato nel 2011 per coinvolgere i pazienti nella co-organizzazione di un congresso sulle tecnologie emergenti in medicina, “Everyone included” si fonda su principi come il rispetto reciproco e l’inclusività, e promuove un’idea di medicina in cui trattare tutte le persone coinvolte con la dignità che meritano e dare valore a ciascuno sulla base delle proprie esperienze, capacità e conoscenze. Questo programma è la prova che l’innovazione in medicina può essere drammaticamente accelerata quando pazienti, caregiver, medici e tecnici interagiscono senza gerarchie pre-imposte, ma nel rispetto reciproco delle singole competenze.

  • Ho scoperto di avere la Malattia di Anderson Fabry. E così anche mio figlio e altri familiari. Ma ci reputo molto fortunati perché esistono farmaci per controllarne i sintomi. E soprattutto perché così ho conosciuto la solidarietà tra genitori e l’unione

    associazioni

    malattiacomeopportunita-corriere.it

    Ho scoperto di avere la Malattia di Anderson Fabry. E così anche mio figlio e altri familiari. Ma ci reputo molto fortunati perché esistono farmaci per controllarne i sintomi. E soprattutto perché così ho conosciuto la solidarietà tra genitori e l’unione che fa la forza

    1 DICEMBRE 2019 a cura di Ruggiero Corcella 

    GettyImages

      Un giorno come gli altri ti svegli e dovrai fare fronte ai soliti impegni quotidiani, non sai ancora che questo giorno di settembre rimarrà per sempre inciso nella tua mente. Oggi, ricordando quei momenti, penso che questa circostanza abbia rappresentato per me e la mia famiglia un colpo di fortuna: grazie ad alcune alterazioni presenti in esami diagnostici specifici, che riguardavano mia madre e che io stessa sottoposi all’attenzione di medici specialisti , questi orientarono i loro sospetti verso una malattia del metabolismo, la Malattia di Anderson Fabry, che adesso so essere una malattia X-Linked, dove non solo i maschi, ma anche le femmine eterozigoti possono manifestare segni o sintomi di malattia.

  • Bimbi 'su misura', in Usa primi test genetici

    Ricerca

    adnkronos.com

    Bimbi 'su misura', in Usa primi test genetici

     MEDICINA Pubblicato il: 11/11/2019 17:27
    Bimbi 'su misura', in Usa primi test genetici'Riprogrammati' e corretti grazie all'ingegneria genetica? Fa discutere negli Stati Uniti un nuovo test che promette di analizzare il Dna del feto ottenuto grazie alla fecondazione assistita, rivelando non solo il rischio di 11 diverse malattie, dal diabete ai tumori, ma anche di un'altezza e un'intelligenza (molto) al di sotto della media. Il test - che evoca uno scenario alla 'Gattaca', film di fantascienza in cui era possibile scegliere la composizione genetica del bambino che deve nascere - è offerto da una startup del New Jersey, Genomic Prediction, come si legge su 'Mit Technology Reivew'. E non ha mancato di suscitare polemiche.

  • Nasce Conneggs, il primo social network sulla fertilità


    ansa.it

    Nasce Conneggs, il primo social network sulla fertilità

    L'ideatrice è tedesca, vive in Italia da 20 anni ed è madre di due bambini nati con tecniche di Pma

    Redazione ANSA ROMA 11 novembre 2019 15:28

  • Alleati per la Salute: un progetto digitale contro le fake news

    associazioni

    askanews.it

    Alleati per la Salute: un progetto digitale contro le fake news

    L'iniziativa di Novartis insieme alle associazioni dei pazienti

    Martedì 15 ottobre 2019 - 10:22
    Alleati per la Salute: un progetto digitale contro le fake news

     Milano, 15 ott. (askanews) – Vincere la sfida sempre più insidiosa delle fake news nella salute, fenomeno esploso con l’enorme diffusione della comunicazione digitale, sfruttando proprio le infinite potenzialità delle tecnologie digitali. Questo l’ambizioso obiettivo che si pongono le associazioni di pazienti italiane, da raggiungere attraverso un’innovativa piattaforma digital, che sarà implementata e sostenuta da Novartis, in grado di veicolare informazioni medico scientifiche autorevoli e ‘certificate’.

  • Caso ranitidina, l'Agenzia europea chiede test su tutti i farmaci per le impurità a base di nitrosoamine

    Farmaci

    pharmastar.it

    Caso ranitidina, l'Agenzia europea chiede test su tutti i farmaci per le impurità a base di nitrosoamine

    Giovedi 26 Settembre 2019  Redazione 

    Dopo il ritiro dei lotti dei medicinali contenenti ranitidina prodotti presso un’officina farmaceutica indiana a causa della presenza di impurità potenzialmente cancerogene a base di nitrosoamine, disposto pochi gironi fa dall’Aifa, è scattato l’allarme a livello europeo.

    Il motivo del ritiro è la presenza, in alcuni di questi lotti, di una impurezza denominata N-nitrosodimetilammina (NDMA) appartenente alla classe delle nitrosammine, già rilevata nel 2018 in una classe di farmaci anti-ipertensivi (sartani).
  • Assistente Google più bravo di Alexa e Siri con le medicine


    ansa.it

    Assistente Google più bravo di Alexa e Siri con le medicine

    Studio, capisce meglio il nome dei farmaci di marca e generici

    Redazione ANSA ROMA 21 giugno 2019 10:34
     © ANSA

       (ANSA) - ROMA, 21 GIU - Tra gli assistenti virtuali, quello di Google se la cava meglio di Alexa (Amazon) e Siri (Apple) con le medicine: comprende i nomi in modo quasi due volte più accurato, e quindi può fornire informazioni più pertinenti. A mettere alla prova i "maggiordomi" vocali è uno studio di Klick Health pubblicato sulla rivista Nature Digital Medicine.

  • Uno strumento libero per creare Comunicazione Aumentativa e Alternativa


    superando.it

    Uno strumento libero per creare Comunicazione Aumentativa e Alternativa

  • La lotta alle fake news parte dalle scuole


    ansa.it

    La lotta alle fake news parte dalle scuole

    Un esperimento con gli studenti di 40 istituti romani

    Redazione ANSA 01 giugno 2019 14:20
    La lotta alle fake news parte dalle scuole © ANSA

     La lotta alla fake news su internet, ai pregiudizi e alla disinformazione deve partire dalle scuole, per avere una visione del mondo meno 'minacciosa', rendendo partecipi i giovani. Questo l'obiettivo dell'esperimento pilota "Memedia: media literacy nel mondo dei meme", che ha coinvolto 40 studenti rappresentanti di altrettante scuole Roma, condotto a maggio da Walter Quattrociocchi, Coordinatore del Lab di Data Science e Complexity presso l'Università Ca' Foscari Di Venezia.
  • Premio Bisceglia per il giornalismo sociale, riconoscimento anche ad ANSA Salute


    ansa.it

    Premio Bisceglia per il giornalismo sociale, riconoscimento anche ad ANSA Salute

    In ricordo della giovane Alessandra, focus sulle malattie rare

    Redazione ANSA ROMA 30 maggio 2019 14:32
    Premio Bisceglia © ANSA

  • Di Pro e pazienti esperti, la posizione degli opinion leader


    aboutpharma.com

    Di Pro e pazienti esperti, la posizione degli opinion leader

    Tra gli addetti ai lavori è opinione abbastanza condivisa che questo strumento abbia bisogno di ulteriori sforzi di ricerca per acquisire piena solidità sul piano scientifico ed essere integrato al meglio nel sistema salute.

    di Francesca Sofia, Science Compass 22 maggio 2019
       C’è molta teoria, necessaria, intorno ai Patient reported outcome, come emerge anche da questa rubrica. Tra gli addetti ai lavori è opinione abbastanza condivisa che questo strumento abbia bisogno di ulteriori sforzi di ricerca per acquisire piena solidità sul piano scientifico ed essere integrato al meglio nel sistema salute. Ma, al di là degli studi su metodi e processi, il motore fondamentale dei Pro resta il paziente. La potenza di questo strumento è proporzionale alla diffusione di quel cambio di paradigma che va nella direzione di una autentica partnership of care. Parliamo dunque di una rivoluzione culturale che è stata, almeno in parte, avviata con i programmi per la formazione dei cosiddetti pazienti esperti. Una definizione che è spesso oggetto di interpretazioni fuorvianti.

  • Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti


    LeScienze.it
    13 maggio 2019

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti Una nuova tecnica ha permesso di creare dei modelli di organo in grado di funzionare, grazie anche a un colorante alimentare di uso comune. I ricercatori che l'hanno ideata, hanno reso la tecnologia open source per accelerare i progressi in questo settore, letteralmente vitale, della medicinadi Starre Vartan / Scientific American

    Ogni giorno negli Stati Uniti una media di 18 persone muore in attesa di un trapianto d’organo. Gli organi donati sono difficili da trovare, ed è per questo che molti scienziati hanno trascorso gli ultimi due decenni cercando di creare da zero fegati, reni, cuori o polmoni nuovi. Un modo potenziale per creare strutture così delicate è la stampa 3D con materiali biologicamente compatibili, o biostampa, che ora avrebbe prodotto modelli funzionali di tessuti polmonari ed epatici, con l’aiuto di un ingrediente non convenzionale: un colorante alimentare.
  • Tra arte e digitale, tavola rotonda “Family Health” il 14 a Milano


    askanews.it

    Tra arte e digitale, tavola rotonda “Family Health” il 14 a Milano

    Approfondimento medico-scientifico, presenti Ricciardi e Corsello

    Tra arte e digitale, tavola rotonda “Family Health” il 14 a Milano

     Roma, 10 mag. (askanews) – “Family Health: prevenzione, familiarità e stili di vita” è il titolo della Tavola rotonda in programma a Milano martedì 14 maggio, dalle 10.30 alle 12.30, presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli (Via Faio Filzi, 22). La tavola rotonda – introdotta da Sergio Bernardini, Presidente della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SIBioC) e da Giuseppe Agosta, ideatore del progetto “Family Health” (familyhealth.it) – è anche l’appuntamento introduttivo ad una mostra collettiva d’arte contemporanea: “Arte e Salute. Alle radici della prevenzione” (promossa dalla SIBioC), che verrà inaugurata al termine dei lavori.

  • Scienze & Arte / Sogni & Voleri


    UNIAMO GOLDIN Comunicato Stampa

    Scienze & Arte / Sogni & Voleri

    A confronto, sotto forma di metafora, i processi organizzativi del merletto veneziano/buranello ad ago e le fasi organizzative del PDTA Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale della persona con malattia rara  

           E’ il titolo del progetto innovativo in esposizione all’Ospedale Civile Ss. Giovanni e Paolo di Venezia, androne delle Colonne, dal 3 al 27 maggio 2019 con la conferenza di lancio organizzata per il giorno 3 maggio dalle ore 14:30 alle 18:00 e la conferenza scientifica il 27 maggio dalle ore 14:30 alle 18:00, entrambi in sala San Domenico.

    A confronto, sotto forma di metafora, sono due processi organizzativi:
    • le fasi produttive del merletto veneziano/buranello ad ago
    • le fasi organizzative del PDTA Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale della persona con malattia rara