Covid-19

  • Webinar COVID19 e Malattie Rare

    (5 maggio 2020, ore 16.00. - 17.00)


     Nell’ambito delle iniziative che l'Istituto Superiore di Sanità sta realizzando per il contenimento di COVID-19 nel nostro Paese, ha ritenuto utile organizzare, tramite il Gruppo di lavoro sulle Malattie rare, una serie di video conferenze (webinar), con cadenza settimanale, durante le quali verranno affrontate diverse tematiche per promuovere il confronto sulla prevenzione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2.

     Il terzo webinar " 
    COVID19 e Malattie Rare" si terrà, martedì 5 maggio 2020 ore 16.00.


  • acmt-rete.it
    comunicato stampa

    Un questionario internazionale per valutare gli effetti della quarantena su pazienti affetti da una rara malattia neuromuscolare

     

    L’emergenza Covid-19 ci ha costretti ad affrontare problematiche a cui non avevamo mai pensato. La completa (o quasi) chiusura di attività ed il distanziamento sociale ci ha costretti a stare nelle nostre case. Fino al 4 maggio non potremo fare passeggiate, se non entro i 200 metri da casa, senza considerare che, per alcune categorie a rischio l’uscita e l’interazione con altre persone è fortemente sconsigliata. Per tutelare noi stessi e la società a cui apparteniamo, abbiamo dovuto rinunciare anche a ciò che poteva essere salutare: il movimento, la ginnastica, le sedute riabilitative, le camminate.

    L’OMS raccomanda di compiere 150 minuti di attività fisica moderata alla settimana, ma a causa del lockdown è difficile immaginare che si arrivi a questo traguardo. Mentre le conseguenze di questa inattività per una persona senza particolari patologie potrebbero essere trascurabili, la questione si complica quando prendiamo in considerazione le persone che soffrono di una malattia neuromuscolare.


  • corriere.it

    Malattia di Kawasaki: cos’è, che sintomi ha sui bambini, ed è legata al coronavirus?

    Si tratta di una malattia rara, in Italia: ma i casi si sono moltiplicati in zone dove il coronavirus è molto diffuso: ecco che cos’è

    Malattia di Kawasaki: cos'è, che sintomi ha sui bambini, ed è legata al coronavirus?
     
  • telethon.it

    Telethon: la ricerca scientifica non si deve fermare

    La Fondazione apre tre bandi di ricerca: oltre alle malattie genetiche rare anche un’iniziativa speciale dedicata a Covid19. E fino al 3 maggio torna l’appuntamento sulle reti Rai

    27.04.20
      L’attuale emergenza coronavirus ha reso ancora più fragili le persone affette da una malattia genetica rara, aumentando le difficoltà che questi pazienti devono affrontare, ma ha fatto anche comprendere il valore universale e l’importanza della ricerca.

    Fondazione Telethon lavora da 30 anni al fianco di queste persone per offrire loro una speranza grazie alla ricerca scientifica e annuncia che tra maggio e giugno lancerà tre bandi per selezionare i migliori progetti proposti da ricercatori di tutto il Paese. Accanto al tradizionale bando generale per progetti di ricerca sulle malattie genetiche rare, saranno infatti avviate anche due iniziative speciali.

  • Webinar COVID19 e Malattie Rare

    (28 aprile 2020, ore 15.00. -16.00)


     Nell’ambito delle iniziative che l'Istituto Superiore di Sanità sta realizzando per il contenimento di COVID-19 nel nostro Paese, ha ritenuto utile organizzare, tramite il Gruppo di lavoro sulle Malattie rare, una serie di video conferenze (webinar), con cadenza settimanale, durante le quali verranno affrontate diverse tematiche per promuovere il confronto sulla prevenzione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2.

     Il secondo webinar " 
    COVID19 e Malattie Rare" che si terrà, martedì 28 aprile 2020 ore 15.00


  • pharmastar.it

    Malati rari e Covid-19: i farmaci ci sono ma visite e controlli sono difficoltosi. Indagine Iss e Uniamo

    Martedi 21 Aprile 2020  Redazione

    Per quanto riguarda i bisogni dei pazienti con malattie rare,  una survey realizzata da ISS (Centro Nazionale Malattie Rare e dell'Ufficio Stampa - Comunicazione) e Federazione Italiana Malattie Rare (UNIAMO) tramite il Portale Malattie Rare del Ministero della Salute e ISS, ha evidenziato che alla grande maggioranza dei pazienti è stato garantito l'accesso ai farmaci, ma più di metà dei pazienti hanno segnalato difficoltà nel programmare visite e controlli.

    L’epidemia di Covid-19, oltre ad aver messo sotto pressione i reparti di terapia intensiva di molti ospedali italiani, ha avuto qualche ripercussione anche su diversi aspetti ‘ordinari’ dell’assistenza sanitaria, con difficoltà che si sono registrate in alcuni casi ad esempio nelle donazioni di sangue o per le vaccinazioni ordinarie.
  • Webinar COVID19 e Malattie Rare

    (21 aprile 2020, ore 15.00. -16.00)


     Nell’ambito delle iniziative che l'Istituto Superiore di Sanità sta realizzando per il contenimento di COVID-19 nel nostro Paese, ha ritenuto utile organizzare, tramite il Gruppo di lavoro sulle Malattie rare, una serie di video conferenze (webinar), con cadenza settimanale, durante le quali verranno affrontate diverse tematiche per promuovere il confronto sulla prevenzione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2.

     Il primo webinar " 
    COVID19 e Malattie Rare" che si terrà, martedì 21 aprile 2020 ore 15.00


  • ansa.it

    All'Aifa 80 Dossier per farmaci sperimentali contro il coronavirus

    Primo rapporto Covid-19, con iter veloce autorizzati 16 studi

    Di Livia Parisi ROMA 16 aprile 2020 10:42

     Dall'idrossiclorochina al tocilizumab, passando per l'eparina: in poco meno di un mese, la Commissione Tecnico-Scientifica dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha valutato, grazie a un iter rapido messo a punto per l'emergenza coronavirus, ben 80 domande di autorizzazione per l'avvio di sperimentazioni e studi clinici su farmaci per pazienti affetti da Covid-19.

     Sono 16 quelli che hanno avuto parere favorevole, 10 di questi sono già partiti e l'ultimo riguarda la colchicina, un vecchio farmaco utilizzato nei disturbi su base auto-infiammatoria e nella gotta. Dall'entrata in vigore del Decreto-Legge 18/2020, alla Commissione Tecnico-Scientifica di Aifa è stato attribuito il compito di valutare i protocolli degli studi clinici delle terapie sperimentali utilizzate nei pazienti affetti da Sars-Cov-2. Le valutazioni state effettuate dal 17 marzo al 13 aprile dalla Commissione, riunita in seduta telematica permanente.


  • aboutpharma.com

    Covid-19, anche la colchicina tra i potenziali farmaci da sperimentare

    Si tratta di farmaco antinfiammatorio, su cui da poco Aifa ha attivato uno studio clinico in Italia. Il razionale è che sia in grado di bloccare l’infiammazione a monte, inibendo non una ma diverse citochine

    di Cristina Tognaccini  15 Aprile 2020
    covid-19 colchicina

    È un paradosso. Nell’epoca della target therapy e della sofisticata medicina di precisione, una possibilità di cura per Covid-19 sembra invece arrivare da vecchi farmaci a basso costo, approvati per altre indicazioni, che un poco alla volta gli esperti stanno riscoprendo utili anche per l’infezione da Sars-Cov-2. È il caso, ormai ben noto, della clorochina, ma anche della colchicina, che un gruppo di farmacologi sta portando alla ribalta con studi clinici ad hoc per valutarne efficacia e dose non tossica contro Covid-19.


  • ansa.it

    Nascerà in Italia la Biobanca del coronavirus

    Nell'ospedale Sacco, conserva i campioni per terapie e vaccino

    Redazione ANSA 15 aprile 2020 13:46
    Particelle di coronavirus viste al microscopio eletttronico (fonte: NIAID) © Ansa

    Nascerà in Italia, nell'ospedale Sacco di Milano la banca biologica che raccoglierà e conserverà tutti i campioni biologici prelevati dai pazienti con la Covid -19, elementi preziosi per lo studio e lo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche e per realizzare un vaccino. Il progetto, realizzato con l'università Statale di Milano, è reso possibile grazie alla donazione di oltre 800.000 euro da parte di Banco BPM.

    La Banca biologica, gestita grazie alle competenze dell'Università di Milano, sarà realizzata nel piano interrato del Padiglione 62 del Sacco, in un'area di 280 metri quadrati che comprende una zona per l'accettazione dei campioni, la Biobanca con sei contenitori criogenici (che potranno arrivare a 18) per conservare i campioni a bassissime temperature grazie all'azoto liquido, un locale congelatori, sempre destinato alla conservazione di materiali e uno per gli impianti tecnologici.


  • cnr.it

    NEWS

    14/04/2020

    Un questionario online, con risposte raccolte in forma anonima, rivolto ai cittadini per giungere a una stima della reale diffusione dell’infezione da Covid19 in Italia, così da fornire alle autorità sanitarie un contributo immediato per la definizione di programmi di sorveglianza e intervento, in attesa che dati più certi arrivino dalla combinazione dell’esito del tampone nasofaringeo con il test sierologico su campioni di popolazione.

    È il progetto "Epicovid19" messo a punto, partendo da strumenti già disponibili per il nuovo coronavirus e per precedenti epidemie, dall’Unità di Epidemiologia dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr in collaborazione con il Dipartimento di scienze biomediche e cliniche dell’Ospedale Sacco, Università degli Studi di Milano, diretto dal Prof. Massimo Galli, l’Istituto di neuroscienze (In) e l’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr, la Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg) e la Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).


  • askanews.it

    Covid 19, l’esperto: tamponi a chi lamenta perdita olfatto

    Otorinolaringoiatra Di Girolamo: per diagnosi precoce portatori sani

    Venerdì 10 aprile 2020 - 18:07
    Covid 19, l’esperto: tamponi a chi lamenta perdita olfatto

     

    Roma, 10 apr. (askanews) – Uno dei primi sintomi lamentati da molti dei pazienti affetti da Covid-19 è la iposmia, ovvero la diminuita capacità di percepire gli odori. “Ciò è risultato in circa i due terzi dei casi valutati in Sud Corea e in Italia”, afferma il professor Stefano Di Girolamo, responsabile della UOSD di Otorinolaringoiatria del Policlinico Tor Vergata Centro Covid 4 Roma e ordinario di Otorinolaringoiatria dell’Università di Tor Vergata.


  • ansa.it

    Coronavirus: allo studio un vaccino contro la Mers

    Ricercatori Usa puntano ad approccio simile

    Redazione ANSA ROMA 07 aprile 2020 16:35
     © EPA

     (ANSA) - ROMA, 07 APR - Dopo i farmaci nati per altre malattie, un vaccino sperimentato nei topi contro il coronavirus della Mers (Sindrome respiratoria del Medio Oriente) potrebbe essere promettente anche contro il nuovo coronavirus Sars-CoV-2.

  • aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Covid-19, i farmaci in sperimentazione di cui non si parla: quali i più promettenti?

    AboutPharma pubblica in esclusiva un contributo della Società italiana di farmacologia (Sif) sui medicinali che potrebbero aiutare la comunità scientifica a trovare nuove risposte contro la pandemia

    Come si cura la malattia da COVID-19 (COronaVIrus Disease-19)? Ad oggi, nessun farmaco in commercio è indicato né per il trattamento dei sintomi da infezione dal virus SARS-COV-2 né per evitare che lo stesso possa infettare l’uomo. Eppure, la comunità scientifica sta lavorando cercando di sperimentare farmaci: nella maggior parte dei casi si tratta di molecole già in commercio e utilizzate da tempo per il trattamento di altre malattie ma che “ricollocate” contro il COVID-19 potrebbero agire contenendo quanto più possibile il processo infiammatorio prodotto dall’infezione, oppure rendere più complicato l’ingresso del virus nell’organismo o, ancora, impedire la replicazione dello stesso.


  • pharmastar.it

    Covid-19, approvato dall'Aifa l'uso compassionevole di ruxolitinib

    Martedi 7 Aprile 2020  Redazione

    Si chiama ruxolitinib ed è il primo farmaco ad essere approvato dall’AIFA nell’ambito di un protocollo di uso compassionevole per pazienti Covid-19. Ad annunciarlo è l’AIFA stessa sul suo sito ufficiale e l’autorizzazione riguarda il possibile utilizzo del farmaco in quei pazienti Covid-19 con insufficienza respiratoria che non necessitano di ventilazione assistita invasiva.

  • bbmri.it

    Biobancare per la ricerca COVID-19

      L’eccezionalità della pandemia COVID-19 vede drammaticamente in prima linea l’Italia. E’ prioritario strutturare una coordinata ed estesa azione di biobancaggio, affinché nei prossimi mesi sia globale la possibilità di ricerca per dare una concreta risposta di salute a tutti i cittadini, con un modello di raccolta, preparazione, conservazione e distribuzione dei campioni/dati che si riferisca ad un modello condiviso e possa divenire un modello di riferimento.


  • uniamo.org

    LETTERA APERTA AL GOVERNO

     
    Roma, 31 marzo 2020

    Leggiamo in questi giorni notizie preoccupanti che arrivano da oltreoceano e da Paesi membri dell’Unione Europea : le disposizioni date da amministrazioni ospedaliere ai medici riguardanti il  cosiddetto “triage” – anche dovute a carenza di apparecchi elettromedicali – prevedrebbero una selezione dei pazienti da sottoporre a terapia intensiva, in cui la presenza di disabilità e in particolare di quella cognitiva rappresenterebbe un fattore di sbarramento a cure adeguate, fondato su motivazioni eterogenee.

    È chiaro che queste notizie provocano lo sdegno di tutte le persone con senso civico, in quanto ogni Paese che si ritenga “civile” riconosce il dovere di assicurare pari qualità di cure a tutti, sulla base di criteri morali e non fondati sull’arbitrarietà.

    In qualità di Associazioni che promuovono e tutelano i diritti Umani, Civili e Sociali e la qualità di vita delle persone con disabilità e malattie croniche, oncologiche, rare e complesse, chiediamo che vengano messe in atto azioni preventive affinché non ci si ritrovi di fronte alla necessità di scegliere quali vite umane meritino di essere salvate e quali sacrificate. 


  • adnkronos.com

    Coronavirus e fecondazione assistita, Cnt raccomanda stop cure non urgenti

     SANITÀ Pubblicato il: 17/03/2020 16:14
    Coronavirus e fecondazione assistita, Cnt raccomanda stop cure non urgenti

    Anche l'attività di fecondazione assistita va ristretta per contenere la trasmissione del Covid19 in Italia. È quanto raccomanda un documento congiunto del Centro nazionale trapianti e del Registro Pma (Procreazione medicalmente assistita) dell'Istituto superiore di sanità. Cnt e Registro chiedono ai centri Pma di sospendere tutti i trattamenti non urgenti, pur sottolineando che tali misure sono da intendersi come raccomandazioni tecniche e non come disposizioni vincolanti, che spettano alle Regioni.


  • pharmastar.it

    Coronavirus, cosa sappiamo sulla trasmissione oro-fecale e i sintomi gastrointestinali?

    Coronavirus, cosa sappiamo sulla trasmissione oro-fecale e i sintomi gastrointestinali?

    Martedi 17 Marzo 2020   Emilia Vaccaro

    Sintomi gastrointestinali quali diarrea, vomito e altri disturbi possono essere indicatore di infezione in corso da coronavirus? Quanto è importante l'igiene degli alimenti nel contenere questa infezione? I risultati di due studi pubblicati su Gastroenterology evidenziano che questo virus può manifestarsi anche con sintomi gastrointestinali e che potrebbe essere possibile anche una trasmissione oro-fecale.

  • pharmastar.it

    Coronavirus, conosciamo il remdesivir, il promettente antivirale sperimentato in Italia

    Ci siamo fatti spiegare cos'è questo farmaco, come agisce e anche su quali pazienti italiani verrà studiato dalla dott.ssa Cristina Le Grazie, direttore medico di Gilead Sciences Italia.

    Lunedi 16 Marzo 2020  Danilo Magliano

    L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha definito uno dei farmaci più promettenti per la cura dell’infezione da Coronavirus. Si tratta del remdesivir, un farmaco antivirale sperimentale sviluppato inizialmente da Gilead per la cura dell’infezione da virus Ebola e successivamente è stato testato anche per la SARS.

    Da qualche giorno, anche in Italia è partita una sperimentazione nel corso della quale il farmaco, che si somministra per via endovenosa, verrà utilizzato in pazienti colpiti da infezione da Covid-19.