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epilessia


  • pharmastar.it

    Miglioramenti inattesi nel controllo delle crisi epilettiche in pazienti farmacoresistenti. Quali strategie?

    Domenica 21 Febbraio 2021  Arturo Zenorini

    L’epilessia farmacoresistente (DRE) si presenta in circa un terzo dei pazienti. Una recente analisi retrospettiva nel “mondo reale” – pubblicata su “Seizure” – si è focalizzata su pazienti inaspettatamente responsivi ai farmaci anti-crisi (ASM). È emerso che uno switch tra diversi ASM e una politerapia razionale possono migliorare gli esiti.

    «Lo scopo di questo studio» spiegano i ricercatori, scritto da Patrick B. Moloney e Daniel J. Costello, entrambi dell’Ospedale Universitario di Cork (Irlanda) «era di determinare se i responder inaspettati all’ASM avessero caratteristiche cliniche distintive rispetto ai non responder persistenti in una coorte di pazienti adulti tuttora con DRE».


  • pharmastar.it

    Sindrome di Dravet, fenfluramina efficace in add-on nelle crisi resistenti a regimi antiepilettici con stiripentolo

    Sabato 6 Febbraio 2021  Arturo Zenorini

    La fenfluramina ha dimostrato miglioramenti significativi nella frequenza mensile delle crisi convulsive (MCSF) nei pazienti con sindrome di Dravet (DS) le cui condizioni non erano sufficientemente controllate con regimi antiepilettici (AED) inclusivi di stiripentolo. È quanto risulta da uno studio pubblicato su “JAMA Neurology”.


  • ansa.it

    Covid, gli effetti sul cervello, 300 studi mettono in allarme

    Il neurochirurgo Maira, "dalla perdita di memoria agli ictus e in rari casi attacchi epilettici"

    Redazione ANSA ROMA 22 gennaio 2021 10:38 
    Covid e cervello, 300 studi mettono in allarme © Ansa

       Il cervello può essere bersaglio della malattia Covid-19. A dimostrarlo sono circa 300 studi scientifici che riportano sintomi neurologici collegati all'infezione da Sars Cov-2, che vanno dalla cefalea e la mancanza di olfatto a perdite di memoria fino a ictus, micro ischemie e in rari casi attacchi epilettici. A fare il punto è Giulio Maira, neurochirurgo di fama mondiale e già ordinario di Neurochirurgia all'Università Cattolica, che mette in guardia i colleghi: "E' importante non sottovalutare questo aspetto".


  • aboutpharma.com

    Restituire voce e dignità ai pazienti epilettici: dall’Italia a tutto il mondo

    Parla Francesca Sofia, neo eletta presidentessa dell'International Bureau of Epilepsy (IBE) che rilancia i temi dell'advocacy nell'approssimarsi della giornata mondiale dedicata alla patologia in programma il prossimo 8 febbraio

    Francesca Sofia è la presidentessa eletta dell’International Bureau for Epilepsy (IBE).

    Il mondo dell’epilessia parla italiano. Da dicembre scorso Francesca Sofia è la presidentessa eletta dell’International Bureau for Epilepsy (IBE). Già responsabile scientifico e consigliera della Federazione italiana Epilessia (FIE), nonché membro dal 2018 dell’European regional executive committee dello stesso IBE, Francesca Sofia è biologa molecolare specializzata in neuroscienze, economia e management sanitario e bioetica. Da alcuni anni è una patient advocate di livello internazionale ed è impegnatissima anche nella divulgazione (collabora con AboutPharma and Medical Devices sui temi del patient engagement). Nell’approssimarsi della giornata mondiale dell’epilessia, in programma il prossimo 8 febbraio, l’IBE ha organizzato la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi denominata “50 milioni di passi” che simbolicamente conta e mette insieme i passi letteralmente compiuti in ogni modo da volontari, ricercatori e donatori.


  • pharmastar.it

    Gestione del paziente con epilessia: il processo decisionale alla luce del mondo reale. Congresso LICE2020

    Giovedi 5 Novembre 2020  Arturo Zenorini

    Il processo decisionale nella gestione di pazienti con epilessia è stato l’argomento del simposio “Dall’esperienza all’evidenza clinica: alla scoperta di nuove sinergie” che si è tenuto nel corso della 43a edizione del Congresso Nazionale Lice (Lega Italiana Lotta contro l’Epilessia). «Per sinergie» spiega Emilio Perucca, dell’Università di Pavia, «si intendono quelle tra medici, personale sanitario, pazienti e ricercatori».

    Quanto al processo decisionale, specifica il clinico, questo deve adattarsi a tutta una  serie di realtà come quelle che il Covid-19 ha imposto (come lo sviluppo della telemedicina), all’accumularsi di informazioni tratte dalla real world evidence così come ai risultati dello studio Brivafirst condotto in Italia con brivaracetam che ha reclutato un numero elevato di pazienti. Tutti argomenti sono stati discussi durante l’incontro.

  • pharmastar.it

    Sindrome di Dravet e di Lennox-Gastaut, il cannabidiolo riduce crisi epilettiche di oltre il 50%

    Giovedi 1 Ottobre 2020  Redazione

    Il cannabidiolo puro, uno dei tanti componenti della cannabis, riduce i la frequenza delle crisi epilettiche fino al 54% nei pazienti affetti da sindrome di Dravet o di Lennox-Gastaut con epilessia farmaco-resistente, e il suo effetto è riscontrabile anche nel lungo periodo. È quanto emerso nel corso della giornata di apertura del 43° Congresso Nazionale della Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE).

  • ansa.it

    Dall'Italia possibile arma contro sindrome Down e autismo

    Un composto è efficace contro sintomi

    Redazione ANSA  10 luglio 2020 17:09
      Neutralizzato il cromosoma responsabile della sindrome di Down (fonte: National Human Genome Research Institute) © Ansa Un composto chimico messo a punto in Italia è candidato a diventare un farmaco utile per il trattamento dei sintomi caratteristici, di alcune condizioni neurologiche, come sindrome di Down e autismo. I test animali hanno dimostrato l'efficacia nel migliorare le difficoltà cognitive, di interazione sociale e i comportamenti ripetitivi, tipici di tali disturbi.


  • quotidianosanita.it

    Epilessia. Dal nuovo Star Wars alle luci di Natale: dalla Lice 10 consigli per prevenire le crisi

    Dalle luci intermittenti o troppo brillanti come quelle presenti nelle discoteche o che addobbano le strade in questi giorni natalizi, luci lampeggianti su auto della polizia, camion dei pompieri e ambulanze, visione di immagini dai colori troppo intensi e cangianti attraverso schermi TV e di altro tipo, effetti speciali in ​​film e videogiochi. Dalla Lega italiana contro l’epilessia alcune suggerimenti utili per evitare crisi nel periodo natalizio e non solo.

    16 DIC - Crisi epilettiche che potrebbero essere scatenate da alcune scene del nuovo episodio di “Guerre Stellari” (Star Wars). È l’allarme lanciato recentemente dall’americana Epilepsy Foundation e dalla stessa Disney in vista dell’uscita della leggendaria space opera nelle sale cinematografiche. In Italia, la Lega Italiana contro l’Epilessia (LICE) sottolinea che si tratta di una eventualità che riguarda le persone affette da epilessia fotosensibile, una particolare condizione neurologica che insorge in genere in età infantile ed adolescenziale ed interessa una piccola percentuale delle persone con epilessia.


  • askanews.it

    Roma, al Bambino Gesù lab per studiare epilessia su tessuto cerebrale

    Ricerche congiunte con l'Ebri fondato da Montalcini

    Giovedì 12 dicembre 2019 - 16:17
    Roma, al Bambino Gesù lab per studiare epilessia su tessuto cerebrale

    Roma, 12 dic. (askanews) – Mantenere in vita il tessuto cerebrale asportato dai pazienti con epilessia, per studiare l’origine della malattia e sperimentare nuovi trattamenti terapeutici. Una nuova promettente frontiera della ricerca si apre all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù grazie alla donazione della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti, che ha consentito di realizzare per la prima volta in Italia, mediante una collaborazione tra l’Ospedale della Santa Sede e l’European Brain Research Institute (EBRI), la fondazione legata al nome di Rita Levi Montalcini, un laboratorio per lo studio dei tessuti cerebrali umani attraverso una tecnologia innovativa.

  • CNR.it COMUNICATO STAMPA

    19/11/2019

    Uno studio dell’Istituto di genetica e biofisica “Adriano Buzzati Traverso” del Cnr ha individuato nelle alterazioni del gene KDM5C il punto di contatto che accomuna varie patologie del neurosviluppo - dall’autismo all’epilessia - aprendo la strada a un possibile intervento farmacologico. La ricerca, finanziata da Fondazione Telethon, è stata pubblicata su “Human Molecular Genetics”.

    Le malattie genetiche dello sviluppo del cervello, quali le encefalopatie epilettiche, le disabilità intellettive e i disturbi nello spettro autistico, sono un insieme di patologie diverse tra loro, che tuttavia condividono una serie di segni clinici comuni che vanno dai disturbi nell’apprendimento a quelli del comportamento. Uno studio coordinato da Maria Giuseppina Miano, ricercatrice dell’Istituto di genetica e biofisica “Adriano Buzzati-Traverso” del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igb) di Napoli, ha identificato un legame anche genetico tra questi disturbi: un percorso in cui vie molecolari diverse arrivano a una stessa molecola bersaglio che risponde con una specifica reazione. La ricerca del Cnr-Igb ha individuato gli effetti dei danni che tale via di convergenza genetica manifesta in alcune forme di malattie del neurosviluppo e ha sperimentato un possibile intervento farmacologico, rivelatosi efficace in modelli di patologia generati in laboratorio. 


  •  quotidianosanita.it

    Epilessia tumorale. Al via le raccomandazioni sul trattamento e presa in carico del paziente

    Fino ad oggi, non esistevano raccomandazioni, né nazionali né internazionali, relative a questa patologia. Il documento, realizzato dal gruppo della LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia), è stato pubblicato su Neurological Sciences. I risultati raggiunti offrono direttive sulle procedure da adottare per un corretto percorso diagnostico e terapeutico, valutando a fondo le indicazioni, i rischi e i benefici.

    29 AGO - La corretta gestione diagnostica, terapeutica e assistenziale di pazienti colpiti da tumore cerebrale e che soffrono di epilessia causata dalla neoplasia, è di  estrema importanza. I pazienti con epilessia tumorale, infatti, presentano un profilo terapeutico complesso e richiedono un approccio unico e multidisciplinare. Alla luce di questa considerazione sono state  pubblicate le prime raccomandazioni a livello mondiale sul trattamento e la presa in carico del paziente con epilessia secondaria a tumore cerebrale. Il lavoro è stato pubblicato su Neurological Sciences dal gruppo della LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia), coordinato da Marta Maschio, responsabile del Centro Epilessia Tumorale dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e da Francesco Paladin direttore della U.O.C. Di Neurologia dell’ospedale Ss. Giovanni e Paolo di Venezia". Fino ad oggi, non esistevano raccomandazioni, né nazionali né internazionali, relative a questa patologia.