Info e Salute


  • ansa.it

    Coronavirus, che cos'è la pandemia e che cosa cambia

    La seconda del secolo. Ogni Paese deve mettere a punto un piano

    Enrica Battifoglia 11 marzo 2020 22:58
    Nature, Greta tra i personaggi scientifici del 2019La Covid-19 è la seconda pandemia del secolo (fonte: Torange.biz) © Ansa

     La Covid-19 è la seconda pandemia di questo secolo, comparsa a 11 anni dalla pandemia dell'influenza A/H1N1. Come allora, ogni Paese è tenuto a rispondere mettendo in atto dei piani pandemici per gestire l'organizzazione di ospedali e terapie, in linea con quanto previsto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Non è stabilito in modo chiaro il momento in cui un'epidemia diventa una pandemia e in generale si parla di pandemia quando in più Paesi avvengono epidemie con una trasmissione molto sostenuta, che non può più essere messa in relazione con il focolaio originario della nuova malattia.

  • ansa.it

    L'epidemia in Italia, la voce degli esperti

    Che cosa abbiamo imparato giorno per giorno

    Redazione ANSA 28 febbraio 2020 15:22
    Il coronavirus SarsCov2 in Italia, la voce degli esperti (fonte:Pixabay, SVRSilh) © Ansa

      La quarantena è una misura necessaria

     Il focolaio del nuovo coronavirus in Italia "non meraviglia" e indica come la quarantena sia una misura "assolutamente necessaria" per controllare la diffusione del virus. Lo ha detto all'ANSA l'immunologo Antonio Lanzavecchia, direttore dell'Istituto di Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona. "Poiche' abbiamo visto come una singola persona possa portare un focolaio d'infezione, misure come la quarantena sono assolutamente necessarie". Questo, secondo l'esperto, puo' accadere perche' "la contagiosita' di un virus e' variabile" e "dal punto di vista biologico non si e' infettivi soltanto quando si hanno i sintomi". Bisogna inoltre considerare che la capacita' di diffusione di un virus e' tipica anche di chi e' convalescente, come accade per l'influenza e per altre malattie virali.


  • ansa.it

    Stress e ansia da Coronavirus, le regole degli psichiatri per gestirli

    "Un'epidemia di insicurezza che si amplifica con la diffusione incontrollata di notizie non vere"

    Redazione ANSA ROMA 28 febbraio 2020 10:35
    null © Ansa

     - Più ansiosi e depressi, sfiduciati, costretti a veder saltare piani da tempo organizzati. Il coronavirus non è solo un'emergenza sanitaria ma anche un'epidemia di insicurezza che si amplifica con la diffusione incontrollata di notizie non vere. Per arginarla, la Società italiana di Psichiatria (Sip) ha messo a punto le regole 'anti-panico' e lancia un appello a "non stravolgere le abitudini quotidiane".

        La paura di un'epidemia è antica quanto l'uomo, spiega Enrico Zanalda, presidente della Sip, "e in questo caso è amplificata dalla diffusione velocissima di notizie parziali, quando non addirittura false, che può causare un crollo di fiducia nei rapporti tra le persone e nelle Istituzioni".

  • Coronavirus, così l'epidemia in Italia diventa visibile

    I casi in aumento, ma per gli esperti c'erano da tempo

    Enrica Battifoglia  26 febbraio 2020 09:45

      Proprio perché i contagi c'erano già in precedenza, "i casi nel lodigiano possono essere considerati la punta dell'iceberg". Vale a dire che, se andassimo a cercare il virus con un'indagine a tappeto, "troveremmo casi senza una rilevanza critica importante, anche nei bambini", nei quali il virus non ha finora mostrato di non avere conseguenze importanti. Tutti i casi accertati nelle regioni hanno mostrato di avere un legame con la Lombardia, a eccezione di quelli registrati nel Veneto. Per questo motivo, secondo il virologo, è corretto al momento parlare di due focolai in Italia.


  • www.salute.gov.it

    Quando va indossata la mascherina?

    immagine mascherina

      Per prevenire il rischio di infezione da nuovo coronavirus è prioritario curare l’igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di indossare anche una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. L'uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. Inoltre, la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.


  • quotidianosanita.it

    Malattierare.gov.it: nasce il sito web dedicato, realizzato dal ministero della Salute

    Il nuovo Portale interistituzionale sulle malattie rare frutto di un accordo di collaborazione tra il Ministero della salute e il Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di sanità (ISS), con il sostegno del Ministero dell’Economia e delle Finanze e con il supporto tecnico del Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). Obiettivo: offrire una raccolta di tutti i punti di riferimento sul territorio per i malati rari, dai centri di cura ai punti di informazione regionali, alle associazioni.

    21 FEB - Il Ministro Roberto Speranza ha partecipato ieri alla presentazione del nuovo sito www.malattierare.gov.it dedicato alle malattie rare. Per Speranza l’iniziativa si colloca “nel solco dei principi della nostra Costituzione che difende l'universalità del Servizio Sanitario Nazionale. Il diritto alla Salute va tutelato sempre, ancora di più quando si è più deboli, perché è dentro la difficoltà che deve esserci lo Stato che ti difende ed è chiaro che una malattia rara è una condizione di eccezionalità che richiede ancora più sostegno da parte delle istituzioni. Stiamo lavorando perché un numero cospicuo di malattie rare possa rientrare nei Livelli Essenziali di Assistenza e per promuovere gli screening neonatali, che consentono di ridurre i tempi di diagnosi".


  • ansa.it

    Gravidanza, antibiotici comuni legati a rischi congeniti del neonato

    Malformazioni importanti associate ai macrolidi

    Redazione ANSA ROMA 20 febbraio 2020 18:42
    Studio di Ruth Gilbert, della University College di Londra © Ansa

     Antibiotici comunemente prescritti come claritromicina ed eritromicina (e tutti gli altri appartenenti alla classe dei macrolidi) sono associati a maggior rischio di importanti difetti congeniti, ad esempio cardiaci, se assunti nei primi tre mesi di gravidanza.
        Lo rivela uno studio di Ruth Gilbert, della University College di Londra, pubblicato sul British Medical Journal.


  • agi.it

    Secondo Burioni, ci vorranno anni per un vaccino contro il coronavirus

    Per il virologo, immaginare di arrivare a una soluzione in pochi mesi "è una sciocchezza"

    aggiornato alle 18:28 "Immaginare di ottenere un vaccino contro il Coronavirus in pochi mesi è una sciocchezza, non sappiamo neppure se trovare la cura sarà cosi' facile". Lo ha detto Roberto Burioni, medico e professore dell'Università San Raffaele, che oggi pomeriggio a Torino ha partecipato alla tavola rotonda "Omeopatia e fake news in medicina" organizzato dal Centro Medico Diagnoatico del capoluogo piemontese.


  • ansa.it

    Coronavirus, la febbre non è sempre il primo sintomo - SPECIALE

    Lo indica una ricerca in ospedali in Cina

    Redazione ANSA 11 febbraio 2020 23:07
    Rappresentazione di particelle del virus Covid-19 (fonte: CDC) © Ansa


  • adnkronos.com

    "Emergono segnali di rallentamento del coronavirus", l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     SANITÀ Pubblicato il: 11/02/2020 09:38 di Margherita Lopes
    Emergono segnali di rallentamento del coronavirus, l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     "Il quadro sta evolvendo. E dai dati che abbiamo già a disposizione possiamo dire che da alcuni giorni il numero di nuovi casi diminuisce. Questo è un segnale positivo, spia di un rallentamento. E l'auspicio è che nel giro di qualche settimana i focolai di nuovo coronavirus possano essere contenuti". A dirlo all'Adnkronos Salute è Guido Silvestri, raggiunto telefonicamente in Usa dove è professore e direttore del Dipartimento di Patologia dell'Emory University School of Medicine, editore del 'Journal of Virology' e autore del volume 'Il virus buono. Perché il nemico della salute può diventare il nostro miglior alleato' (Rizzoli).

  • Qual è la differenza tra epidemia, endemia e pandemia 

    L'Oms ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Ma cosa significa? E che differenza c'è con una epidemia o una endemia?

    di aggiornato alle 09:14 

    L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Resta quindi classificato come epidemia di emergenza sanitaria globale. La pandemia, dal greco pan-demos, "tutto il popolo", è un'epidemia che si espande rapidamente diffondendosi in più aree geografiche del mondo.


  • aboutpharma.com

    Chemofobia, la convinzione che “naturale” sia più sano di “chimico”

    Secondo una ricerca dell’Institute for Environmental Decisions, pubblicata su Nature Chemistry, il 39% dei cittadini europei vorrebbe vivere in un mondo senza sostanze chimiche (e di conseguenza, senza esseri umani, che sono costituiti e sopravvivono grazie ad esse)

    chemofobia

    Chi ha paura delle sostanze chimiche? Secondo una recente ricerca dell’Institute for Environmental Decisions (Ied), ben il 39% dei cittadini europei, che vorrebbe addirittura vivere in un mondo in cui non esistono sostanze chimiche. Per descrivere questa diffidenza nei confronti della chimica, è stato addirittura coniato il termine “chemofobia”. Tema ripreso insieme all’indagine, in un articolo pubblicato di recente su Nature Chemistry. Se n’è parlato oggi a Bologna durante il XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Tossicologia (Sitox), per promuovere una comunicazione equilibrata sui alcuni dei temi più fraintesi della “scienza dei veleni”.


  • ansa.it

    Il coronavirus sopravvive fino a 9 giorni sulle superfici

    Ma è facilmente eliminabile con detergenti a base di cloro o alcol

    Redazione ANSA ROMA 10 febbraio 2020 12:28 
    Particelle di coronavirus viste al microscopio elettronico (fonte: NIAID, Flickr) © Ansa  Il coronavirus può rimanere infettivo sulle superfici degli oggetti a temperatura ambiente fino a 9 giorni. In compenso non è molto resistente e bastano detergenti a base di candeggina o disinfettanti a base di alcol o acqua ossigenata per ucciderlo. A far luce è una revisione di studi, pubblicata sul Journal of Hospital Infection.

  • adnkronos.com

    Coronavirus, studio 'accusa' anche il pangolino

     SANITÀ Pubblicato il: 07/02/2020 11:56 di Paola Olgiati e Lucia Scopelliti
    Coronavirus, studio 'accusa' anche il pangolino

     Il pangolino, un mammifero conosciuto anche come formichiere squamoso, potrebbe essere l'ospite intermedio del nuovo coronavirus cinese: l'animale attraverso il quale l'agente patogeno sarebbe riuscito a passare dai pipistrelli all'uomo.

    Se in precedenza si era parlato del serpente come probabile 'anello di congiunzione' - una tesi che tuttavia non vedeva concordi tutti gli esperti - ora uno studio della South China Agricultural University punta il dito contro il pangolino: "La sequenza genetica del nuovo ceppo di coronavirus isolato dal pangolino - spiegano i ricercatori - risulta identica al 99% a quella del virus nelle persone infette, indicando che i pangolini possono essere un ospite intermedio".


  • quotidianosanita.it

    Coronavirus. Speranza si accorda con Facebook: da oggi ogni ricerca sul virus consiglierà di cercare le informazioni sul sito del Ministero

    "Cerchi informazioni sul coronavirus? Scopri le informazioni più aggiornate del Ministero della Salute per evitare il contagio e contribuire a impedire la diffusione del virus": è questa la scritta che appare da oggi su Facebook quando l'utente cerca la parola "coronavirus". E questo grazie a un accordo tra il Ministero della Salute e il social media di Mark Zuckerberg

       07 FEB - “Accordo fatto con Facebook. Da oggi ogni ricerca sul coronavirus suggerirà di visitare il sito del Ministero della Salute. La corretta informazione è parte della prevenzione”. Lo ha annunciato oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza.


  • ansa.it

    Epilessia, al Bambino Gesù insegnano come gestirla a scuola

    Progetto per formare insegnanti e ragazzi

    Redazione ANSA 07 febbraio 2020 13:30
     © ANSA

     L'epilessia è una malattia neurologica che interessa circa una persona su 100. Sono i bambini i più colpiti: nei due terzi dei casi la malattia si manifesta prima della pubertà. La scuola è uno dei luoghi più importanti, anche perché circa il 30% delle crisi epilettiche si manifesta in classe. Formare insegnanti e ragazzi può fare la differenza ed è questo il cuore del progetto "La scuola non ha paura delle crisi", promosso dal Bambino Gesù nell'ambito delle iniziative coordinate dalla Lega Italiana contro l'Epilessia (Lice) per la Giornata Mondiale, ogni secondo lunedì di febbraio. Sono oltre 2000 gli insegnanti, operatori scolastici e studenti formati e più di 100 scuole di Roma e provincia preparate ad affrontate e a gestire in classe le crisi convulsive, evitando ospedalizzazioni inappropriate.

  • ansa.it

    Come si trasmette il coronavirus, che cosa sappiamo - SPECIALE

    Con sintomi o senza, l'igiene resta la prima linea di difesa

    Redazione ANSA 06 febbraio 2020 22:17
    Rappresentazione grafica del coronavirus (fonte: CDC/ Alissa Eckert, MS; Dan Higgins, MAM) © Ansa

       Il caso sospetto di infezione da coronavirus in uno degli italiani rientrati in Italia da Wuhan e in quarantena solleva ancora una volta l'attenzione sulle possibili modalità di trasmissione del virus 2019-nCoV, in particolare su quella possibile quando non ci sono ancora i sintomi. La migliore contromisura, come rileva anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) resta quindi l'igiene.

  • adnkronos.com

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

     MEDICINA Pubblicato il: 05/02/2020 19:04

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

    Completato lo studio più completo mai realizzato fino ad ora sui genomi del cancro. La mega-mappa, messa a punto da un team internazionale, è una sorta di atlante dei genomi del cancro, e migliorerà in modo significativo la comprensione di questa patologia. Ma dallo studio emergono anche nuove indicazioni per diagnosi e terapia.


  • ufficiostampa.iss.it

    Coronavirus: le risposte dell’ISS ai dubbi più frequenti su esposizione, prevenzione e trasmissione

     ISS, 4 febbraio 2020

    1. Se prendo gli antivirali prevengo l’infezione?

    No, allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da Coronavirus o da altri tipi di infezioni virali.

    1. Se sono stato in metropolitana con una persona che tossiva e nei giorni seguenti compare la tosse anche a me devo andare in ospedale?

    No, ad oggi non vi è alcuna evidenza scientifica che il nuovo Coronavirus stia circolando in Italia. E’ invece certo che si è in una fase di massima trasmissione del virus influenzale stagionale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi respiratori – come febbre, tosse, mal di gola, ecc. – o, comunque, difficoltà respiratorie, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.


  • adnkronos.com

    "Se la prima epidemia social diventa pandemia di odio"

     SALUTE Pubblicato il: 04/02/2020 15:54 di Paola Olgiati
    Se la prima epidemia social diventa pandemia di odio
      Nuovo coronavirus cinese: un'epidemia social, la prima della storia dei tempi, che diventa pandemia di odio. Un sentimento che viaggia più veloce della malattia, nutrito da "una Rete completamente e incomprensibilmente sorda alle ragioni della scienza, che alimenta contagio emotivo e psicosi irrazionale". E' l'analisi consegnata all'AdnKronos Salute dallo psichiatra Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Salute mentale dell'Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano.

      Nell'epidemia ai tempi dei social, osserva l'esperto, "questi strumenti tradiscono gli aspetti più 'porosi'" che manifestano se usati male. "Porosi nel senso che fanno acqua" attraverso falle difficili da chiudere, "dando voce ad allarmi e paure infondate", ma soprattutto trasformando in tsunami "l'onda lunga dell'attacco a tutto ciò che è competenza e scienza. Inquieta - riflette Mencacci - come tutto ciò riesca in tempi incredibilmente brevi a formare, compattare e consolidare una costellazione di pensiero che è sempre pensiero paranoico". Un mondo immaginario "dove la Terra è piatta e nessuno è mai arrivato sulla Luna". Oppure, come in questo caso, "dove c'è il 'diverso' che porta malattie, o il 'cattivo' che si nasconde dentro un laboratorio e per casualità, distrazione o interesse lascia scappare un virus nemico dell'umanità".