Medicina

  • In arrivo nuovi nomi per i virus

    virus

    ansa.it

    In arrivo nuovi nomi per i virus

    Il nuovo sistema di nomenclatura divide i ricercatori

    Adele Lapertosa  03 agosto 2020 09:59 
    Rappresentazione artistica di coronavirus (fonte: chiplanay(Pixabay) © Ansa

    Nel pieno della pandemia, i virus si preparano a cambiare nome. A breve potrebbe indatti cambiare il sistema con cui viene dato il nome ai virus, allineandolo a quello già in uso per piante e animali. La proposta, che arriva dal Comitato internazionale per la tassonomia dei virus (Ictv), potrà essere discussa in ottobre e già ha suscitato un acceso dibattito nella comunità scientifica.

    Le critiche riguarsano soprattutto il momento in cui si è deciso di fare questo passo, con la comunità scientifica in prima linea nel contrastare la pandemia di Covid-19. Viene contestata anche la proposta di utilizzare nomi in latino, come si fa per gli organismi animali e vegetali. 

  • In che modo la Covid-19 danneggia i polmoni

    Ricerca

    cordis.europa.eu

    In che modo la Covid-19 danneggia i polmoni

    Un team di ricercatori, sostenuto dall’UE, ha messo a confronto i polmoni delle vittime del coronavirus e dei pazienti deceduti per insufficienza respiratoria associata all’influenza.

    © Numstocker, Shutterstock© Numstocker, Shutterstock

     L’infezione da sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2), il virus che causa la Covid-19, può condurre a danni enormi al tratto respiratorio e a un’insufficienza polmonare fatale. Ma perché il coronavirus ha un effetto così brutale sui polmoni? Sostenuto parzialmente dal progetto XHaLe, finanziato dall’UE, un team di ricercatori si è prefisso di contribuire a fornire una risposta a questa domanda e ha ottenuto nuove informazioni preziose sugli effetti del SARS-CoV-2 sui polmoni. I ricercatori si sono concentrati sulle differenze tra i danni polmonari causati da un virus dell’influenza e dal SARS-CoV-2. I loro risultati sono stati pubblicati sulla rivista «The New England Journal of Medicine».

  • Si sveglia dopo ictus con cadenza slava, primo caso in Italia

    Malattie Rare

    adnkronos.com

    Si sveglia dopo ictus con cadenza slava, primo caso in Italia

    E' la sindrome da accento straniero, rarissima per il tipo di caratteristiche

     MEDICINA Pubblicato il: 17/07/2020 12:52
    Si sveglia dopo ictus con cadenza slava, primo caso in Italia Si sveglia dopo ictus e ha una cadenza slava. E' accaduto a un 50enne italiano ed è il primo caso nel nostro Paese. Sembrava un ictus come tanti, in Italia se ne contano circa 200mila l’anno, quello occorso all'uomo circa tre anni fa e studiato dal team guidato da Konstantinos Priftis del dipartimento di Psicologia Generale dell'Università di Padova, insieme con i colleghi dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che lo descrivono in uno studio pubblicato su 'Cortex'.

    "In tutta la letteratura medica sull’argomento, dal 1800 a oggi, su 115 casi si contano 112 pazienti con lesione all’emisfero cerebrale sinistro e insorgenza di sindrome da accento straniero al risveglio - ricorda l'Università di Padova - Mentre sono solo 3 le persone colpite da ictus all’emisfero cerebrale destro sempre con sindrome da accento straniero al risveglio: quello recentemente pubblicato dal team di ricerca padovano-bergamasco è uno dei rarissimi tre e il primo in Italia".

  • Dall'Italia possibile arma contro sindrome Down e autismo

    Ricerca

    ansa.it

    Dall'Italia possibile arma contro sindrome Down e autismo

    Un composto è efficace contro sintomi

    Redazione ANSA  10 luglio 2020 17:09
      Neutralizzato il cromosoma responsabile della sindrome di Down (fonte: National Human Genome Research Institute) © Ansa Un composto chimico messo a punto in Italia è candidato a diventare un farmaco utile per il trattamento dei sintomi caratteristici, di alcune condizioni neurologiche, come sindrome di Down e autismo. I test animali hanno dimostrato l'efficacia nel migliorare le difficoltà cognitive, di interazione sociale e i comportamenti ripetitivi, tipici di tali disturbi.

  • Una migliore comunicazione come strumento per rafforzare la fiducia nella scienza e nell’innovazione

    info e salute

    cordis.europa.eu

    Una migliore comunicazione come strumento per rafforzare la fiducia nella scienza e nell’innovazione

    Un progetto finanziato dall’UE ha esaminato gli schemi di Twitter e le ricerche online riguardanti la crisi di Covid-19 e ha scoperto che la disinformazione è stata una costante di tutti i paesi interessati dalla ricerca.

    © rafapress, Shutterstock

      Coronavirus, Covid-19, #corona? Dal mese di marzo 2020, questi termini e hashtag sono stati ampiamente presenti su portali di notizie, motori di ricerca e YouTube. Ma quando si è verificato il fenomeno digitale definito con l’espressione «diventare virale», vale a dire, in che momento le notizie e le informazioni sul coronavirus hanno fatto passare tutti gli altri argomenti in secondo piano?

  • Leucemia linfatica cronica ricaduta/refrattaria, acalabrutinib conferma il suo vantaggio a lungo termine. #EHA2020

    Farmaci

    pharmastar.it

    Leucemia linfatica cronica ricaduta/refrattaria, acalabrutinib conferma il suo vantaggio a lungo termine. #EHA2020

    Giovedi 9 Luglio 2020  Alessandra Terzaghi
      Il trattamento con l’inibitore della tirosin chinasi di Bruton (BTK) di nuova generazione acalabrutinib continua a dimostrarsi più efficace rispetto ai regimi standard, con un profilo di sicurezza tollerabile, in pazienti con leucemia linfatica cronica ricaduti o refrattari a trattamenti precedenti.

    La conferma arriva dai risultati finali dello studio di fase 3 ASCEND, presentati in modo virtuale al congresso annuale dell'Associazione europea di ematologia, l’EHA.

  • Che cos'è la peste bubbonica e come si trasmette all'uomo

    Epidemiologia

    agi.it

    Che cos'è la peste bubbonica e come si trasmette all'uomo

    L'allarme in Cina dopo gli ultimi casi verificatisi in Mongolia. Il contagio di solito arriva da marmotte e cani della prateria finiti preda dei cacciatori

    aggiornato alle 06:42

     AGI - Marmotte, cani della prateria e altri roditori che finiscono preda dei cacciatori: sono questi i veicoli attraverso i quali il batterio della peste continua a mietere vittime nel mondo. Gli ultimi casi di peste bubbonica si sono verificati in Mongolia provocando allarme nel governo cinese. E' nel mantello di quei piccoli animali che vivono le pulci portatrici dello Yersina Pestis, il batterio responsabile della malattie tanto temuta dall'uomo. Il caso dei due cacciatori della Mongolia che hanno contratto l’infezione, spingendo le autorità cinesi a mettere in stato di allarme sanitario una intera provincia. Non si tratta comunque di una novità. Nel periodo 2010-2015, ad esempio, si contano nel mondo 3.248 casi di contagio e 584 morti, mentre tra il primo agosto e il 17 novembre del 2017 sono stati registrati 2.267 contagi e 195 vittime.

  • Ebola, la Commissione europea approva il vaccino di Janssen

    vaccini

    pharmastar.it

    Ebola, la Commissione europea approva il vaccino di Janssen

    Giovedi 2 Luglio 2020  Redazione
     La Commissione europea ha approvato un regime vaccinale messo a punto da Janssen per la prevenzione della malattia da virus Ebola causata dalla specie Zaire ebolavirus.

    Il regime vaccinale sperimentale contro l'Ebola di Janssen è stato messo a punto per sostenere la vaccinazione preventiva nei paesi a rischio di epidemia di Ebola, così come per altri gruppi a rischio quali operatori sanitari, operatori di laboratorio BSL4, militari in missione in altri paesi, personale aeroportuale e visitatori in paesi ad alto rischio.

  • Bimba recupera l'udito con la ricostruzione in 3D

    Sanità

    ansa.it

    Bimba recupera l'udito con la ricostruzione in 3D

    Intervento eseguito al Santobono di Napoli, prima volta in Italia

    Redazione ANSA NAPOLI 15 giugno 2020 12:32
     © ANSA

     Torna a sentire grazie a un intervento di ricostruzione in 3D dell'osso temporale. Nell'ospedale pediatrico Santobono-Pausillipon di Napoli, una piccola paziente ipoacustica è stata sottoposta a un intervento, primo nel suo genere in Italia (secondo quanto riferito dai sanitari) con inutilizzo della tecnologia, a supporto della patologia in questione. L'intervento è stato eseguito dall'Unita operativa di Chirurgia protesica della Sordità Infantile. La bambina affetta da Atresia Auris, una malformazione congenita con assenza del padiglione auricolare, del condotto uditivo esterno e dell'orecchio medio, presentava un grave deficit uditivo e quindi problemi di apprendimento scolastico.
  • Idrossiclorochina, contrordine. Lo studio del Lancet non è valido

    Coronavirus

    pharmastar.it

    Idrossiclorochina, contrordine. Lo studio del Lancet non è valido

    Giovedi 4 Giugno 2020  Danilo Magliano

    Il documento di Lancet che aveva gettato una luce molto negativa sull’efficacia e sulla sicurezza di clorochina e di idrossiclorochina per Covid-19 a causa dei timori di un aumento dei decessi è stato ritirato dopo che un'indagine del giornale britannico Guardian aveva rilevato incongruenze nei dati.

  • Farmaci per la riduzione del colesterolo associati a un migliore profilo dei batteri intestinali nei soggetti obesi

    Ricerca

    cordis.europa.eu

    Farmaci per la riduzione del colesterolo associati a un migliore profilo dei batteri intestinali nei soggetti obesi

    Le statine, la classe di farmaci comunemente prescritta per ridurre il rischio cardiovascolare, sono identificate da un nuovo studio come un potenziale terapeutico per la modulazione del microbiota.

    PROGRESSI SCIENTIFICI 
    Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2020 Numero di registrazione: 418271

      Il microbioma, il materiale genetico di tutti i microrganismi che vivono nel corpo umano, è fondamentale per lo sviluppo, l’immunità e la nutrizione. Le malattie cardiometaboliche (o CMD, dall’inglese cardiometabolic diseases) quali la cardiopatia e i disturbi metabolici come l’obesità e il diabete sono associati a disfunzioni nel microbioma. La ricerca in questo campo si è intensificata negli ultimi anni. In relazione alle malattie cardiometaboliche, grande attenzione è stata attirata dal microbioma intestinale, ovvero dal materiale genetico del microbiota intestinale, i complessi microrganismi (batteri, lieviti e virus) presenti nel tratto gastrointestinale. Inoltre, è noto che l’impiego di alcune medicine, quali i farmaci per neutralizzare l’acidità di stomaco, è associato all’alterazione delle comunità microbiche intestinali.

  • Tumori, il rischio di metastasi scritto nel Dna dalla nascita

    ricerca

    ansa.it

    Tumori, il rischio di metastasi scritto nel Dna dalla nascita

    Studio sul melanoma apre a nuovi scenari terapeutici

    Redazione ANSA  26 maggio 2020 16:59
    I portatori della variante genetica ApoE4 hanno più cellule immunitarie in grado di combattere il cancro (fonte: Elizabeth and Vincent Meyer Laboratory of Systems Cancer Biology, Rockefeller University) © Ansa

  • Polmoni a rischio per 6 mesi. Richeldi, nuova emergenza sanitaria

    Sanità

    ansa.it

    Il 30% guariti Covid avrà problemi respiratori cronici

    Polmoni a rischio per 6 mesi. Richeldi, nuova emergenza sanitaria

    Redazione ANSA ROMA 27 maggio 2020 09:58
    (archivio) ©

      Dopo l'infezione da Covid-19 i polmoni sono a rischio per almeno 6 mesi ed il 30% dei guariti avrà problemi respiratori cronici.

  • Nel Dna l'interruttore della magrezza

    Ricerca

    ansa.it

    Nel Dna l'interruttore della magrezza

    Per cure anti-obesità. E' un gene regolabile con farmaci anti-cancro

    Redazione ANSA  22 maggio 2020 10:02
    Nel Dna un gene che aiuta a restare magri (fonti: doppia elica di Christoph Bock, Max Planck Institute for Informatics/Wikipedia. metro di Pngimg.com) © Ansa

     Scoperto nel Dna l'interruttore molecolare della magrezza: si tratta del gene Alk, un famoso complice dei tumori che potrebbe giocare un ruolo cruciale anche nella regolazione del metabolismo dei grassi. Gia' bersaglio di numerosi farmaci anti-cancro, potrebbe entrare nel mirino di nuove terapie contro l'obesita'. A indicarlo e' lo studio pubblicato sulla rivista Cell dai ricercatori dell'Universita' della British Columbia.
  • Covid-19, troppi trial di bassa qualità secondo Nature e Bmj

    Ricerca

    aboutpharma.com

    Covid-19, troppi trial di bassa qualità secondo Nature e Bmj

    “Un diluvio di ricerche di bassa qualità, stanno sabotando una risposta efficace basata sull’evidenza”. È il monito lanciato dalle due riviste scientifiche per cui la velocità con cui la scienza si sta muovendo, rischia di compromettere il rigoroso metodo scientifico alla base dello sviluppo di un farmaco


    trial covid-19

    “Un diluvio di trial di bassa qualità su Covid-19, stanno sabotando una risposta efficace basata sull’evidenza”. È il monito lanciato in due editoriali pubblicati da due prestigiose riviste scientifiche, Bmj e Nature, che in sostanza sostengono come la velocità con cui la scienza si sta muovendo, rischi di compromettere il rigoroso metodo scientifico alla base dello sviluppo di un farmaco. Non appena Sars-Cov2 ha fatto capolino, la comunità scientifico-industriale si è subito mossa per trovare un rimedio alla pandemia, con la ricerca di farmaci da riposizionare, nuovi vaccini o terapie anti Sars-Cov2.

  • Misteriosi casi Covid-like con polmonite e tampone negativo

    Medicina

    adnkronos.com

    Misteriosi casi Covid-like con polmonite e tampone negativo

     MEDICINA Pubblicato il: 17/05/2020 10:57 di Margherita Lopes
    Misteriosi casi Covid-like con polmonite e tampone negativo

     Pazienti negativi al tampone e con sintomi sfumati, che poi dopo una Tac rivelano polmoniti interstiziali del tutto analoghe a quelle dei pazienti Covid. "Ecco perché parlo di casi di Covid-like: sono del tutto simili a Covid ma senza che il virus emerga dal tampone, talvolta lo scoviamo solo nel liquido del lavaggio bronco-alveolare". A riferire all'Adnkronos Salute questo fenomeno "ormai preoccupante anche nei numeri", è Mario Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118, che si è imbattuto negli ultimi tempi "in troppi di questi casi misteriosi, segnalatici anche da medici del resto d'Italia".
  • Covid-19: on line un questionario rivolto ai cittadini per stimare la reale diffusione del contagio

    Ricerca

    cnr.it

    NEWS

    14/04/2020

    Un questionario online, con risposte raccolte in forma anonima, rivolto ai cittadini per giungere a una stima della reale diffusione dell’infezione da Covid19 in Italia, così da fornire alle autorità sanitarie un contributo immediato per la definizione di programmi di sorveglianza e intervento, in attesa che dati più certi arrivino dalla combinazione dell’esito del tampone nasofaringeo con il test sierologico su campioni di popolazione.

    È il progetto "Epicovid19" messo a punto, partendo da strumenti già disponibili per il nuovo coronavirus e per precedenti epidemie, dall’Unità di Epidemiologia dell’Istituto di tecnologie biomediche (Itb) del Cnr in collaborazione con il Dipartimento di scienze biomediche e cliniche dell’Ospedale Sacco, Università degli Studi di Milano, diretto dal Prof. Massimo Galli, l’Istituto di neuroscienze (In) e l’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr, la Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg) e la Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).

  • Covid 19, l’esperto: tamponi a chi lamenta perdita olfatto

    Medicina

    askanews.it

    Covid 19, l’esperto: tamponi a chi lamenta perdita olfatto

    Otorinolaringoiatra Di Girolamo: per diagnosi precoce portatori sani

    Venerdì 10 aprile 2020 - 18:07
    Covid 19, l’esperto: tamponi a chi lamenta perdita olfatto

     

    Roma, 10 apr. (askanews) – Uno dei primi sintomi lamentati da molti dei pazienti affetti da Covid-19 è la iposmia, ovvero la diminuita capacità di percepire gli odori. “Ciò è risultato in circa i due terzi dei casi valutati in Sud Corea e in Italia”, afferma il professor Stefano Di Girolamo, responsabile della UOSD di Otorinolaringoiatria del Policlinico Tor Vergata Centro Covid 4 Roma e ordinario di Otorinolaringoiatria dell’Università di Tor Vergata.

  • Covid-19, i farmaci in sperimentazione di cui non si parla: quali i più promettenti?

    Ricerca

    aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Covid-19, i farmaci in sperimentazione di cui non si parla: quali i più promettenti?

    AboutPharma pubblica in esclusiva un contributo della Società italiana di farmacologia (Sif) sui medicinali che potrebbero aiutare la comunità scientifica a trovare nuove risposte contro la pandemia

    Come si cura la malattia da COVID-19 (COronaVIrus Disease-19)? Ad oggi, nessun farmaco in commercio è indicato né per il trattamento dei sintomi da infezione dal virus SARS-COV-2 né per evitare che lo stesso possa infettare l’uomo. Eppure, la comunità scientifica sta lavorando cercando di sperimentare farmaci: nella maggior parte dei casi si tratta di molecole già in commercio e utilizzate da tempo per il trattamento di altre malattie ma che “ricollocate” contro il COVID-19 potrebbero agire contenendo quanto più possibile il processo infiammatorio prodotto dall’infezione, oppure rendere più complicato l’ingresso del virus nell’organismo o, ancora, impedire la replicazione dello stesso.

  • Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

    Farmaci

    adnkronos.com

    Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 12/03/2020 21:20
    Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

    "L'Italia parteciperà ai due studi di fase III promossi da Gilead Sciences per valutare l'efficacia e la sicurezza della molecola sperimentale remdesivir negli adulti ricoverati con diagnosi di Covid-19". Lo annunciano l'azienda americana e l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), precisando che "gli studi saranno inizialmente condotti presso l'ospedale Sacco di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia, l'azienda ospedaliera di Padova, l'azienda ospedaliera universitaria di Parma e l'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Si stanno identificando, in collaborazione con Aifa, altri centri in regioni con alta incidenza dell'infezione da coronavirus per l’inclusione negli studi".