Tumori

  • manifestazione di protesta e sensibilizzazione: #darevoceachinonhavoce

    Comunicato Stampa

    comunicato stampa A.MA.RE. PUGLIA

    COMUNICATO STAMPA DEL 24-07-2020

       La Rete A.Ma.Re Puglia, una Rete regionale alla quale aderiscono 23 Associazioni di pazienti con Malattie Rare e Tumori Rari, invita a DARE VOCE A CHI NON HA VOCE partecipando alla manifestazione che si terrà il 28 luglio 2020 a partire dalle ore 10:00 sul Lungomare N. Sauro di Bari presso la Sede della Presidenza della Regione Puglia.

    Durante il periodo più acuto dell’Emergenza Covid19 le persone disabili e le loro famiglie, tra cui molte persone con malattie rare, sono state più di tutte messe a dura prova a causa dell’interruzione dei servizi indispensabili per la cura delle loro patologie e per l’assistenza domiciliare nei casi più complessi, aggravando il loro senso di disagio, di abbandono e compromettendo ulteriormente il loro stato di salute.

  • Trapianto eterotopico di fegato parziale: il primo caso al mondo al Policlinico di Sant'Orsola

    Trapianti

    magazine.unibo.it

    Trapianto eterotopico di fegato parziale: il primo caso al mondo al Policlinico di Sant'Orsola

    Il paziente era affetto da metastasi al fegato generate da un precedente tumore all’intestino: ora sta bene e conduce una vita normale senza limitazioni


    Al Policlinico di Sant'Orsola di Bologna è stato eseguito con successo per la prima volta al mondo un trapianto eterotopico di fegato parziale, ovvero in una sede anatomica diversa da quella naturale, in questo caso la milza. Il caso è stato accettato per la pubblicazione dall’American Journal of Transplantation, la rivista trapiantologica a più alto impatto internazionale.
  • Farmacogenetica, nel trattamento del dolore da cancro una possibile arma per trattare in maniera mirata

    dolore

    pharmastar.it

    Farmacogenetica, nel trattamento del dolore da cancro una possibile arma per trattare in maniera mirata


    Martedi 21 Luglio 2020  Emilia Vaccaro
     Che impatto ha la farmacogenetica a livello clinico e soprattutto nella prescrizione di oppioidi a un determinato paziente oncologico? E’ la domanda che si sono posti un gruppo di ricercatori italiani e a cui hanno cercato di rispondere con una revisione della letteratura pubblicata su Cancers.

    Gli oppioidi sono ampiamente utilizzati in pazienti con dolore oncologico anche se diversi pazienti possono manifestare un'analgesia inefficace e/o effetti collaterali.

  • Leucemia mieloide acuta, promettenti cellule CAR-T con doppio CAR anti-CD33-CLL1. #EHA2020

    car-T

    pharmastar.it

    Leucemia mieloide acuta, promettenti cellule CAR-T con doppio CAR anti-CD33-CLL1. #EHA2020

    Lunedi 20 Luglio 2020  Alessandra Terzaghi
    In uno studio cinese di fase 1 presentato di recente al congresso virtuale della European Hematology Association, sei pazienti su otto con leucemia mieloide acuta recidivata/refrattaria e uno con leucemia mieloide cronica in fase accelerata, non hanno mostrato segni di malattia residua 4 settimane dopo essere stati sottoposti a una terapia con cellule CAR-T dirette contro non uno solo (come le CAR-T attualmente approvate), bensì due bersagli: CD33 e CLL1.

  • Tumori, tolto il freno che impedisce di aggredirli


    ansa.it

    Tumori, tolto il freno che impedisce di aggredirli

    Nuove armi in arrivo. Ricostruiti i danni da agenti chimici

    Elisa Buson  25 giugno 2020 09:31 
    In arrivo nuove armi contro i tumori (fonte: Pixabay) © Ansa

     Scoperto il segnale di disturbo che molti tumori producono per interferire nelle comunicazioni del sistema immunitario e rendersi inattaccabili: la sua disattivazione nei topi ha permesso di ridurre drasticamente la crescita del tumore e in molti casi lo ha addirittura eradicato, come dimostra uno studio dell'università di Yale pubblicato su Nature.
  • Tumori, il rischio di metastasi scritto nel Dna dalla nascita

    ricerca

    ansa.it

    Tumori, il rischio di metastasi scritto nel Dna dalla nascita

    Studio sul melanoma apre a nuovi scenari terapeutici

    Redazione ANSA  26 maggio 2020 16:59
    I portatori della variante genetica ApoE4 hanno più cellule immunitarie in grado di combattere il cancro (fonte: Elizabeth and Vincent Meyer Laboratory of Systems Cancer Biology, Rockefeller University) © Ansa

  • Tumori, svelato il segreto delle metastasi

    Ricerca

    adnkronos.com

    Tumori, svelato il segreto delle metastasi

     MEDICINA Pubblicato il: 26/05/2020 15:13
    Tumori, svelato il segreto delle metastasi

    Un'invasione incontrollata di cellule che si moltiplicano senza freni, perché hanno riacquistato la capacità di proliferare come quando una nuova vita cresce nel corpo di una mamma. E' il segreto delle metastasi tumorali svelato da due studi italiani complementari, condotti da un team di scienziati guidato da Vincenzo Costanzo all'Ifom (Istituto Firc di oncologia molecolare) e all'università Statale di Milano. I risultati suggeriscono che "il cancro metastatico origina dalla riattivazione dei meccanismi dello sviluppo embrionale e placentare", e gettano "le basi conoscitive per aiutare lo sviluppo di nuove terapie basate sulle risposte immunitarie contro i tumori".

  • Taglia e cuci dell'RNA: conoscere il meccanismo di splicing per curare malattie complesse


    cnr.it

    COMUNICATO STAMPA

    Taglia e cuci dell'RNA: conoscere il meccanismo di splicing per curare malattie complesse

    11/05/2020
    Reaction mechanism of the second ligation step of splicingReaction mechanism of the second ligation step of splicing

     Passi avanti nella comprensione del meccanismo di splicing, il “taglia e cuci” attraverso cui le cellule convertono l’informazione genetica in una forma pronta per innescare la sintesi proteica. Lo studio dell’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iom) pubblicato su Acs Catalysis, spiega per la prima volta come avviene la seconda fase del meccanismo chimico di splicing, per eventuali terapie di patologie connesse, come le leucemie e altri tipi di tumore

  • Immunoterapia, pembrolizumab promettente in alcuni tumori rari avanzati

    Ricerca

    pharmastar.it

    Immunoterapia, pembrolizumab promettente in alcuni tumori rari avanzati


    Mercoledi 1 Aprile 2020  Alessandra Terzaghi

    L’immunoterapia con pembrolizumab ha mostrato un’attività antitumorale incoraggiante e un profilo di tossicità favorevole in uno studio di fase 2 che ha coinvolto pazienti con tumori rari in stadio avanzato. I risultati del lavoro, pubblicato da poco sul Journal for ImmunoTherapy of Cancer, pongono le basi per un'ulteriore valutazione del farmaco in queste popolazioni di pazienti.

    L’anticorpo monoclonale pembrolizumab, un inibitore del checkpoint immunitario PD1, è stato valutato in pazienti affetti da carcinoma cutaneo a cellule squamose (SCC), carcinoma adrenocorticale (ACC), carcinoma di origine primaria sconosciuta (CUP) o paraganglioma-feocromocitoma.
  • L'angioma cavernoso: una malformazione nascosta in profondità


    www.marionegri.it/magazine
    20 FEB 2020

    L'angioma cavernoso: una malformazione nascosta in profondità

     Che cosa è l’angioma cavernoso e dove si sviluppa?

     L’angioma cavernoso, chiamato anche cavernoma, è una neoplasia benigna, di natura congenita o sporadica. Se pensiamo a come si presenta, un angioma assomiglia ad un lampone, in cui i vasi sanguigni sembrano acini gonfi di sangue, chiamati “caverne”, e rivestiti da una parete estremamente sottile.

    In generale, gli angiomi sono capaci di formarsi sia superficialmente, sulla cute (emangioma capillare), sia negli strati profondi della pelle (emangioma cavernoso).

  • Tumori rari, Airc rinnova partnership europea per la ricerca


    aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Tumori rari, Airc rinnova partnership europea per la ricerca

    In occasione del Rare disease day, la Fondazione rilancia la collaborazione con Cancer Research UK e Asociación Española Contra el Cáncer per il bando Accelerator Award. Per quest’anno assegnati 32 milioni a 7 progetti, tra cui uno dell’Int Milano

    di Redazione Aboutpharma Online 28 Febbraio 2020
    tumori rari

    Celebrare la Giornata mondiale delle malattie rare (29 febbraio) con oltre 32 milioni di euro per sette progetti sui tumori e rilanciando una partnership europea per la ricerca. È la scelta della Fondazione Airc, che in una nota annuncia di aver rinnovato la collaborazione con Cancer Research Uk, e  Asociación Española Contra el Cáncer (Aecc) per il bando Accelerator Award (candidature a partire dal 2 marzo). Nel frattempo, Airc presenta i progetti premiati con l’ultime edizione, tra cui uno dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano.

  • Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T

    Ricerca

    ansa.it

    Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T

    Bambino Gesù, primo caso al mondo con tecnica della depurazione del sangue

    Redazione ANSA 17 febbraio 2020 15:26
     Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T © Ansa

     Per la prima volta al mondo una terapia sperimentata dall'Ospedale Bambino Gesù (Opbg), e che consiste nella depurazione del sangue del paziente (Aferesi), è riuscita a contrastare gli effetti collaterali infiammatori e potenzialmente letali della terapia Cart-T per il trattamento dei tumori del sangue.

       Al Bambino Gesù, un bimbo con leucemia acuta, in terapia intensiva per gli effetti collaterali della terapia Car-T, è stato trattato con Aferesi con successo e dimesso dalla terapia intensiva dopo 15 giorni. Lo studio dell'Opbg è pubblicato su Critical Care Explorations. 

  • Ricerca, un farmaco “carica-batterie” per spegnere i tumori

    Ricerca

    askanews.it

    Ricerca, un farmaco “carica-batterie” per spegnere i tumori

    Studio italiano mostra efficacia fenformina sul medulloblastoma

    Mercoledì 12 febbraio 2020 - 13:42
    Ricerca, un farmaco “carica-batterie” per spegnere i tumori


     Roma, 12 feb. (askanews) – Un nuovo studio coordinato dal Dipartimento di Medicina molecolare della Sapienza, in collaborazione con l’Istituto Pasteur Italia e l’Istituto italiano di tecnologia, ha dimostrato per la prima volta l’efficacia della fenformina nel contrastare i tumori cerebrali pediatrici.

    Il medulloblastoma è il tumore maligno del cervello più comune in età pediatrica, con un’incidenza in Italia di circa 7 bambini colpiti ogni milione. Provocato da mutazioni del DNA, il medulloblastoma si forma nel cervelletto, l’area del sistema nervoso situata alla base del cervello e deputata al controllo dell’equilibrio e della coordinazione dei movimenti. La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è di poco superiore al 60% e finora non sono state identificate strategie efficaci per la prevenzione (fonte: AIRC).

  • Colon e fegato asportati con robot, in Italia prima al mondo

    tecnologia

    ansa.it

    Colon e fegato asportati con robot, in Italia prima al mondo

    Intervento all'ospedale Maggiore di Bologna su paziente 61enne

    Redazione ANSA BOLOGNA 11 febbraio 2020 12:49
     © ANSA

    (ANSA) - BOLOGNA, 11 FEB - In Italia per la prima volta al mondo contemporaneamente colon e fegato in un paziente sono stati asportati con un intervento chirurgico eseguito interamente con robot: ne dà notizia l'Ospedale Maggiore di Bologna dove il delicato intervento è stato eseguito dall'equipe guidata dal direttore del dipartimento chirurgico Elio Jovine.
  • Arriva mega-atlante dei genomi del cancro


    adnkronos.com

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

     MEDICINA Pubblicato il: 05/02/2020 19:04

    Arriva mega-atlante dei genomi del cancro

    Completato lo studio più completo mai realizzato fino ad ora sui genomi del cancro. La mega-mappa, messa a punto da un team internazionale, è una sorta di atlante dei genomi del cancro, e migliorerà in modo significativo la comprensione di questa patologia. Ma dallo studio emergono anche nuove indicazioni per diagnosi e terapia.

  • Oncologia personalizzata, verso una banca dati nazionale


    askanews.it SALUTE Martedì 4 febbraio 2020 - 11:00

    Oncologia personalizzata, verso una banca dati nazionale

    Accordo tra Alleanza Contro il Cancro e Cnaf dell'Infn
    Oncologia personalizzata, verso una banca dati nazionale

     Roma, 4 feb. (askanews) – Un accordo di altissimo valore scientifico finalizzato a un primo, significativo completamento del Programma Nazionale di Oncologia Personalizzata, è stato sottoscritto tra Alleanza Contro il Cancro e CNAF, il Centro dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la ricerca e lo sviluppo nel campo delle tecnologie informatiche applicate agli esperimenti di fisica nucleare e delle alte energie.

    La partnership – spiega una nota di ACC e INFN – rappresenta un importante passo in avanti per la realizzazione del progetto di ACC forse più avveniristico e visionario tra quelli annunciati dal ministro della Salute, Roberto Speranza, quello cioè di creare una banca dati nazionale in cui saranno centralizzati dati clinici e informazioni delle “analisi omiche” dei pazienti degli IRCCS attualmente associati ad ACC (26 ospedali di ricerca). L’obiettivo, in futuro, è quello di renderla poi accessibile a tutte le strutture del SSN. Il CNAF, uno dei principali player pubblici di settore, metterà a disposizione la propria tecnologia per ospitare la piattaforma informatica di raccolta dati di ACC.

  • Cosi' i tumori si nascondono al sistema immunitario

    Ricerca

    ansa.it

    Cosi' i tumori si nascondono al sistema immunitario

    La chiave è in due proteine

    Redazione ANSA 04 febbraio 2020 10:24
    Cellule tumorali possono continuare a replicarsi perché si nascondono al sistema immunitario (fonte: CIBSS/University of Freiburg, Michal Roessler) © Ansa  Si nasconde nello stesso sistema immunitario il meccanismo che permette ai tumori di sfuggire a ogni controllo. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science Advances, potrebbe aprire la via a nuove terapie anticancro e si deve al gruppo tedesco coordinato dall'italiana Teresa Carlomagno, della Leibniz University Hannover (Luh), in collaborazione con Maja Banks-Khn e Wolfgang Schamel, dell'universita' di Friburgo.

  • I primi mini cervelli che simulano i tumori dei bambini

    Ricerca

    ansa.it

    I primi mini cervelli che simulano i tumori dei bambini

    Ottenuti in Italia per studiarli e scoprire nuove terapie

    Monica Nardone 29 gennaio 2020 14:18
    Centinaia di organoidi del cervello permetteranno di studiare il meccanismo che scatena i puù comuni tumoti cerebrali dei bambini (fonte: AlessioCoser, Università di Trento) © Ansa

     Hanno la forma di sfere irregolari e le dimensioni di una piccola arachide, i primi cervelli in miniatura ottenuti in laboratorio per simulare i tumori cerebrali dei bambini e mettere a punto nuove terapie. Pubblicato sulla rivista Nature Communications, il risultato è stato ottenuto in Italia, sotto la guida di Luca Tiberi, dell'università di Trento e il sostegno di fondazione Armenise-Harvard, Associazione per la ricerca sul cancro (Airc) e Fondazione Caritro.
  • Tumore al seno, nuova cura senza chemio rimborsabile

    Farmaci

    adnkronos.com

    Tumore al seno, nuova cura senza chemio rimborsabile

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 28/01/2020 16:43

     Tumore al seno, nuova cura senza chemio rimborsabileAddio alla chemio, più quantità e qualità di vita per le pazienti con il tumore del seno più frequente, che riguarda circa il 70% del totale dei casi in stadio avanzato e 10mila pazienti ogni anno. Abemaciclib, approvato e rimborsato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) lo scorso 12 dicembre, è disponibile anche sul mercato italiano per tutte le pazienti, in pre, peri e post-menopausa, con carcinoma mammario avanzato o metastatico positivo ai recettori ormonali (HR+), negativo al recettore del fattore umano di crescita epidermico di tipo 2 (Her2-).

    La somministrazione è prevista in associazione con un inibitore dell'aromatasi non steroideo (Nsai; anastrozolo o letrozolo) o fulvestrant; o come terapia endocrina iniziale o in donne che hanno ricevuto una precedente terapia endocrina.

  • Sarcoma epitelioide inoperabile, l'Fda approva il tazemetostat

    Farmaci

    pharmastar.it

    Sarcoma epitelioide inoperabile, l'Fda approva il tazemetostat

    Domenica 26 Gennaio 2020  Redazione

    L’Fda ha concesso un'approvazione accelerata al tazemetostat per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici di età ≥16 anni con sarcoma epitelioide metastatico o localmente avanzato non idoneo alla resezione completa. Sviluppato dalla biotech americana Epizyme, il farmaco sarà messo in commercio con il marchio Tazverik.