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Genitori Alex, nessuna certezza,si continui ricerca donatore

Compatibilità eventuale sulla sacca da Italia va verificata

Redazione ANSA ROMA 25 ottobre 2018 12:45
Associazione donatori midollo osseo © ANSA     ROMA - La gara di solidarietà per il piccolo Alex deve continuare, perchè anche se è stata trovata una sacca con staminali da sangue del cordone ombelicale che potrebbe essere compatibile, serviranno comunque ulteriori esami per vedere se può essere usata per il bimbo attualmente in cura a Londra per una rara malattia genetica. Lo afferma all'Ansa Paolo Montresor, il papà del bimbo.

La pagina Facebook del piccolo Alessandro Maria

"Abbiamo saputo anche noi dalla stampa della possibilità di una sacca, non abbiamo parlato con nessuno dall'Italia - precisa Montresor - e da quello che ci hanno detto qui però non c'è certezza sulla compatibilita' finchè non vengono fatti altri esami, che immagino saranno effettuati. E' importante che chi può continui a iscriversi ai registri dei donatori di midollo, non lo dico per mio figlio ma per tutti i pazienti che sono in attesa. Chi diventa donatore lo fa per tutti i malati".

A dare la notizia della possibilità di una sacca da una donazione di cordone è stato ieri un comunicato del Centro Nazionale Trapianti, del Centro Nazionale Sangue e del registro nazionale italiano Ibmdr. "Se è vero è comunque un risultato preliminare - ribadisce il papà di Alex -. La nostra vicenda ha generato uno tsunami, e a questo punto è importante che continui a beneficio di tutti. Sarebbe bello che da una nascita venisse la speranza per nostro figlio, ma aspettiamo".

Il piccolo è affetto da Hlh (linfoistiocitosi emofagocitica): si tratta di una malattia genetica molto rara (colpisce lo 0,002 per cento dei bambini) che priva le persone che ne sono affette della perforina, proteina che consente al sistema immunitario di identificare e quindi combattere batteri e virus. E' in cura con un farmaco sperimentale, che però ha una durata limitata. "Per ora risponde bene alla terapia - spiega Montresor -, speriamo si trovi un donatore per il trapianto, che eviterebbe che scoppi la 'bomba atomica' della malattia". 


Fonte: ansa.it
URL: http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2018/10/25/genitori-alex-nessuna-certezzasi-continui-ricerca-donatore_94b6a018-ed50-4084-967c-e8827138ee84.html

http://www.aileonlus.org/ 

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