Farmaci

  • pharmastar.it/

    Colite ulcerosa, farmaci efficaci e sorveglianza attiva riducono le colectomie

    Giovedi 14 Febbraio 2019  Emilia Vaccaro
        Il trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali ha fatto numerosi progressi che, da quanto emerge dall’ultimo Crohn & Colitis congress (7-9 febbraio 2019. Las Vegas), sembrano collegati a una riduzione delle colectomie per cancro del colon retto. 

      Sherman Picardo, dell'Università di Calgary in Alberta, che ha presentato lo studio al congresso ha evidenziato che grazie ai trattamenti sempre più efficaci e ai programmi di sorveglianza attivi i tassi di colectomia per cancro del colon-retto nella provincia canadese di Alberta sono diminuiti annualmente dell’8,6% dal 2003 al 2015. 

  • pharmastar.it

    Cannabis medica, può sostituire gli oppioidi nel dolore cronico? Le prove a supporto sono scarse

    Giovedi 14 Febbraio 2019

       Recenti regolamenti di alcuni Stati americani consentono la cannabis medica come sostituto degli oppioidi per il dolore cronico e la dipendenza. Tuttavia, le prove relative alla sicurezza e all'efficacia sono nel migliore dei casi equivoche per il dolore cronico mentre per la dipendenza suggeriscono fortemente che la sostituzione possa essere potenzialmente dannosa. E’ quanto evidenziato da un lavoro pubblicato su JAMA
  • pharmastar.it

    È il momento degli anticorpi bispecifici, cosa sono e come funzionano

    Giovedi 14 Febbraio 2019  Davide Cavaleri

       Gli anticorpi bispecifici sono proteine ​​artificiali che hanno applicazioni promettenti soprattutto nel campo dell'immunoterapia del cancro. Sono composti da frammenti di due anticorpi monoclonali collegati da un ponte chimico peptidico flessibile e sono in grado di legarsi a due diversi tipi di antigene. 

       Negli ultimi mesi l’interesse per queste nuove molecole è aumentato in maniera esponenziale e sono sempre di più le grandi e piccole aziende farmaceutiche che stanno allocando risorse nello sviluppo di queste terapie o che stanno collaborando con altri attori coinvolti in questo settore. Si stima che entro il 2025 il mercato degli anticorpi bispecifici possa superare gli 8 miliardi di dollari. 
  • pharmastar.it

    Farmaci equivalenti: il farmacista li spiega ai pazienti. Iniziativa di Teva Italia

    Mercoledi 13 Febbraio 2019  Redazione

       Nel nostro Paese la cultura sugli equivalenti è ancora scarsa: eppure il tema è quanto mai importante dal momento che il loro sotto-utilizzo aumenta la spesa a carico dei cittadini, riduce la compliance e peggiora gli esiti di salute nei pazienti cronici. Negli anni l’informazione non è mancata ma, alla luce del fatto che alla base di quest'anomalia tutta italiana c'è una combinazione di pregiudizi difficili da superare, la corretta informazione è l’unico strumento efficace per indurre un cambio di rotta. 
  • ansa.it

    Resistenza agli antibiotici, in Italia 450.000 morti entro il 2050

    Farmindustria, costo 13 mld dlr. Oms, criticità negli allevamenti

    Redazione ANSA ROMA 
  • pharmastar.it

    Terapia genica dell'emofilia B, stupisce il farmaco di UniQure che entra in Fase III

    Il candidato alla terapia genica per l'emofilia B (AMT-061) messo a punto dalla società biotech olandese UniQure ha evidenziato dati positivi provenienti dalla valutazione a 12 settimane di uno studio di fase IIb che sinora ha arruolato tre pazienti. E' anche stato arruolato il primo paziente nello studio di Fase III denominato Hope-B.

    Era stata una giornata disastrosa per la terapia genica delle malattie rare. Dopo le battute di arresto per Solid Biosciences nella distrofia muscolare di Duchenne e di Sangamo nella mucopolisaccaridosi di tipo II, è arrivato un raggio di sole con i dati di UniQure nell’emofilia B. 

    AMT-061, il suo candidato alla terapia genica per l'emofilia B, ha evidenziato dati positivi provenienti dalla valtazione a 12 settimane di uno studio di fase IIb che sinora ha arruolato tre pazienti. 
  • ansa.it

    Cervello, da un cocktail di farmaci 'fabbriche' di neuroni

    Base per future terapie contro le malattie neurodegenerative

    Redazione ANSA 08 febbraio 2019 19:03
    Rapprestazione grafica del neurone ottenuto modificando una cellule nervosa di tipo diverso graie  aun cocktail di farmaci (fonte: Gong Chen Lab, Penn State) © Ansa    Un cocktail di quattro farmaci riesce a trasformare in neuroni le cellule del cervello dalla caratteristica forma di stella e che in condizioni normali hanno la funzione di sostenere e nutrire i neuroni. Il risultato, pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports, potrebbe essere la base per future terapie contro le malattie neurodegenerative, come l'Alzheimer. La ricerca è stata condotta dal gruppo dell'americana Penn State guidato da Gong Chen, un pioniere in questo campo di ricerca.

  • askanews.it

    • FARMACI  Venerdì 8 febbraio 2019 - 13:40

    Lotta a contraffazione farmaci: al via nuovo sistema europeo

    Presentato oggi a Bruxelles sistema tracciatura e vigilanza

    Lotta a contraffazione farmaci: al via nuovo sistema europeo

       Roma, 8 feb. (askanews) – È stato presentato oggi ufficialmente a Bruxelles e diventa operativo da domani, in 31 Stati dello spazio economico europeo (SEE), il nuovo sistema UE di contrasto alla contraffazione farmaceutica, basato sull’apposizione di un codice identificativo univoco a barre bidimensionale (Datamatrix 2D). Tutti i farmaci con obbligo di ricetta dispensati nella UE saranno dunque soggetti al nuovo sistema di tracciatura che consentirà la verifica di autenticità da parte del nuovo EMVS, il sistema europeo di verifica dei medicinali, istituito nel 2016 in attuazione della direttiva anticontraffazione (62/2011/UE) e del relativo Regolamento delegato.

  • adnkronos.com

    Insulina, arriva l'iniezione che si inghiotte

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 08/02/2019 11:10 
     Insulina, arriva l'iniezione che si inghiotteAddio buchi nella pelle. In futuro l'iniezione si potrà 'ingoiare', grazie a pillole capaci di veicolare micro-aghi lungo il tubo digerente per somministrare la medicina direttamente nello stomaco. Come assumere una compressa, ricevendo però una puntura indolore. Con ogni probabilità i primi a beneficiare della possibile svolta saranno i malati di diabete, per i quali è già in sperimentazione un dispositivo pensato per liberare insulina.

    Grande come un mirtillo o un pisello, è made in Usa, si chiama 'Soma' e viene descritta su 'Science' dagli ideatori e sviluppatori Carlo Giovanni Traverso, Robert Langer e Alex Abramson. Cervelli in forze in noti istituti come il Brigham and Women's Hospital della Harvard Medical School, il Massachusetts Institute of Technology-Mit e il David H. Koch Institute for Integrative Cancer Research che gli fa capo. Hanno partecipato al lavoro ricercatori dell'azienda farmaceutica danese Novo Nordisk.

  • www.corriere.it/salute
    5 febbraio 2019 | 19:20

    FARMACI ORFANI

    di Maria Giovanna Faiella

    Malattie rare: come avere una terapia innovativa se non è ancora disponibile in Italia?

       In un recente rapporto, l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) riporta i diversi strumenti per l'accesso precoce ai «farmaci orfani» non in commercio nel nostro Paese. E fa il punto sulle modifiche introdotte con la Legge di bilancio. I timori delle associazioni dei pazienti

  • aboutpharma.com

    Leo Pharma scommette sui biologici e le malattie rare

    Riposizionarsi sul mercato con farmaci innovativi, rafforzando l’impegno “tradizionale” nel campo dei prodotti topici. L’azienda danese specializzata in dermatologia cambia pelle con una strategia di lungo periodo, che guarda anche alle malattie rare. A colloquio con Paolo Pozzolini, country lead della filiale italiana. Dal numero 165 del magazine. *IN COLLABORAZIONE CON LEO PHARMA

    Consolidare la presenza nel mercato dei farmaci topici per sostenere la sfida della competitività nel campo dei biologici. È la doppia scommessa di LEO Pharma, l’azienda danese specializzata in dermatologia che punta a riposizionarsi sul mercato con una strategia di lungo periodo. Guardando anche a nuovi orizzonti, come quello delle malattie rare. Ne abbiamo parlato con Paolo Pozzolini (in foto), country lead di LEO Pharma Italia.

  • lagazzettadelmezzogiorno.it

    Malattie rare, in Puglia farmaci non rimborsabili

    L’altolà del Ministero: siete in piano di rientro. Gli appelli bipartisan

     REDAZIONE CRONACA REGIONALE 28 Gennaio 2019
    sanità

  • pharmastar.it

    Malattia di Behçet, infliximab sicuro ed efficace per l'uveoretinite refrattaria

    • Martedi 29 Gennaio 2019  Davide Cavaleri

       Nei pazienti con uveoretinite refrattaria correlata alla malattia di Behçet il trattamento con infliximab si è dimostrato efficace e sicuro-. E’ quanto emerge dai risultati di uno studio a lungo termine su pazienti giapponesi pubblicato sulla rivista Arthritis Research & Therapy

    La malattia di Behçet, comune lungo la costa del Mar Mediterraneo e la via della seta che si estende fino al Giappone, è una condizione infiammatoria sistemica di eziologia sconosciuta caratterizzata da ulcere aftose ricorrenti, lesioni cutanee, ulcere genitali e lesioni oculari. L'infiammazione oculare provoca uveoretinite, che nei casi gravi provoca danni irreversibili alla retina e al nervo ottico, fino alla cecità. 

  • pharmastar.it

    Fibrosi polmonare idiopatica, nuovo trattamento sicuro e probabilmente efficace

    • Lunedi 28 Gennaio 2019   Davide Cavaleri

    In pazienti con fibrosi polmonare idiopatica lieve o moderata, il nuovo farmaco orale in sviluppo PBI-4050, da solo o in combinazione con nintedanib o pirfenidone, è stato ben tollerato e non associato ad alcun evento avverso grave durante un periodo di trattamento di 12 settimane, secondo i risultati di uno studio canadese di fase II pubblicato sull'European Respiratory Journal

    La fibrosi polmonare idiopatica (IPF) è una malattia polmonare cronica, irreversibile, progressiva e solitamente mortale di causa sconosciuta. È caratterizzata dalla formazione di cicatrici nel parenchima polmonare, perdita progressiva della funzionalità polmonare, dispnea e tosse che alla fine portano a insufficienza respiratoria. Si manifesta principalmente negli anziani, con un'età media alla diagnosi di 66 anni. 
  • pharmastar.it

    Sindrome emolitica uremica atipica, ravulizumab di Alexion centra l'end point in fase III

    • Lunedi 28 Gennaio 2019  Redazione

    Alexion Pharmaceuticals ha reso noto che i il farmaco ravulizumab-cwvz ha raggiunto il suo end point primario in uno studio di fase III  che ha arruolato pazienti naive alla terapia affetti da sindrome emolitica uremica emolitica atipica (SEUa). 

    Si tratta di una patologia sistemica ultra rara è caratterizzata dalla formazione di trombi all’interno dei piccoli vasi sanguigni di tutte le parti del corpo, che possono portare a complicanze sistemiche multiorgano. La SEUa è principalmente causata dall’attivazione cronica e incontrollata del sistema del complemento.
  • ansa.it

    Da galline Ogm proteine umane nelle uova, utili per fabbricare farmaci

    Modificate per ottenere due componenti del sistema immunitario

    Redazione ANSA ROMA 28 gennaio 2019 15:07
    Uova Ogm © Ansa

     
  • pharmastar.it

    Fibrosi cistica, aggiornate le indicazioni per Orkambi per includere anche i bambini più piccoli

    La Commissione Europea ha esteso l'approvazione di Orkambi (lumacaftor/ivacaftor) per includere il trattamento dei bambini con fibrosi cistica (FC) di età compresa tra i due anni e i cinque anni che sono omozigoti per la mutazione F508del. Il farmaco aveva ricevuto un parere positivo per quest'ultima indicazione lo scorso novembre dal Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i medicinali. 
  • pharmastar.it

    Beta talassemia: studio clinico dimostra sicurezza ed efficacia di una terapia genica sviluppata in Italia

      La terapia genica, soprattutto se somministrata in giovane età, potrebbe costituire una strategia di cura efficace per la beta talassemia, una malattia genetica molto diffusa nell’area mediterranea e che conta oltre 7000 pazienti solo in Italia. 

      È questo il risultato del primo trial clinico di terapia genica per la beta talassemia realizzato sia in pazienti adulti che pediatrici, frutto di oltre dieci anni di lavoro del gruppo di ricerca di Giuliana Ferrari, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele, all’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica di Milano e possibile grazie all’alleanza strategica tra IRCCS Ospedale San RaffaeleFondazione Telethon e Orchard Therapeutics
  • agi.it

    La lettera con cui i malati chiedono di rivedere le misure sui 'farmaci orfani'

    Cinquanta associazioni scrivono a Conte: rivedete la Legge di bilancio

     12 gennaio 2019, 12:20
    manovra bilancio ires 

     FARMACI ORFANI

       Rivedere non solo la norma sull'Ires ma anche quella sui farmaci orfani. Lo hanno chiesto oltre 50 associazioni di malati rari in un appello lanciato al ministro della Salute, Giulia Grillo, in cui si dichiarano "colpiti due volte dalla Legge di bilancio".

    “Un colpo terribile”

    "L'anno appena concluso con l'approvazione della Legge di bilancio sarà ricordato dai malati rari più per le delusioni e le mancanze che per le conferme e gli obiettivi raggiunti", scrivono. "Siamo stati colpiti dalla norma che penalizza alcune importanti realtà del terzo settore - continuano - attraverso l'aumento della tassazione Ires che, da quanto previsto, raddoppierebbe dal 12 al 24 per cento per gli istituti di assistenza sociale, società di mutuo soccorso, enti ospedalieri, di assistenza e beneficenza, corpi scientifici, fondazioni e associazioni scientifiche”.

  • quotidianosanita.it

    Emofilia A. Arriva in Italia emicizumab

    Si tratta del primo anticorpo monoclonale umanizzato bispecifico che trova indicazione nella profilassi degli episodi emorragici nei pazienti con Emofilia A e inibitori del fattore VIII. Aifa lo ha designato come farmaco innovativo.

    12 DIC - È ora disponibile in Italia emicizumab, il primo anticorpo monoclonale umanizzato bispecifico, indicato per la profilassi di routine degli episodi emorragici in pazienti con emofilia A e inibitori del fattore VIII, prodotto da Roche. Emicizumab mima l’azione del FVIII legandosi al fattore IXa e al fattore X, proteine necessarie per attivare la naturale cascata della coagulazione. Promuovendo l’attivazione di questi due fattori, si ripristina il normale processo di coagulazione del sangue.