Sanità

  • Malattie rare. Benefici previdenziali, sostegno genitorialità e Fondo solidarietà per famiglie. Il ddl De Filippo (Pd)

    Riconosciuto il diritto all'erogazione anticipata del trattamento pensionistico, indipendentemente dall'età anagrafica, a seguito del versamento di almeno venticinque anni di contributi previdenziali. Per il genitore che assiste stabilmente il figlio disabile previsto un contributo pari a 1.000 euro per tredici mensilità. Istituito un Fondo finanziato per 8 mln dallo Stato, per 2 mln da un contributo fisso a carico delle casse di previdenza e assistenza private, e la restante parte da una quota fissa derivante dalle scelte non espresse per il 5 per mille. IL TESTO

    13 MAR - Dopo quello presentato nei giorni scorsi da Fabiola Bologna (M5S), arriva ora un nuovo disegno di legge a sostegno della ricerca, della produzione dei farmaci orfani nonché della cura delle malattie rare e delle famiglie con bambini affetti da tali malattie, a prima firma Vito De Filippo (Pd)

  • pharmastar.it

    Al via un CrowdFunding dedicato alla salute co-finanziato da MSD: sostieni il progetto migliore

    La salute è un bene comune, che ci riguarda tutti e al quale tutti possiamo contribuire. Con questo spirito nasce MSD CrowdCaring, un progetto voluto da MSD Italia in partnership con la piattaforma di crowdfunding Eppela, volto a sostenere il finanziamento dei migliori progetti in settori cruciali per la Salute delle Persone.

    La salute è un bene comune, che ci riguarda tutti e al quale tutti possiamo contribuire. Con questo spirito nasce MSD CrowdCaring, un progetto voluto da MSD Italia in partnership con la piattaforma di crowdfunding Eppela, volto a sostenere il finanziamento dei migliori progetti in settori cruciali per la Salute delle Persone. 

    I progetti includono servizi digitali rivolti alla salute (La salute digitale), processi di semplificazione di percorsi di cura (Il viaggio della cura), nuove modalità di prevenzione (La protezione della vita), strumenti dedicati a innalzare la qualità della vita del paziente al di fuori dei contesti sanitari (Gli occhi del paziente) e iniziative che certifichino l’autorevolezza dell’informazione nel settore (La corretta informazione). 
  • foggiatoday.it
    Salute

    Rete malattie rare: ecco il vademecum che mappa i servizi e gli operatori referenti in Capitanata

    Il Protocollo definisce l’organizzazione e l’operatività della Rete delle Malattie Rare della provincia di Foggia, esempio unico in tutta Puglia. Uno strumento finalizzato a valorizzare ed ottimizzare l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria e a formulare progettualità organizzative innovative per migliorare la qualità di vita delle persone affette da malattie rare in provincia di Foggia

    12 marzo 2019 19:12  

    Questa mattina, presso la sede della ASL Foggia, è stato siglato il Protocollo d’intesa per la “Definizione della Piattaforma organizzativa della Rete Malattie Rare in provincia di Foggia”.

    A firmare il documento sono stati, oltre al Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla, il Direttore Generale di A.Re.S.S. Puglia Giovanni Gorgoni, la Coordinatrice del Co.Re.Mar (Coordinamento Regionale Malattie Rare), A.Re.SS. Puglia Giuseppina Annicchiarico, il Direttore Generale della Azienda Ospedaliero Universitaria OO.RR. di Foggia Vitangelo Dattoli, il Direttore Sanitario dell’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo Sofferenza” di S. Giovanni Rotondo Domenico DI Bisceglie, il Responsabile del Centro Assistenza Sovraziendale del Policlinico di Bari Carlo Sabbà, la Presidente della Rete A.Ma.Re Puglia (Rete regionale delle Associazioni che si occupano di Malattie Rare), Riccarda Scaringella.

  • aboutpharma.com

    Legal & Regulatory

    Aifa, aperta la consultazione sui trial su farmaci e dispositivi medici

    A essere coinvolti saranno assessorati regionali o i referenti per le sperimentazioni, direttori di aziende ospedaliere e rappresentanti legali di associazioni scientifiche, associazioni di cittadini e pazienti e comitati etici. C'è tempo entro il 10 maggio

    di Redazione Aboutpharma Online  12 marzo 2019

    Il Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali di riferimento ha completato i lavori di predisposizione delle bozze di contratto per la conduzione della sperimentazione clinica sui farmaci e sui sui dispositivi medici. Per garantire la massima partecipazione degli stakeholder di riferimento e di dar vita a documenti finalizzati a garantire l’uniformità a livello nazionale è stato attivato il processo per recepire commenti, osservazioni e suggerimenti.

  • LeScienze.it
    11 marzo 2019

    Una mappa globale delle resistenze batteriche

    Una mappa globale delle resistenze batteriche

         La prima analisi mondiale della diffusione dei geni della resistenza batterica agli antibiotici, ottenuta analizzando le acque reflue di decine città di tutto il mondo, ha evidenziato che questo fenomeno è correlato più alle condizioni sanitarie del paese e allo stato di salute generale della popolazione che all'uso di antibiotici

        A livello globale, i geni della resistenza batterica agli antibiotici sono molto più diffusi nei paesi in cui le condizioni sanitarie sono scadenti e lo stato di salute generale della popolazione è peggiore. È il risultato di un’analisi che ha prodotto anche la prima mappa mondiale della diffusione dei geni che causano antibioticoresistenza. Lo studio, effettuato da un gruppo internazionale di ricercatori coordinato da Rene S. Hendriksen e Frank M. Aarestrup della Technical University of Denmark a Lyngby, è stato illustrato su “Nature Communications”.

  • doctor33.it  7 mar 2019

    A Padova il primo Festival della Salute Globale. Ecco gli obiettivi programmatici della manifestazione

    A Padova il primo Festival della Salute Globale. Ecco gli obiettivi programmatici della manifestazione

       Far emergere «il rapporto che esiste fra malattie, guerre, povertà, ambiente, diritti» e «le interconnessioni fra il terzo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile - quello sulla salute - e gli altri, a partire dalla lotta alle povertà e alla fame, all'educazione, all'empowerment delle donne, al diritto all'acqua pulita - fino al sedicesimo, ovvero la promozione di società pacifiche e inclusive». Sono questi gli obiettivi programmatici della prima edizione del Festival della Salute Globale, prevista dal 5 al 7 aprile a Padova, illustrati da Walter Ricciardi e Stefano Vella, direttore e condirettore scientifico del festival. 

  • quotidianosanita.it
    08 marzo 2019

    Farmaci orfani. “Sostenere la ricerca e garantire la cura delle malattie rare”. In Affari Sociali al via l’esame del ddl Bologna (M5S)

    Certificazione di malattia rara con validità illimitata nel tempo su tutto il territorio nazionale. Gratuità di farmaci e prestazioni destinate ai soggetti affetti da malattie rare. Istituzione di un Fondo nazionale per la ricerca di settore presso il Ministero della Salute finanziato al 20% con quote versate dalle industrie farmaceutiche. Incentivi alla ricerca per la produzione di farmaci orfani. Questi i principali punti qualificanti del disegno di legge presentato ieri in XII Commissione alla Camera. IL TESTO

    08 MAR - Ha preso ieri il via in Commissione Affari Sociali alla Camera l'esame del disegno di legge a prima firma Fabiola Bologna (M5S) per il sostegno della ricerca e della produzione dei farmaci orfani e della cura delle malattie rare. La proposta di legge, illustrata dalla relatrice Leda Volpi (M5S), detta disposizioni dirette ad agevolare ed a garantire la cura delle malattie rare ed il sostegno alla ricerca ed alla produzione dei farmaci orfani finalizzati alla terapia delle medesime malattie.

  • aboutpharma.com

    Aziende

    Patient reported outcome: il paziente è l’esperto della propria malattia

    Il responso dei pazienti diventa sempre più centrale sia per le agenzie regolatorie che per le aziende che fanno ricerca. In sostanza si traduce l’esperienza del paziente in dati misurabili, confrontabili e utilizzabili nel processo di valutazione dell’efficacia di una cura
    di Francesca Sofia, Science Compass  7 marzo 2019

       La missione del sistema salute è migliorare la vita delle persone. Ed è fondamentale essere in grado di valutare l’efficacia di tutti gli strumenti messi in campo a questo scopo. La medicina sviluppa metodi sempre più sofisticati e sensibili per misurare l’effetto delle cure sui sintomi e sulla progressione della malattia, ma, in ultima analisi, nessuno come il paziente può valutare l’impatto di queste sulla sua vita.

  • ansa.it

    Il Manifesto contro le Fratture da fragilità da medici e associazioni

    Cinque obiettivi. Numeri in aumento, nei prossimi 10 anni +22,4%

    Redazione ANSA ROMA 06 marzo 2019 19:05 Fragilita' ossea © Ansa

      In Italia le fratture da fragilità colpiscono 4 milioni di persone con più di 50 anni (3,2 milioni di donne e 800mila uomini). Una criticità che si traduce in un costo per la sanità pari a 9,4 miliardi di euro che nel 2030 diverranno quasi 12 miliardi (+26,2 per cento). E' questa la fotografia della International Osteoporosis Foundation presentata oggi in Senato e che stima come, nel solo 2017, si siano verificati in Italia 560.000 casi di fratture da fragilità la cui incidenza, nei prossimi 10 anni, aumenterà del 22,4 per cento. Su iniziativa della rivista di politica sanitaria Italian Health Policy Brief, 6 società medico-scientifiche e 15 associazioni di pazienti hanno dato vita a Frame, un'alleanza finalizzata al coinvolgimento della politica e delle istituzioni, per adottare iniziative per prevenire e contrastare le fratture da fragilità.

  • aboutpharma.com

    Legal & Regulatory

    L’Europa deve colmare il buco normativo sul patient engagement

    Qualcosa si muove nelle istituzioni dell'Ue, ma c'è ancora tanto da fare. Sicuramente con l'approssimarsi delle elezioni europee il tema tornerà al centro dei tavoli di confronti. Dal numero 166 del magazine

     Fra i diversi portatori di interessi qualificati (stakeholder) nel perseguimento delle politiche connesse al miglioramento della salute pubblica in ambito europeo, i pazienti non rappresentano solo i principali destinatari e i soggetti maggiormente meritevoli di tutela nel contemperamento dei diversi interessi in gioco, ma rivestono altresì un ruolo di grande valenza nel fornire alle autorità regolatorie, agli enti competenti alla valutazione delle tecnologie sanitarie (Hta) e al legislatore informazioni provenienti dal mondo reale relativi alla sicurezza e all’efficacia dei farmaci nonché alla rispondenza ovvero all’adeguatezza delle soluzioni terapeutiche disponibili (o meno) sul mercato.

  • aboutpharma.com

    Paziente esperto, a che punto siamo nel mondo?

    In occasione del Patient Value Summit, sono stati presentati i risultati del report realizzato da The Economist Intelligence Unit sul tema della "patient-centered care" su nove Paesi (Italia inclusa) e mette in evidenza i fattori chiave che si dovrebbero prendere in considerazione per realizzare un'assistenza sanitaria centrata sul paziente

    I sistemi sanitari, nella maggior parte dei Paesi, stanno affrontando sfide senza precedenti a causa di dirompenti fenomeni globali concomitanti: riduzione delle risorse, incremento dei costi (dovuto anche all’avvento di approcci innovativi), aumento delle patologie croniche (effetto altresì della maggiore conoscenza e del perfezionamento dell’assistenza), continuità delle cure. In questo scenario, le soluzioni tradizionali basate sui tagli o sull’aumento dei prezzi dei servizi sono insufficienti non solo sul piano economico, ma soprattutto su quello della qualità della risposta ai bisogni delle persone.







  • www.corriere.it

    IL CASO DELLA REGIONE PUGLIA IN PIANO DI RIENTRO

    Malati rari: «Le Asl ci negano farmaci in fascia C e prodotti salvavita a causa della burocrazia»

    L'appello alla Regione della rete di associazioni A.Ma.Re Puglia perché intervenga urgentemente con una circolare: in attesa delle procedure, siano forniti i prodotti «indispensabili e insostituibili» prescritti nei piani terapeutici dai centri di riferimento
    di Maria Giovanna Faiella
    Malati rari: «Le Asl ci negano farmaci in fascia C e prodotti salvavita a causa della burocrazia»

      Racconta la mamma di una ragazza affetta da una malattia rara, della provincia di Bari: «Mia figlia ha una paresi totale della vescica e dell’intestino, porta il catetere fisso e ogni giorno le faccio i lavaggi intestinali, altrimenti va in blocco renale. Gli unici farmaci che le consentono di stare meglio sono in fascia C ma la farmacia ospedaliera dice che non può più erogarli a carico della Asl e tocca pagarli, perché la Regione è in piano di rientro». La mamma di una ragazza di 14 anni, della provincia di Barletta: «Mia figlia ha una sindrome rara, l’atassia cerebellare, e anche altre patologie croniche. Ha bisogno di un farmaco in fascia C prescritto dall’Ospedale Bambino Gesù di Roma come “indispensabile e insostituibile”. Da 10 giorni, ogni mattina, mi reco al distretto per averlo, ma ogni volta mi dicono di ripassare il giorno dopo. Ora mi hanno chiesto il certificato ISEE». Sono solo alcune segnalazioni che continuano ad arrivare in questi giorni ad A.Ma.Re Puglia, la rete regionale di 22 associazioni di pazienti con malattie rare.
  • quotidianosanita.it

    Farmaci innovativi. “Il 50% dei medici non ha potuto prescriverli perché indisponibili. Centri prescrittori sottodimensionati”. L’indagine di Cittadinanzattiva

    Ad incidere, in particolare, sono i tempi e i passaggi burocratici: dall’inserimento del farmaci nel prontuario terapeutico regionale o aziendale alla prescrizione occorrono mediamente da 1 a 3 mesi (per circa il 40% dei professionisti); dalla pubblicazione della delibera all’approvvigionamento, possono trascorrere dai 31 ai 120 giorni (per circa un terzo dei professionisti). Le questioni emergono dalla Indagine civica, che ha coinvolto 286 professionisti sanitari, presentata oggi da Cittadinanzattiva.

    19 FEB - Quasi un medico su due dichiara di non aver potuto prescrivere un farmaco innovativo perché non disponibile nella struttura (36%) o per seguire indicazioni amministrative o delle Commissioni regionali/aziendali sull’accesso al trattamento (34%).  Ad incidere, in particolare, sono i tempi e i passaggi burocratici: dall’inserimento del farmaci nel prontuario terapeutico regionale o aziendale alla prescrizione occorrono mediamente da 1 a 3 mesi (per circa il 40% dei professionisti); dalla pubblicazione della delibera all’approvvigionamento, possono trascorrere dai 31 ai 120 giorni (per circa un terzo dei professionisti).

  • aboutpharma.com 

    Sanità e Politica

    Istituto superiore di sanità: online il bando per candidarsi alla presidenza

    Il ministero della Salute pubblica l’avviso per le manifestazioni d’interesse. La scelta ricadrà su “personalità appartenenti alla comunità scientifica” con “alta e riconsciuta professionalità in materia di ricerca e sperimentazione”. Scadenza il 4 marzo, ecco i requisiti

    Istituto superiore di sanità

    Al via l’iter per la scelta del nuovo presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Il ministero della Salute ha pubblicato un avviso per le manifestazioni di interesse che scade il prossimo 4 marzo. Un commissione valuterà le domande e sottoporrà al ministro una short-list di tre nomi. È questa la modalità scelta dal ministro della Salute, Giulia Grillo, per individuare il successore di Walter Ricciardi, che si è dimesso dalla carica di presidente a dicembre 2018.

    Il presidente dell’Iss – ricorda il ministero – è scelto “tra personalità appartenenti alla comunità scientifica” dotate di “alta e riconosciuta professionalità, documentata attraverso la presentazione di curricula, in materia di ricerca e sperimentazione”. La nomina avviene con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della Salute, previo parere delle commissioni parlamentari competenti. Più volte, negli ultimi mesi, il ministro Grillo aveva accennato a una modalità di selezione tramite avviso pubblico, sulla scia dell’iter utilizzato per la prima volta per individuare il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Li Bassi.

  • pharmastar.it

    Come gestire il conflitto di interessi in sanità? La proposta di CIPOMO

    Si è appena concluso l'incontro dal titolo "La questione del conflitto di interessi in sanità: riflessioni e proposte per un modello virtuoso di integrazione" organizzato e curato da CIPOMO (Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri) con il Patrocinio del Ministero della Salute.

       Si è appena concluso l’incontro dal titolo “La questione del conflitto di interessi in sanità: riflessioni e proposte per un modello virtuoso di integrazione” organizzato e curato da CIPOMO (Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri) con il Patrocinio del Ministero della Salute il quale ha messo a disposizione l’Auditorium Piccinno. La giornata ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti di differenti istituzioni: da Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE, a Antonio Messina, Vice Presidente di Farmindustria, da Gianmauro Numico, Vice Presidente CIPOMO, a Massimo Enrico Baroni, Parlamentare e promotore della legge sulla trasparenza.
  • quotidianosanita.it 15 febbraio 2019

    Ricciardi: “Abbiamo oltrepassato il livello di guardia, e con il regionalismo differenziato sarà peggio”

    15 FEB - “Gli scenari sono critici. Quasi un italiano su due ha una forma di cronicità, soprattutto questo fenomeno diventa ancora più critico alla luce dell’aumento delle diseguaglianze: essere cronico al Nord è profondamente diverso che esserlo al Sud. Ma non solo, tutto questo si acuisce a causa delle differenze economico sociali, nel senso chi ha più soldi riesce a garantirsi assistenza, ma nel Sud anche chi ha meno difficoltà economiche riesce a colmare il gap che sta diventando strutturale. Un ulteriore segnale di allarme che lanciamo”.

    Così Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane ha commentato gli scenari emersi dal focus cronicità di Osservasalute.

  • www.quotidianosanita.it 15 febbraio 2019

    Tra dieci anni in Italia ci saranno oltre 25milioni di malati cronici e per assisterli serviranno 75 mld di euro l’anno. Report Osservasalute

    Ma già oggi la situazione è critica con 24 milioni di italiani affetti da una malattia cronica di cui 12,5 con multicronicità. Ipertensione, artrite/artrosi e malattie allergiche le cronicità più frequenti. Ne sono affette più le donne rispetto agli uomini che però vivono di meno. Si confermano le diseguaglianze di genere, territoriali, culturali e socio economiche. Ricciardi: “Servono un nuovo approccio sistemico per l’assistenza ai malati cronici e un cambio di passo delle politiche di prevenzione” LA SINTESI DEL RAPPORTO

    15 FEB - È una marea montante quella delle cronicità. Solo lo scorso anno le malattie croniche hanno interessato quasi il 40% della popolazione del Belpaese, cioè 24 milioni di italiani e di questi 12,5 milioni sono afflitti da multi-cronicità. Numeri importanti destinati a crescere, le proiezioni per il futuro indicano infatti che tra 10 anni, quindi nel 2028, il numero di malati cronici salirà a 25 milioni, mentre i multi-cronici saranno 14 milioni. Le patologie croniche più frequenti? A dominare lo scenario sarà l’ipertensione, che interesserà quasi 12 milioni di persone nel 2028, seguita dall’artrosi/artrite che colpirà 11 milioni di italiani. E per entrambe le patologie ci si attende 1 milione di malati in più rispetto al 2017. Ma tra 10 anni avanzerà anche l’osteoporosi che affliggerà 5,3 milioni di persone, 500 mila in più rispetto al 2017. E a pesare ci saranno gli italiani affetti da diabete che saranno 3,6 milioni, mentre i malati di cuore 2,7 milioni.

  • askanews.it

    • SANITÀ Giovedì 14 febbraio 2019 - 18:43

    e-health: Open Fiber e policlinico Milano insieme per telemedicina

    Sperimentazione coinvolgerà gruppo pazienti monitorati a casa

    e-health: Open Fiber e policlinico Milano insieme per telemedicina

        Roma, 14 feb. (askanews) – Open Fiber metterà a disposizione le proprie risorse e competenze per una sperimentazione inerente alla telemedicina con la preziosa collaborazione del Policlinico di Milano, già realtà pioniera nella e-health. L’evoluzione in atto della dinamica demografica e il cambiamento degli stili di vita della popolazione, comportano delle sfide importanti per il Sistema Sanitario Nazionale. Prima fra tutte la necessità di garantire un miglioramento delle condizioni di vita del paziente e allo stesso tempo aumentare l’efficienza della spesa sanitaria pubblica, assicurandone la sostenibilità nel tempo, attraverso la riduzione dell’ospedalizzazione non strettamente necessaria.

  • quotidianosanita.it 13 febbraio 2019

    Regionalismo differenziato. Medici, Infermieri e Cittadini pronti a rivolgersi a Conte per evitare rischi per il Ssn

    Riunti presso la sede romana della Fnomceo si sono ritorvati oggi medici, infermieri, Cittadinanzattiva e Coordinamento malati cronici per un confronto sulle ricadute dei progetti di autonomia differenziata in materia di tutela della salute. Preoccupazione unanime per la tenuta del Ssn in termini di equità e sostenibilità. La settimana prossima partirà una lettera congiunta al premier Giuseppe Conte

    13 FEB - Il regionalismo differenziato preoccupa anche i pazienti. È quanto è emerso oggi da una riunione dei rappresentanti delle principali associazioni con quelli delle Federazioni degli Ordini di Medici e Infermieri, avvenuta a Roma presso la sede della Fnomceo.
     
    “In particolare, - si legge in una nota della Fnomceo - le perplessità dei cittadini, condivise dai professionisti, si concentrano sul fatto che le intese sulle autonomie regionali costituirebbero una riforma imposta dall’alto, senza confrontarsi con i fruitori e con gli erogatori dei servizi”.

  • ansa.it

    Resistenza agli antibiotici, in Italia 450.000 morti entro il 2050

    Farmindustria, costo 13 mld dlr. Oms, criticità negli allevamenti

    Redazione ANSA ROMA