Bioetica


  • ansa.it

    Il primo batterio con il Dna 'zippato', come un file

    Nuovo passo verso la vita sintetica e organismi su misura

    Redazione ANSA 16 maggio 2019 12:56

     Un batterio sintetico riesce a vivere normalmente nonostante abbia un Dna compresso, come si fa quando un file troppo pesante viene 'zippato'. Così ridotto, il libretto della vita del batterio adesso ha delle pagine libere, sulle quali biologi e genetisti possono scrivere qualcosa di nuovo, come istruzioni che permettano ai batteri di digerire sostanze inquinanti, oppure di produrre farmaci o bioplastiche amiche dell'ambiente. Pubblicato sulla rivista Nature, il risultato è stato ottenuto dalla ricerca coordinata dal Laboratorio del Medical Research Council (Mrc) a Cambridge, lo stesso dove all'inizio degli anni '50 è stata scoperta la struttura a doppia elica del Dna. 

  •  quotidianosanita.it

    Medici ed economia. Binomio impossibile?

    Ornella Mancin Presidente Fondazione Ars Medica OMCeO Venezia

    15 MAG  - Gentile Direttore,
        si potrebbe affermare che la deriva in sanità sia iniziata quando è passata l'idea che “anche in medicina  prima di ogni cosa, quindi prima della scienza e della morale , viene l'economia che tutto soggioga e tutto genera” (100 tesi pag. 199). Del  ruolo che ha l'Economia nelle scelte di sanità pubblica se ne è parlato a Venezia già alcuni anni fa  in un Convegno organizzato dall'OMCeO dal titolo evocativo “ Il potere sulla vita: Etica o Economia della cura?”, i cui atti sono pubblicati da Mimesis (2017)
     
    Scriveva allora  il prof. Stefano Campostrini economista di Ca' Foscari  che “tendenze epidemiologiche , sociologiche e tecnologiche inducono una pressione sulla spesa sanitaria... Si muore più vecchi, e si convive più a lungo  con malattie croniche. Se sono aumentati gli anni di salute, sono aumentati  anche gli anni di disabilità  con una tendenza  che se non viene arginata, farà saltare il banco  della sanità pubblica, soprattutto se affiancata dalla riduzione  della fecondità … se cresce il carico assistenziale, anche la risposta prima, quella famigliare, sembra andare in crisi: le famiglie sono sempre più fragili …L'altro elemento di pressione è quello della tecnologia, che contrariamente al pensiero comune, non fa risparmiare, anzi. Come moltissimi studi hanno dimostrato, l'innovazione tecnologica in medicina, se da un lato ha portato indubbia efficacia e crescente salute, dall'altro ha portato anche a una pressione non indifferente sui costi. E in questo ambito i nuovi farmaci  sono paradigmatici (vedi farmaci per la cura dell'Epatite C)”


  • quotidianosanita.it

    Sarà più facile donare il proprio corpo alla scienza a fini di studio e ricerca. Via libera all’unanimità dal Senato alla nuova legge. Il testo passa ora alla Camera per l’ok finale

    Obiettivo del provvedimento quello di regola­mentare e rendere più facile la donazione dei cada­veri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione per renderne più facile la donazione. Oggi infatti, la normativa pone troppi paletti e nei fatti le donazioni sono poche e i nostri chirurghi vanno in Francia, Germania, Austria a seguire dei corsi. Previsto il consenso per la donazione, istituzione di un elenco di Centri di riferimento. Servirà però un regolamento Miur, Salute, Interno, previa intesa in Stato-Regioni, per dare attuazione alla norma. Cancellato invece nell’ultima versione il finanziamento da 2 mln. IL TESTO

    29 APR - Regola­mentare la pratica della dissezione dei cada­veri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione, è questo l’obiettivo principale del disegno di legge approvato oggi in prima lettura al Senato.

    Scopo del Ddl, a prima firma del senatore Pierpaolo Sileri (Cinque Stelle), quello di superare i molti limiti e paletti della normativa italiana alla donazione del corpo post mortem che rendono di fatto impraticabile questa opportunità dato il numero di donazioni molto limitato, che blocca la realizzazione della rete lo­gistica e la programmazione di studi e ricer­che su organi da cadavere. In sostanza la disponibilità di cadaveri è quasi solo all’estero e i nostri chirurghi vanno in Francia, Germania, Austria a seguire dei corsi che si potrebbero fare qui, risparmiando anche tempo, oltreché denaro.


  • aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Tra etica e tecnologia l’accordo è difficile

    L’innovazione digitale sta portando con sé conseguenze non previste al momento del suo sviluppo. Per questo è sempre più necessario che scienziati, ingegneri, tecnologi e progettisti si sentano responsabili non solo del buon funzionamento del prodotto finale, ma anche dei suoi effetti su individui e società. Dal numero 168 del magazine

    di  19 aprile 2019

    Intelligenza Artificiale

    Qualche anno fa si è scoperto che il software di una fotocamera interpretava le immagini degli asiatici come se fossero persone che stavano strizzando gli occhi. Mentre un altro aveva difficoltà a riconoscere quelle con la pelle di colore più scuro. Il problema era che gli algoritmi avevano imparato da un insieme di immagini scelte dagli ingegneri, prevalentemente basate su soggetti con la pelle bianca e il sistema aveva costruito un modello del mondo basato su di esse. Difficile in questo modo riconoscere correttamente volti di altre etnie. Google invece mostrava pubblicità per lavori di alto management, con uno stipendio più alto, più frequentemente agli utenti maschili rispetto alle donne. Perché il sistema di machine learning utilizzato era stato disegnato a partire da database costruiti nel tempo, in cui più spesso gli uomini ricoprivano posizioni simili rispetto alle donne.

  • adnkronos.com

    Cervello di maiale 'riattivato' 4 ore dopo la morte

     MEDICINA Pubblicato il: 18/04/2019 12:16
    Cervello di maiale 'riattivato' 4 ore dopo la morte   Riattivate circolazione e attività cellulare nel cervello di un maiale quattro ore dopo la morte. Una scoperta clamorosa, che rievoca in chiave moderna gli esperimenti del dottor Victor Frankenstein descritti da Mary Shelley, e soprattutto sfida le ipotesi sulla tempistica e la natura irreversibile della fine di alcune funzioni cerebrali dopo la morte. A descrivere la ricerca su 'Nature' sono gli scienziati della Yale University (Usa).


  • quotidianosanita.it

    Una “diagnosi fuori tempo” va risarcita anche per l’impossibilità del paziente di esprimere le sue “ultime scelte”. Cassazione allarga il campo dei danni risarcibili 

    Chiamate in causa nella sentenza 10424/2019 della Cassazione anche la legge 38/2010 sulle cure palliative e la 2019/2017 sulle DAT, le cui scelte e i cui effetti sarebbero stati preclusi dall'errore diagnostico. Sentenza rinviata alla Corte d'Appello per un nuovo giudizio. LA SENTENZA. 

    17 APR - Non è solo una questione di mancata diagnosi, ma anche di impedimento al paziente di “operare le sue scelte ultime”. E di mancato rispetto dei presupposti contenuti anche nelle  leggi sul dolore (38/2010) e sulle DAT (2019/2017).

    La terza Sezione civile della Cassazione (sentenza n. 10424), ha affermato che la mancata diagnosi in tempo di una malattia mortale priva il paziente del diritto a operare le sue "scelte ultime", col conseguente diritto di ottenere il risarcimento del danno consistente nella “perdita di un ventaglio di opzioni, con le quali affrontare la prospettiva della fine ormai prossima”.

    Il fatto
    Richiesta di risarcimento dei danni, "iure proprio" e "iure hereditatis", conseguenti al decesso di una paziente causato da un errore diagnostico.


  • popsci.it

    Scambio di geni tra batteri: nel corpo umano è più facile

    MEDICINA Apr 12,2019

       Il corpo umano facilita la trasmissione di geni tra batteri. A scoprirlo è stato uno studio pubblicato su Scientific Reports dal gruppo dell’Università americana dell’Illinois a Urbana-Champaign, coordinato da Arshan Nasir. Il tutto avviene secondo un meccanismo di ‘trasferimento genetico orizzontale’ indipendente dalla riproduzione sessuale, e considerato “la maggiore fonte di scambio di informazione genetica tra gli organismi esistente sulla Terra”.


  • ansa.it

    Disforia di genere, dai pediatri sì condizionato al farmaco

    Il suo utilizzo per ritardare pubertà solo con precisi paletti

    Redazione ANSA ROMA 11 aprile 2019 09:57
    Esperti ascoltati in Commissione Igiene e Sanità del Senato © Ansa

    (di Livia Parisi)

    Sì, ma con condizioni e paletti, all'utilizzo e alla rimborsabilità del farmaco che ritarda la pubertà in adolescenti con disforia di genere, ovvero che sentono la propria identità di genere diversa dal proprio sesso.
        No, invece, a polemiche, che danneggiano solo chi vive questa, non facile, condizione. Ad chiederlo oggi sono stati gli esperti della Federazione Italiana dei Medici Pediatri (Fimp) e della Società Italiana di Pediatria (Sip), ascoltati in Commissione Igiene e Sanità del Senato sull'uso della triptorelina: un delicatissimo argomento che, nei mesi scorsi, non ha mancato di suscitare polemiche.


  • ansa.it

    In Grecia nato il bambino con il Dna di tre genitori

    Usata tecnica contro l'infertilità, pronte altre 24 donne

    Redazione ANSA ROMA 11 aprile 2019 15:58
    Tecnica utilizzata per superare i problemi di fertilità della madre © Ansa

      In Grecia è nato un bimbo concepito grazie a una tecnica che utilizza il Dna di tre genitori, utilizzata per superare i problemi di fertilità della mamma. Lo riporta il sito della Bbc, che cita i medici coinvolti nella gestazione, secondo cui è la prima volta che questa metodologia, ideata per evitare che il nascituro abbia una malattia ereditaria che coinvolge i mitocondri, viene usata con successo invece per l'infertilità. In passato sono già nati bimbi 'con tre genitori' in Messico, per evitare la trasmissione di una malattia genetica dei mitocondri, e in Ucraina, anche in questo caso per un problema di infertilità ma utilizzando una tecnica diversa. Il bambino nato pesa 2,9 chili, precisano i medici, e sia il neonato che la mamma sono in buona salute.

  • ansa.it

    Utero in affitto: Strasburgo, riconoscere madre 'adottiva'

    Opinione Corte su caso francese: 'adozione possibile soluzione'

    Redazione ANSA 10 aprile 2019 18:31
    Utero in affitto: Strasburgo, riconoscere madre 'adottiva' © ANSA

       Nei casi di gestazione per 'conto terzi', gli Stati devono riconoscere legalmente, in nome dell'interesse del minore, il legame genitore-figlio con la madre intenzionale (non biologica) indicata come 'madre legale' nei certificati di nascita di altri Paesi. Per farlo gli Stati possono utilizzare la procedura dell'adozione. Questa l'opinione pubblicata oggi dalla Corte di Strasburgo su richiesta della Corte di Cassazione francese.
  • adnkronos.com

    Home . Salute . Sanità .

    I medici, legge su eutanasia? Vale il codice deontologico

     SANITÀ Pubblicato il: 09/04/2019 13:01   di Barbara Di Chiara

    I medici, legge su eutanasia? Vale il codice deontologico

    Il Codice di deontologia medica "impedisce di effettuare e/o favorire atti finalizzati a provocare la morte del paziente. Nel contempo impone al medico di rispettare la dignità del paziente evitando ogni forma di accanimento terapeutico. Ove il legislatore ritenga di modificare l'art. 580 del Codice penale, e quindi di non ritenere più sussistente la punibilità del medico che agevoli 'in qualsiasi modo l'esecuzione' del suicidio, restano valide e applicabili le regole previste dal Codice deontologico". E' quanto sottolinea la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) in una comunicazione sul tema del suicidio assistito, in possesso dell'AdnKronos Salute, inviata a tutti gli Ordini provinciali e al presidente del Comitato nazionale di bioetica, Lorenzo D'Avack.

  • www.adnkronos.com

    5mila bebè da eterologa in 5 anni

     SANITÀ Pubblicato il: 08/04/2019 13:05 di Barbara Di Chiara 
    5mila bebè da eterologa in 5 anni

  • ansa.it

    Più cure palliative per ridurre le richieste di eutanasia

    Penco (Sicp), legge su Dat è un punto d'equilibrio, rischioso cambiare

    Redazione ANSA ROMA 03 aprile 2019 12:48
    un kit di farmaci per l'eutanasia © ANSA

  • adnkronos.com

    Primo genoma di organismo vivente creato interamente al computer

     MEDICINA Pubblicato il: 01/04/2019 20:07
    Primo genoma di organismo vivente creato interamente al computer

     Primo genoma di un organismo vivente interamente creato al computer. Protagonista dello studio del Politecnico federale di Zurigo (Eth) un batterio d'acqua dolce: il Caulobacter crescentus, microrganismo presente in natura, che non causa alcuna patologia. A 11 anni dal primo genoma batterico artificiale, prodotto dal team di Craig Venter (al costo di qualcosa come 40 milioni di dollari), il team elvetico ha ottenuto il Caulobacter ethensis-2.0, che ha forma di una grande molecola di Dna corrispondente a un organismo che non esiste ancora.

  • adnkronos.com

    "Fecondazione eterologa a rischio"

     SANITÀ Pubblicato il: 22/03/2019 16:08
    Fecondazione eterologa a rischio

    Dal 29 aprile potrebbe non essere più possibile importare gameti ed effettuare la fecondazione eterologa in molti dei centri italiani preposti. Una nota del ministero della Salute, infatti, ricorda la scadenza che la legge ha fissato come ultima possibilità per i centri di acquisire la certificazione del Centro nazionale trapianti (Cnt) per poter accedere all'iscrizione nel compendio europeo degli It (Istituti di Tessuti). Per far fronte a questa impasse, la Fondazione Pma Italia, che conta 65 centri iscritti rappresentativi del 65% dei cicli totali svolti e delle Associazioni di pazienti e che si riunisce in congresso a Firenze in questi giorni, ha inviato una richiesta urgente al ministero della Salute e al Cnt.

  • aboutpharma.com

    Legal & Regulatory

    Aifa, aperta la consultazione sui trial su farmaci e dispositivi medici

    A essere coinvolti saranno assessorati regionali o i referenti per le sperimentazioni, direttori di aziende ospedaliere e rappresentanti legali di associazioni scientifiche, associazioni di cittadini e pazienti e comitati etici. C'è tempo entro il 10 maggio

    di Redazione Aboutpharma Online  12 marzo 2019

    Il Centro di coordinamento nazionale dei comitati etici territoriali di riferimento ha completato i lavori di predisposizione delle bozze di contratto per la conduzione della sperimentazione clinica sui farmaci e sui sui dispositivi medici. Per garantire la massima partecipazione degli stakeholder di riferimento e di dar vita a documenti finalizzati a garantire l’uniformità a livello nazionale è stato attivato il processo per recepire commenti, osservazioni e suggerimenti.

  • (lettera) quotidianosanita.it

    Il caso triptorelina. Scienza o metafisica?

    Le recenti polemiche seguite alla determina Aifa che ha inserito il farmaco a carico del Ssn in caso di disforia di genere hanno fatto emergere con chiarezza l’assunto metafisico che sta alla base dell’opposizione al Parere del CNB del luglio scorso. Ossia l’idea che quel farmaco “tradisce l’ordine del creato” e “ribalta l'antropologia cattolica, la concezione dell'uomo che la Chiesa testimonia da duemila anni”

    Maurizio Mori Professore ordinario di bioetica e filosofia morale, Università di Torino Componente del Comitato Nazionale per la Bioetica Presidente della Consulta di Bioetica Onlus

    12 MAR - Gentile Direttore,
    con tempestività QS a fine luglio 2018 dedicò attenzione al Parere con cui il CNB aveva approvato l’uso off-label della triptorelina a condizioni molto prudenti e circostanziate per le situazioni di adolescenti con disforia di genere (DG).
     
    Ero in seguito intervenuto per spiegare le ragioni alla base della posizione largamente maggioritaria del CNB e ho mostrato con citazioni testuali e non smentite che l’unica voce contraria nel CNB (di Assuntina Morresi) non facesse altro che ripetere posizioni risalenti a molto prima dell’approfondito studio fatto nel Comitato Nazionale, cioè fossero ideologiche e preconcette.
     
    Mi permetto di intervenire di nuovo sulla questione, perché il 25 febbraio è uscita la Determina dell’AIFA pubblicata il 2 marzo in GU  che ha introdotto la triptorelina nell’elenco dei medicinali erogabili a totale carico del SSN “per l’impiego in casi selezionati in cui l’identità di genere (disforia di genere) con diagnosi confermata da una equipe multidisciplinare e specialistica e in cui l’assistenza psicologica, psicoterapeutica e psichiatrica non sia risolutiva”.

    Sono contento di rilevare come sia stata accolta la proposta avanzata dal CNB che il farmaco sia somministrato da una “equipe multidisciplinare e specialistica”, perché questo è garanzia di grande cautela e attenzione. Inoltre, si specifica che il farmaco è l’ultima ratio a sostegno di un’assistenza psicologica rivelatasi non risolutiva.

  • ansa.it

    La legge 40 compie 15 anni, finita 38 volte in tribunale

    Gallo (ass. Coscioni), lavoro di 'smantellamento' da completare

    Redazione ANSA ROMA 08 marzo 2019 14:06
     © ANSA

         La legge sulla fecondazione assistita compie quest'anno 15 anni e, in questo arco di tempo, è finita almeno 38 volte in tribunale, ma ad oggi almeno 14.000 bimbi in Italia, ogni anno, nascono grazie alla Pma. A ricordarlo è Filomena Gallo, segretario dell'Associazione per la libertà di ricerca scientifica Luca Coscioni, intervenuta oggi al convegno promosso dalla Fondazione PMA Italia "La scelta di essere mamma", in corso presso la Sala di Santa Maria d'Aquiro in Senato.
  • ansa.it

    Arriva fra le polemiche un farmaco che sospende la pubertà

    Centro Studi Livatino, mancano studi clinici; comitato bioetica, utile solo in alcuni casi

    Redazione ANSA ROMA 06 marzo 2019  15:08
    Autorizzato un farmaco che sospende la puberta' © Ansa

  • LeScienze.it
    02 marzo 2019

    Lo scandalo delle gemelle CRISPR e il futuro dell'editing genomico umano

    Lo scandalo delle gemelle CRISPR e il futuro dell'editing genomico umano

       Dopo l'annuncio del biofisico cinese He Jiankui di aver fatto nascere due bambine con il genoma editato con la tecnica CRISPR, il mondo della ricerca s'interroga sulle possibili ripercussioni della vicenda su questo campo di studidi David Cyranoski/Nature 

       Nei tre mesi trascorsi da quando He Jiankui ha annunciato la nascita di due gemelle con genomi modificati, le questioni che la comunità scientifica si trova ad affrontare si sono fatte più intricate.