Biotecnologia

  • aboutpharma.com

    Malattie genetiche rare: Molmed rafforza la partnership con Rocket Pharma

    Rinnovato l’accordo con l’azienda statunitense. Avviato con lo sviluppo della terapia genica per il trattamento della “anemia di Fancon”, ora include le attività legate alla produzione di vettori lentivirali per tre nuove indicazioni terapeutiche

    di Redazione Aboutpharma Online  14 marzo 2019
    malattie genetiche rare

       Molmed rinnova e amplia la partnership con Rocket Pharma, società statunitense specializzata in terapie innovative per le malattie rare. Lo annuncia una nota dell’azienda biotech. La collaborazione era stata avviata nel 2017 per lo sviluppo e la produzione della terapia genica per il trattamento della “anemia di Fanconi”. Con il nuovo accordo, Rocket Pharma affiderà a Molmed le attività legate alla produzione di vettori lentivirali per tre nuove indicazioni terapeutiche. 

  • ansa.it

    Primo impianto al mondo di protesi del ginocchio in 3D

    All'istituto Humanitas insieme a start-up bolognese 'Rejoint'

    Redazione ANSA BOLOGNA 11 marzo 2019  19:13
    L'istituto Humanitas di Milano © ANSA

       E' stato realizzato all'Istituto Humanitas di Milano il primo impianto al mondo di una protesi totale al ginocchio personalizzata e interamente stampata in 3D.
        L'intervento è stato reso possibile grazie allo studio dei medici e dei ricercatori del Centro per la ricostruzione articolare del ginocchio insieme agli ingegneri ed esperti di Intelligenza Artificiale di 'Rejoint', startup bolognese cresciuta all'interno di Almacube, l'incubatore di nuove esperienze imprenditoriali promosso dall'Università di Bologna e da Confindustria Emilia.

  • ansa.it

    Cervello, visto il direttore d'orchestra delle sue staminali

    E' un gene che regola la produzione durante lo sviluppo

    Redazione ANSA  04 marzo 2019 14:14
    Cellule staminali del cervello (fonte: Laboratorio di Sviluppo Corticale/SISSA) © Ansa

  • ansa.it

    Un chip per scoprire la sindrome di Down dal sangue

    Metodo rapido ed economico, potrebbe sostituire l'amniocentesi

    Redazione ANSA 5 febbraio 2019 13:35
    Un chip permette di riconoscere nel sangue le copie extra del cromosoma 21 e diagnosticare la sindrome di Down in modo non invasivo (fonte: Pixabay)  © Ansa

    E' rapido, affidabile, economico e non invasivo: è possibile grazie a un biosensore che nei test sui topi ha permesso di riconoscere la sindrome di Down nel sangue, catturando il cromosoma 21. Se futuri test sull'uomo confermeranno il risultato, l'amniocentesi potrebbe essere sostituita dal nuovo esame non invasivo. Il risultato, descritto sulla rivista Nano Letters, si deve al gruppo dell'università di Pechino guidato da Zhiyong Zhang.

  • pharmastar.it

    È il momento degli anticorpi bispecifici, cosa sono e come funzionano

    Giovedi 14 Febbraio 2019  Davide Cavaleri

       Gli anticorpi bispecifici sono proteine ​​artificiali che hanno applicazioni promettenti soprattutto nel campo dell'immunoterapia del cancro. Sono composti da frammenti di due anticorpi monoclonali collegati da un ponte chimico peptidico flessibile e sono in grado di legarsi a due diversi tipi di antigene. 

       Negli ultimi mesi l’interesse per queste nuove molecole è aumentato in maniera esponenziale e sono sempre di più le grandi e piccole aziende farmaceutiche che stanno allocando risorse nello sviluppo di queste terapie o che stanno collaborando con altri attori coinvolti in questo settore. Si stima che entro il 2025 il mercato degli anticorpi bispecifici possa superare gli 8 miliardi di dollari. 
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    Il tumore del polmone più aggressivo riprodotto in provetta

    Ottenuto grazie alle staminali, aiuterà a testare farmaci

    Redazione ANSA 08 febbraio 2019 23:12
    Le cellule del tumore del polmone a piccole cellule riprodotto in provetta (fonte: Chen et al., 2019) © Ansa

      Grazie alle cellule staminali embrionali umane è stata riprodotta in provetta la forma più aggressiva di tumore del polmone, quella a piccole cellule, che è anche la più comune tra i fumatori. Il risultato è pubblicato sulla rivista Journal of Experimental Medicine dagli esperti dell'unità di ricerca biomedica della Cornell University di New York, che puntano a perfezionare questo modello per trasformarlo in un laboratorio vivente con cui studiare la progressione della malattia e la sua risposta ai farmaci.
  • pharmastar.it

    Terapia genica dell'emofilia B, stupisce il farmaco di UniQure che entra in Fase III

    Il candidato alla terapia genica per l'emofilia B (AMT-061) messo a punto dalla società biotech olandese UniQure ha evidenziato dati positivi provenienti dalla valutazione a 12 settimane di uno studio di fase IIb che sinora ha arruolato tre pazienti. E' anche stato arruolato il primo paziente nello studio di Fase III denominato Hope-B.

    Era stata una giornata disastrosa per la terapia genica delle malattie rare. Dopo le battute di arresto per Solid Biosciences nella distrofia muscolare di Duchenne e di Sangamo nella mucopolisaccaridosi di tipo II, è arrivato un raggio di sole con i dati di UniQure nell’emofilia B. 

    AMT-061, il suo candidato alla terapia genica per l'emofilia B, ha evidenziato dati positivi provenienti dalla valtazione a 12 settimane di uno studio di fase IIb che sinora ha arruolato tre pazienti. 
  • ansa.it

    Cervello, da un cocktail di farmaci 'fabbriche' di neuroni

    Base per future terapie contro le malattie neurodegenerative

    Redazione ANSA 08 febbraio 2019 19:03
    Rapprestazione grafica del neurone ottenuto modificando una cellule nervosa di tipo diverso graie  aun cocktail di farmaci (fonte: Gong Chen Lab, Penn State) © Ansa    Un cocktail di quattro farmaci riesce a trasformare in neuroni le cellule del cervello dalla caratteristica forma di stella e che in condizioni normali hanno la funzione di sostenere e nutrire i neuroni. Il risultato, pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports, potrebbe essere la base per future terapie contro le malattie neurodegenerative, come l'Alzheimer. La ricerca è stata condotta dal gruppo dell'americana Penn State guidato da Gong Chen, un pioniere in questo campo di ricerca.

  • ansa.it

    Scoperto il lato irrequieto della vista - FOTO E VIDEO

    I micromovimenti degli occhi rendono lo sguardo più acuto

    Redazione ANSA  06 febbraio 2019 10:43

     

     

  • ansa.it

    Primo impianto permanente al mondo di una mano robotica FOTO E VIDEO

    Su una donna in Svezia, grazie a un progetto a guida italiana

    Redazione ANSA ROMA 05 febbraio 2019 16:10
    La mano robotica permanente può essere controllata anche per eseguire movimenti complessi (fonte: Prensilia, Scuola Superiore Sant'Anna, DeTOP project) © Ansa
     

       Per la prima volta al mondo una mano robotica è stata impiantata in modo permanente e potrà essere utilizzata quotidianamente. L'intervento è stato eseguito in Svezia su una donna di 45 anni e la mano robotica è stata costruita grazie al progetto europeo DeTOP, guidato da Christian Cipriani, dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Si sta lavorando in vista di altri due interventi, da eseguire in Italia e in Svezia.

  • ansa.it

    Da galline Ogm proteine umane nelle uova, utili per fabbricare farmaci

    Modificate per ottenere due componenti del sistema immunitario

    Redazione ANSA ROMA 28 gennaio 2019 15:07
    Uova Ogm © Ansa

     
  • pharmastar.it

    Beta talassemia: studio clinico dimostra sicurezza ed efficacia di una terapia genica sviluppata in Italia

      La terapia genica, soprattutto se somministrata in giovane età, potrebbe costituire una strategia di cura efficace per la beta talassemia, una malattia genetica molto diffusa nell’area mediterranea e che conta oltre 7000 pazienti solo in Italia. 

      È questo il risultato del primo trial clinico di terapia genica per la beta talassemia realizzato sia in pazienti adulti che pediatrici, frutto di oltre dieci anni di lavoro del gruppo di ricerca di Giuliana Ferrari, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele, all’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica di Milano e possibile grazie all’alleanza strategica tra IRCCS Ospedale San RaffaeleFondazione Telethon e Orchard Therapeutics
  • LeScienze.it
    18 gennaio 2019

    Vasi sanguigni umani ricreati in provetta

    Vasi sanguigni umani ricreati in provetta

       Partendo da cellule staminali è stato possibile ricreare in provetta un sistema tridimensionale di vasi sanguigni che riproduce perfettamente quello umano. Il risultato permetterà un salto di qualità nello studio dei meccanismi molecolari alla base delle malattie  vascolari, a partire da quelle causate dal diabete(red)