Biotecnologia


  • ansa.it

    Dai cammelli alle meduse, l'arca di Noè dei biomateriali

    Al servizio della medicina rigenerativa

    Elisa Buson 25 giugno 2019 09:55
    Dal carapace dei crostacei si ottiene una matrice per il rilascio controllato dei farmaci (fonte: NOAA) © Ansa


  • adnkronos.com

    Consiglio di Stato: ok donazioni eterologa ma con limiti

     SANITÀ Pubblicato il: 17/06/2019 14:11

    Consiglio di Stato: ok donazioni eterologa ma con limiti

       Parere favorevole del Consiglio di Stato al regolamento sulla donazione di cellule riproduttive per la fecondazione eterologa, ma con alcuni limiti sull'età dei donatori e sul numero degli ovociti e dei gameti maschili che si possono donare. Il parere, reso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato sul regolamento con cui sono state recepite appunto in Italia alcune direttive europee sui tessuti e cellule umani donati per scopi medici, è stato pubblicato oggi.

  • pharmastar.it

    Beta talassemia, nuove conferme a lungo termine per efficacia della terapia genica #EHA19

    Lunedi 17 Giugno 2019  Redazione
      Annunciati ad Amsterdam dove si è appena chiuso il congresso europeo di ematologia (EHA) i risultati aggiornati dello studio di Fase 1/2 Northstar (HGB-204), ormai concluso, e nuovi dati ottenuti dagli studi clinici di fase III Northstar-2 (HGB-207) e Northstar-3 (HGB-212) condotti con la terapia genica per la beta talassemia trasfusione dipendente. Questa terapia, appena approvata in Europa, si basa su cellule autologhe CD34+ che codificano il gene della ββA-T87Q globina nel trattamento di pazienti affetti da β-talassemia trasfusione-dipendente (TDT).


  • ansa.it

    Mini-cervelli prodotti in serie

    Svolta nelle neuroscienze grazie a ricercatrici italiane in Usa

    Redazione ANSA 06 giugno 2019  18:06
       Dopo un mese di coltura, l'organoide contiene ammassi di cellule che diventeranno neuroni (fonte: laboratorio di Paola Arlotta, Harvard University) © Ansa Sono pronti i primi mini-cervelli umani prodotti in serie per studiare in laboratorio molte malattie neurologiche, come l'autismo e la schizofrenia: ottenuti a partire da cellule staminali, crescono in provetta riproducendo lo sviluppo della corteccia cerebrale e in futuro potranno essere usati anche per testare nuove terapie. Il risultato, che promette di accelerare la ricerca nel campo delle neuroscienze, è pubblicato sulla rivista Nature dai ricercatori dell'università di Harvard guidati dalla biologa italiana Paola Arlotta.


  • cordis.europa.eu

    Nano-veicoli somministrano i farmaci dove sono necessari

    Ricercatori finanziati dall’UE hanno sviluppato dei nano-veicoli in grado di superare la risposta immunitaria del corpo e le barriere biologiche per somministrare i farmaci nel sito bersaglio.

    © Volodymyr Horbovyy, Shutterstock

    I farmaci usati per trattare malattie gravi, quali ad esempio il cancro e l’Alzheimer, non sono nemmeno lontanamente efficaci quanto potrebbero. Per l’Alzheimer, solo il 30 % dei pazienti risponde alla terapia, una statistica che fa riflettere considerando che sono circa 33 milioni le persone al mondo affette da questa malattia. Il tasso di risposta per il cancro è persino più basso. Solo un quarto reagisce positivamente al trattamento e 9,6 milioni di persone muoiono ogni anno a causa di varie forme della malattia.

    Durante il progetto NABBA, finanziato dall’UE, giovani ricercatori hanno lavorato su innovative soluzioni che migliorerebbero l’efficacia dei farmaci in malattie con tassi di risposta molto scarsi. Il team del progetto ha sviluppato nano-veicoli per migliorare la somministrazione dei farmaci, con risultati promettenti.


  • airc.it Comunicato Stampa

    Leggere il DNA in tempo reale 

    Un nuovo strumento bioinformatico individua rapidamente le alterazioni del genoma grazie a sequenziatori di ultima generazione

    I risultati di una ricerca dell’Università di Firenze, sostenuta da AIRC, sono pubblicati sulla rivista Bioinformatics
    Un gruppo di ricerca interdisciplinare dell'Università di Firenze ha realizzato – grazie a un progetto sostenuto dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro – un nuovo strumento bioinformatico in grado di rilevare in tempo reale le alterazioni geniche in malattie tumorali, analizzando i dati ottenuti da sequenziatori di DNA di ultima generazione, basati sui nanopori.


  • pharmastar.it

    Emofilia A, con terapia genica di Biomarin a 3 anni sanguinamenti quasi azzerati ma livelli di fattore VIII in calo

    Mercoledi 29 Maggio 2019  Davide Cavaleri 

    BioMarin Pharmaceutical ha annunciato i dati aggiornati di uno studio di fase I/II con la sua terapia genica per l'emofilia A, che a tre anni dall’infusione mostrano una continuità nel controllo del sanguinamento ma una riduzione dei livelli del fattore VIII della coagulazione rispetto alla rilevazione a due anni. 

    La compagnia farmaceutica americana sta testando il farmaco sperimentale valoctocogene roxaparvovec (Valrox) in uno studio di fase I/II in adulti con emofilia A grave, una malattia genetica causata dalla carenza o assenza del fattore VIII della coagulazione. È il tipo più comune di emofilia e si presenta molto più frequentemente nei maschi, con una incidenza stimata di un caso su 4000-5000 nascite maschili. 

  • pharmastar.it

    Road map CAR-T, inizia da Padova una riflessione per rendere le cure accessibili ai pazienti

    Martedi 28 Maggio 2019  Redazione
     Inizia da Padova la Road Map CAR-T. Si tratta di una serie di convegni regionali che si prefiggono l'obiettivo di creare un ponte comunicativo tra mondo sanitario, esponenti politici e stakeholder responsabili, per mettere i diversi SSR dello Stivale in condizione di assumere le migliori decisioni operative che rendano il sistema efficace e sostenibile, garantendo un rapido accesso ai pazienti indicati, fornendo così ad una buona parte di loro una aspettativa di vita molto diversa, impensabile fino solo a qualche anno fa.

    L'immunoterapia negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante. L'ultimo grande importante capitolo di questa innovazione, è l'introduzione delle CAR-T nel trattamento dei tumori liquidi. Un processo in grado di restituire al sistema immunitario, attraverso differenti metodiche di bioingegneria cellulare, la sua naturale capacità di riconscere ed eliminare le cellule tumorali. 

  • cnr.it COMUNICATO STAMPA

    Nuovi materiali intelligenti: un passo verso il cuore artificiale

    24/05/2019

    Rappresentazione schematica di un cuore artificiale basato su un innovativo cristallo liquido elastomerico capace di contrarsi sotto stimolo luminoso

    Un approccio interdisciplinare che vede coinvolti l’Istituto nazionale di ottica del Cnr, l’Università di Firenze e il Lens ha reso possibile lo sviluppo di un innovativo materiale foto-responsivo, capace di riprodurre le proprietà meccaniche del cuore umano. Il risultato è stato pubblicato su Circulation Research ottenendo copertina e selezione come Editor's Picks.

    Combinando competenze in chimica dei materiali, ottica, fisiologia e medicina sperimentale presenti all’interno dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino), dell’Università di Firenze (Unifi) e del Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare (Lens), sono stati sviluppati dei materiali innovativi capaci di contrarsi una volta stimolati con la luce. Tali materiali sono stati implementati in modo da mimare la contrazione del muscolo cardiaco, con il fine di realizzarne un primo prototipo di muscolo artificiale. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Circulation Research, ha dimostrato che questi materiali sono potenzialmente in grado di aumentare la performance contrattile del cuore.


  • ansa.it

    Cresce uso biotecnologie in ortopedia, nuova arma di cura

    Ortopedici, a breve 35% pazienti eviterà l'intervento chirurgico

    Redazione ANSA ROMA 23 maggio 2019 17:26

    (ANSA) - ROMA, 23 MAG - Cresce l'uso delle biotecnologie nel trattamento dell'artrosi precoce: la terapia con farmaci biologici rallenta infatti la degenerazione articolare e ritarda la sostituzione con protesi. È quanto emerge dal 50/mo Congresso degli Ortopedici Ospedalieri d'Italia (Otodi) in corso a Sorrento: a breve, affermano gli esperti, "il 35% dei pazienti eviterà l'intervento chirurgico" ma l'invito è quello di rivolgersi solo a medici specialisti. L'uso delle biotecnologie in ortopedia, sottolinea l'Otodi, "continua a dare risultati soddisfacenti e il numero dei pazienti che ha evitato l'intervento chirurgico nel 2018 è in continua crescita".


  • ansa.it

    Dalla ricerca nuove 'sveglie' per le staminali del sangue

    Per aumentare il numero di trapianti contro linfomi e mielomi

    Redazione ANSA MILANO 23 maggio 2019 15:34

  • ansa.it

    Il primo batterio con il Dna 'zippato', come un file

    Nuovo passo verso la vita sintetica e organismi su misura

    Redazione ANSA 16 maggio 2019 12:56

     Un batterio sintetico riesce a vivere normalmente nonostante abbia un Dna compresso, come si fa quando un file troppo pesante viene 'zippato'. Così ridotto, il libretto della vita del batterio adesso ha delle pagine libere, sulle quali biologi e genetisti possono scrivere qualcosa di nuovo, come istruzioni che permettano ai batteri di digerire sostanze inquinanti, oppure di produrre farmaci o bioplastiche amiche dell'ambiente. Pubblicato sulla rivista Nature, il risultato è stato ottenuto dalla ricerca coordinata dal Laboratorio del Medical Research Council (Mrc) a Cambridge, lo stesso dove all'inizio degli anni '50 è stata scoperta la struttura a doppia elica del Dna. 

  • humanitasalute.it

    CURE E FARMACI

    Il trapianto di cromosoma studiato da Humanitas e Cnr-Irgb

    14/05/2019 Redazione Humanitas Salute

    Il trapianto di cromosoma nelle cellule che hanno un difetto genetico si sta rivelando una soluzione valida per contrastare diverse malattie genomiche, come la granulomatosa cronica o la distrofia di Duchenne. Un team di ricercatori di Humanitas e dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica (Cnr-Irgb) hanno identificato questo nuovo metodo che consente di eliminare numerose alterazioni del DNA. Il loro lavoro è stato anche pubblicato su Stem Cells, una delle più autorevoli riviste scientifiche.


  • adnkronos.com

    Collirio da cordone ombelicale contro glaucoma

    Brevettato da scienziati dell’Università di Bologna, dimostrato in studi preclinici in vitro, ex vitro e in vivo

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 13/05/2019 15:41

    Collirio da cordone ombelicale contro glaucoma
      Un collirio, derivato dal sangue del cordone ombelicale donato dalle neomamme, per il trattamento del glaucoma, il 'ladro silenzioso della vista' che produce un progressivo deterioramento del campo visivo e può portare fino alla cecità . Lo ha brevettato un gruppo di ricercatori dell’Università di Bologna, dopo che il suo effetto neuroprotettivo è stato dimostrato in studi preclinici in vitro, ex vitro e in vivo. Il nuovo prodotto si basa sulle proprietà del sangue contenuto nel cordone ombelicale. Al suo interno, infatti, gli studiosi hanno individuato una serie di fattori di crescita in grado di contrastare il glaucoma. E gli stessi effetti riparativi potrebbero essere efficaci anche su altri tipi di malattie degenerative oculari.

  • LeScienze.it
    13 maggio 2019

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti Una nuova tecnica ha permesso di creare dei modelli di organo in grado di funzionare, grazie anche a un colorante alimentare di uso comune. I ricercatori che l'hanno ideata, hanno reso la tecnologia open source per accelerare i progressi in questo settore, letteralmente vitale, della medicinadi Starre Vartan / Scientific American

    Ogni giorno negli Stati Uniti una media di 18 persone muore in attesa di un trapianto d’organo. Gli organi donati sono difficili da trovare, ed è per questo che molti scienziati hanno trascorso gli ultimi due decenni cercando di creare da zero fegati, reni, cuori o polmoni nuovi. Un modo potenziale per creare strutture così delicate è la stampa 3D con materiali biologicamente compatibili, o biostampa, che ora avrebbe prodotto modelli funzionali di tessuti polmonari ed epatici, con l’aiuto di un ingrediente non convenzionale: un colorante alimentare.

  • pharmastar.it

    Epatite B, la cura funzionale verrà dall'RNA interference? Dati interessanti da EASL 2019

    Venerdi 26 Aprile 2019 

       Quella dell’RNA interference è una tecnologia in ampia crescita nello sviluppo di farmaci per varie patologie, anche per l’infezione da epatite B. Sono stati infatti presentati all’International Liver Congress 2019, il meeting annuale dell’EASL (European Association for the Study of the Liver) i positivi risultati di una molecola sviluppata da Janssen in collaborazione con Arrowhead Pharmaceuticals. Le due multinazionali hanno creato un accordo sei mesi fa, da 3,7 miliardi di dollari, per lo sviluppo di farmaci per l'epatite B. 

  • ansa.it

    Dai polmoni ai reni, organi in miniatura pronti per lo spazio

    Verso la Stazione Spaziale il 30 aprile con la capsula Dragon

    Redazione ANSA  26 aprile 2019 10:15
    Tessuti di polmone e midollo osseo su un chip saranno studiati nello spazio per capire meglio come l'organismo combatte le infezioni (fonte: Biolines Laboratory, University of Pennsylvania) © Ansa

       Polmoni, reni, midollo osseo e cartilagine: un carico di organi umani in miniatura si prepara a partire alla volta della Stazione Spaziale Internazionale il prossimo 30 aprile, a bordo della capsula Dragon. Obiettivo dell'esperimento, organizzato dai National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti, e' studiare le malattie in condizioni di microgravita', nella speranza di poter osservare dettagli che sulla Terra e' difficile cogliere.

  • askanews.it

    Osteoporosi: nanomateriali e impalcature 3D per rigenerare le ossa

    Al via progetto ricerca Ue Giotto, nel team anche Università Pisa

    Martedì 16 aprile 2019 - 12:24
    Osteoporosi: nanomateriali e impalcature 3D per rigenerare le ossa

        Roma, 16 apr. (askanews) – Una “colla” da utilizzare in caso di fratture non scomposte, una “rete” connettiva ad espansione da iniettare per riparare bacino e vertebre e delle “impalcature” in 3D per far rigenerare le ossa nei casi ancora più gravi.

    Sono questi i tre approcci per combattere l’osteoporosi basati su biomateriali innovativi e tecnologie avanzate che sono allo studio nell’ambito di “Giotto”, un progetto europeo del programma Horizon 2020 appena finanziato con oltre 5 milioni di euro per i prossimi quattro anni. Insieme a tredici partner scientifici e industriali di dieci diversi Paesi, tra cui l’Italia, nell’impresa è coinvolta anche l’Università di Pisa con il gruppo ricerca del professor Giovanni Vozzi e dall’ingegnere Carmelo De Maria del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e del centro di ricerca “E. Piaggio” .


  • ansa.it

    Stampato in 3D primo mini-cuore, ma ancora non sa battere

    Con vasi e cellule umane è futuribile alternativa a trapianti

    Redazione ANSA ROMA 15 aprile 2019 15:18
    Il cuore stampato in 3D all'universita' di Tel Aviv © EPA

     E' stato creato per la prima volta al mondo con una stampante 3D un mini-cuore, grande quanto una ciliegia, dotato di cellule che si contraggono, camere (atri e ventricoli) e vasi sanguigni proprio come un cuore vero. Ma ancora non sa battere. È l'annuncio che arriva dall'università di Tel Aviv: il traguardo si deve ai ricercatori Tal Dvir e Assaf Shapira ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica Advanced Science.


  • aboutpharma.com

    Google e Deloitte si alleano per portare intelligenza artificiale e big data alle aziende healthcare

    Le due società collaboreranno per fornire alle aziende la soluzione Ai di contact center per i programmi di assistenza alla clientela, servizi di archiviazione dati e di elaborazione clinica per la genomica e l'imaging medico

    di Redazione Aboutpharma Online 12 aprile 2019
    Intelligenza artificiale

      Deloitte e Google cloud computing (la divisione dedicata ai servizi della nuvola di Menlo Park) uniscono le forze per portare l’intelligenza artificiale e i big data alle aziende healthcare. In particolare, Google Cloud collaborerà con Deloitte per fornire a più aziende la soluzione Ai di contact center per i programmi di assistenza alla clientela, oltre ai servizi di archiviazione dati e di elaborazione clinica per la genomica e l’imaging medico.