Biotecnologia


  • adnkronos.com/salute

    Lo scienziato, 'si va verso farmaci su misura per ognuno di noi'

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 12/10/2019 15:35
    Lo scienziato, 'si va verso farmaci su misura per ognuno di noi'

      "Man mano che conosciamo i meccanismi molecolari, i recettori coinvolti nel determinare le funzioni di una cellula, le basi genetiche delle malattie rare, in teoria potremmo essere capaciti di produrre un farmaco solo per un'unica persona. Questa è la direzione verso cui stiamo andando. E per le malattie rare questo è teoricamente più semplice, perché anche se sono causate da un solo difetto genetico, in un gene le mutazioni possono essere molte, a volte uniche, quasi 'private'". A commentare il primo caso di farmaco creato per una sola paziente, la piccola Mila negli Stati Uniti, è Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto di Ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs di Milano.

  • ansa.it

    Per la prima volta un farmaco creato per un singolo paziente

    Redazione ANSA ROMA 11 ottobre 2019  16:45
    Per la prima volta un farmaco creato per un singolo paziente © Ansa  Per la prima volta un farmaco è stato ideato e sviluppato per una sola persona, per curare un rarissimo difetto genetico. In un anno, afferma uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, i ricercatori del Boston Children's Hospital sono passati dall'identificazione del difetto del Dna al test sulla bimba affetta, che ha dato risultati positivi. La paziente, Mila Makovec, ha avuto a sei anni nel 2016 una diagnosi di malattia di Batten, un problema neurologico per cui non esiste cura.


  • pharmastar.it

    European biotech week: a Milano un evento Sifo su governance nelle biotecnologie

      In occasione della settima edizione della European Biotech Week (EBW), evento di respiro continentale che si concluderà il prossimo 29 Settembre, la SIFO in collaborazione con ASSOBIOTECH (l'Associazione di settore che riunisce e rappresenta circa 150 imprese e parchi tecnologici e scientifici nel settore biotech), propone a Milano l'evento scientifico-divulgativo L'Innovazione biotecnologica in sanità (ore 9,30-13,30 - 26 settembre 2019, Officina 22 Foro Buonaparte, Milano) un workshop multidisciplinare con relatori di prestigio rivolto agli operatori sanitari, ai professionisti ed agli studenti universitari dell’area sanitaria (farmacisti, biologi, medici, infermieri, veterinari).

  • ansa.it

    Riprodotta in provetta la forma più comune di aritmia

    Grazie a staminali riprogrammate, alla ricerca di nuove cure

    Redazione ANSA  16 settembre 2019 08:34
    Cellule cardiache derivate da staminali indotte (fonte: Università di Brescia) © Ansa
     L'aritmia cardiaca più diffusa, la fibrillazione atriale, 'batte' per la prima volta in provetta: è stata infatti riprodotta in laboratorio grazie a cellule staminali riprogrammate ottenute da pazienti colpiti da una forma familiare della malattia. Il risultato è pubblicato sulla rivista Cardiovascular Research dalle università di Brescia e Statale di Milano in collaborazione con altri centri nazionali e internazionali, allo scopo di accelerare la ricerca di nuove terapie per questa condizione che oggi colpisce l'1-2% della popolazione generale e oltre il 15% degli ultra ottantenni, causando ictus, insufficienza cardiaca e morte improvvisa.
  • aboutpharma.com Medicina scienza e ricerca

    Osteoartrosi: un chip “mima” la malattia per ideare farmaci efficaci

    Si tratta di un modello più realistico ed efficace nello sviluppo e nello screening di nuove molecole, che può accorciare tempi e costi sperimentali. I ricercatori del Politecnico di Milano sono riusciti a ricreare gli effetti della malattia coltivando la cartilagine e sottoponendola a stimoli meccanici

    di Redazione Aboutpharma Online 27 agosto 2019

      L’osteoartrosi in un chip. È il frutto di una ricerca del Politecnico di Milano, i cui ricercatori sono riusciti a ricreare gli effetti dell’osteoartrosi, coltivando la cartilagine e sottoponendola a stimoli meccanici capaci di generare la malattia. Tutto in un sofisticato chip delle dimensioni di una moneta. Il risultato ottenuto dal Laboratorio del Politecnico di Milano MiMic (Microfluidic and Biomimetic Microsystems) è stato pubblicato su Nature Biomedical Engineering.


  • ansa.it

    Per sentire battito cuore bimbo device con sensori movimento

    Il dispositivo potrebbe ridurre il numero di nati morti

    Redazione ANSA ROMA 13 agosto 2019 11:50
      (ANSA) - ROMA, 13 AGO - Il battito del cuoricino del bimbo: sentirlo è una delle esperienze ritenute più emozionanti di ogni gravidanza. Ora i ricercatori dello Stevens Institute of Technology hanno sviluppato una tecnica che potrebbe consentire ai genitori in attesa di sentirlo continuamente a casa con un dispositivo non invasivo e sicuro che sembra potenzialmente più accurato dei monitor attualmente disponibili sul mercato.

  • ansa.it

    Dalle staminali il primo 'baby embrione' impiantabile

    Utile per studiare fertilità e rigenerazione

    Elisa Buson 08 agosto 2019 18:57
    L'embrione di topo ai primi stadi dello sviluppo prodotto in laboratorio e poi impiantato (fonte: RIKEN) © Ansa  Grazie alle staminali è stato ottenuto in provetta il primo 'baby' embrione impiantabile, ovvero un ammasso di cellule in 3D che imita la primissima fase di sviluppo dell'embrione chiamata blastocisti. Trasferito nell'utero di una femmina di topo in cui era stata simulata la gravidanza, ha dimostrato di continuare a svilupparsi almeno per qualche tempo prima di essere riassorbito dai tessuti circostanti, aprendo nuovi scenari per la medicina rigenerativa e la cura dell'infertilità, come indica lo studio pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports dai ricercatori giapponesi dell'Istituto Riken insieme agli statunitensi dei Gladstone Institutes.


  • pharmastar.it

    Sindrome da chilomicronemia familiare, volanesorsen riduce i trigliceridi del 77%. Studio sul NEJM

    Giovedi 8 Agosto 2019  Redazione

     Volanesorsen, un farmaco oligonucleotidico antisenso approvato da poco a livello europeo, ha ridotto i trigliceridi a meno di 750 mg/dL nel 77% dei pazienti con sindrome di chilomicronemia familiare (FCS). E’ quanto emerge dallo studio APPROACH appena pubblicato sul New England Journal of Medicine

     "I risultati dello studio APPROACH indicano che nella maggior parte dei pazienti volanesorsen abbassa i livelli di trigliceridi al di sotto della soglia di rischio di pancreatite acuta indotta da trigliceridi" ha dichiarato il prof. Marcello Arca, responsabile dell'unità di lipidi e aterosclerosi dell'Ospedale Universitario Policlinico Umberto I. "La pancreatite acuta è una delle conseguenze più gravi della FCS, causando ricovero ospedaliero, perdita di lavoro o scuola, riduzione del tempo con la famiglia oltre al potenziale di danni permanenti agli organi o morte. volanesorsen è un trattamento promettente che potrebbe ridurre significativamente il carico di FCS per i pazienti e le loro famiglie".

  • ansa.it

    Dal taglia-incolla il Dna futura arma contro la fibrosi cistica

    Tecnica sperimentata su organi in miniatura

    Redazione ANSA07 agosto 201917:50
    Il gruppo di ricerca del Cibio di Trieste che ha scoperto la tecnica capace di contrastare la fibrosi cistica (fonte: Alessandra Saletti, Alessio Coser, Università di Trento) © Ansa

      Colpire al cuore la fibrosi cistica, eliminando due mutazioni cruciali che scatenano la malattia è stato possibile utilizzando la tecnica che taglia e incolla il Dna, la Crispr. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Communications, si deve alla ricerca coordinata dal gruppo del Centro di Biologia Integrata (Cibio) dell'Università di Trento e condotta in collaborazione con l'università belga di Lovanio.

  • ansa.it

    Un occhio su chip, creato in 3D con cellule umane

    Modello dotato di palpebra, cornea e lacrime per testare farmaci

    Elisa Buson MILANO 06 agosto 2019 0 9:30
    L'immagine in 3D dell'occhio © Ansa  Un occhio artificiale da fantascienza e' stato creato in miniatura su un chip grazie a un modello 3D fatto con cellule umane che riproducono gli strati più superficiali, ovvero la cornea e la congiuntiva. Lubrificato da lacrime artificiali e protetto da una palpebra gelatinosa che si apre e si chiude, in futuro potrebbe essere usato al posto di modelli animali per studiare disturbi come l'occhio secco e per testare nuovi farmaci. A indicarlo è lo studio pubblicato sulla rivista Nature Medicine dal gruppo di ricerca di Dongeun Huh, presso l'Università della Pennsylvania a Philadelphia.


  • quotidianosanita.it

    Car-T: pronto il primo accordo per le nuove terapie. Si pagherà in base ai risultati effettivi. Martini (Ex Dg Aifa): “Un nuovo modello di negoziazione che pone l’Italia all’avanguardia” 

    Approvato dal Cpr e Cts di Aifa il primo accordo (con la Novartis) per le terapie che permettono di riprogrammare alcune cellule del paziente (i linfociti T appunto), in modo da renderle capaci, una volta reinfuse, di riconoscere e bersagliare i tumori. Ora l’accordo dovrà essere ratificato dal Cda Aifa e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ne abbiamo parlato con l’ex Dg Aifa Nello Martini.

    04 AGO - Pronto l’accordo tra Aifa e Novartis per le nuove terapie Car-T. Un accordo innovativo, tutto basato sul modello del payment by result e che può rappresentare certamente un riferimento anche a livello europeo.

    La nuova terapia denominata tisagenlecleucel (Kymriah) potrà essere disposta per pazienti pediatrici e giovani adulti fino a 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B che è refrattaria, in recidiva post-trapianto o in seconda o ulteriore recidiva e per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) in recidiva o refrattario dopo due o più linee di terapia sistemica.


  • adnkronos.com

    L'annuncio: "Creato in Cina primo embrione ibrido uomo-scimmia"

     MEDICINA Pubblicato il: 03/08/2019 17:02
    L'annuncio: Creato in Cina primo embrione ibrido uomo-scimmia

     Un team di scienziati spagnoli afferma di aver creato il primo embrione ibrido uomo-scimmia al mondo, in un laboratorio in Cina. I ricercatori diretti da Juan Carlos Izpisua Belmonte - che opera al Salk Institute in California ma ha condotto il trial in Cina, probabilmente anche per 'aggirare' alcuni paletti posti in Usa su queste procedure - hanno spiegato di voler utilizzare questi animali 'chimera' per creare organi da trapiantare nell'uomo. E si sono impegnati a continuare i loro esperimenti usando i primati. A dare notizia della ricerca è il quotidiano spagnolo 'El Pais'. La sperimentazione non è ancora stata pubblicata su una rivista scientifica, ma l'annuncio ha suscitato scalpore sulla stampa internazionale.

  • ansa.it

    Sì del Giappone a embrioni ibridi uomo-topo, per ottenere organi

    Un'altra strada in cerca di soluzioni per i trapianti

    Redazione ANSA 31 luglio 2019 12:03
    Particolare dell'embrione di un topo a 13 giorni (fonte: Craig Rhodes e Kenneth Yamada, National Institute of Dental and Craniofacial Research, National Institutes of Health) © Ansa

     Il Giappone ha dato il via libera ai primi esperimenti su embrioni ibridi uomo-animale, ottenuti trasferendo cellule umane in embrioni di topo e ratto. L'obiettivo è farli sviluppare in altri animali surrogati, come i maiali, per ottenere organi per i trapianti. La ricerca, condotta da Hiromitsu Nakauchi, che lavora fra le Università di Tokyo e Stanford, è la prima a ottenere l'approvazione da quando, nel marzo 2019, il divieto su questo tipo di test è stato eliminato dal governo giapponese.

  • ansa.it

    Un decoder traduce attività neurale in parole in tempo reale

    Registra dialoghi leggendo mente di individuo

    Redazione ANSA 30 luglio 2019 12:44
    I segnali del cervello tradotti in parole grazie all'intelligenza artificiale (fonte: Max Pixel) © Ansa

     Un giorno non lontano potremmo dialogare senza aprire bocca, solo col pensiero: sviluppato, infatti, un decoder che, solo sulla base dell'attività cerebrale di un singolo individuo, riesce a ricostruire le frasi di un dialogo con qualcuno che gli sta parlando. Reso noto sulla rivista Nature Communications, il sistema finanziato da Facebook, sa leggere sia l'attività neurale prodotta dall'ascolto di frasi, sia quella prodotta quando si parla; il decoder, per di più, trascrive le frasi del dialogo in tempo reale.

  • AGI > Salute

    E' stata creata una vagina di pelle di pesce

    Intervento pionieristico eseguito dai medici dell'Università federale del Cearà, nel Nord-Est del Brasile, su una 17enne nata senza vagina e quindi senza la possibilità di avere una vita sessuale normale

    30 luglio 2019,15:53

    nata senza vagina pelle pesce

      Una vagina nuova creata con la pelle di pesce. E' l'intervento pionieristico eseguito dai medici dell'Università federale del Cearà, a Nord-Est del Brasile, su una 17enne nata senza vagina e quindi senza la possibilità di avere una vita sessuale normale, anche se si ritiene possa essere comunque fertile.


  • ansa.it

    Il cerotto che ripara le ferite ispirandosi agli embrioni

    Utilizza la stessa proteina per guarire senza lasciare cicatrici

    Redazione ANSA 26 luglio 2019 00:43
    Il cerotto che aiuta le ferite a rimarginarsi rapidamente (fonte: Wyss Institute at Harvard University) © Ansa

     Un cerotto riesce a riparare le ferite ispirandosi agli embrioni e alla loro capacità di guarire qualsiasi lesione della pelle senza lasciare cicatrici.
    Utilizza infatti la stessa proteina, chiamata actina: prodotta dalle cellule embrionali della pelle, ogni volta che c'è una ferita di attiva 'tirando' i bordi della ferita tutti insieme in modo da sigillarla.
    A riprodurre in un cerotto questa capacità che si perde negli organismi adulti è stato il gruppo dell'Università di Harvard guidato da Benjamin Freedman.

  • repubblica.it/salute

    Come un muscolo e sensibili alla luce: i tessuti hi-tech che aiuteranno a riparare il cuore

    I nuovi materiali potranno assistere efficacemente la funzione contrattile del miocardio 

    17 luglio 2019
    Come un muscolo e sensibili alla luce: i tessuti hi-tech che aiuteranno a riparare il cuoreCome in un film di fantascienza, il cuore di “riserva” del futuro potrebbe essere fatto di speciali materiali, pronti ad attivarsi grazie a speciali fasci di luce. Per ora è solo una speranza. Ma è importante che ad aprire questo fronte, come dimostra la ricerca apparsa su Circulation Research, ci sia uno studio internazionale che vede protagonista la scienza italiana, in una sorta di “mosaico” interdisciplinare che lega competenze in chimica dei materiali, ottica, fisiologia e medicina sperimentale. I nuovi materiali che potrebbero lavorare contraendosi al bisogno (ovviamente sotto lo stimolo luminoso) esattamente come il muscolo cardiaco sono stati sviluppati grazie ad un’indagine cooperativa tra l’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino), dell’Università di Firenze (Unifi)  e del Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare (Lens).


  • ansa.it

    Cresciuto in laboratorio un altro embrione umano

    Catturata la 'chimica' alla base del suo sviluppo

    Adele Lapertosa 04 luglio 2019 09:22
    L'embrione umano ottenuto in laboratorio e fatto sviluppare fino all'età di dieci giorni (fonte: Mijo Simunovic/Rockefeller university) © Ansa

      Dopo il primo embrione umano su chip, un altro embrione umano è stato costruito in laboratorio per studiarne le fasi precoci delo sviluppo. Si tratta di una sorta di organoide che non solo ha le caratteristiche genetiche dell'embrione, ma forma e dimensioni, ed è riuscito a raggiungere l'età di 10 giorni, rientrando nel limite di 14 giorni consentito dalla legge. Lo descrive sulla rivista Nature Cell Biology il gruppo della Rockefeller University guidato da Mijo Simunovic. 

  • ansa.it

    Dai cammelli alle meduse, l'arca di Noè dei biomateriali

    Al servizio della medicina rigenerativa

    Elisa Buson 25 giugno 2019 09:55
    Dal carapace dei crostacei si ottiene una matrice per il rilascio controllato dei farmaci (fonte: NOAA) © Ansa


  • adnkronos.com

    Consiglio di Stato: ok donazioni eterologa ma con limiti

     SANITÀ Pubblicato il: 17/06/2019 14:11

    Consiglio di Stato: ok donazioni eterologa ma con limiti

       Parere favorevole del Consiglio di Stato al regolamento sulla donazione di cellule riproduttive per la fecondazione eterologa, ma con alcuni limiti sull'età dei donatori e sul numero degli ovociti e dei gameti maschili che si possono donare. Il parere, reso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato sul regolamento con cui sono state recepite appunto in Italia alcune direttive europee sui tessuti e cellule umani donati per scopi medici, è stato pubblicato oggi.