Biotecnologie e Chirurgia


  • adnkronos.com

    Sentono di nuovo le gambe grazie a protesi bionica

    La ricerca italo-svizzera su due pazienti pubblicata su 'Nature Medicine'

     MEDICINA  09/09/2019 17:27 di Margherita Lopes
    Sentono di nuovo le gambe grazie a protesi bionica

    Sentono di nuovo le gambe due pazienti - amputati da tempo - a cui è stata impiantata una nuova protesi bionica che, per la prima volta al mondo, invia al sistema nervoso informazioni precise su condizioni del terreno, movimento del ginocchio e contatto del piede con il suolo. Il tutto grazie a un'interfaccia uomo-macchina che permette a chi la indossa di percepire la protesi in modo più naturale, riducendo anche il dolore da arto fantasma e velocizzando la camminata.


  • ansa.it

    Operato a un giorno di vita per malattia rara, salvo

    L'intervento al Policlinico di Milano con tecnica innovativa

    Redazione ANSA MILANO 04 settembre 2019 11:27

  • ansa.it

    Sanità: chirurgia robotica sul fegato applicata a Modena

    Primo caso in Europa, il paziente dimesso in ottime condizioni

    Redazione ANSA MODENA 03 settembre 2019 16:58

     © ANSA      (ANSA) - MODENA, 3 SET - Una nuova tecnica chirurgica di resezione robotica è stata applicata con successo all'Ospedale Civile di Baggiovara di Modena dall'equipe del professor Fabrizio Di Benedetto, direttore della Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e dei Trapianti di Fegato dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena. Si tratta del primo caso riportato in Europa di una complessa tecnica di epatectomia in due tempi chiamata Alpps (Associating Liver Partition and Portal vein ligation for Staged hepatectomy, ovvero associazione di partizione epatica e legatura portale per epatectomia in due tempi) con approccio robotico per epatocarcinoma con trombosi portale.

  • ansa.it

    Mini pacemaker su paziente di 14 anni, record in Italia

    A Bergamo, è il più giovane a subire operazione del genere

    Redazione ANSA BERGAMO 29 agosto 2019 20:10

  • AGI > Salute

    E' stata creata una vagina di pelle di pesce

    Intervento pionieristico eseguito dai medici dell'Università federale del Cearà, nel Nord-Est del Brasile, su una 17enne nata senza vagina e quindi senza la possibilità di avere una vita sessuale normale

    30 luglio 2019,15:53

    nata senza vagina pelle pesce

      Una vagina nuova creata con la pelle di pesce. E' l'intervento pionieristico eseguito dai medici dell'Università federale del Cearà, a Nord-Est del Brasile, su una 17enne nata senza vagina e quindi senza la possibilità di avere una vita sessuale normale, anche se si ritiene possa essere comunque fertile.


  • ansa.it

    Dai cammelli alle meduse, l'arca di Noè dei biomateriali

    Al servizio della medicina rigenerativa

    Elisa Buson 25 giugno 2019 09:55
    Dal carapace dei crostacei si ottiene una matrice per il rilascio controllato dei farmaci (fonte: NOAA) © Ansa


  • cordis.europa.eu

    Una sonda flessibile e robotica per un trattamento più efficace del cancro

    Una sonda orientabile, ispirata all’organo aghiforme e pieghevole delle vespe, può consentire il rilascio dei farmaci salvavita contro il cancro direttamente nella lesione tumorale del cervello.

     24 Giugno 2019 SALUTE PROGRESSI SCIENTIFICI
    © Yurchanka Siarhei, Shutterstock

    Le vespe utilizzano il loro organo aghiforme per perforare il legno e depositare le loro uova all’interno degli alberi. Il danno che ne risulta per questi materiali, che possono successivamente essere utilizzati per la produzione di mobili o altre strutture presenti nelle nostre case, potrebbe indurci a pensare che le vespe siano una calamità. Non è così in campo medico, invece, per il quale le vespe sono risultate essere una fonte di ispirazione. Nel corso della loro ricerca per procedure chirurgiche più sicure, gli scienziati hanno messo a punto delle sonde ispirate all’organo aghiforme e pieghevole con cui gli insetti penetrano il legno.


  • adnkronos.com

    Naso artificiale 'fiuta' cancro al cervello

     MEDICINA Pubblicato il: 15/06/2019 18:42
    Naso artificiale 'fiuta' cancro al cervello

      Un naso artificiale sviluppato all'Università di Tampere, in Finlandia, aiuterà i neurochirurghi a identificare il tessuto canceroso durante l'intervento al cervello, per un'asportazione più precisa dei tumori. La resezione elettrochirurgica con dispositivi come il bisturi elettrico o una lama per diatermia è ampiamente utilizzata in neurochirurgia. Quando il tessuto viene bruciato, le molecole vengono disperse sotto forma di fumo chirurgico. Con il metodo sviluppato dai ricercatori dell'Università di Tampere, il fumo chirurgico viene immesso in un nuovo tipo di 'naso artificiale', in grado di identificare il tessuto maligno e distinguerlo da quello sano. La tecnica è descritta sul 'Journal of Neurosurgery'.


  • quotidianosanita.it

    Trapianto rene. Attivatore pompa muscolare riduce tempo di degenza

    Gli attivatori di pompa muscolare sono dispositivi non invasivi, grandi come una penna e rappresentano una valida alternativa alle calze compressive e stivali che i pazienti indossano dopo un trapianto di rene per facilitare il drenaggio di liquidi. L’uso di questi dispositivi permette anche una riduzione dei tempi di degenza

       13 GIU - (Reuters Health) – Sostituire le calze compressive standard con attivatori di pompa muscolare (Mpa) per i pazienti sottoposti a trapianto renale riduce il tempo di ospedalizzazione e migliora i risultati a breve termine. Stiamo assistendo a un significativo aumento della produzione di urina, alla diminuzione dell’edema e all’aumento della soddisfazione del paziente rispetto al semplice indossare la calza compressiva, nonché un maggiore flusso di sangue al rene”, sottolinea Alp Sener della Western University di London, in Canada, autore dello studio.


  • ansa.it

    Trapianti: donazione samaritana a Milano, ottava in Italia

    Offerto un rene alla collettività in modo libero e gratuito

    Redazione ANSA ROMA 04 giugno 2019 18:39
    Il prelievo è avvenuto ad aprile al Policlinico di Milano © Ansa

    - La Rete nazionale trapianti ha registrato una nuova donazione samaritana di rene: è l'ottava volta che avviene in Italia, la prima di quest'anno. Per "donatore samaritano" si intende una persona che offre un rene alla collettività e non a uno specifico ricevente, in modo completamente libero e gratuito.


  • LeScienze.it
    13 maggio 2019

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti Una nuova tecnica ha permesso di creare dei modelli di organo in grado di funzionare, grazie anche a un colorante alimentare di uso comune. I ricercatori che l'hanno ideata, hanno reso la tecnologia open source per accelerare i progressi in questo settore, letteralmente vitale, della medicinadi Starre Vartan / Scientific American

    Ogni giorno negli Stati Uniti una media di 18 persone muore in attesa di un trapianto d’organo. Gli organi donati sono difficili da trovare, ed è per questo che molti scienziati hanno trascorso gli ultimi due decenni cercando di creare da zero fegati, reni, cuori o polmoni nuovi. Un modo potenziale per creare strutture così delicate è la stampa 3D con materiali biologicamente compatibili, o biostampa, che ora avrebbe prodotto modelli funzionali di tessuti polmonari ed epatici, con l’aiuto di un ingrediente non convenzionale: un colorante alimentare.

  • ansa.it

    Dai polmoni ai reni, organi in miniatura pronti per lo spazio

    Verso la Stazione Spaziale il 30 aprile con la capsula Dragon

    Redazione ANSA  26 aprile 2019 10:15
    Tessuti di polmone e midollo osseo su un chip saranno studiati nello spazio per capire meglio come l'organismo combatte le infezioni (fonte: Biolines Laboratory, University of Pennsylvania) © Ansa

       Polmoni, reni, midollo osseo e cartilagine: un carico di organi umani in miniatura si prepara a partire alla volta della Stazione Spaziale Internazionale il prossimo 30 aprile, a bordo della capsula Dragon. Obiettivo dell'esperimento, organizzato dai National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti, e' studiare le malattie in condizioni di microgravita', nella speranza di poter osservare dettagli che sulla Terra e' difficile cogliere.


  • AGI > Salute

    Una ragazza è stata operata al cervello mentre suonava il violino

    Intervento "senza precedenti" a Taranto. La chirurgia a paziente sveglio consente in questi casi di minimizzare i danni alle funzioni cerebrali

    24 aprile 2019,15:40
    operata al cervello mentre suona il violino taranto

      Una ragazza di 23 anni, violinista, affetta da neoplasia cerebrale frontale sinistra a basso grado di malignità, è stata sottoposta nei giorni scorsi al 'SS. Annunziata' di Taranto ad un intervento di craniotomia ed asportazione della neoplasia in "awake surgery", cioè a paziente sveglia. La chirurgia a paziente sveglio viene utilizzata prevalentemente per rimuovere i tumori localizzati vicino alle aree del linguaggio o ad altre aree critiche.

     

  • ansa.it

    Alex migliora a grandi passi a 4 mesi dal trapianto

    Sistema immunitario risponde. Ora sarebbe possibile il rientro a Londra

    Redazione ANSA 19 aprile 2019 14:22
    Il piccolo Alex © Ansa

  • adnkronos.com

    Cervello di maiale 'riattivato' 4 ore dopo la morte

     MEDICINA Pubblicato il: 18/04/2019 12:16
    Cervello di maiale 'riattivato' 4 ore dopo la morte   Riattivate circolazione e attività cellulare nel cervello di un maiale quattro ore dopo la morte. Una scoperta clamorosa, che rievoca in chiave moderna gli esperimenti del dottor Victor Frankenstein descritti da Mary Shelley, e soprattutto sfida le ipotesi sulla tempistica e la natura irreversibile della fine di alcune funzioni cerebrali dopo la morte. A descrivere la ricerca su 'Nature' sono gli scienziati della Yale University (Usa).

  • askanews.it

    Osteoporosi: nanomateriali e impalcature 3D per rigenerare le ossa

    Al via progetto ricerca Ue Giotto, nel team anche Università Pisa

    Martedì 16 aprile 2019 - 12:24
    Osteoporosi: nanomateriali e impalcature 3D per rigenerare le ossa

        Roma, 16 apr. (askanews) – Una “colla” da utilizzare in caso di fratture non scomposte, una “rete” connettiva ad espansione da iniettare per riparare bacino e vertebre e delle “impalcature” in 3D per far rigenerare le ossa nei casi ancora più gravi.

    Sono questi i tre approcci per combattere l’osteoporosi basati su biomateriali innovativi e tecnologie avanzate che sono allo studio nell’ambito di “Giotto”, un progetto europeo del programma Horizon 2020 appena finanziato con oltre 5 milioni di euro per i prossimi quattro anni. Insieme a tredici partner scientifici e industriali di dieci diversi Paesi, tra cui l’Italia, nell’impresa è coinvolta anche l’Università di Pisa con il gruppo ricerca del professor Giovanni Vozzi e dall’ingegnere Carmelo De Maria del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e del centro di ricerca “E. Piaggio” .


  • ansa.it

    In Grecia nato il bambino con il Dna di tre genitori

    Usata tecnica contro l'infertilità, pronte altre 24 donne

    Redazione ANSA ROMA 11 aprile 2019 15:58
    Tecnica utilizzata per superare i problemi di fertilità della madre © Ansa

      In Grecia è nato un bimbo concepito grazie a una tecnica che utilizza il Dna di tre genitori, utilizzata per superare i problemi di fertilità della mamma. Lo riporta il sito della Bbc, che cita i medici coinvolti nella gestazione, secondo cui è la prima volta che questa metodologia, ideata per evitare che il nascituro abbia una malattia ereditaria che coinvolge i mitocondri, viene usata con successo invece per l'infertilità. In passato sono già nati bimbi 'con tre genitori' in Messico, per evitare la trasmissione di una malattia genetica dei mitocondri, e in Ucraina, anche in questo caso per un problema di infertilità ma utilizzando una tecnica diversa. Il bambino nato pesa 2,9 chili, precisano i medici, e sia il neonato che la mamma sono in buona salute.
  •  quotidianosanita.it

    Il piccolo, di due mesi, poteva respirare solo dalla bocca, ma questo creava gravi difficoltà all'alimentazione, mandando il bimbo incontro a una carenza di ossigeno. Necessario il ricorso alla nutrizione artificiale per via parenterale, poi l’intervento per evitare una tracheostomia. L’operazione, coordinata dal neurochirurgo Lorenzo Genitori, ha visto per la prima volta l’applicazione di una tecnica endoscopica utilizzata negli adulti che hanno problemi di apnea nel sonno o sono “grandi russatori”.

       08 APR - Un intervento endoscopico a livello del basicranio, mini-invasivo, ha permesso a un neonato di due mesi, in cura all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, di tornare a respirare in modo corretto, evitando la tracheostomia, una procedura invasiva che comporta rischi molto elevati, soprattutto in bambini così piccoli. È questo uno degli interventi con cui il pediatrico fiorentino inaugura l’attività di chirurgia dei disturbi respiratori nel sonno.

  • ansa.it

    Cervello,imminenti test impianto cerebrale su 5 paralizzati

    Sperimentazione in Australia, verrà utilizzata una mini protesi

    Redazione ANSA SYDNEY 08 aprile 2019 09:54
     © ANSA       (ANSA) - SYDNEY, 8 APR - Inizierà presto in due ospedali di Melbourne la prima sperimentazione umana di una mini-protesi cerebrale, che i ricercatori sperano possa aiutare i pazienti gravemente paralizzati a comunicare di nuovo. Il congegno, detto Stentrode, frutto della collaborazione fra il Royal Melbourne Hospital, l'University of Melbourne e il Florey Institute of Neuroscience and Mental Health, ha la grandezza di una piccola grappetta, non richiede chirurgia cerebrale aperta e viene inserito in un vaso sanguigno della corteccia motoria del cervello.

  • ansa.it

    Protesi innovativa su una donna, 'per me nuova vita'

    Collaborazione fra eccellenze di Emilia-Romagna, Campania, Inail

    Redazione ANSA NAPOLI 04 aprile 2019 18:25
    Protesi innovativa su una donna, 'per me nuova vita' © ANSA