Biotecnologie e Chirurgia

  • La prima cornea stampata in 3D, con staminali umane

    E' un prototipo, verso riserve illimitate per i trapianti

    Redazione ANSA  30 maggio 2018 15:11

    La cornea stampata in 3D con le cellule staminali umane (fonte: Newcastle University) © Ansa
  • ansa.it

    Trasfusioni e trapianto in utero, prima volta al mondo

    A sesto mese gravidanza trapiantate nel feto cellule staminali

    Redazione ANSA ROMA 28 maggio 2018 15:21 Trasfusioni e trapianto in utero, prima volta al mondo © Ansa

       Per la prima volta al mondo una bambina, tre mesi prima di nascere, ha ricevuto cinque trasfusioni di sangue e un trapianto di cellule staminali ricavate dal midollo osseo della madre, con un ago nel cordone ombelicale, per trattare la malattia di cui soffriva, l'alfa talassemia maggiore, spesso letale per il feto. Grazie alle trasfusioni il parto è andato a buon esito lo scorso febbraio, ma se il trapianto ha curato la malattia lo si potrà vedere nei prossimi mesi. L'intervento è stato eseguito all'Ucsf Benioff Children's Hospital di San Francisco.

  • galileonet.it

    Crispr potrebbe essere utile anche contro la retinite pigmentosa

    27 MAGGIO 2018  - ANGELA SALERNO - 

    Una nuova tecnica di editing genetico ha ripristinato la funzione della retina in topi affetti da retinite pigmentosa. Ma potrebbe servire anche in altre malattie, fra cui distrofie della cornea e morbo di Hungtinton

       La chiamano chirurgia genomica, perché consiste nel rimuovere il gene difettoso all’interno di una cellula e sostituirlo con il gene normalmente funzionante. Ora per la prima volta un gruppo di ricerca della Columbia University, guidati da Stephen H. Tsang, ha applicato con successo sul modello animale queste tecniche di editing genetico (CRISPR) a una malattia genetica rara, la retinite pigmentosa, che colpisce la retina e può portare anche alla cecità. Il successo della sperimentazione fa ben sperare anche per la cura di altre malattie rare, come il morbo di Huntington, la sindrome di Marfan e le distrofie corneali. Lo studio è stato pubblicato su Ophthalmology, la rivista dell’American Academy of Opthalmology.

  • ravennatoday.it

    Nuova tecnica innovativa per la cura di una malattia rara del midollo, Faenza avanti a tutti

    Modalità di trattamento innovativa per una patologia rara, il “Midollo ancorato occulto”, all’ospedale di Faenza. Ad eseguirla è il dottor Vanni Veronesi

    Redazione 26 maggio 2018 19:42 

        Modalità di trattamento innovativa per una patologia rara, il “Midollo ancorato occulto”, all’ospedale di Faenza. Ad eseguirla è il dottor Vanni Veronesi, dell’unità operativa semplice di Chirurgia del Sistema Nervoso Periferico, diretta dal dottor Staffa, che l’ha recentemente utilizzata su un paziente ungherese. Il tutto nell’ambito dello sviluppo delle funzioni della Neurochirurgia dell’Ausl Romagna.

      Nella sindrome del midollo ancorato occulto si possono avere diversi sintomi che però sono aspecifici. Principalmente i disturbi si localizzano agli arti inferiori con dolori, rigidità, formicolio, alterazione della sensibilità. I dolori possono essere presenti anche a livello lombare. In alcuni casi vi sono disturbi sfinteriali con necessità di urinare spesso, di giorno e di notte, e nei casi più gravi compare anche incontinenza urinaria.

  • ansa.it

    Batteri su chip e ingoiabili, la diagnosi arriva via app - VIDEO

    Positivi i test nei maiali, ora si pensa all'uomo

    Adele Lapertosa 25 maggio 2018  10:19
    Il dispositivo ibrido, fatto di batteri viventi e un chip elettronico, progettato per essere ingerito, utilizzato come un sensore e trasmettere le informazioni allo smartphone per emzzo di un'app (fonte: Lillie Paquette, MIT) © Ansa

       In futuro per diagnosticare una malattia potrà bastare ingoiare un batterio modificato in modo da diventare un sensore e si potranno leggere i risultati, quasi in tempo reale, sullo smartphone. A dimostrare che tutto questo è possibile è il prototipo descritto sulla rivista Science e messo a punto dal gruppo del Massachussets Institute of Technology (Mit), coordinato da Timothy Lu e Phillip Nadeau.

  • ansa.it

    Da cuore a polmoni, grazie a un inchiostro fatto di zucchero

    Redazione ANSA 26 maggio 2018 16:27
    Un'impalcatura a rete a forma di coniglio fatta con la stampante 3D che utilizza come inchiostro un particolare zucchero chiamato isomalto (fonte: Troy Comi) © Ansa



        Diventa possibile stampare in 3D anche gli organi dalla struttura più complessa, come il cuore e i polmoni: è pronta la stampante che permette di ottenere impalcature fatte di zuccheromodellabili in complesse reti di nastri sottilissimi. Descritta sulla rivista Additive Manufacturing, è stata messa a punto dal gruppo dell'università americana dell'Illinois guidato da Matthew Gelber.  

  • ansa.it

    Gli antibiotici del futuro saranno di precisione

    Nobel Ramakrishnan, calibrati sulle caratteristiche dei batteri

    Redazione ANSA 24 maggio 2018  17:09
    Batteri al microscopio (fonte: Microbe World/Flickr) © Ansa

  • pharmastar.it

    Emofilia, al congresso mondiale la terapia genica sotto i riflettori

    I risultati di due studi presentati al congresso mondiale della World Federation of Hemophilia (WFH) che si tiene in questi giorni a Glasgow, in Scozia, hanno dimostrato che le due terapie geniche sperimentali di Pfizer/Spark Therapeutics e di BioMarin hanno il potenziale per offrire nuovi trattamenti sia per l'emofilia B che per l'emofilia A.

    I risultati di due studi presentati al congresso mondiale della World Federation of Hemophilia (WFH) che si tiene in questi giorni a Glasgow, in Scozia, hanno dimostrato che le due terapie geniche sperimentali di Pfizer/Spark Therapeutics e di BioMarin hanno il potenziale per offrire nuovi trattamenti sia per l'emofilia B che per l'emofilia A.
  • pharmastar.it

    Spesa ospedaliera supera di 1,74 mld tetto fissato nel 2017. Bene la convenzionata

    • Martedi 22 Maggio 2018  Redazione Pharmastar 

    Anche nel 2017 la spesa farmaceutica ospedaliera ha oltrepassato il tetto programmato, passando da 8,7 miliardi di euro nel 2016 a 9,4 miliardi, a fronte di un finanziamento previsto di 7,7 miliardi: un disavanzo di circa 1,74 miliardi di euro. Ad analizzare lo scenario è IQVIA, provider globale di informazioni e dati in ambito sanitario, tecnologie innovative, consulenza e servizi di ricerca clinica.

       Questo disavanzo è avvenuto malgrado la rideterminazione del tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti (prima denominata spesa ospedaliera), che ora è comprensiva della spesa per i farmaci acquistati in distribuzione diretta e per conto. Per il 2017, la percentuale della spesa farmaceutica per acquisti diretti sulla spesa sanitaria complessiva, pari a 111,9 miliardi di euro, era prevista - per legge - che fosse al di sotto del 6,89%, mentre in realtà questa spesa ha inciso per l’8,4% sul totale della spesa sanitaria, confermando che il tetto fissato per il 2017 non era sufficiente.
  • ansa.it

    Primi impianti di trachee artificiali con tessuti dell'aorta

    Gli interventi effettuati in Francia

    Redazione ANSA PARIGI 21 maggio 2018 18:11 
    Una sala operatoria © ANSA

       PARIGI - Diversi pazienti che convivevano con una tracheotomia possono ormai respirare normalmente grazie alla ricostruzione della loro trachea con tessuti provenienti dall'aorta. Lo rivela la rivista medica americana Journal of the American Medical Association. All'origine degli interventi, mai tentati prima, un'equipe chirurgica di Parigi, che ha atteso anni prima di annunciare i risultati delle operazioni, compiute fra il 2009 e il 2017.

  • ansa.it

    Paziente ha malattia rara, il trapianto di rene è da sveglio

    Riuscito intervento di cinque ore alle Molinette di Torino

    Redazione ANSA TORINO 14 maggio 2018 11:22 
     © ANSA

       
        (ANSA) - TORINO, 14 MAG - Cinque ore di trapianto di rene senza anestesia generale. L'intervento è stato effettuato su un paziente di 40 anni, affetto da una rara malattia congenita, all'ospedale Molinette di Torino. A perfezionare la tecnica è stato il dottor Fabio Gobbi, dell'equipe diretta dal dottor Pier Paolo Donadio. Affetto da sindrome di Prune-Belly, che alla malattia cronica renale abbina assenza di muscoli addominali e anomalie delle vie urinarie, il paziente soffriva anche di insufficienza respiratoria per la quale era impossibile fare l'anestesia generale.

  • popsci.it

    Farmaci di precisione: pochi i dati sulle differenze etniche

    MEDICINA Mag 14,2018 
       (Reuters Health) – Sebbene i farmaci di precisione oggi vengano approvati più velocemente, sulla base di studi clinici più piccoli, persiste un aspetto che, in futuro, potrebbe rallentarne lo sviluppo:  la mancanza di dati sulle diversità genetiche tra diverse etnie. Un ritardo che si esprimerebbe in modo particolare sul passaggio dalla ricerca alla pratica clinica. A fare luce su questo problema sono stati due gruppi di ricercatori, ce cui rispettive ricerche sono state pubblicate da Health Affairs.

  • ansa.it

    Dal raggio traente di Star Trek i biomateriali del futuro

    Cellule artificiali assemblate con il laser

    • Redazione ANSA  14 maggio 2018 19:25

    Cellule artificiali in falsi colori, organizzate in strutture di tipo diverso (fonte: Imperial College London) © Ansa

         Come il raggio traente di Star Trek, un laser è riuscito ad attrarre fra loro delle cellule artificiali, ossia cellule costruite in laboratorio, facendole assemblare in strutture che non esistono in natura e che potrebbero portare a nuove generazioni di bio-materiali dai quali ottenere una nuova generazione di sensori o dispositivi per rilasciare farmaci direttamente all'interno dell'organismo umano. Pubblicata sulla rivista Nature Communications, la ricerca ha come primo autore l'italiano Guido Bolognesi, dell'università britannica di Loughborough, ed è coordinata da Yuval Elani, dell'Imperial College di Londra.

  • E' italiana la mano bionica del futuro

     MEDICINA Pubblicato il: 10/05/2018 14:22
    E' italiana la mano bionica del futuro

       Permetterà di restituire alle persone con amputazione dell'arto superiore circa il 90% della funzionalità perduta, con un maggiore durata della batteria e un costo ridotto di circa il 30% rispetto ai dispositivi oggi in commercio.

       Sono queste le potenzialità principali di 'Hannes', la nuova mano protesica di derivazione robotica sviluppata dal Rehab Technologies Lab, il laboratorio congiunto nato nel dicembre 2013 dalla collaborazione tra l'Inail e l'Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova.

  • aboutpharma.com

    Dispositivi medici, contro l’obsolescenza serve un aggiornamento continuo

    Hps-AboutPharma, in collaborazione con Nctm, organizza un corso per approfondire le tematiche del market access per i dispositivi medici. L'iniziativa si rivolge a tutti manager dell’industria di settore coinvolti nei processi Hta, affari legali e regolatori, gare e alle pubbliche amministrazioni sanitarie. Appuntamento il 13 giugno a Roma

       Contro l’obsolescenza dei dispositivi medici Assobiomedica aveva lanciato l’allarme già alla fine dell’anno scorso. A inizio maggio ilnuovo presidente dell’associazione elettromedicali Andrea Celli ha rincarato la dose. Più del 50% del parco diagnostica è vecchio. Il ciclo di vita è breve. Circa 2/3 anni e servono strategie di accesso al mercato rapide, fortemente orientate a bisogni specifici. Soprattutto si deve guardare alle crescenti esigenze di sostenibilità, appropriatezza e contenimento della spesa.

  • ansa.it

    La mappa dei geni del parassita della malaria

    Aiuterà a trovare bersagli per nuovi farmaci

    Redazione ANSA  08 maggio 2018 09:54

    In blu una callula del sangue infettata dal parassita della malaria (fonte: NIAID-NIH) © Ansa

         Decifrato il genoma del parassita della malaria, il plasmodio (Plasmodium falciparum): la mappa del suo materiale genetico, pubblicata sulla rivista Science, permetterà di individuare nuovi bersagli per combattere la malattia. La scoperta si deve al gruppo internazionale coordinato da Min Zhang e John Adams, dell'Universita' della Florida del Sud a Tampa, ed è stata condotta in collaborazione con l'Istituto britannico Wellcome Trust Sanger di Cambridge e l'Università scozzese di Glasgow.

  • COMUNICATO STAMPA ASST Santi Paolo e Carlo

    Intervento di retina artificiale e dimissione in 24h


    All’Ospedale San Paolo di Milano una tecnica che non ha pari: sole 2 ore di intervento e un percorso di riabilitazione personalizzato


         MILANO, 8 maggio 2018 – A due anni dal primo intervento effettuato per curare una grave forma di retinite pigmentosa, all’Ospedale San Paolo (ASST Santi Paolo e Carlo) diimg da video SAN PAOLO ARGUS Milano è stata nuovamente utilizzata la tecnica chirurgica per l’impianto di retina artificiale Argus II su un paziente totalmente cieco: una particolare procedura che non ha pari. Un’operazione in anestesia generale che dura dall’ora e mezza alle 2 ore ed il giorno successivo il paziente può tornare a casa.
    Durante l’intervento chirurgico si applica una protesi retinica che utilizza la stimolazione elettrica delle cellule retiniche ancora “vitali”, convertendo le immagini catturate da una mini videocamera montata sugli occhiali del paziente in una serie di piccoli impulsi elettrici che vengono trasmessi in modalità wireless ad una matrice di elettrodi impiantati sulla superficie retinica.

  • ansa.it

    É di un topo il primo embrione completamente artificiale

    Ottenuto in laboratorio il primo embrione del tutto artificiale, ossia non generato a partire da ovuli e spermatozoi, ma da cellule staminali

    Redazione ANSA 02 maggio 2018  21:54
    Un embrione di topo nelle fasi iniziali dello sviluppo (fonte: ZEISS Microscopy) © Ansa

       
        Ottenuto in laboratorio il primo embrione del tutto artificiale, ossia non generato a partire da ovuli e spermatozoi, ma da cellule staminali. E' di topo e ha continuato a svilupparsi nell'utero, ma non si è dimostrato in grado di arrivare alla fase matura. Pubblicato sulla rivista Nature, il risultato offre un laboratorio unico per studiare le prime fasi dello sviluppo di un essere vivente e in futuro molto lontano si potrebbero immaginare esseri viventi artificiali.

  • ansa.it

    Si parte dalle supercellule per riscrivere il Dna umano

    Per ottenere mini fabbriche per farmaci  

    ANSA - Elisa Buson -  02 maggio 2018  20:08
    Una cellula immunitaria umana (fonte: NIH Image Gallery) © Ansa

       Sviluppare super cellule umane resistenti ai virus da utilizzare come 'mini-fabbriche' ultra sicure per produrre vaccini e farmaci biologici: è questo l'obiettivo da cui riparte il 'Genome Project-Write' (Gp-write), il grande progetto internazionale lanciato nel 2016, tra speranze e polemiche, per sviluppare le tecnologie necessarie a produrre in laboratorio genomi sintetici, compreso quello umano. Promosso da esperti di prestigiosi istituti, come l'Harvard Medical School e la New York University School of Medicine, il Gp-write conta oltre 200 ricercatori, che il primo maggio si sono riuniti a Boston per discutere la nuova roadmap.

  • cordis.europa.eu 2018-04-26

    Un sensore intelligente elastico come promettente alternativa a dolorosi esami del sangue

    Un nuovo sensore indossabile analizza i livelli del pH nel sudore, spianando la strada al monitoraggio di malattie croniche senza l’impiego di aghi. Un sensore intelligente elastico come promettente alternativa a dolorosi esami del sangue

        Un gruppo di ricercatori ha creato un sensore flessibile wireless da indossare sulla pelle, che monitora il pH del sudore di chi lo utilizza in tempo reale. Sviluppato nel corso del progetto CONTEST, finanziato dall’UE, il dispositivo rappresenta una pietra miliare verso l’eliminazione degli esami del sangue invasivi nell’ambito del monitoraggio dei livelli chimici nel corpo.