Biotecnologie e Chirurgia

  • Creato Therepi, rilascia farmaci per il cuore dopo infarto

    ansa.it

    Creato Therepi, rilascia farmaci per il cuore dopo infarto

    Dispositivo per prevenire insufficienza cardiaca 

    Redazione ANSA ROMA 12 giugno 2018  15:02
    Therepi, rilascia farmaci per il cuore dopo infarto (fonte: Nature Biomedical Engineering, Whyte et al.) © Nature Biomedical Engineering, Whyte et al.

  • In USA è stata approvata la prima iride artificiale

    healthdesk.it

    VISTA

    In USA è stata approvata la prima iride artificiale

    È un dispositivo in silicone su misura che si adatta al colore degli occhi

    redazione  12 Giugno 2018 14:36

    La nuova tecnologia risolve problemi di salute ma anche estetici reintroducendo nell’occhio il prezioso anello colorato che filtra la luce e caratterizza lo sguardo. Il dispositivo al silicone migliora la vita dei pazienti affetti da aniridia.

    L’iride è la parte che rende unici gli occhi di ciascun individuo caratterizzandone lo sguardo. Ma questo anello colorato che circonda la pupilla svolge anche una preziosa funzione per la vista regolando la quantità di luce in entrata. La Food and Drug Administration ha appena approvato la prima iride artificiale, una protesi al silicone su misura prodotta dall’azienda tedesca Human Optics destinata a tutte le persone affette da aniridia (assenza congenita dell’iride) o a tutti gli individui che hanno subito danni permanenti all’iride a causa di incidenti o operazioni chirurgiche.

  • Tumore al seno con metastasi curato dalle cellule della stessa paziente

    ansa.it

    Tumore al seno con metastasi curato dalle cellule della stessa paziente

    I linfociti di una donna selezionati e utilizzati come arma, traguardo senza precedenti

    Redazione ANSA ROMA 04 giugno 2018 21:11
    I linfociti di una donna selezionati e utilizzati come arma, traguardo senza precedenti © Ansa

       Dai risultati di un primo studio clinico su una sola paziente arrivano nuove prospettive di cura per il tumore del seno in stadio avanzato (con metastasi), ovvero usare cellule immunitarie delle pazienti come killer della malattia. La fattibilità di questo approccio terapeutico è stata dimostrata dal gruppo di Steven Rosenberg del National Institutes of Health di Bethesda in Maryland. I linfociti T della donna sono stati in grado di eliminare completamente il tumore e tutte le metastasi, offrendole una chance di cura laddove tutte le terapie convenzionali somministrate precedentemente avevano fallito.

  • Tumore seno, con test 70% donne può evitare chemio

    adnkronos.com

    Tumore seno, con test 70% donne può evitare chemio

     MEDICINA Pubblicato il: 03/06/2018 17:16
    Tumore seno, con test 70% donne può evitare chemio

  • Trovato l'uovo 'di Colombo' contro i tumori

    ansa.it

    Trovato l'uovo 'di Colombo' contro i tumori

    E' l'uovo di gallina, accelera i test per le cure personalizzate

    Redazione ANSA 04 giugno 2018 16:47
    Le cellule tumorali sono impiantate sulla membrana che avvolge l'embrione di pollo (fonte: Izumi Mindy Takamiya) © Ansa

  • Il Grande fratello delle cellule

    ansa.it

    Il Grande fratello delle cellule

    Le osserva con una videocamera minuscola, a caccia di cure 

    Redazione ANSA 03 giugno 2018 19:45 
    Una cellula tumorale ingrandita 2.700 volte (fonte: EPFL, Small) © Ansa

       Come in un Grande fratello biologico una minuscola videocamera ha osservato per ore il comportamento delle cellule e ha permesso di decifrarne il linguaggio segreto, fatto di molecole: è la chiave per mettere a punto cure più precise ed efficaci, ad esempio contro tumori e malattie auto-immuni. La videocamera, mille volte più piccola di una goccia di pioggia, è descritta sulla rivista Small ed è stata costruita e sperimentata nel Politecnico di Losanna. 

  • Celiachia: anticorpo monoclonale previene sintomi da esposizione accidentale a glutine

    popsci.it

    Celiachia: anticorpo monoclonale previene sintomi da esposizione accidentale a glutine

    MEDICINA Mag 30,2018

        (Reuters Health) – Pur non avendo mostrato un effetto significativo sull’endpoint primario rapporto altezza villi/profondità cripte, un anticorpo monoclonale in fase di sperimentazione, AMG 714, sarebbe in grado di proteggere i pazienti con celiachia contro sintomi come dolore intestinale e diarrea, dopo esposizione accidentale al glutine. A dimostrarlo è stato uno studio di fase IIa, i cui risultati saranno presentati il 4 giugno alla Digestive Disease Week 2018, che si terrà a Washington. Lo studio è stato coordinato da Francisco Leon di Celimmune, a Bethesda, nel Maryland.

  • Superchirurghi grazie alla robotica, Italia prima in Europa

    ansa.it

    Superchirurghi grazie alla robotica, Italia prima in Europa

    Installato sistema numero 100, si riduce divario Nord-Sud

    Redazione ANSA ROMA 30 maggio 2018  14:58
    Superchirurghi grazie alla robotica, Italia prima in Europa © Ansa

        Con 18 mila interventi di chirurgia robotica nel 2017 e l'installazione del centesimo robot Da Vinci al policlinico di Catania, l'Italia raggiunge la Francia al primo posto in Europa. Prima di Germania e Regno Unito. E l'Europa, con 742 robot Da Vinci installati, si piazza al secondo posto dopo gli Stati Uniti, che ne ha 2.862. Nel mondo, dopo la ginecologia, è la chirurgia urologica ad essere la principale area di intervento con il robot. In Italia invece, è l'urologia a farla da padrona, con il 67% di interventi, seguita da chirurgia generale (16%), ginecologia (10%). L'incremento registrato è dell'83% a partire dal 2006.

  • La prima cornea stampata in 3D, con staminali umane

    La prima cornea stampata in 3D, con staminali umane

    E' un prototipo, verso riserve illimitate per i trapianti

    Redazione ANSA  30 maggio 2018 15:11

    La cornea stampata in 3D con le cellule staminali umane (fonte: Newcastle University) © Ansa
  • Trasfusioni e trapianto in utero, prima volta al mondo

    ansa.it

    Trasfusioni e trapianto in utero, prima volta al mondo

    A sesto mese gravidanza trapiantate nel feto cellule staminali

    Redazione ANSA ROMA 28 maggio 2018 15:21 Trasfusioni e trapianto in utero, prima volta al mondo © Ansa

       Per la prima volta al mondo una bambina, tre mesi prima di nascere, ha ricevuto cinque trasfusioni di sangue e un trapianto di cellule staminali ricavate dal midollo osseo della madre, con un ago nel cordone ombelicale, per trattare la malattia di cui soffriva, l'alfa talassemia maggiore, spesso letale per il feto. Grazie alle trasfusioni il parto è andato a buon esito lo scorso febbraio, ma se il trapianto ha curato la malattia lo si potrà vedere nei prossimi mesi. L'intervento è stato eseguito all'Ucsf Benioff Children's Hospital di San Francisco.

  • Crispr potrebbe essere utile anche contro la retinite pigmentosa

    galileonet.it

    Crispr potrebbe essere utile anche contro la retinite pigmentosa

    27 MAGGIO 2018  - ANGELA SALERNO - 

    Una nuova tecnica di editing genetico ha ripristinato la funzione della retina in topi affetti da retinite pigmentosa. Ma potrebbe servire anche in altre malattie, fra cui distrofie della cornea e morbo di Hungtinton

       La chiamano chirurgia genomica, perché consiste nel rimuovere il gene difettoso all’interno di una cellula e sostituirlo con il gene normalmente funzionante. Ora per la prima volta un gruppo di ricerca della Columbia University, guidati da Stephen H. Tsang, ha applicato con successo sul modello animale queste tecniche di editing genetico (CRISPR) a una malattia genetica rara, la retinite pigmentosa, che colpisce la retina e può portare anche alla cecità. Il successo della sperimentazione fa ben sperare anche per la cura di altre malattie rare, come il morbo di Huntington, la sindrome di Marfan e le distrofie corneali. Lo studio è stato pubblicato su Ophthalmology, la rivista dell’American Academy of Opthalmology.

  • Nuova tecnica innovativa per la cura di una malattia rara del midollo, Faenza avanti a tutti

    ravennatoday.it

    Nuova tecnica innovativa per la cura di una malattia rara del midollo, Faenza avanti a tutti

    Modalità di trattamento innovativa per una patologia rara, il “Midollo ancorato occulto”, all’ospedale di Faenza. Ad eseguirla è il dottor Vanni Veronesi

    Redazione 26 maggio 2018 19:42 

        Modalità di trattamento innovativa per una patologia rara, il “Midollo ancorato occulto”, all’ospedale di Faenza. Ad eseguirla è il dottor Vanni Veronesi, dell’unità operativa semplice di Chirurgia del Sistema Nervoso Periferico, diretta dal dottor Staffa, che l’ha recentemente utilizzata su un paziente ungherese. Il tutto nell’ambito dello sviluppo delle funzioni della Neurochirurgia dell’Ausl Romagna.

      Nella sindrome del midollo ancorato occulto si possono avere diversi sintomi che però sono aspecifici. Principalmente i disturbi si localizzano agli arti inferiori con dolori, rigidità, formicolio, alterazione della sensibilità. I dolori possono essere presenti anche a livello lombare. In alcuni casi vi sono disturbi sfinteriali con necessità di urinare spesso, di giorno e di notte, e nei casi più gravi compare anche incontinenza urinaria.

  • Batteri su chip e ingoiabili, la diagnosi arriva via app - VIDEO

    ansa.it

    Batteri su chip e ingoiabili, la diagnosi arriva via app - VIDEO

    Positivi i test nei maiali, ora si pensa all'uomo

    Adele Lapertosa 25 maggio 2018  10:19
    Il dispositivo ibrido, fatto di batteri viventi e un chip elettronico, progettato per essere ingerito, utilizzato come un sensore e trasmettere le informazioni allo smartphone per emzzo di un'app (fonte: Lillie Paquette, MIT) © Ansa

       In futuro per diagnosticare una malattia potrà bastare ingoiare un batterio modificato in modo da diventare un sensore e si potranno leggere i risultati, quasi in tempo reale, sullo smartphone. A dimostrare che tutto questo è possibile è il prototipo descritto sulla rivista Science e messo a punto dal gruppo del Massachussets Institute of Technology (Mit), coordinato da Timothy Lu e Phillip Nadeau.

  • La stampa 3D anche per gli organi più difficili

    ansa.it

    Da cuore a polmoni, grazie a un inchiostro fatto di zucchero

    Redazione ANSA 26 maggio 2018 16:27
    Un'impalcatura a rete a forma di coniglio fatta con la stampante 3D che utilizza come inchiostro un particolare zucchero chiamato isomalto (fonte: Troy Comi) © Ansa



        Diventa possibile stampare in 3D anche gli organi dalla struttura più complessa, come il cuore e i polmoni: è pronta la stampante che permette di ottenere impalcature fatte di zuccheromodellabili in complesse reti di nastri sottilissimi. Descritta sulla rivista Additive Manufacturing, è stata messa a punto dal gruppo dell'università americana dell'Illinois guidato da Matthew Gelber.  

  • Gli antibiotici del futuro saranno di precisione

    ansa.it

    Gli antibiotici del futuro saranno di precisione

    Nobel Ramakrishnan, calibrati sulle caratteristiche dei batteri

    Redazione ANSA 24 maggio 2018  17:09
    Batteri al microscopio (fonte: Microbe World/Flickr) © Ansa

  • Emofilia, al congresso mondiale la terapia genica sotto i riflettori

    pharmastar.it

    Emofilia, al congresso mondiale la terapia genica sotto i riflettori

    I risultati di due studi presentati al congresso mondiale della World Federation of Hemophilia (WFH) che si tiene in questi giorni a Glasgow, in Scozia, hanno dimostrato che le due terapie geniche sperimentali di Pfizer/Spark Therapeutics e di BioMarin hanno il potenziale per offrire nuovi trattamenti sia per l'emofilia B che per l'emofilia A.

    I risultati di due studi presentati al congresso mondiale della World Federation of Hemophilia (WFH) che si tiene in questi giorni a Glasgow, in Scozia, hanno dimostrato che le due terapie geniche sperimentali di Pfizer/Spark Therapeutics e di BioMarin hanno il potenziale per offrire nuovi trattamenti sia per l'emofilia B che per l'emofilia A.
  • Spesa ospedaliera supera di 1,74 mld tetto fissato nel 2017. Bene la convenzionata

    pharmastar.it

    Spesa ospedaliera supera di 1,74 mld tetto fissato nel 2017. Bene la convenzionata

    • Martedi 22 Maggio 2018  Redazione Pharmastar 

    Anche nel 2017 la spesa farmaceutica ospedaliera ha oltrepassato il tetto programmato, passando da 8,7 miliardi di euro nel 2016 a 9,4 miliardi, a fronte di un finanziamento previsto di 7,7 miliardi: un disavanzo di circa 1,74 miliardi di euro. Ad analizzare lo scenario è IQVIA, provider globale di informazioni e dati in ambito sanitario, tecnologie innovative, consulenza e servizi di ricerca clinica.

       Questo disavanzo è avvenuto malgrado la rideterminazione del tetto della spesa farmaceutica per acquisti diretti (prima denominata spesa ospedaliera), che ora è comprensiva della spesa per i farmaci acquistati in distribuzione diretta e per conto. Per il 2017, la percentuale della spesa farmaceutica per acquisti diretti sulla spesa sanitaria complessiva, pari a 111,9 miliardi di euro, era prevista - per legge - che fosse al di sotto del 6,89%, mentre in realtà questa spesa ha inciso per l’8,4% sul totale della spesa sanitaria, confermando che il tetto fissato per il 2017 non era sufficiente.
  • Primi impianti di trachee artificiali con tessuti dell'aorta

    ansa.it

    Primi impianti di trachee artificiali con tessuti dell'aorta

    Gli interventi effettuati in Francia

    Redazione ANSA PARIGI 21 maggio 2018 18:11 
    Una sala operatoria © ANSA

       PARIGI - Diversi pazienti che convivevano con una tracheotomia possono ormai respirare normalmente grazie alla ricostruzione della loro trachea con tessuti provenienti dall'aorta. Lo rivela la rivista medica americana Journal of the American Medical Association. All'origine degli interventi, mai tentati prima, un'equipe chirurgica di Parigi, che ha atteso anni prima di annunciare i risultati delle operazioni, compiute fra il 2009 e il 2017.

  • Paziente ha malattia rara, il trapianto di rene è da sveglio

    ansa.it

    Paziente ha malattia rara, il trapianto di rene è da sveglio

    Riuscito intervento di cinque ore alle Molinette di Torino

    Redazione ANSA TORINO 14 maggio 2018 11:22 
     © ANSA

       
        (ANSA) - TORINO, 14 MAG - Cinque ore di trapianto di rene senza anestesia generale. L'intervento è stato effettuato su un paziente di 40 anni, affetto da una rara malattia congenita, all'ospedale Molinette di Torino. A perfezionare la tecnica è stato il dottor Fabio Gobbi, dell'equipe diretta dal dottor Pier Paolo Donadio. Affetto da sindrome di Prune-Belly, che alla malattia cronica renale abbina assenza di muscoli addominali e anomalie delle vie urinarie, il paziente soffriva anche di insufficienza respiratoria per la quale era impossibile fare l'anestesia generale.

  • Farmaci di precisione: pochi i dati sulle differenze etniche

    popsci.it

    Farmaci di precisione: pochi i dati sulle differenze etniche

    MEDICINA Mag 14,2018 
       (Reuters Health) – Sebbene i farmaci di precisione oggi vengano approvati più velocemente, sulla base di studi clinici più piccoli, persiste un aspetto che, in futuro, potrebbe rallentarne lo sviluppo:  la mancanza di dati sulle diversità genetiche tra diverse etnie. Un ritardo che si esprimerebbe in modo particolare sul passaggio dalla ricerca alla pratica clinica. A fare luce su questo problema sono stati due gruppi di ricercatori, ce cui rispettive ricerche sono state pubblicate da Health Affairs.