Biotecnologie e Chirurgia

  • ansa.it

    Prima terapia anti tumore con cellule paziente arriva in Ue

    Approvata la tecnica 'Car T' per due neoplasie

    Redazione ANSA ROMA 27 agosto 2018 11:11
    Prima terapia anti tumore con cellule paziente arriva in Ue © Ansa

        La cura per i tumori chiamata 'Car T', che prevede l'uso delle cellule del paziente 'addestrate' a riconoscere quelle tumorali, è arrivata in Europa. La Commissione Ue ha infatti approvato il tisagenlecleucel, la prima terapia basata su questa tecnica, per due neoplasie.

  • ansa.it

    Il cervello sente la mano artificiale come sua, prima volta

    Nuova tecnica con la realtà virtuale, test su 2 pazienti in Italia

    Redazione ANSA 14 agosto 2018 18:54
    Per la prima volta il cervello umano è riuscito a percepire una mano artificiale come se fosse la propria (fonte: Politecnico di Losanna (EPFL)) © Ansa

       Per la prima volta il cervello umano è riuscito a percepire una mano artificiale come se fosse la propria, grazie ad una tecnica innovativa che lo 'inganna' combinando insieme la stimolazione visiva e tattile con la realtà virtuale. Il risultato, provato su due pazienti presso il Policlinico Gemelli di Roma, si deve alla collaborazione del Politecnico di Losanna e la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, ed è descritto sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry. 

  • LeScienze.it  19 luglio 2018

    Prove di terapia genica prenatale

    Prove di terapia genica prenatale (© Science Photo Library / AGF)

    Una terapia genica applicata su feti di topo ha curato una malattia mortale che colpisce anche gli esseri umani. Il risultato offre nuove opportunità allo sviluppo di terapie geniche fetali che potrebbero ridurre al minimo i danni provocati da una patologia diagnosticata già in utero di Heidi Ledford/Nature

    La terapia genica applicata nel grembo materno potrebbe essere usata per curare una malattia genetica mortale. A suggerirlo è uno studio su feti di topi.

    I risultati potrebbero rafforzare l’idea, sempre più diffusa, che vede la terapia genica prenatale come un modo per ridurre al minimo i danni causati da alcune malattie genetiche.

  • ansa.it

    Prima radiografia in 3D a colori di un essere umano

    Prodotta con la tecnologia usata al Cern per il bosone di Higgs

    Redazione ANSA MILANO 11 luglio 2018  17:23
    Il polso del fisico Phil Butler visto grazie alla radiografia 3D a colori (fonte: Mars Bioimaging Ltd.) © Ansa

        Un orologio allacciato intorno ad un polso fatto di ossa bianche e muscoli rosso sangue: è questo uno dei dettagli più impressionanti della prima radiografia 3D a colori di un essere umano, realizzata dalla compagnia neozelandese Mars Bioimaging grazie ad uno speciale scanner che sfrutta il rivelatore Medipix sviluppato al Cern di Ginevra per dare la caccia al bosone di Higgs. Capace di svelare perfino la composizione chimica dei tessuti umani come un vero microscopio, il macchinario verrà presto testato nella prima sperimentazione clinica al mondo, con l'obiettivo di offrire diagnosi sempre più accurate e trattamenti personalizzati.

  • pharmastar.it

    Terapie avanzate nelle malattie rare: occorre interrogarsi sui possibili problemi organizzativi ed economici

    La Lombardia, grazie alle proprie eccellenze sanitarie, sarà la prima ad erogarle ma per garantire un reale accesso dei pazienti serve una risposta di sistema. Queste tematiche sono state affrontate a Milano nel corso di un convegno sulle terapie avanzate organizzato da Osservatorio Malattie Rare: tra le possibili soluzioni la creazione di accordi interregionali e a lungo termine un aumento del fondo innovativi in base a una programmazione puntuale.

    Terapia genica, medicina rigenerativa e cellulare, immunoterapia. Sono solo alcune delle tante declinazioni che avranno le terapie avanzate, tecnicamente definite ATMP (prodotti medicinali per terapie avanzate), che ieri rappresentavano il futuro, soprattutto per le persone affette da malattie rare, e che oggi sono invece il presente con cui fare i conti, tanto in termini di opportunità da cogliere che di sfide da superare. 
  • lescienze.it 4 luglio 2018

    Università di Genova: Il rene in vitro è sempre più vicino 

    Comunicato stampa - Uno studio di ricercatori dell'Università di Genova pubblicato su EBioMedicine  

       Genova, 4 luglio 2018 - Un team di ricercatori dell’Università di Genova e dell’Istituto Mario Negri di Bergamo ha pubblicato su EBioMedicine, il 3 luglio 2018, i risultati di una importante ricerca riguardante un nuovo metodo di coltura cellulare che utilizza nuovi dispositivi 3D ingegnerizzati e costruiti con stampante 3D sulla base di un algoritmo matematico sviluppato per riprodurre accuratamente la struttura ramificata del tubulo renale.

       Un team interdisciplinare di ricercatori condotti dai Dott.ri Valentina Benedetti*, Valerio Brizi* e Patrizia Guida, ha sviluppato un nuovo metodo di coltura cellulare in tre dimensioni, che consente di ingegnerizzare tubuli renali umani da cellule di paziente in modo controllato, rapido e riproducibile per ottenere modelli di malattia e di sviluppo del rene e testare nuovi farmaci. “Il valore introdotto nel campo dei modelli sperimentali in vitro consiste nell’essere riusciti per la prima volta a realizzare un metodo riproducibile per ricreare tubuli del dotto collettore umani con forme, dimensioni e composizioni predefinite e controllabili. Prima di questo lavoro, infatti, le tecniche di coltura rendevano possibile ottenere artificialmente tessuti renali ma presentavano importanti limiti dovuti all’incapacità di riprodurre fedelmente le complesse strutture del rene, ai lunghi tempi necessari per la crescita in vitro e alla bassa riproducibilità.
  • ansa.it

    Cresce il social freezing, ma solo il 7% delle donne usa ovuli congelati

    Solo 1 su 3 ottiene gravidanza

    Redazione ANSA 04 luglio 2018  09:38
    Cresce il social freezing, ma solo il 7% delle donne usa ovuli congelati © ANSA

  • ansa.it

    Il sarto che cuce su misura i geni

    Un suo difetto alla base di centinaia di malattie nell’uomo

    Redazione ANSA 03 luglio 2018  12:20 
    Ricostruzione a livello atomico dell’apparato cellulare, lo spliceosoma, che come un raffinato sarto cuce su misura i geni (fonte Sissa/Cnr-Iom/Magistrato) © Ansa    Per la prima volta è stata fatta luce sul funzionamento a livello atomico del grande ‘sarto’ che cuce su misura i geni e il cui malfunzionamento è coinvolto in più di 200 malattie nell’uomo, compresi vari tipi di cancro. Lo studio, pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle Scienze (Pnas) parla italiano. Condotto dai ricercatori della Sissa di Trieste e dell’Istituto Officina dei Materiali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iom), coordinati da Lorenzo Casalino e Alessandra Magistrato, potrebbe essere la chiave per lo sviluppo di nuovi farmaci.

  • ansa.it

    Staminali riparano il cuore dopo l'infarto

    Cellule embrionali umane hanno curato il cuore di una scimmia

    Redazione ANSA 03 luglio 2018 12:24 
    Cellule del muscolo cardiaco derivare da cellule staminali umane (in verde) si sono integrate nell'area danneggiata dall'infarto (in blu) del cuore di una scimmia (fonte: Xiulan Yang/Murry Lab) © Ansa

       Cellule staminali umane hanno riparato il cuore colpito da infarto nelle scimmie: l'esperimento è stato condotto nei laboratori dell'Università di Washington, trapiantando cellule del muscolo cardiaco derivate da staminali embrionali umane. A distanza di un mese, il trattamento ha portato alla formazione di nuovo muscolo cardiaco e ha permesso al cuore di riprendere a pompare il sangue con più vigore. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Biotechnology, aprono alla possibilità futura di estendere questa terapia innovativa anche all'uomo.

  • ansa.it

    A 40 anni da Louise Brown nati in provetta 8 milioni di bambini

    Esperti, forte aumento della fecondazione in vitro contro l'infertilità 

    Redazione ANSA ROMA 03 luglio 2018 12:40 
    Louise Brown © EPA   A 40 anni dalla nascita della prima bambina in provetta, l'inglese Louise Brown, sono oltre otto milioni i bimbi nati da fecondazione medicalmente assistita nel mondo. E' questo il dato aggiornato presentato in occasione del 34/mo congresso della Società europea di riproduzione umana ed embriologia (Eshre) in corso a Barcellona. La stima, commentano gli specialisti, "evidenzia un forte aumento nell'uso della tecnica dell'IVF, ovvero la fecondazione in vitro, per il trattamento dell'infertilità".

  • Trapianto di utero tra gemelle, nato il primo bimbo 

     MEDICINA Pubblicato il: 28/06/2018 16:55 
    Trapianto di utero tra gemelle, nato il primo bimbo

    E' nato stamattina a Bologna il primo bimbo al mondo concepito dopo un trapianto di utero donato alla neomamma dalla propria sorella gemella. Il parto cesareo ha avuto luogo questa mattina presso il Policlinico S. Orsola di Bologna ed è stato eseguito da un'equipe internazionale. La procedura si è svolta in modo regolare e ha portato alla nascita di un bambino del peso di 2 chili 970 grammi. Le condizioni cliniche del neonato e della madre sono buone.

    Protagoniste della storia sono una donna residente in Italia e la gemella omozigote che ha deciso di donarle il proprio utero. Un grande atto di amore concretizzatosi grazie anche al contributo di un team di medici internazionale composto da professionisti di fama mondiale. Il trapianto, infatti, è stata eseguito dall'equipe medica svedese di Mats Brännström, direttore della Clinica Stockholm Ivf (Gruppo Eugin) e pioniere della tecnica del trapianto di utero, presso la Clinica Universitaria Pediatrica di Belgrado diretta da Zoran Radojicic nel mese di marzo 2017. All'intervento hanno preso parte anche Milan Milenkovic, Mirorslav Djordjevic e Stefan Tullius, direttore della Divisione Trapianti del Brigham and Women's Hospital presso la Harvard Medical School.

  • ansa.it

    Staminali su primi 3 pazienti con sclerosi multipla

    Vescovi, trapianto positivo e senza effetti collaterali

    Redazione ANSA 27 giugno 2018  19:34 
    Cellule staminali del sistema nervoso centrale umano (fonte: Revert) © Ansa


    I pazienti trattati stanno bene e non manifestano effetti collaterali. L'annuncio è stato dato in Vaticano, in occasione dell'Assemblea Nazionale della Pontificia Accademia per la Vita, da Monsignor Paglia e da Vescovi.

  • ansa.it

    Primo caso al mondo di trapianto d'utero tra sorelle gemelle

    Bimbo concepito con procreazione assistita nascerà a Bologna

    Redazione ANSA BOLOGNA 26 giugno 2018  18:03
     © ANSA

        Primo caso al mondo di trapianto di utero tra sorelle gemelle. Il bimbo concepito grazie alla collaborazione tra équipe internazionali di specialisti in chirurgia e medicina della riproduzione, nascerà a Bologna.
       Tutti i dettagli saranno presentati dai medici che hanno seguito il caso giovedì al Sismer di Bologna. Il parto arriva al termine di un complesso iter che ha consentito alla donna, nata senza utero a causa di una malformazione congenita, di diventare madre.

  • ansa.it

    Il corpo umano si fonde con l'hitech, è l'era bioartificiale

    Nuovo passo verso la medicina rigenerativa personalizzata

    Redazione ANSA 26 giugno 2018 11:38
    E' già cominciata l'era bioartificiale, dove il corpo umano si fonde sempre più con l'hitech (fonte: greyloch/Flickr) © Ansa

       Organi umani coltivati su chip, trapianti di pelle e cornee ingegnerizzate, protesi robotiche comandate col pensiero: è già cominciata l'era bioartificiale, dove il corpo umano si fonde sempre più con l'hitech per aprire le porte alla medicina rigenerativa personalizzata

  • pharmastar.it

    Talassemia e anemia falciforme, speranze concrete di guarigione dalla terapia genica #EHA2018

    Per i pazienti con talassemia trasfusione dipendente e per quelli con anemia falciforme la prospettiva di una cura definitiva è oggi più vicina grazie ai risultati di due studi di terapia genica presentati pochi giorni fa a Stoccolma durante il 23esimo Congresso dell'Associazione europea di ematologia. Il farmaco in questione è il LentiGlobin prodotto dall'americana bluebirdbio.

       E’ la forma più grave di talassemia, quella in cui la produzione delle catene di emoglobina è pressochè assente. Si chiama trasfusione dipendente perché richiede trasfusioni di sangue ogni 3 settimane e tutti i giorni il paziente deve assumere farmaci che bloccano (“chelano”) il ferro il cui accumulo è tossico per molti organi tra cui il cuore. E’ la talassemia trasfusione dipendente che interessa il 60-70% dei circa 6mila pazienti italiani che soffrono di talassemia e che sono concentrati nelle regioni del Sud, specie nelle aree in passato colpite dalla malaria perché l’essere talassemici costituiva, paradossalmente, un fattore protettivo.
  • ansa.it

    Biologia sintetica, primi test sull'uomo dei farmaci viventi

    Sono batteri con Dna modificato

    Elisa Buson 23 giugno 2018  09:47
    Il batterio Escherichia coli è stato modificato con le tecniche della bioogia sintetica per diventare uno dei primi farmaci viventi sperimentati sull'uomo (fonte: Fernan Federici e Jim Haseloff/Wellcome Coll./CC BY) © Ansa 

       La biologia sintetica si prepara a scendere in campo: stanno infatti cominciando le prime sperimentazioni sull'uomo di batteri geneticamente modificati per diventare farmaci 'viventi'. I test clinici sono stati autorizzati dagli enti regolatori statunitensi come forme di terapia genica per combattere diabeteulcere da chemioterapia e rare malattie metaboliche, ma restano molti dubbi sui rischi che potrebbero porre alla salute umana, come riporta il sito della rivista Nature.

       Tra i protagonisti di questa nuova era della biologia sintetica c'è la company Synlogic di Cambridge, che ha modificato un comune batterio dell'intestino, l'Escherichia coli, ottenendone due nuove versioni: una per rimuovere l'ammoniaca che si accumula nel sangue dei pazienti con malattie metaboliche del fegato, e l'altra per eliminare gli accumuli neurotossici dell'aminoacido fenilalanina nella persone colpite da una rara malattia genetica chiamata fenilchetonuria.

  • ansa.it

    Spina bifida, intervento record in utero su 2 feti

    Al Policlinico di Milano, è il primo caso in Europa

    Redazione ANSA MILANO 22 giugno 2018 14:39 
    Spina bifida, intervento record in utero su 2 feti © ANSA

        Al Policlinico di Milano sono stati operati in utero due feti per 'riparare' un grave difetto della colonna vertebrale e del midollo spinale chiamato spina bifida.
        Si tratta del primo intervento di questo tipo in Europa: sono stati operati due feti alla 25esima settimana di gestazione, inserendo strumenti sottilissimi direttamente nell'utero della loro mamma e riparando il difetto. Gli interventi sono perfettamente riusciti, ora bisognerà attendere la nascita dei 2 bimbi per poter confermare il pieno successo delle cure.

  • repubblica.it

    Il tumore raro della prostata si studia con un modello in 3D

    Ricreato in laboratorio il cancro della prostata neuroendocrino, forma poco diffusa e aggressiva. Autrice dello studio Loredana Puca, ricercatrice italiana che lavora negli Usa, che spiega come grazie agli “avatar” dei tumori sarà possibile studiare anche quelli che colpiscono poche persone e cercare nuove terapie

    di TINA SIMONIELLO  20 giugno 2018

    Il tumore raro della prostata si studia con un modello in 3D

       Tumori coltivati in laboratorio, a partire da poche, pochissime cellule malate prelevate dai pazienti. Aggregati tridimensionali in vitro originati da specifici tumori da utilizzare come modelli: per testare nuovi farmaci e quindi tentare nuove cure, sempre più personalizzate, sempre più ad hoc. Sono gli organoidi tumorali, strutture a tre dimensioni che sono in tutto simili alla malattia nell’essere umano, ma che stanno in laboratorio, fuori dall’organismo. Non è fantascienza ma realtà. Loredana Puca, ricercatrice italiana - laurea in Biotecnologie alla Federico II di Napoli, dottorato all’istituto Pasteur Parigi e vincitrice del premio della Società americana di oncologia ”Merit Award” nel 2017, oggi alla Cornell University di New York nel team di Himisha Beltran – è riuscita a ottenere un organoide che simula il cancro della prostata neuroendocrino, una forma rara, contro la quale oggi la medicina può poco. I risultati del suo studio sono oggi su Nature Comunication.
  • ansa.it

    Tumori, caccia alle cellule dormienti per snidarle dopo la chemio

    Nuova pagina della lotta contro i tumori

    Redazione ANSA 19 giugno 2018  17:39
    Cellule del tumore alla prostata (in verde), uno dei numerosi tumori che liberano cellule che raggiungono altre parti del corpo (fonte: Khuloud T. Al-Jamal & Izzat Suffian/Wellcome collection) © Ansa

       Le cellule dormienti si staccano da un tumore nella fase iniziale di sviluppo e viaggiano attraverso i vasi sanguigni verso nuovi siti dell'organismo. Appena trovano un luogo sicuro si mettono in letargo, fino a quando un interruttore, ancora sconosciuto, le risveglia.

  • ansa.it

    Il laser più piccolo di un globulo rosso

    Possibili applicazioni dalle neuroscienze ai microchip

    Redazione ANSA 19 giugno 2018 10:29
    Luce emessa da laser piccoli come globuli rossi, assemblati in celle bidimensionali (fonte: Angel Fernandez-Bravo) © Ansa

    Costruito un laser  più piccolo di un globulo rosso: trasforma la luce infrarossa in luce a frequenze più alte e la emette costantemente per ore, anche quando è immerso in fluidi biologici, come il sangue. Descritto sulla rivista Nature Nanotechnology, potrà essere utilizzato sia per controllare l'attività biologica, ad esempio di neuroni, con gli infrarossi, sia per fabbricare microchip che sfruttano la luce.