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  • LETTERA APERTA AL GOVERNO


    uniamo.org

    LETTERA APERTA AL GOVERNO

     
    Roma, 31 marzo 2020

    Leggiamo in questi giorni notizie preoccupanti che arrivano da oltreoceano e da Paesi membri dell’Unione Europea : le disposizioni date da amministrazioni ospedaliere ai medici riguardanti il  cosiddetto “triage” – anche dovute a carenza di apparecchi elettromedicali – prevedrebbero una selezione dei pazienti da sottoporre a terapia intensiva, in cui la presenza di disabilità e in particolare di quella cognitiva rappresenterebbe un fattore di sbarramento a cure adeguate, fondato su motivazioni eterogenee.

    È chiaro che queste notizie provocano lo sdegno di tutte le persone con senso civico, in quanto ogni Paese che si ritenga “civile” riconosce il dovere di assicurare pari qualità di cure a tutti, sulla base di criteri morali e non fondati sull’arbitrarietà.

    In qualità di Associazioni che promuovono e tutelano i diritti Umani, Civili e Sociali e la qualità di vita delle persone con disabilità e malattie croniche, oncologiche, rare e complesse, chiediamo che vengano messe in atto azioni preventive affinché non ci si ritrovi di fronte alla necessità di scegliere quali vite umane meritino di essere salvate e quali sacrificate. 

  • Coronavirus, ok ai test preclinici per un vaccino italiano

    ricerca

    ansa.it

    Coronavirus, ok ai test preclinici per un vaccino italiano

    E’ la prima in Europa. Aurisicchio (Takis), si comincia in settimana

    Redazione ANSA 18 marzo 2020 15:17
    Particelle di coronavirus viste al microscopio eletttronico (fonte: NIAID) © Ansa

  • Decreto Cura Italia: le misure per Aifa e trial clinici

    Legge

    aboutpharma.com

    Decreto Cura Italia: le misure per Aifa e trial clinici

    L’articolo 17 del provvedimento del Governo, ora in Gazzetta Ufficiale, prevede una procedura speciale per la valutazione delle sperimentazioni e un parere unico da parte del Comitato etico dell’Istituto Spallanzani

    Il decreto legge “Cura Italia”, licenziato lunedì scorso dal Governo, è arrivato in Gazzetta Ufficiale. L’articolo 17 prevede alcune misure straordinarie che riguardano la sperimentazione clinica dei medicinali, i pareri dei Comitati etici e l’attività dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Novità a cui aveva accennato ieri il direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini, nel corso della conferenza stampa con la Protezione civile, dove è stato anche annunciato l’avvio di uno studio su tocilizumab.

  • Coronavirus e fecondazione assistita, Cnt raccomanda stop cure non urgenti

    PMA

    adnkronos.com

    Coronavirus e fecondazione assistita, Cnt raccomanda stop cure non urgenti

     SANITÀ Pubblicato il: 17/03/2020 16:14
    Coronavirus e fecondazione assistita, Cnt raccomanda stop cure non urgenti

    Anche l'attività di fecondazione assistita va ristretta per contenere la trasmissione del Covid19 in Italia. È quanto raccomanda un documento congiunto del Centro nazionale trapianti e del Registro Pma (Procreazione medicalmente assistita) dell'Istituto superiore di sanità. Cnt e Registro chiedono ai centri Pma di sospendere tutti i trattamenti non urgenti, pur sottolineando che tali misure sono da intendersi come raccomandazioni tecniche e non come disposizioni vincolanti, che spettano alle Regioni.

  • Coronavirus, cosa sappiamo sulla trasmissione oro-fecale e i sintomi gastrointestinali?

    Coronavirus

    pharmastar.it

    Coronavirus, cosa sappiamo sulla trasmissione oro-fecale e i sintomi gastrointestinali?

    Coronavirus, cosa sappiamo sulla trasmissione oro-fecale e i sintomi gastrointestinali?

    Martedi 17 Marzo 2020   Emilia Vaccaro

    Sintomi gastrointestinali quali diarrea, vomito e altri disturbi possono essere indicatore di infezione in corso da coronavirus? Quanto è importante l'igiene degli alimenti nel contenere questa infezione? I risultati di due studi pubblicati su Gastroenterology evidenziano che questo virus può manifestarsi anche con sintomi gastrointestinali e che potrebbe essere possibile anche una trasmissione oro-fecale.
  • Coronavirus, conosciamo il remdesivir, il promettente antivirale sperimentato in Italia

    Coronavirus

    pharmastar.it

    Coronavirus, conosciamo il remdesivir, il promettente antivirale sperimentato in Italia

    Ci siamo fatti spiegare cos'è questo farmaco, come agisce e anche su quali pazienti italiani verrà studiato dalla dott.ssa Cristina Le Grazie, direttore medico di Gilead Sciences Italia.

    Lunedi 16 Marzo 2020  Danilo Magliano

    L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha definito uno dei farmaci più promettenti per la cura dell’infezione da Coronavirus. Si tratta del remdesivir, un farmaco antivirale sperimentale sviluppato inizialmente da Gilead per la cura dell’infezione da virus Ebola e successivamente è stato testato anche per la SARS.

    Da qualche giorno, anche in Italia è partita una sperimentazione nel corso della quale il farmaco, che si somministra per via endovenosa, verrà utilizzato in pazienti colpiti da infezione da Covid-19.
  • Coronavirus, OMaR mette a disposizione dei cittadini oltre 25 esperti online

    Comunicato Stampa

    osservatoriomalattierare.it

    COMUNICATO STAMPA

    Coronavirus, OMaR mette a disposizione dei cittadini oltre 25 esperti online 

    Tra i medici che hanno dato disponibilità Burioni, Cocito, Conversano, Esposito, Gerussi, Invernizzi, Lopalco, Pregliasco e Scarpa

    OMAR LogoRoma, 16/03/2020 – Osservatorio Malattie Rare (OMaR), la testata giornalistica da 10 anni al fianco delle persone con malattie e tumori rari, ha deciso di fare la propria parte nell’emergenza Coronavirus: da oggi e fino a quando sarà necessario, sul portale saranno a disposizione oltre 25 esperti per rispondere online alle domande dei cittadini, che siano affetti da malattie rare o meno. Tra gli specialisti che risponderanno ai quesiti ci sono nomi noti al grande pubblico, come il prof. Roberto Burioni,il dottor Michele Conversano,la prof.ssa Susanna Esposito,il prof. Pier Luigi Lopalcoe il prof. Fabrizio Pregliasco. Vi sono poi diversi clinici di spicco nel mondo delle malattie rare, come il prof. Dario Cocito, il dott. Alessio Gerussi, il prof. Pietro Invernizzi e il prof. Maurizio Scarpa, che si uniranno agli oltre 15 altri esperti che, già da tempo, hanno messo le loro competenze su specifiche patologie rare a disposizione del servizio di “L’esperto risponde” di OMaR.

  • Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

    Farmaci

    adnkronos.com

    Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 12/03/2020 21:20
    Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

    "L'Italia parteciperà ai due studi di fase III promossi da Gilead Sciences per valutare l'efficacia e la sicurezza della molecola sperimentale remdesivir negli adulti ricoverati con diagnosi di Covid-19". Lo annunciano l'azienda americana e l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), precisando che "gli studi saranno inizialmente condotti presso l'ospedale Sacco di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia, l'azienda ospedaliera di Padova, l'azienda ospedaliera universitaria di Parma e l'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Si stanno identificando, in collaborazione con Aifa, altri centri in regioni con alta incidenza dell'infezione da coronavirus per l’inclusione negli studi".

  • Coronavirus, che cos'è la pandemia e che cosa cambia

    Epidemiologia

    ansa.it

    Coronavirus, che cos'è la pandemia e che cosa cambia

    La seconda del secolo. Ogni Paese deve mettere a punto un piano

    Enrica Battifoglia 11 marzo 2020 22:58
    Nature, Greta tra i personaggi scientifici del 2019La Covid-19 è la seconda pandemia del secolo (fonte: Torange.biz) © Ansa

     La Covid-19 è la seconda pandemia di questo secolo, comparsa a 11 anni dalla pandemia dell'influenza A/H1N1. Come allora, ogni Paese è tenuto a rispondere mettendo in atto dei piani pandemici per gestire l'organizzazione di ospedali e terapie, in linea con quanto previsto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Non è stabilito in modo chiaro il momento in cui un'epidemia diventa una pandemia e in generale si parla di pandemia quando in più Paesi avvengono epidemie con una trasmissione molto sostenuta, che non può più essere messa in relazione con il focolaio originario della nuova malattia.
  • Misure transitorie relative alla proroga dei piani terapeutici AIFA in tema di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

    Sanità

    aifa.gov.it

    Misure transitorie relative alla proroga dei piani terapeutici AIFA in tema di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

     

    In considerazione della necessità di ridurre il rischio di infezione da SARS-CoV-2 nei pazienti anziani e/o con malattie croniche, limitando l’affluenza negli ambulatori specialistici al fine di ottenere il rinnovo di piani terapeutici di medicinali soggetti a monitoraggio AIFA web-based o cartaceo, AIFA comunica le seguenti disposizioni transitorie. Tali misure saranno valide per il tempo strettamente necessario alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

  • Decreto #Iorestoacasa: le faq sulle misure per le persone con disabilità

    Coronavirus

    www.salute.gov.it 

    Decreto #Iorestoacasa: le faq sulle misure per le persone con disabilità

    faq

    L’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità ha messo online le risposte alle domande più frequenti sulle misure contenute nel dpcm del 9 marzo che riguardano i soggetti con disabilità e chi li assiste. La pagina web verrà di volta in volta aggiornata in base ai nuovi provvedimenti emanati.

    Dove posso reperire informazioni riguardo i provvedimenti del Governo in merito al contrasto del nuovo Coronavirus e relative alle persone con disabilità?

  • Covid-19, sempre più Paesi bloccano l’export dei Dpi

    Politica a Sanità

    aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Covid-19, sempre più Paesi bloccano l’export dei Dpi

    Italia, Germania, Turchia, Russia e altri hanno deciso per stoppare l'esportazione dei dispositivi di protezione individuali per evitare carenze interne. Non è escluso che il numero degli Stati possa aumentare

    di Redazione Aboutpharma Online 5 Marzo 2020
    generici e biosimilari

     Prende piede il blocco dell’export dei Dpi in mezzo mondo a causa della pandemia da nuovo coronavirus. Un’emergenza che sta mettendo a dura prova i sistemi sanitari di mezzo mondo. Intanto, mentre il direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ribadisce che c’è sempre più bisogno di dispositivi di protezione individuale (Dpi) per gli operatori ospedalieri e chiede un aumento della produzione di almeno il 40% da parte delle aziende, sempre più Paesi nel mondo ordinano il blocco dell’export dei propri device. Secondo i calcoli dell’Organizzazione, ogni mese servirebbero 89 milioni di mascherine per la risposta al Sars-CoV-2, mentre per i guanti la cifra aumentata a 76 milioni.

  • Coronavirus. Distanza minima di 1 metro, evitare strette di mano, anziani a casa e stop a convegni. Le proposte degli scienziati al Governo. Speranza: “Chiediamo sforzo a tutti”

    Sanità

    quotidianosanita.it

    Coronavirus. Distanza minima di 1 metro, evitare strette di mano, anziani a casa e stop a convegni. Le proposte degli scienziati al Governo. Speranza: “Chiediamo sforzo a tutti”

    Dopo l’impennata dei casi registrata ieri il comitato scientifico del Governo ha deciso di divulgare una serie di raccomandazioni che sono valide per tutto il territorio nazionale. Tre le indicazioni anche quello di utilizzare sempre un fazzoletto quando si tossisce o starnutisce ed evitare anche luoghi con molte persone. Limitazioni anche ad accompagnatori nei Pronto soccorso e a visite nelle Rsa. Il Ministro della Salute: “Non sono ordini ma consigli, non ci sono multe”. IL DOCUMENTO

     il Ministro della Salute, Roberto Speranza

    04 MAR - Distanza minima di 1 metro, evitare strette di mano e abbracci. Consigliato agli anziani di restare a casa, blocco manifestazioni sportive a porte aperte per un mese, stop a convegni e limitazioni anche ad accompagnatori nei Pronto soccorso e a visite nelle Rsa. Sono alcune delle raccomandazioni per i prossimi 30 giorni (e da rivalutare ogni 2 settimane) proposte dal comitato scientifico del Governo dopo l’impennata dei casi registrata ieri. Probabilmente qualche raccomandazione sarà accolta in un provvedimento.
     
    Suggerito anche di evitare luoghi con molte persone e dove non si riesce a garantire la distanza minima di sicurezza (1 metro).  Inoltre, ribadito che chi starnutisce o tossisce utilizzi sempre un fazzoletto di carta da buttare o, se ne è sprovvisto, utilizzi la piega del gomito.

  • Coronavirus. Anche il Css contro il tampone agli asintomatici: “Non appare al momento sostenuto da un razionale scientifico”

    Sanità

    quotidianosanita.it

    Coronavirus. Anche il Css contro il tampone agli asintomatici: “Non appare al momento sostenuto da un razionale scientifico”

    In un parere il Consiglio superiore di sanità conferma le scelte del Ministero della Salute che già in due circolari negli scorsi giorni aveva ribadito come il tampone fosse raccomandato per i soli casi sintomatici da influenza, ai casi di grave infezione respiratoria e ai casi sospetti (tra cui le persone che sono state in contatto con persone affette dal virus). IL PARERE DEL CSS

      28 FEB - “In assenza di sintomi, pertanto, il test non appare al momento sostenuto da un razionale scientifico, in quanto non fornisce un’informazione indicativa ai fini clinici e potrebbe essere addirittura fuorviante. Data la rapida evoluzione delle conoscenze in merito, qualora dovessero emergere nuovi dati, si procederà a una revisione del documento elaborato”. A ribadirlo è il Consiglio superiore di sanità in un parere in cui conferma la bontà delle scelte del Ministero della Salute che sia nella circolare del 22 febbraio che in quella del 25 febbraio non ha mai raccomandato il test agli asintomatici che invece, per motivi precauzionali, sono stati fatti in massa nelle regioni più colpite dal virus.

  • Coronavirus, cambia lo scenario dell'epidemia in Italia

    Epidemiologia

    ansa.it

    Coronavirus, cambia lo scenario dell'epidemia in Italia

    Con i nuovi criteri di notifica. E' ancora giallo sui focolai

    Enrica Battifoglia 28 febbraio 2020 10:05
    Il coronavirus SarsCoV2 (fonte: NIAID-RML) © Ansa  Cambia lo scenario dell'epidemia da coronavirus SarsCoV2 in Italia: la decisione di notificare soltanto i casi più gravi permetterà di concentrare l'attenzione su chi ha più bisogno di cure, ma inevitabilmente si perderà qualcosa in termini di cifre reali. Cambia anche l'informazione, in quanto si è deciso di dare notizia solo dei casi gravi della Covid-19, la malattie causata dal nuovo coronavirus. Prosegue intanto la caccia all'inafferrabile paziente zero che avrebbe innescato la catena dei casi italiani e che sancirebbe l'esistenza di un unico focolaio in Italia.

    Avere fatto tanti tamponi in meno di una settimana significa "avere fatto una foto epidemiologica dell'Italia che ha permesso di capire che il tasso di incidenza dell'infezione è del 4,8%", ha rilevato il virologo Francesco Broccolo, dell'Università Bicocca di Milano. "Questo - ha aggiunto - ci permette di stabilire un valore soglia che in futuro potrà essere un parametro di riferimento".

  • Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia proprio spazio web di informazione e tutela.

    Comunicato Stampa

    Comunicato stampa                                                                     Roma, 26 febbraio 2020

    Coronavirus: Cittadinanzattiva lancia proprio spazio web di informazione e tutela.

    Sedi regionali a disposizione dei cittadini, una mail di riferimento per segnalare truffe e speculazioni. E agli Uffici scolastici un appello: sapone e più igiene nelle scuole.

     Informazioni utili per i cittadini, fake news e falsi miti, provvedimenti regionali e nazionali, guide utili e video di esperti, fra cui Paolo Biasci (Presidente FIMP), Marco Cossolo (Presidente Federfarma), Pier Luigi Lopalco (Professore Università di Pisa), Stefano Vella (Professore Università Cattolica Sacro Cuore). Cittadinanzattiva lancia la sua pagina web di approfondimento sul Coronavirus, in costante aggiornamento.

  • Coronavirus, così l'epidemia in Italia diventa visibile

    Epidemiologia

    Coronavirus, così l'epidemia in Italia diventa visibile

    I casi in aumento, ma per gli esperti c'erano da tempo

    Enrica Battifoglia  26 febbraio 2020 09:45

      Proprio perché i contagi c'erano già in precedenza, "i casi nel lodigiano possono essere considerati la punta dell'iceberg". Vale a dire che, se andassimo a cercare il virus con un'indagine a tappeto, "troveremmo casi senza una rilevanza critica importante, anche nei bambini", nei quali il virus non ha finora mostrato di non avere conseguenze importanti. Tutti i casi accertati nelle regioni hanno mostrato di avere un legame con la Lombardia, a eccezione di quelli registrati nel Veneto. Per questo motivo, secondo il virologo, è corretto al momento parlare di due focolai in Italia.

  • Quando va indossata la mascherina?

    info e salute

    www.salute.gov.it

    Quando va indossata la mascherina?

    immagine mascherina

      Per prevenire il rischio di infezione da nuovo coronavirus è prioritario curare l’igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie. L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di indossare anche una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti, oppure se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. L'uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. Inoltre, la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi di malattie respiratorie.

  • Coronavirus, possibile la trasmissione senza sintomi

    Coronavirus

    ansa.it

    Coronavirus, possibile la trasmissione senza sintomi

    Esperti, come per tutti i virus respiratori. Basta la stretta vicinanza

    Redazione ANSA 22 febbraio 2020 09:50 Particelle di coronavirus viste al microscopio elettronico (fonte: NIAID, Flickr) © Ansa

    Se ne discute fin dall'inizio dell'epidemia del nuovo coronavirus e finora è spesso accaduto che le posizioni del mondo istituzionale e di quello scientifico fossero discordi sulla possibilità della trasmissione del virus SarsCov2 anche in assenza di sintomi. Tuttavia anche ricerche recenti mettono finalmente ordine nella vicenda.
  • Coronavirus, l'analisi genetica indica che è comparso a novembre-dicembre

    Coronavirus

    ansa.it

    Coronavirus, l'analisi genetica indica che è comparso a novembre-dicembre

    Emerge dalla ricostruzione del suo albero genealogico

    Redazione ANSA 21 febbraio 2020 09:24
    Il coronavirus SarsCoV2 visto al microscopio elettronico (fonte: NIAID-RML) © Ansa

     E' comparso fra novembre e dicembre il nuovo coronavirus SarsCoV2: lo indica l'aggiornamento del suo albero genealogico, basato sui dati contenuti in una delle grandi banche dati internazionali in cui vengono depositate le mappe genetiche del virus da tutti i Paesi nei quali sta circolando. L'analisi e' disponibile online e liberamente accessibile sul sito del progetto Nextstrain, dedicato all'analisi genetica dei nuovi organismi patogeni.