E-health


  • ansa.it

    Per sentire battito cuore bimbo device con sensori movimento

    Il dispositivo potrebbe ridurre il numero di nati morti

    Redazione ANSA ROMA 13 agosto 2019 11:50
      (ANSA) - ROMA, 13 AGO - Il battito del cuoricino del bimbo: sentirlo è una delle esperienze ritenute più emozionanti di ogni gravidanza. Ora i ricercatori dello Stevens Institute of Technology hanno sviluppato una tecnica che potrebbe consentire ai genitori in attesa di sentirlo continuamente a casa con un dispositivo non invasivo e sicuro che sembra potenzialmente più accurato dei monitor attualmente disponibili sul mercato.
  • pharmastar.it

    Sclerosi multipla, il paziente protagonista della cura e della ricerca scientifica sulla malattia. #NuovaLuceSullaSM

    Mercoledi 19 Giugno 2019  Redazione

    I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagonisti attivi della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria. Questi gli obiettivi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano.

       I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagoniste attive della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria.
       Questi gli obiettivi ambiziosi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano che prende il via con un evento esperienziale tra luce e suono, immersivo, sorprendente ed emozionante, realizzato in collaborazione con Studio Antimateria. L'installazione permette di ascoltare le esperienze di persone con SM, caregiver e medici che convivono in prima persona ogni giorno con la SM.

  • askanews.it
    Lunedì 17 giugno 2019 - 10:54

    Sanità, convegno Aidr: digitale per prevenzione e riduzione costi

    Castelli: reinvestire risparmi per migliorare salute cittadini

    Sanità, convegno Aidr: digitale per prevenzione e riduzione costi

     Roma, 17 giu. (askanews) – È necessario dare impulso alle nuove sfide digitali, anche in campo sanitario, per offrire una cura ancora più adeguata ai cittadini e per ottenere risultati davvero convincenti in fatto di prevenzione. Senza dimenticare il capitolo relativo ai costi, che, secondo alcuni studi recenti, potrebbero abbattersi anche del 5%. È questa l’indicazione emersa dal convegno “Privacy, sicurezza e trasparenza dei dati in Sanità”, tenutosi a Montecitorio, organizzato dall’Osservatorio sulla Sanità digitale di Aidr (Associazione italian digital revolution) e moderato dal giornalista Luciano Onder, in cui si sono confrontati medici ed esperti del settore alla presenza del viceministro all’Economia, Laura Castelli (“la digitalizzazione renderà più efficiente il sistema sanitario, con grandi risparmi per lo Stato, che potrà reinvestirli per migliorare la salute dei cittadini”, ha puntualizzato l’esponente del governo).


  • pharmastar.it

    Eccellenze in Sanità 2019: premiata l'innovazione di Sanofi per un patient support program digitale rivolto ai pazienti con sclerosi multipla

    Domenica 16 Giugno 2019  Redazione 

    Medici e operatori del settore, aziende sanitarie, associazioni di pazienti, società scientifiche, progetti innovativi di salute digitale e di ricerca biomedica selezionati dalla Fondazione San Camillo-Forlanini per aver contribuito a diffondere la buona sanità nella Regione Lazio e sul territorio nazionale. E' il Premio "Eccellenze in Sanità" 2019, giunto alla V edizione che si è svolta il 12 giugno nello splendido Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Per la categoria "Innovazione in Sanità" è stato riconosciuto il merito di LemGo, la piattaforma per il supporto terapeutico delle persone affette da sclerosi multipla recidivante sviluppata da Sanofi Genzyme ed erogato da Healthcare Network Partners. 

    A sinistra, Mattia Battistini, Patient Support Program Manager in Sanofi Genzyme e, a destra, Jacopo Koch, Business Development Manager di HNP Italy. Hanno vinto il premio per l’Innovazione in Sanità.

    Medici e operatori del settore, aziende sanitarie, associazioni di pazienti, società scientifiche, progetti innovativi di salute digitale e di ricerca biomedica selezionati dalla Fondazione San Camillo-Forlanini per aver contribuito a diffondere la buona sanità nella Regione Lazio e sul territorio nazionale. 

  • askanews.it

    Lunedì 10 giugno 2019 - 09:49

    Sanità digitale, il 13 focus alla Camera su privacy e sicurezza dati

    Bisciglia (Osservatorio Aidr): sfida è rendere "rivoluzione" accessibile

    Sanità digitale, il 13 focus alla Camera su privacy e sicurezza dati

     

    Roma, 10 giu. (askanews) – “Privacy, sicurezza e trasparenza dei dati in sanità”. È il tema al centro del convegno organizzato dall’Aidr (Associazione italian digital revolution), in programma giovedì 13 giugno alle ore 17, presso la Sala della Lupa della Camera dei deputati, in cui medici ed esperti del settore proveranno a delineare obiettivi e punti di forza del nuovo scenario digitale che si apre dinanzi ai nostri occhi. “Si tratta di una rivoluzione che ha coinvolto in maniera significativa anche il settore sanitario”, sottolinea Andrea Bisciglia, cardiologo e responsabile dell’Osservatorio Aidr sulla Sanità digitale. Osservatorio che si prefigge la mission di “interloquire con le autorità istituzionali per promuovere e divulgare nuove iniziative, nuove tecniche e nuovi device, oltre che farsi portavoce nei palazzi di governo delle istanze della società. Al fine di rendere accessibile, alla maggior parte dei cittadini, il ‘mondo digitale’ in sanità, abbattendo così le barriere tra governance/dispensatore di servizi sanitari e fruitore dei servizi stessi”.


  • quotidianosanita.it

    Medico e paziente? Per comunicare sempre più mail o whatsapp. Ma a crescere è tutta la sanità digitale con una spesa annua di 1,39 mld

    I numeri contenuti nel report annuale dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano. Circa metà dei cittadini cerca in Internet informazioni su medici e strutture sanitarie. Meno di uno su cinque comunica con il medico via email (19%), WhatsApp (17%), SMS (15%). Il 41% usa App o dispositivi wearable per monitorare lo stile di vita, uno su tre lo smart watch. Le mail lo strumento più utilizzato dai medici anche se cresce l’uso di WhatsApp. LE SLIDE

    21 MAG - Nel 2018 la spesa per la Sanità Digitale cresce del 7%, raggiungendo un valore di 1,39 miliardi di euro e rafforzando il trend di crescita iniziato l’anno precedente, quando l’aumento era stato del 2%. Le strutture sanitarie sostengono la quota più rilevante della spesa, con investimenti pari a 970 milioni di euro (+9% rispetto al 2017), seguite dalle Regioni con 330 milioni di euro (+3%), dai Medici di Medicina Generale (MMG) con 75,5 milioni (+4%), pari in media a 1.606 euro per medico e dal Ministero per la Salute con 16,9 milioni di euro (contro i 16,7 milioni nel 2017).
     
    I sistemi dipartimentali e la Cartella Clinica Elettronica (CCE) sono gli ambiti di innovazione digitale che raccolgono i budget più elevati, rispettivamente 97 e 50 milioni di euro, e sono considerati prioritari dalle strutture sanitarie (indicati rispettivamente dal 50% e dal 58% delle aziende), mentre inizia a prendere piede l’Intelligenza Artificiale, con circa 7 milioni di euro di risorse stanziate e il 20% dei Direttori sanitari che la ritiene rilevante.


  • aboutpharma.com

    Sanità digitale del Politecnico di Milano, ecco i finalisti dell’edizione 2019

    Sono 11 i progetti finalisti e tra questi, in occasione del convegno “Connected care: il cittadino al centro dell’esperienza digitale” che si terrà il 21 maggio al Politecnico di Milano, saranno proclamati i vincitori di ogni singola categoria

    di Redazione Aboutpharma Online 17 maggio 2019

    Sono stati annunciati i finalisti dell’edizione 2019 del concorso per la sanità digitale del Politecnico di Milano. Tutti i progetti si sono distinti per l’attenzione data all’innovazione tecnologica digitale sia nel campo delle analisi che nei servizi alla cittadinanza.


  • cordis.europa.eu

    Fiutare la malattia con gli smartphone

    Un dispositivo sensore intelligente può individuare un cancro allo stomaco solamente «annusando» il respiro.

    SALUTE - ECONOMIA DIGITALE -  PROGRESSI SCIENTIFICI
      Il cancro gastrico, noto anche come cancro allo stomaco, è la quinta causa più comune di decessi correlati al cancro in Europa. A causa della mancanza di segni precoci specificamente correlati alla malattia, generalmente viene rilevato solo in uno stadio avanzato, quando le cure sono in gran parte inefficaci.


  • askanews.it

    Tra arte e digitale, tavola rotonda “Family Health” il 14 a Milano

    Approfondimento medico-scientifico, presenti Ricciardi e Corsello

    Tra arte e digitale, tavola rotonda “Family Health” il 14 a Milano

     Roma, 10 mag. (askanews) – “Family Health: prevenzione, familiarità e stili di vita” è il titolo della Tavola rotonda in programma a Milano martedì 14 maggio, dalle 10.30 alle 12.30, presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli (Via Faio Filzi, 22). La tavola rotonda – introdotta da Sergio Bernardini, Presidente della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica (SIBioC) e da Giuseppe Agosta, ideatore del progetto “Family Health” (familyhealth.it) – è anche l’appuntamento introduttivo ad una mostra collettiva d’arte contemporanea: “Arte e Salute. Alle radici della prevenzione” (promossa dalla SIBioC), che verrà inaugurata al termine dei lavori.


  • quotidianosanita.it

    Sicurezza dati sanitari. Garante privacy: “Nel 2018 cyber attacchi aumentati del 99%”

    Il dato rilevato dal presidente Antonello Soro nel suo discorso di presentazione della Relazione al Parlamento. “La carente sicurezza dei dati e dei sistemi che li ospitano può rappresentare, in altri termini, una causa di malasanità. La violazione delle regole essenziali di protezione dati può avere effetti deleteri nei processi medici, tanto più gravi ove quei processi incidano su aspetti qualificanti l’esistenza individuale: la nascita, la morte, la genitorialità”. LA RELAZIONE – IL DISCORSO DI SORO

    Antonello Soro

         07 MAG - “Il 2018 è stato definito, dal Clusit, l’anno peggiore relativamente alla sicurezza cibernetica, così costantemente esposta a minacce da configurare una sorta di cyber-guerriglia permanente. E se nel settore pubblico in generale gli attacchi sono cresciuti nell’ultimo anno del 41%, in ambito sanitario l’incremento ha toccato l’acme del 99% rispetto all’anno precedente, con effetti tanto più gravi che in altri settori perché l’alterazione dei dati sanitari può determinare - come abbiamo sottolineato anche rispetto al fascicolo sanitario elettronico - errori diagnostici o terapeutici”. È quanto ha affermato il Garante della Privacy, Antonello Soro nel suo discorso di presentazione della Relazione al Parlamento

  • doctor33.it

    Sanità digitale, raccomandazioni Oms per un buon uso delle tecnologie

    18 apr 2019
    Sanità digitale, raccomandazioni Oms per un buon uso delle tecnologie

       «Sfruttare la potenza delle tecnologie digitali è essenziale per ottenere una copertura sanitaria universale». Ne è convinto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. Ed è per questo che l'agenzia Onu da lui guidata ha deciso di lanciare le prime linee guida sul loro utilizzo per interventi legati alla salute. Le indicazioni sono state diffuse oggi ed elencano 10 modi in cui i Paesi possono utilizzare le strumentazioni accessibili tramite cellulari, tablet e computer per migliorare le condizioni di vita delle persone e i servizi essenziali. Le tecnologie digitali non sono fini a se stesse - ribadisce Ghebreyesus, in occasione del lancio del documento - sono strumenti essenziali per promuovere la salute, mantenere il mondo al sicuro e servire i vulnerabili». Un'opportunità, insomma, per gli esperti. Anche se, viene precisato subito, gli interventi basati su queste tecnologie non sono sufficienti da soli. Negli ultimi due anni, l'Oms ha riesaminato sistematicamente le evidenze disponibili sul digitale in sanità e ha consultato esperti di tutto il mondo, per produrre le raccomandazioni su come inserire queste tecnologie in modo da ottenere il massimo impatto sui sistemi sanitari e sulla salute delle popolazioni. Un intervento digitale che ha già effetti positivi in ​alcune aree, evidenzia l'Oms in una nota, è l'invio di promemoria alle donne per i controlli prenatali in gravidanza e per gli appuntamenti dei bambini con le vaccinazioni. Altri approcci prevedono l'uso di strumenti digitali a supporto delle decisioni degli operatori sanitari. O ancora per consentire a camici bianchi e pazienti di comunicare a distanza su problemi di salute. 


  • aboutpharma.com

    Google e Deloitte si alleano per portare intelligenza artificiale e big data alle aziende healthcare

    Le due società collaboreranno per fornire alle aziende la soluzione Ai di contact center per i programmi di assistenza alla clientela, servizi di archiviazione dati e di elaborazione clinica per la genomica e l'imaging medico

    di Redazione Aboutpharma Online 12 aprile 2019
    Intelligenza artificiale

      Deloitte e Google cloud computing (la divisione dedicata ai servizi della nuvola di Menlo Park) uniscono le forze per portare l’intelligenza artificiale e i big data alle aziende healthcare. In particolare, Google Cloud collaborerà con Deloitte per fornire a più aziende la soluzione Ai di contact center per i programmi di assistenza alla clientela, oltre ai servizi di archiviazione dati e di elaborazione clinica per la genomica e l’imaging medico.

  • ansa.it

    L'ospedale cambia faccia, arrivano le cure 4.0 da casa

    Big data e sensori,risparmi e più controlli per i malati cronici

    Redazione ANSA ROMA 06 aprile 2019 17:40
    Cure 4.0 per il futuro, in aiuto l'intelligenza artificiale © Ansa

  • aboutpharma.com

    Digital health, nel 2018 investimenti in startup sopra i 18 miliardi

    È quanto emerge da un'analisi di Digital health netwrok, secondo cui il settore della salute digitale è cresciuto del 56% rispetto allo stesso periodo del 2017. Tra i trend che mostrano le performance migliori ci sono le terapie digitali, l’intelligenza artificiale, la robotica. Mentre il paziente è sempre più 4.0

    Digital health

       Gli investimenti in digital health continuano a crescere. Nel 2018 (da gennaio a ottobre) sono stati investiti oltre 18 miliardi di dollari nelle startup della salute digitale, con una crescita del settore pari al 56% sullo stesso periodo del 2017. Tra i trend che mostrano le performance migliori ci sono le terapie digitali, l’intelligenza artificiale, la robotica. E in generale la riduzione delle barriere tra uomo e macchina. In cinque anni sono stati raccolti in media 45 miliardi di dollari dai fondi di venture capital. Mentre nel 2024 il valore globale di questo mercato potrebbe raggiungere circa 400 miliardi di dollari.

  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Fascicolo sanitario elettronico, nuova raccomandazione dell’Ue

    Non c'è ancora uniformità in materia da parte degli Stati membri e l'esecutivo comunitario è intervenuto per dare dei suggerimenti e creare così un sistema più amalgamato

    di   19 marzo 2019

     C’è una nuova Raccomandazione dell’Ue sul fascicolo sanitario elettronico e la sua uniforme entrata in vigore per tutti gli Stati membri. La Commissione europea si è mossa per sollecitare l’adozione di un formato europeo di scambio dei fascicoli sanitari informatizzati. Questa Raccomandazione si inserisce nell’ambito della normativa europea sula sanità transfrontaliera, che stabiliva, tra l’altro, le regole per il reciproco riconoscimento delle ricette mediche.

    Sanità transfrontaliera

    La Raccomandazione segue la pubblicazione del rapporto sullo stato di attuazione della Direttiva n. 2011/24, del 29 gennaio 2019. Qui la l’esecutivo comunitario ha identificato gli aspetti che possono agire come ostacolo alla libera circolazione dei pazienti. Ad esempio, scrive Federfarma sul suo sito, nel mancato riconoscimento reciproco delle e-prescription sono state evidenziate le difficoltà incontrate dai pazienti nell’avere accesso al farmaco e al suo rimborso in altri Stati membri, a causa soprattutto delle diverse disposizioni amministrative e della diversa disponibilità dei farmaci all’interno dell’Ue.

  • askanews.it

    • SANITÀ Giovedì 14 febbraio 2019 - 18:43

    e-health: Open Fiber e policlinico Milano insieme per telemedicina

    Sperimentazione coinvolgerà gruppo pazienti monitorati a casa

    e-health: Open Fiber e policlinico Milano insieme per telemedicina

        Roma, 14 feb. (askanews) – Open Fiber metterà a disposizione le proprie risorse e competenze per una sperimentazione inerente alla telemedicina con la preziosa collaborazione del Policlinico di Milano, già realtà pioniera nella e-health. L’evoluzione in atto della dinamica demografica e il cambiamento degli stili di vita della popolazione, comportano delle sfide importanti per il Sistema Sanitario Nazionale. Prima fra tutte la necessità di garantire un miglioramento delle condizioni di vita del paziente e allo stesso tempo aumentare l’efficienza della spesa sanitaria pubblica, assicurandone la sostenibilità nel tempo, attraverso la riduzione dell’ospedalizzazione non strettamente necessaria.

  • partecipasalute.it

    Innovazione digitale in sanità: cosa hanno risposto le associazioni di pazienti

    Si è da poco conclusa l’indagine online Innovazione Digitale in Sanità: cosa ne pensano le associazioni di pazienti condotta dall’IRCCS Istituto Mario Negri in collaborazione con l’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano. L’indagine era finalizzata a valutare le opinioni dei presidenti di associazioni di pazienti su App-salute e Wearable, cioè i dispositivi indossabili, concentrandosi soprattutto su impatto, uso e ostacoli che loro e i pazienti che essi rappresentano ritengono essere legati a questi strumenti tecnologici. Tramite invito personale via mail e questionario online, sono stati contattati quasi 2000 presidenti e rappresentanti di associazioni sparse in tutto il territorio nazionale, di diverse dimensioni e relative a differenti malattie o attività di volontariato. I rispondenti all’indagine sono stati 258 (*).

  • aboutpharma.com

    Sanità digitale: ecco le priorità da seguire per la formazione dei professionisti

    Atti di indirizzo, valutazioni intelligenti, programmi, moduli integrati. Gregorio Cosentino, presidente dell'Associazione scientifica per la sanità digitale (Assd), traccia una possibile roadmap per formare i nuovi esperti di e-health

  • Sanità digitale: l’Italia spende 1,27 miliardi ma gli investimenti calano

    La ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano evidenzia una minore spesa nel 2016 sulla digitalizzazione dell'healthcare. Tra i servizi digitali più utilizzati dai cittadini, l’accesso alle informazioni sulle strutture sanitarie (32%), seguito dalla prenotazione online di esami e di visite (22%)

    In Italia la spesa pubblica per digitalizzare la sanità è di 1,27 miliardi di euro. L’investimento, relativo al 2016 e pari all’1,1% della spesa sanitaria complessiva (21 euro per abitante), è leggermente inferiore rispetto al 2015, quando per innovare l’healthcare attraverso il digitale erano stati spesi 1,34 miliardi. Il numero emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano, presentata il 4 maggio a Milano durante il convegno “La Sanità alla rincorsa del cittadino digitale”.

    I risultati evidenziano che 870 milioni di euro sono stati spesi dalle strutture sanitarie (-6%), 310 milioni direttamente dalle Regioni (-3%), 72 milioni dagli oltre 47 mila medici di medicina generale (1.538 euro per medico, con un aumento del 3% rispetto al 2015) e 16,6 milioni direttamente dal ministero della Salute (-8%).

    Tra i riscontri positivi messi in luce dallo studio c’è la continuazione del percorso di digitalizzazione di base delle aziende sanitarie, con la cartella clinica elettronica che rappresenta l’ambito di investimento più significativo: 65 milioni di euro nel 2016 (in leggero incremento rispetto a quanto rilevato sul 2015, pari a 64 milioni). Quanto ai servizi digitali offerti ai cittadini, nel 2016 sono stati investiti 14 milioni: l’80% delle strutture offre già – direttamente o tramite soluzioni regionali – il download dei referti via web, il 61% prenotazione delle prestazioni via internet. Dalle Regioni arrivano segnali incoraggianti sui piani di sviluppo del fascicolo sanitario elettronico e sulle riforme sanitarie.