Farmaci


  • pharmastar.it

    Vasculiti ANCA-associate, dosi ripetute rituximab meglio di azatioprina nella prevenzione delle recidive #ACR2019

    Martedi 26 Novembre 2019  NC

    E’ preferibile ricorrere a trattamenti ripetuti a base di rituximab in luogo della somministrazione giornaliera di azatioprina per prevenire gli episodi di recidiva in pazienti con vasculiti ANCA-associate e una storia di ricadute di malattia. Ciò è quanto suggerisce uno studio presentato nel corso del congresso annuale dell’American College of Rheumatology da una equipe di ricercatori britannici, che suffraga ulteriormente i dati positivi sull’impiego del farmaco anti-CD20 nel trattamento di queste condizioni.

    Cosa sono le vasculiti ANCA-associate?

  • ansa.it

    Artrite e diabete si curano insieme, arriva 'terapie per due'

    Farmaco contro l'artrite reumatoide abbassa anche la glicemia

    Redazione ANSA ROMA 23 novembre 2019 14:39 
    Artrite e diabete si curano insieme, arriva 'terapie per due' © Ansa

     Sono circa 400.000 gli italiani che soffrono di artrite reumatoide, di questi quasi 55.000 devono fare i conti anche con il diabete di tipo 2. A favore di questi pazienti, arriva ora una svolta per semplificare la terapia con "una cura per due". Artrite reumatoide e diabete, infatti, si possono curare insieme, perchè un farmaco contro l'artrite ha dimostrato di abbassare anche la glicemia. Lo dimostra uno studio italiano pubblicato sulla rivista PLOS Medicine e condotto su pazienti con artrite reumatoide e diabete di tipo 2.

  • pharmastar.it

    Post-infarto: COLCOL rilancia la colchicina, indicata nelle pericarditi, in prevenzione secondaria. #AHA19

    Domenica 24 Novembre 2019  AZ
      La colchicina, antinfiammatorio indicato per gotta e pericardite, può ridurre il rischio di eventi cardiovascolari (CV) ischemici in pazienti che hanno recentemente avuto un infarto miocardico (IM), secondo lo studio randomizzato COLCOT presentato alle sessioni scientifiche dell’American Heart Association (AHA 2019) e pubblicato in contemporanea online sul “New England Journal of Medicine”.

  • quotidianosanita.it

    Caro farmaci. In Italia prezzi più alti del 90% rispetto alla media. Sopra di noi solo Usa, Germania ed Emirati Arabi. E la colpa è soprattutto del prezzo troppo alto dei generici

    A fare il punto è il provider britannico Medbelle che ha confrontato il prezzo di 13 farmaci (branded e generici) per alcune patologie in 50 paesi del Mondo. I prezzi più cari in Usa, Germania ed Emirati Arabi. I più bassi in Malesia, Kenya e Tailandia. A portare l'Italia in vetta l'altissimo costo dei generici: +830% rispetto al prezzo medio, rispetto al +55,5% dei branded. Le differenze di prezzo maggiori per ansiolitici e anticolesterolo. VAI AL PRICE INDEX 2019

    21 NOV - L’Italia è il 4° paese al mondo per il prezzo più alto dei farmaci. In media, nel nostro Paese i prezzi dei medicinali (tra branded e generici) sono del 90% più alti rispetto al prezzo medio di 50 paesi nei cinque continenti. A stilare la classifica è il provider britannico, con sede a Londra e Berlino, Medbelle che ha pubblicato oggi i risultati di una ricerca che ha confrontato il prezzo di 13 farmaci riferiti ad altrettante patologie.
     
    Dalla disfunzione erettile all’epilessia passando per anticolesterolo, asma, antiobiotici, diabete, pillola anticoncenzionale, fino a depressione, ansia, alta pressione, epatite B, Hiv/Aids e malattie della pelle, per ogni patologia è stato analizzato il prezzo dei farmaci in ogni paese (sia del prodotto branded che del corrispettivo generico) calcolato come unità/dose (il prezzo della dose è calcolato da 1 unità o 100 g/ml di farmaco, ad esempio per compressa (100 g), capsula (100 ml), siringa (unità) o inalatore (unità).


  • pharmastar.it

    Porfiria, Fda approva il givosiran, primo farmaco per gli attacchi epatici acuti

    Mercoledi 20 Novembre 2019  Redazione

    Con tre mesi e mezzo di anticipo sulla normale tabella di marcia, l’Fda ha approvato il farmaco givosiran per il trattamento di adulti con attacchi acuti di porfiria epatica, un disturbo genetico che provoca l'accumulo di molecole tossiche di porfirina che si formano durante la produzione di eme (che aiuta a legare l'ossigeno nel sangue).

    "Questo accumulo può causare attacchi acuti, noti come attacchi di porfiria, che possono portare a forti dolori e paralisi, insufficienza respiratoria, convulsioni e cambiamenti di stato mentale. Questi attacchi si verificano improvvisamente e possono produrre danni neurologici permanenti e morte," ha detto Richard Pazdur, direttore del centro di eccellenza di oncologia dell’Fda e direttore dell'Office of Oncologic Diseases presso il Center for Drug Evaluation and Research della Fda. "Prima dell'approvazione odierna, le opzioni terapeutiche hanno fornito solo un sollievo parziale dal dolore intenso e incessante che caratterizza questi attacchi. Il farmaco approvato oggi può trattare questa malattia contribuendo a ridurre il numero di attacchi che sconvolgono la vita dei pazienti".
  • ansa.it

    Le prime cellule sintetiche a guida autonoma

    Progettate al computer per trasportare i farmaci

    Redazione ANSA 19 novembre 2019 10:00
    Immagine al microscopio dello scheletro di una cellula, che ne permette i movimenti. (fonte: Howard Vindin/Wikipedia) Immagine al microscopio dello scheletro di una cellula, che ne permette i movimenti. (fonte: Howard Vindin/Wikipedia) © Ansa

     Ottenute le prime cellule sintetiche a guida autonoma, vale a dire che sono state progettate al computer in modo da muoversi autonomamente e in futuro potrebbero essere utilizzate come navette cargo per trasportare farmaci in specifiche regioni dell'organismo. Messe a punto dal gruppo dell’Università della Pennsylvania coordinato da Ayusman Sen, sono descritte sulla rivista Nature Nanotechnology.

  • pharmastar.it

    Sindrome ipereosinofila, mepolizumab primo farmaco a ridurre le riacutizzazioni

     Resi noti i risultati positivi dello studio pilota condotto con mepolizumab nel trattamento dei pazienti che soffrono di sindrome ipereosinofila (HES), che rende il farmaco il primo trattamento che ha dimostrato una riduzione nelle recidive di questa rara malattia.

    Martedi 19 Novembre 2019  Redazione 
      GlaxoSmithKline ha reso noti  i risultati positivi dello studio pilota condotto con mepolizumab nel trattamento dei pazienti che soffrono di sindrome ipereosinofila (HES), che rende il farmaco il primo trattamento che ha dimostrato una riduzione nelle recidive di questa rara malattia.
  • Antibioticoresistenza. L’Italia mantiene il record di decessi correlati: ogni anno 10 mila morti, in tutta Europa sono 33 mila. I nuovi dati dell’Iss

    “Gli ultimi dati disponibili – sottolinea Annalisa Pantosti dell'Iss – mostrano livelli di antibiotico-resistenza e di multi-resistenza delle specie batteriche sotto sorveglianza ancora molto alti, nonostante gli sforzi notevoli messi in campo finora, come la promozione di un uso appropriato degli antibiotici e di interventi per il controllo delle infezioni nelle strutture di assistenza sanitaria”. Siamo sopra la media Ue per tutti gli 8 patogeni sotto sorveglianza.

    19 NOV - In Italia nel 2018, come riporta oggi il sito del ministero della Salute, le percentuali di resistenza alle principali classi di antibiotici per gli otto patogeni sotto sorveglianza (Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Enterococcus faecalis, Enterococcus faecium, Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter species) si mantengono più alte rispetto alla media europea, pur nell’ambito di un trend in calo rispetto agli anni precedenti.

  • pharmastar.it

    Sclerosi multipla, via libera europeo preliminare per siponimod, primo farmaco orale per le forme secondariamente progressive

    Domenica 17 Novembre 2019  Redazione

    Gli esperti europei del Chmp hanno dato il loro via libera preliminare all’approvazione di siponimod per il trattamento di pazienti adulti con forme di sclerosi multipla secondaria progressiva in fase attiva (SMSP).

    Sebbene la progressione di SM sia diversa per ogni paziente e influenzata da molteplici fattori, incluso l'uso di trattamenti che modificano la malattia, si stima che fino all'80% dei pazienti passerà dalla forma recidivante remittente alla SMSP.

  • ansa.it

    I Big Data trasformano vecchi farmaci in nuovi

    Con un algoritmo messo a punto in Italia

    Monica Nardone 18 novembre 2019 17:19
    Algoritmi e Big Data permettono di utilizzare vecchi farmaci in modo nuovo © AnsaBig data, biologia e genomica scoprono come ottenere un nuovo farmaco da uno vecchio: un algoritmo ha analizzato le proprietà molecolari di un vecchio farmaco usato contro alcuni tumori e ha visto che funziona anche contro la sindrome metabolica. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, si deve all'università di Trento.


  • pharmastar.it

    Sindrome di Cushing, parere europeo positivo per osilodrostat dell'italiana Recordati

    Domenica 17 Novembre 2019  Redazione

    Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) ha adottato un parere positivo raccomandando il rilascio di un'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale osilodrostat, per il trattamento della sindrome di Cushing endogeno negli adulti. I benefici del farmaco sono rappresentati dalla sua capacità di controllare o normalizzare i livelli elevati di cortisolo. Una volta approvato in via definitiva, sarà messo in commercio da Recordati con il marchio Isturisa.

  • pharmastar.it

    III Rapporto OSSFOR sulle Malattie Rare: 11 nuovi farmaci, ma costi stabili

    Si stimano in 433mila le persone che in Italia hanno un'esenzione da ticket per malattia rara, lo 0,72% della popolazione. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel 3° Rapporto Annuale di OSSFOR - l'Osservatorio Farmaci Orfani - nato dalla partnership tra C.R.E.A. Sanità e Osservatorio Malattie Rare - presentato oggi al Senato.

    Martedi 12 Novembre 2019 Redazione
    Sulla base di un campione di circa 110.000 malati rari esenti, estratto dai database amministrativi dalle Regioni Campania, Lombardia, Puglia e Toscana (nuova analisi del 2019), che ammontano a circa il 40% delle popolazione italiana, si stimano 433.000 persone che in Italia hanno un’esenzione da ticket per malattia rara, lo 0,72% della popolazione; la maggior parte sono donne anche se le risorse assorbite dal genere maschile sono di più, circa il 55% del totale.


  • pharmastar.it

    AbbVie, nasceranno in Italia i nuovi farmaci per le malattie autoimmuni

    Mercoledi 6 Novembre 2019  Redazione

    AbbVie, azienda biofarmaceutica globale basata sulla ricerca, continua a investire sulla produzione: 130 milioni di euro investiti in Italia negli ultimi anni, nuove linee produttive e un ampliamento dell’impianto chimico, un sito industriale sempre più ‘green’. Nello stabilimento a sud di Roma si producono farmaci innovativi a supporto di diverse aree terapeutiche, tra cui i nuovi farmaci per il trattamento di patologie croniche autoimmuni, come artrite reumatoide e psoriasi.
    La farmaceutica in Italia rappresenta un asset importante dell’economia e può contribuire in maniera determinante alla crescita del nostro paese oltre che alla salute delle persone.

  • www.corriere.it

    Trovato il primo farmaco efficace nel 90% dei casi di fibrosi cistica

    Due studi dimostrano che la malattia può essere controllata all’origine e i sintomi migliorano in maniera «sorprendente»

    Trovato il primo farmaco efficace nel 90% dei casi di fibrosi cistica


  • quotidianosanita.it

    Il boom della farmaceutica: negli ultimi 10 anni la spesa per i medicinali del Ssn è cresciuta più del doppio di quella totale. E anche i ticket sui farmaci sono aumentati di quasi il 150%  

    Tra il 2008 e il 2018 la spesa per i farmaci è aumentata del 21,9% a fronte di un incremento della spesa sanitaria complessiva del Ssn del 9%. Nel decennio crescita a doppia cifra anche per beni e servizi (+15%) e medicina di famiglia (+13%), in calo invece quella per il personale del Ssn (-1%). E per il ticket sui medicinali si registra una vera e propria escalation: dai 648 milioni del 2008 a 1,6 miliardi del 2018

    02 NOV - Se negli ultimi anni la dinamica della spesa sanitaria pubblica ha fatto segnare un'indubbia frenata rispetto agli incrementi record dei primi decenni post istituzione del Ssn, lo stesso non si può dire per i farmaci. Prendendo a riferimento il periodo 2008-2018, a fronte di un incremento del totale della sanitaria pubblica del 9%, la farmaceutica targata Ssn ha registrato un balzo del 21,9% (+4 mld), praticamente due volte e mezzo la percentuale di crescita della spesa sanitaria pubblica complessiva nello stesso periodo.


  • ansa.it

    Agenzia del farmaco, limiti alla prescrizione della vitamina D validi solo per gli adulti

    Dopo la polemica per il cambio delle condizioni di prescrivibilità

    Redazione ANSA ROMA 01 novembre 2019 17:51
    Agenzia del farmaco, limiti alla prescrizione della vitamina D validi solo per gli adulti © Ansa

     
     La Nota 96 "ha modificato le modalità di prescrivibilità a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) dei farmaci classificati in fascia A a base di colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio e calcifediolo per la prevenzione e il trattamento della carenza di Vitamina D nella popolazione adulta (>18 anni). Restano confermate le condizioni di rimborsabilità a carico del Ssn di tali farmaci per i pazienti pediatrici, in attesa di un analogo processo di rivalutazione". Lo afferma l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sul proprio sito, dopo le polemiche dei giorni scorsi in merito al cambio delle condizioni di prescrivibilità dei farmaci contro la carenza di vitamina D.
  • Nata la lente a contatto che rilascia farmaci nell'occhio

    Permetterà di trattare alcune malattie infiammatorie

    Redazione ANSA ROMA 23 ottobre 2019 17:54

        E' stata messa a punto nel Massachusetts Eye and Ear e del Boston Children's Hospital ed è descritta sulla rivista Biomaterials. La lente che rilascia i farmaci potrebbe essere utile per la terapia delle malattie della retina per le quali i colliri non sono efficaci. Molte di queste condizioni richiedono oggi iniezioni oculari e impianti invasivi.


  • pharmastar.it

    Fibrosi cistica, ok Fda a tripla combinazione di Vertex. Servirà per la mutazione più comune della malattia

    Martedi 22 Ottobre 2019  Redazione

     L’Fda ha annunciato di aver approvato la domanda di registrazione di Vertex Pharmaceuticals per Trikafta, un farmaco che combina il suo correttore CFTR di nuova generazione elexacaftor con Symdeko (ivacaftor/tezacaftor), per i pazienti con fibrosi cistica di 12 anni e più che hanno almeno una mutazione F508 del nel gene CFTR.

  • aboutpharma.com

    Manovra, Aifa riaccende il dibattito sui farmaci biosimilari

    Fra i suggerimenti inviati dall’agenzia regolatoria al ministero della Salute, l’introduzione della sostituibilità automatica. Assobiotec: “Proposta irricevibile”. Italian biosimilars group: “Rischio boomerang”

    di Redazione Aboutpharma Online  18 ottobre 2019
    manovra

    L’Agenzia italiana del farmaco riaccende il dibattito sui biosimilari. Lo fa con una proposta rivolta al ministero della Salute, in vista della legge di Bilancio, per introdurre la sostituibilità automatica tra farmaco biologico di riferimento e un suo biosimilare. La richiesta è contenuta in un documento – trasmesso da via del Tritone il 26 settembre e anticipato nei giorni scorsi da QuotidianoSanità – dove l’Aifa suggerisce nero su bianco una serie di emendamenti per un totale di quattro interventi in materia di farmacia.


  • ansa.it

    Distrofie retiniche, terapia genica attende approvazione Aifa

    Redazione ANSA  14 ottobre 2019 15:08
    Distrofie retiniche,terapia genica attende approvazione Aifa © ANSA

     In Italia sono 1 su 4.000 i pazienti che soffrono di retinite pigmentosa, una delle diverse malattie rare ereditarie della retina causate da oltre 250 mutazioni genetiche, e che potrebbero quindi beneficiare di Voretigene neparvovec, prima e unica terapia genica, ad oggi, utilizzata per il trattamento di questo disturbo visivo causato dalla mutazione di entrambe le copie del gene RPE65.