Info e Salute


  • quotidianosanita.it

    Se l'accertamento è incompleto, il paziente deve essere indirizzato su un centro più specializzato. Medico condannato per una malformazione fetale non rilevata

    Secondo la Cassazione (terza sezione civile, sentenza 30727/2019) è punibile un medico che non ha informato la paziente non potendo visualizzare per intero il feto, circa la possibilità di ricorrere a un centro di più elevato livello di specializzazione, per poter eventualmente esercitare il diritto di interrompere la gravidanza in presenza dei dovuti presupposti. LA SENTENZA.

    27 NOV  - Il medico che da un’ecografia che non gli ha consentito di visualizzare per intero il feto, non si accorge di una malformazione e formula una diagnosi di normalità, non è esente da responsabilità medica.

    Lo ha stabilito la Cassazione (terza sezione civile, sentenza 30727/2019) nei confronti di un medico che non ha informato la paziente non potendo visualizzare per intero il feto, circa la possibilità di ricorrere a un centro di più elevato livello di specializzazione, per poter eventualmente esercitare il diritto di interrompere la gravidanza in presenza dei dovuti presupposti.

    Il fatto
    La mancata visione per intero del feto durante un’ecografia di controllo non aveva messo in evidenza la grave malformazione sindrome facio-auricolo-vertebrale, connotata da marcata asimmetria facciale, e dalla completa assenza del padiglione auricolare destro e accentuata da appendici preauricolari) che avrebbe successivamente (alla nascita) provocato ai genitori e all’altro figlio della coppia, anche perché inattesa, un grave trauma psichico, con ripercussioni a livello psicologico sull'altro figlio e la perdita di un'importante occasione lavorativa per uno dei genitori.

  • ansa.it

    Italiani più attenti alla salute, 2 su 3 s'informano sul web

    Sondaggio Iqvia, medico resta baluardo, ma paziente vuole essere protagonista scelte

    Di Silvana Logozzo ROMA 24 novembre 201 18:23
    Le donne consultano internet più spesso rispetto agli uomini © Ansa


  • pharmastar.it

    Farmaci anti-TNF e vaccino anti-herpes zoster: nessun problema di safety #ACR2019

    Giovedi 21 Novembre 2019  NC

    I risultati di uno studio presentato nel corso del congresso annuale dell’American College of Rheumatology (ACR) hanno confermato la sicurezza del vaccino a virus vivo contro l’herpes zoster in pazienti in trattamento con farmaci anti-TNF per varie indicazioni in reumatologia.

    Lo studio, pertanto, dissipa i dubbi legati alla pratica vaccinale di questi pazienti in ragione del rischio potenziale di infezioni legato al trattamento con i farmaci anti-TNF.
  • Antibioticoresistenza. L’Italia mantiene il record di decessi correlati: ogni anno 10 mila morti, in tutta Europa sono 33 mila. I nuovi dati dell’Iss

    “Gli ultimi dati disponibili – sottolinea Annalisa Pantosti dell'Iss – mostrano livelli di antibiotico-resistenza e di multi-resistenza delle specie batteriche sotto sorveglianza ancora molto alti, nonostante gli sforzi notevoli messi in campo finora, come la promozione di un uso appropriato degli antibiotici e di interventi per il controllo delle infezioni nelle strutture di assistenza sanitaria”. Siamo sopra la media Ue per tutti gli 8 patogeni sotto sorveglianza.

    19 NOV - In Italia nel 2018, come riporta oggi il sito del ministero della Salute, le percentuali di resistenza alle principali classi di antibiotici per gli otto patogeni sotto sorveglianza (Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Enterococcus faecalis, Enterococcus faecium, Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter species) si mantengono più alte rispetto alla media europea, pur nell’ambito di un trend in calo rispetto agli anni precedenti.


  • ansa.it

    Nasce Conneggs, il primo social network sulla fertilità

    L'ideatrice è tedesca, vive in Italia da 20 anni ed è madre di due bambini nati con tecniche di Pma

    Redazione ANSA ROMA 11 novembre 2019 15:28


  • pharmastar.it

    Nasce GLOBEE, l'osservatorio mondiale di GIMBE sulle evidenze scientifiche in medicina

    Lunedi 11 Novembre 2019  Redazione

    Per una ricerca realmente finalizzata a migliorare la salute delle persone e la sostenibilità dei sistemi sanitari, la fondazione GIMBE ha lanciato il progetto "GLOBEE". L'obiettivo è monitorare pubblicazione, implementazione e impatto degli standard internazionali realizzati per ottimizzare produzione, sintesi e trasferimento delle evidenze scientifiche alla pratica professionale, alle politiche sanitarie e alle scelte dei pazienti.

    La 9a edizione della International Conference for Evidence-based Healthcare Teachers and Developers, (Taormina, 6-9 novembre 2019) organizzata dalla Fondazione GIMBE, ha riunito in Italia oltre 200 tra i massimi esperti mondiali provenienti da 33 paesi di tutti i continenti per discutere delle sfide che deve affrontare l’ecosistema delle evidenze scientifiche.

    «Analogamente agli ecosistemi presenti in natura – ha esordito Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE – l’ecosistema delle evidenze scientifiche è influenzato da tre componenti: gli esseri viventi, ovvero gli innumerevoli attori della sanità e della ricerca con le loro competizioni, collaborazioni e conflitti di interesse; i fattori ambientali, ossia le determinanti sociali, culturali economiche e politiche; la componente non vivente, ovvero le evidenze scientifiche attraverso i processi di produzione, sintesi e trasferimento alle decisioni professionali e di politica sanitaria e alle scelte di cittadini e pazienti».

  • quotidianosanita.it

    Gran Bretagna. Codici bianchi in farmacia per ridurre il sovraffollamento nei Pronto soccorso del Nhs

    Superata la prima fase sperimentale prende il via il nuovo servizio del National health service britannico. I pazienti con codici bianchi o con richieste meno urgenti, legate ad esempio alla necessità di avere le prescrizioni o un consulto, possano andare o essere dirottati dal 111, numero per le emergenze non gravi, nelle farmacie di comunità che hanno aderito al servizio, evitando così che vadano al pronto soccorso. LE LINEE GUIDA

    04 NOV - Codici bianchi come per esempio influenza, febbre, raffreddore, diarrea, reazioni allergiche e costipazione in farmacia per evitare il sovraffollamento dei Pronto soccorso. È quanto prevede un nuovo servizio del National Health Service (NHS) inglese. Il servizio si chiama Cpcs (Community pharmacy consultation service), e ha come obiettivo quello di ridurre l’affollamento del pronto soccorso con l’aiuto delle farmacie. In particolare, il nuovo servizio prevede che i pazienti con codici bianchi o con richieste meno urgenti, legate ad esempio alla necessità di avere le prescrizioni o un consulto, possano andare o essere dirottati dal 111, numero per le emergenze non gravi, nelle farmacie di comunità che hanno aderito al servizio, evitando così che vadano al pronto soccorso.


  • askanews.it

    Alleati per la Salute: un progetto digitale contro le fake news

    L'iniziativa di Novartis insieme alle associazioni dei pazienti

    Martedì 15 ottobre 2019 - 10:22
    Alleati per la Salute: un progetto digitale contro le fake news

     Milano, 15 ott. (askanews) – Vincere la sfida sempre più insidiosa delle fake news nella salute, fenomeno esploso con l’enorme diffusione della comunicazione digitale, sfruttando proprio le infinite potenzialità delle tecnologie digitali. Questo l’ambizioso obiettivo che si pongono le associazioni di pazienti italiane, da raggiungere attraverso un’innovativa piattaforma digital, che sarà implementata e sostenuta da Novartis, in grado di veicolare informazioni medico scientifiche autorevoli e ‘certificate’.


  • pharmastar.it

    Caso ranitidina, l'Agenzia europea chiede test su tutti i farmaci per le impurità a base di nitrosoamine

    Giovedi 26 Settembre 2019  Redazione 

    Dopo il ritiro dei lotti dei medicinali contenenti ranitidina prodotti presso un’officina farmaceutica indiana a causa della presenza di impurità potenzialmente cancerogene a base di nitrosoamine, disposto pochi gironi fa dall’Aifa, è scattato l’allarme a livello europeo.

    Il motivo del ritiro è la presenza, in alcuni di questi lotti, di una impurezza denominata N-nitrosodimetilammina (NDMA) appartenente alla classe delle nitrosammine, già rilevata nel 2018 in una classe di farmaci anti-ipertensivi (sartani).

  • adnkronos.com

    Home . Salute . Farmaceutica .

    Ritirato anti-acido 'made in India', contiene impurità cancerogene

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 20/09/2019 17:51

    Ritirato anti-acido 'made in India', contiene impurità cancerogene   Maxi ritiro di medicinali anti-acido 'made in India'. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) annuncia infatti in un comunicato di aver disposto il ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva di tutti i lotti di medicinali contenenti il principio attivo ranitidina prodotto presso l'officina farmaceutica Saraca Laboratories ltd - India. Il motivo è la presenza, in alcuni di questi lotti, di un'impurezza denominata N-nitrosodimetilammina (Ndma) appartenente alla classe delle nitrosammine, già rilevata nel 2018 in una classe di farmaci anti-ipertensivi (sartani). La Ndma è classificata come sostanza probabilmente cancerogena per l'uomo dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sulla base di studi condotti su animali.


  • corriere.it/salute

    Scambio di farmaci, 17 bambini con la sindrome da «lupo mannaro»

    I bambini hanno assunto minoxidil (che cura l’alopecia) invece di omeprazolo (che serve per il reflusso). Ai piccoli, molti sotto l’anno, sono cresciuti peli su viso e corpo

    di Cristina Marrone 
    La piccola che oggi ha 26 mesi con il padre. La bambina soffre di ipertricosi dopo aver assunto un farmaco che serve per curare l’alopecia venduto come omeoprazolo (foto EL MUNDO) La piccola che oggi ha 26 mesi con il padre. La bambina soffre di ipertricosi dopo aver assunto un farmaco che serve per curare l’alopecia venduto come omeoprazolo (foto EL MUNDO)

      Il 16 aprile scorso Amaya chiese al pediatra un appuntamento perché la figlia, allora di 22 mesi, aveva capelli sul viso. «Il medico ci ha chiesto se c’era qualcuno in famiglia che fosse molto peloso, ma abbiamo risposto di no. Mio marito, come si vede nella foto, non ha un pelo sulla schiena» ha spiegato la donna a El Mundo. Il caso di questa bimba è stato tra i primi registrati in Spagna di bambini affetti da ipertricosi (crescita eccessiva di capelli) dopo aver assunto sciroppo erogato come omeprazolo (usato per il reflusso) ma contenente minoxidil, principio attivo utilizzato per trattare l’alopecia, la perdita di capelli «a macchie».


  • agi.it

    AGI >Salute

    Paura listeriosi, ecco cos'è e come si previene

    Gli alimenti principalmente associati all'infezione da listeriosi comprendono: pesce, carne e verdure crude, latte non pastorizzato e latticini come formaggi molli e burro, cibi trasformati e preparati (pronti all'uso)

     24 agosto 2019,10:02
    listeriosi epidemia sintomi

    La listeriosi, tornata a far parlare di sé dopo i numerosi casi in Spagna, è un'infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all'ingestione di cibo contaminato e pertanto classificata fra le malattie trasmesse attraverso gli alimenti.

    "Nei Paesi occidentali, la malattia si sta rivelando sempre più un importante problema di sanità pubblica", si legge sul sito Epicentro dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss).  "Seppur relativamente rara, infatti, si può manifestare con un quadro clinico severo e tassi di mortalità elevati soprattutto in soggetti fragili quali neonati, anziani, donne gravide e adulti immuno-compromessi. Inoltre, negli ultimi anni, si sono verificate frequenti epidemie, soprattutto in seguito alla distribuzione di cibo contaminato attraverso le grandi catene di ristorazione", aggiunge.


  • ansa.it

    Pronto l'atlante cellulare della malaria

    Svela come cambia il parassita, dalla zanzara all'uomo

    Elisa Buson 24 agosto 2019 15:30
    Rappresentazione grafica delle modificazioni cui va incontro il parassita della malaria durante il suo ciclo vitale (fonte: Alex Cagan) © Ansa  Come un film lungo una vita, tutto rigorosamente girato in HD: è il primo atlante cellulare della malaria, che mostra in alta risoluzione quali sono i geni del parassita che si accendono nelle diverse fasi del suo ciclo vitale, evidenziando tutti i cambiamenti che avvengono durante lo sviluppo all'interno degli organismi ospiti, dalla zanzara fino all'uomo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, è stato ottenuto dal Wellcome Sanger Institute in Gran Bretagna e rappresenta uno strumento senza precedenti per mettere a punto nuove armi anti-malaria.


  • pharmastar.it

    Ebola, due nuovi anticorpi curano fino al 90 per cento dei malati

    Mercoledi 14 Agosto 2019  Redazione 

    Gli investigatori hanno interrotto uno studio che testa i trattamenti sperimentali di Ebola sperché i farmaci sviluppati da Regeneron e dai National Institutes of Health hanno battuto ZMapp, un altro farmaco non approvato che era stato usato in focolai precedenti. I nuovi trattamenti a base di anticorpi monoclonali sono risultai molto potenti - "Ora possiamo dire che il 90 per cento può uscire dal trattamento curato", ha detto uno scienziato.

    Spesso gli studi clinici sono interrotti a causa di decessi di pazienti, problemi di sicurezza o perché il farmaco rischia di fallire. Uno studio condotto in Africa centrale per valutare nuovi farmaci per la cura dell’infezione da virus Ebola sta terminando prima del previsto per la ragione opposta. 

  • ansa.it

    Italia cura malattia mai diagnosticata, caso su Netflix

    Nuova serie tv racconta storia di Angel, 22enne salvata a Torino

    Redazione ANSA TORINO 08 agosto 2019 13:46
    Italia cura malattia mai diagnosticata, caso su Netflix © ANSA
    (ANSA) - Curata in Italia una malattia unica e mai diagnosticata, che durante i ricoveri in numerosi ospedali americani non ha mai trovato la giusta diagnosi. Fino a quando la paziente, una infermiera 22enne di Las Vegas, non è arrivata al Regina Margherita di Torino, dove le sue inspiegabili crisi muscolari sono state curate. Questa storia vera e a lieto fine, esempio dell'eccellenza della sanità italiana nel mondo, viene raccontata nella prima puntata di Diagnosis, nuova serie tv americana su Netflix dal 16 agosto con il New York Times.

  •  quotidianosanita.it

    Ipospadia, aumentano i casi nel mondo

    Aumentano i casi di ipospadia, una delle anomalie congenite più comuni nei neonati maschi causata dallo sviluppo incompleto dell’uretra. In diversi Paesi è stato riportato, negli ultimi decenni, un aumento della prevalenza di questa patologia. Le cause non sono ancora note

    30 LUG - (Reuters Health) – A.J. Agopian, del Centro scientifico sanitario dell’Università del Texas a Houston, e 27 colleghi che hanno partecipato all’International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research (ICBDSR), hanno valutato la prevalenza dell’ipospadia dal 1980 al 2010. Lo studio è stato pubblicato da European Urology.
     
    In questo intervallo di tempo la prevalenza totale internazionale di ipospadia è stata del 20,9 ogni 10.000 nascite. Se si prende in considerazione soltanto l’ultimo decennio, la prevalenza è salita del 23,8 per 10.000 nascite; una differenza significativa.


  • quotidianosanita.it

    Vaccini. Aifa: “Loro sicurezza è confermata”. Somministrate 18 mln di dosi. Segnalate 7.267 reazioni avverse (per lo più febbre) e 13 decessi ma nessuno correlabile alla vaccinazione

    Pubblicato dall’Agenzia del farmaco il rapporto sulla ‘vaccino vigilanza’ 2018. Crescono le segnalazioni di reazioni avverse rispetto all’anno scorso ma l’Agenzia precisa che è “indicativo di una sempre maggiore attenzione alla vaccinovigilanza da parte sia degli operatori sanitari che dei cittadini”. Li Bassi: “L’immunizzazione è ampiamente riconosciuta come uno degli interventi sanitari più efficaci e convenienti nella storia della salute pubblica. Grazie ai vaccini si continuano a salvare globalmente milioni di vite ogni anno”. IL RAPPORTO

    30 LUG - “Dall’analisi dei dati nazionali, non sono emerse informazioni che possano influenzare il rapporto beneficio-rischio per le varie tipologie di vaccino correntemente utilizzate, confermando quindi la loro sicurezza”. È quanto scrive l’Aifa nel Rapporto Vaccini 2018.


  • Comunicato Stampa humanitas.it

    Immunità e tumori: scoperta una molecola che previene la formazione delle metastasi

    In collaborazione con Redazione Humanitas News pubblicato il 25 luglio 2019 in Comunicati Stampa

      I risultati di uno studio italiano, diretto e coordinato da Humanitas e Università Statale di Milano, sostenuto da AIRC grazie al programma 5×1000 guidato dal professor Alberto Mantovani, sono appena stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Immunology.

      Lo studio ha scoperto il ruolo centrale della proteina MS4A4A nell’attivare una risposta immunitaria protettiva contro la diffusione metastatica del tumore. Questa molecola, scoperta in cellule del sistema immunitario, i macrofagi, si associa al recettore Dectina-1, controllandone la funzione. MS4A4A è anche essenziale per attivare un dialogo tra i macrofagi (cellule primitive del sistema immunitario che nei tumori hanno un significato prognostico)e le cellule Natural Killer, che sono in grado di uccidere le cellule tumorali.


  • ansa.it

    Vaccini, mancato l'obiettivo per la copertura del morbillo

    Ministero, 'desta preoccupazione'. Fermi a 93,2% ma il trend aumenta

    Redazione ANSA Roma 22 luglio 2019 18:28
    Vaccini: mancato obiettivo copertura per morbillo © EPA

      ROMA - Mancato obbiettivo per la copertura del morbillo. Nel 2018, infatti, cresce del +1,38%, rispetto all'anno precedente, la copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo-parotite-rosolia, ma si ferma al 93,2%, a fronte del 95% necessario per eliminare la malattia. Bolzano ha una copertura inferiore al 90%. E' quanto emerge nuovi dati del Ministero della Salute che precisa: "Continua a destare preoccupazione il mancato raggiungimento dell'obiettivo del 95%, nonostante il trend in aumento registrato".


  • askanews.it

    Venerdì 19 luglio 2019 - 18:58

    Epidemia di Ebola in Congo: 1700 morti. Minsalute emana circolare

    Misure sorveglianza e precauzione. Infettati 136 sanitari, deceduti 41

    Epidemia di Ebola in Congo: 1700 morti. Minsalute emana circolare

     

    Roma, 19 lug. (askanews) – Il ministero della Salute ha emanato una circolare con le misure di sorveglianza e le raccomandazioni per i viaggiatori e residenti nelle zone affette da Ebola nella Repubblica democratica del Congo.

    Il 17 luglio 2019 il Comitato d’Emergenza previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (RSI 2005) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha valutato, infatti, che l’attuale epidemia da virus Ebola nelle province di Nord Kivu e Ituri in Repubblica Democratica del Congo (RDC) costituisce un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. Il Comitato ha analizzato l’attuale situazione in RDC, notando un aumento dei casi a Butembo e Mabalako.