Info e Salute


  • ansa.it

    Si prepara la Google Map del cervello, decine di progetti

    Convegno a Roma. Rivoluzione in vista per la psichiatria

    Redazione ANSA 12 giugno 2019 09:31
    Una mappa delle connessioni tra le fibre nervose (fonte: Human Connectome Project) © Ansa

      Decine di progetti in tutto il mondo per arrivare a ottenere la più preziosa delle mappe: quella del cervello umano. E' lo strumento al quale si sta lavorando da 25 anni e che adesso si è sviluppato al punto da annunciare una vera e propria rivoluzione nella psichiatria e in future terapie per le malattie neurologiche. "Stiamo ricostruendo una sorta di Google Map del cervello, che ci permette di conoscerne l'architettura come Google Map permette di farlo nelle città", ha detto Pietro Pietrini, direttore del dipartimento di Medicina di laboratorio e Diagnostica molecolare dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa e presidente del congresso mondiale della Organizzazione per la mappatura del Cervello umano (Ohbm), in corso a Roma fino al 13 giugno.

  • ansa.it

    Ebola, in Uganda i primi tre casi fuori dal Congo

    La conferma dall'Oms, la prima vittima è un bimbo di 5 anni

    Redazione ANSA ROMA 12 giugno 2019 13:39
    Ebola, in Uganda i primi tre casi fuori dal Congo © EPA

     Il primi tre casi di virus Ebola fuori dal Congo sono stati registrati in Uganda. La notizia è stata resa nota dal ministro della Salute ugandese e confermata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). La prima vittima è un bambino di 5 anni arrivato con la sua famiglia dal Congo lo scorso 9 giugno. 

  • agi.it

    AGI > Salute

    La fortuna di nascere con sei dita

    La polidattilia interessa lo 0,2% della popolazione mondiale. Si può presentare da sola o in concomitanza con altre anomalie genetiche. E uno studio dice che è come avere delle mani "potenziate"

    avere sei dita polidattilia

    Chi nasce con un dito in più collocato tra il pollice e l'indice è più bravo a manipolare gli oggetti e può svolgere con una sola mano compiti che normalmente ne richiederebbero due. Insomma, si legge su Focus che riprende le parole del ricercatore - è come se possedesse mani “potenziate”.  


  • pharmastar.it

    Pazienti fragili, vaccini fondamentali per un'adeguata prevenzione. A rischio anziani, bambini, malati cronici

    Mercoledi 12 Giugno 2019  Redazione

    Chi sono I pazienti fragili? Quali criteri sono alla base di una loro individuazione? Le vaccinazioni del paziente fragile rappresentano un argomento emergente nel panorama sanitario italiano. Le vaccinazioni, in genere, si rivolgono a due categorie di persone: soggetti sani (spesso in età infantile o adolescenziale), con scopo preventivo, e sono le vaccinazioni classiche; i pazienti con un sistema immunitario compromesso e dunque più facilmente soggetti ad agenti patogeni, altrimenti di rilevanza marginale nella persona sana. Questi pazienti sono particolarmente vulnerabili di fronte a certi virus, come l'HPV, il morbillo, l'herpes zoster, l'influenza, ma anche di fronte a batteri come lo pneumococco ed il meningococco.

    “Il paziente fragile è colui che per malattie intercorrenti, per farmaci assunti, per malnutrizione o per altre situazioni di debolezza è soggetto a patologie che sono molto meno comuni nella persona sana – evidenzia il Prof. Carlo Federico Perno, Presidente del Congresso, Professore di Microbiologia all’Università Statale di Milano. – Il paziente fragile sta diventando sempre più comune nelle nostre strutture, in quanto include una parte di popolazione crescente: chi ha patologie tumorali, chi fa uso di farmaci biologici che agiscono sul sistema immunitario, chi per età ha un sistema immunitario più fragile, chi prende farmaci immunosoppressivi, come i trapiantati. Complessivamente, si tratta di milioni di individui, che sono soggetti a germi normalmente innocui per una persona sana. Queste persone devono essere protette: questi vaccini non sempre sono gli stessi raccomandati per l’infanzia; essi rappresentano una forma di medicina personalizzata da prendere in considerazione nel momento in cui un soggetto vada incontro a forme di immuno-compromissione”. 

  • adnkronos.com

    Viaggi esotici? Superbatteri souvenir per 500 mila italiani

     SALUTE Pubblicato il: 08/06/2019 11:17
    Viaggi esotici? Superbatteri souvenir per 500 mila italiani Un superbug per souvenir. Quasi 500 mila vacanzieri italiani - uno su 4 dei circa 2 milioni che sceglieranno mete esotiche - a fine estate torneranno a casa con un 'ricordino' invisibile, ma insidioso: un'infezione da superbatteri resistenti agli antibiotici, pronti a farsi strada nell'organismo innescando una "bomba a orologeria" e un effetto domino di contagi. E' il monito lanciato dagli esperti del Gisa, Gruppo italiano per la stewardship antimicrobica, in occasione del convegno 'Antimicrobial Stewardship Toscana' in programma a Pisa il 12 giugno. Il rischio di sviluppare malattie difficili da curare con i farmaci antibatterici standard, avvertono, è particolarmente alto per gli under 30. 'Globetrotter' che restano lontani anche per mesi, più avventurosi e avvezzi a spingersi negli angoli più remoti del mondo.

  • ansa.it

    Sicurezza alimentare: Oms, dal cibo contaminato 200 malattie

    Iss, nel 2018 75mila controlli. Nas,sequestro tonnellate di cibo

    Redazione ANSA ROMA 07 giugno 2019 16:31
    Oms, cibo non sicuro causa malattie a 600 milioni di persone nel mondo © Ansa   Oggi è la prima Giornata Mondiale della sicurezza degli alimenti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) stima che gli alimenti contaminati siano responsabili di oltre 200 malattie, dalle diarree infettive a diverse forme di cancro. Il ministero della Salute coglie l'occasione per sottolineare i benefici del cibo sano e sicuro e l'opportunità per tutti di riflettere sulla sicurezza degli alimenti". "Il cibo non sicuro - scrive il ministero - causa nel mondo malattie che colpiscono ogni anno circa 600 milioni di persone e rappresentano un grave onere per la salute umana, in particolare per i bambini e le persone che vivono in regioni a basso reddito oltre che ingenti costi economici".


  • healthdesk.it

    Scoperta una nuova rara malattia autoimmune: provoca dolore e debolezza muscolari

    di redazione 4 giugno 2019 15:02

      I manuali di medicina vanno aggiornati. Nel capitolo dedicato alle malattie autoimmuni va aggiunta una nuova voce: large-histiocyte-related immune myopathy (malattia immunitaria a grandi istociti). I ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis hanno infatti descritto sulla rivista Neurology una rara sindrome finora sconosciuta che provoca dolore e indebolimento muscolare per la quale, fortunatamente, esiste un trattamento efficace. 


  • LeScienze.it
    31 maggio 2019 

    C'è una correlazione tra cibi ultra-trasformati e malattie cardiovascolari

    C'è una correlazione tra cibi ultra-trasformati e malattie cardiovascolari

    Il consumo di cibi preparati con molti processi industriali è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. E' quanto emerso da due ampi studi, che tuttavia individuano una correlazione e non un rapporto di causa ed effetto

    Prodotti da forno, snack, cereali zuccherati, piatti pronti, zuppe disidratate, bevande frizzanti, carne e pesce ricostituiti: tutti questi cibi hanno in comune il fatto di aver subito un'elaborata trasformazione industriale, che comprende diversi processi tra cui cottura al forno, frittura, idrolisi, idrogenazione, nonché l'uso di uno o più additivi, tra cui conservanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità, aromi e coloranti.

  • cordis.europa.eu

    Combinando neuroscienza e informatica, lo Human Brain Project rivela i segreti del cervello

    In quanto Programma faro europeo, lo Human Brain Project (HBP) sfrutta i progressi TIC e raggruppa risorse e competenze distribuite nei campi della neuroscienza e della neuromedicina. Questa visuale più unificata del cervello porterà vantaggi sia alle persone che alla tecnologia.

     
    © Axer and Amunts, INM-1, Forschungszentrum Jülich© Axer and Amunts, INM-1, Forschungszentrum Jülich

    Nonostante molti anni di ricerca, il cervello umano rimane uno dei più grandi segreti della natura, in parte perché i laboratori hanno generalmente studiato i suoi diversi aspetti in modo indipendente gli uni dagli altri. 


  • insalutenews.it

    Crollo delle nascite, una coppia su 5 ha difficoltà a procreare. Natalità e salute del bambino al Congresso SIP

     logo-sip-societa-italiana-pediatria

    bambino-neonato-quadro

    Bologna, 31 maggio 2019 – Diagnosi prenatale sempre più precisa e precoce; maggiore sopravvivenza dei neonati pretermine; terapie geniche che consentono di guarire bambini affetti da malattie genetiche e rare per i quali un tempo l’unica soluzione proposta era l’aborto selettivo: tutto questo ha rivoluzionato in pochi anni la salute dei neonati in Italia.


  • ansa.it

    Premio Bisceglia per il giornalismo sociale, riconoscimento anche ad ANSA Salute

    In ricordo della giovane Alessandra, focus sulle malattie rare

    Redazione ANSA ROMA 30 maggio 2019 14:32
    Premio Bisceglia © ANSA


  • insalutenews.it

    Servizio di Bioetica Clinica all’ospedale Gaslini. Fondamentale sostegno a medici e famiglie dei pazienti

    operatori-servizio-bioetica-clinica-gaslini

     

       Genova, 27 maggio 2019 – Presentato oggi presso l’Aula Magna dell’Istituto G. Gaslini il “Servizio di Bioetica Clinica”, alla presenza del Vicario Generale della Curia Vescovile di Genova Mons. Marco Doldi. Un Servizio creato per sviluppare un fondamentale sostegno all’attività clinica con consulenze bioetiche e formazione in questo settore. Il Servizio di Bioetica Clinica è coordinato dal direttore sanitario dell’ospedale, Raffaele Spiazzi, e composto da diverse figure professionali che hanno aderito a uno specifico bando volontaristicamente e gratuitamente: bioeticisti, medici, operatori delle professioni tecniche e sanitarie, operatori sanitari in formazione.


  •  uniamogoldin.it
    COMUNICATO STAMPA

    Scienze & Arte / Sogni & Voleri 

      E’ il titolo del progetto innovativo in esposizione all’Ospedale Civile Ss. Giovanni e Paolo di Venezia, androne delle Colonne, dal 3 al 27 maggio 2019.
      Nella giornata di apertura di venerdì 3 maggio 2019 di questa particolare manifestazione, le produzioni artistiche ammirate: merletto veneziano/buranello, le cui fasi produttive sono paragonate in metafora alle fasi organizzative  “della presa incarico”, e opere pittoriche, ci hanno introdotto al concetto di “rete”. Dai COLORI espressi dalle singole cellule e dal sistema neurobiologico nella risposta ai vari stimoli, intesi come variazione dell’ambiente chimico–fisico ma anche emotivo-cognitivo.
      Nel pomeriggio di lunedì 27 maggio dalle 14:00 alle 18:00, nella sala San Domenico, si passa dalla “rete” costituita dal patrimonio genetico e biologico tipico e unico di ogni individuo, viene via via strutturandosi una “rete” formale sempre più estesa e complessa, centrata sulla persona, pensata per costruire punti di riferimento che vanno dalla diagnosi (relazione del prof. Dallapiccola) ai centri specialistici con i piani assistenziali personalizzati (relazione prof.ssa Facchin) al dialogo con la realtà della “rete” degli “Esperti” per la condivisione delle conoscenze e dei progressi della comunità scientifica internazionale (relazione prof. Scarpa).

  • cordis.europa.eu 22 Maggio 2019

    L’ultimo colpevole di cattiva salute e morte prematura? Il basso status socio-economico

    Un invecchiamento sano è possibile sia per i ricchi che per i poveri? Per scoprirlo, alcuni ricercatori finanziati dall’UE hanno studiato i processi alla base di un invecchiamento sano nella vita di una persona.

    SALUTE SOCIETÀ
    © nelzajamal, Shutterstock

    L’invecchiamento riguarda tutti noi, sia come individui che come comunità. Ma per le persone più povere l’impatto dell’invecchiamento è persino maggiore. Poiché è più probabile che siano soggette a problemi di salute nel corso della vita, i loro problemi di salute si aggravano con l’avanzare dell’età. Tuttavia, man mano che si sale lungo la scala socio-economica, il rischio di cattive condizioni di salute tende a diminuire. Infatti, in genere le persone socialmente ed economicamente avvantaggiate possono aspettarsi una vita più lunga e più sana.


  • ansa.it

    Crescono i problemi della vista, triplicheranno entro il 2025

    Per la maculopatia ancora 2 pazienti su 3 non hanno cure adeguate

    Redazione ANSA ROMA 22 maggio 2019 18:54
    Crescono i problemi della vista, triplicheranno entro il 2025 © Ansa

       Dalla cataratta al distacco di retina, fino al glaucoma, i circa 7.000 medici oculisti presenti in Italia ogni anno salvano la vista a un milione e 300mila persone. Entro il 2025 il numero di chi soffre di queste malattie è destinato a triplicare ma, ancora oggi, per una patologia grave come la maculopatia, quasi 2 pazienti su 3 non hanno accesso alle terapie o lo hanno solo in parte. A lanciare l'allarme, il presidente della Società Oftalmologica Italiana (Soi) Matteo Piovella, in occasione della conferenza stampa presso la sala Nassirya del Senato.
        "A causa dell'allungamento della vita e dei sempre maggiori stress a cui l'occhio è sottoposto attraverso il lavoro al computer, aumenta il numero di problemi alla vista", commenta il presidente Soi Matteo Piovella. "Spesso però, per la troppa burocrazia e le poche risorse, le cure a cui i pazienti hanno accesso non sono le migliori". Particolarmente problematica è la cura della maculopatia, che colpisce una persona su 3 dopo i 70 anni, riducendone l'autonomia e la qualità della vita. 


  • quotidianosanita.it

    Medico e paziente? Per comunicare sempre più mail o whatsapp. Ma a crescere è tutta la sanità digitale con una spesa annua di 1,39 mld

    I numeri contenuti nel report annuale dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano. Circa metà dei cittadini cerca in Internet informazioni su medici e strutture sanitarie. Meno di uno su cinque comunica con il medico via email (19%), WhatsApp (17%), SMS (15%). Il 41% usa App o dispositivi wearable per monitorare lo stile di vita, uno su tre lo smart watch. Le mail lo strumento più utilizzato dai medici anche se cresce l’uso di WhatsApp. LE SLIDE

    21 MAG - Nel 2018 la spesa per la Sanità Digitale cresce del 7%, raggiungendo un valore di 1,39 miliardi di euro e rafforzando il trend di crescita iniziato l’anno precedente, quando l’aumento era stato del 2%. Le strutture sanitarie sostengono la quota più rilevante della spesa, con investimenti pari a 970 milioni di euro (+9% rispetto al 2017), seguite dalle Regioni con 330 milioni di euro (+3%), dai Medici di Medicina Generale (MMG) con 75,5 milioni (+4%), pari in media a 1.606 euro per medico e dal Ministero per la Salute con 16,9 milioni di euro (contro i 16,7 milioni nel 2017).
     
    I sistemi dipartimentali e la Cartella Clinica Elettronica (CCE) sono gli ambiti di innovazione digitale che raccolgono i budget più elevati, rispettivamente 97 e 50 milioni di euro, e sono considerati prioritari dalle strutture sanitarie (indicati rispettivamente dal 50% e dal 58% delle aziende), mentre inizia a prendere piede l’Intelligenza Artificiale, con circa 7 milioni di euro di risorse stanziate e il 20% dei Direttori sanitari che la ritiene rilevante.


  • aboutpharma.com

    Di Pro e pazienti esperti, la posizione degli opinion leader

    Tra gli addetti ai lavori è opinione abbastanza condivisa che questo strumento abbia bisogno di ulteriori sforzi di ricerca per acquisire piena solidità sul piano scientifico ed essere integrato al meglio nel sistema salute.

    di Francesca Sofia, Science Compass 22 maggio 2019
       C’è molta teoria, necessaria, intorno ai Patient reported outcome, come emerge anche da questa rubrica. Tra gli addetti ai lavori è opinione abbastanza condivisa che questo strumento abbia bisogno di ulteriori sforzi di ricerca per acquisire piena solidità sul piano scientifico ed essere integrato al meglio nel sistema salute. Ma, al di là degli studi su metodi e processi, il motore fondamentale dei Pro resta il paziente. La potenza di questo strumento è proporzionale alla diffusione di quel cambio di paradigma che va nella direzione di una autentica partnership of care. Parliamo dunque di una rivoluzione culturale che è stata, almeno in parte, avviata con i programmi per la formazione dei cosiddetti pazienti esperti. Una definizione che è spesso oggetto di interpretazioni fuorvianti.


  • pharmastar.it

    Alleanza tra Google e big pharma per cambiare l'approccio agli studi clinici

    Mercoledi 22 Maggio 2019  Davide Cavaleri

    Verily, una società di Alphabet e connessa a Google, dedicata alla salute e alle scienze della vita ha annunciato di avere stretto alleanze strategiche con Novartis, Otsuka, Pfizer e Sanofi per aiutarle a entrare più a fondo nel mercato degli studi clinici. Insieme intendono raggiungere i pazienti in modi nuovi, facilitare l'iscrizione e la partecipazione ai trial e aggregare i dati da diverse fonti, come la cartella clinica elettronica o i dispositivi indossabili per il tracciamento dello stato di salute. 

  • ansa.it

    Medici 'smart', oltre l'80% usa mail e WhatsApp con pazienti

    Ma cittadini meno digitali, solo uno su 5 usa mezzi elettronici

    Redazione ANSA ROMA 21 maggio 2019 14:08
     © ANSA    (ANSA) - ROMA, 21 MAG - Gli strumenti digitali come mail e WhatsApp sono ormai entrati nella 'borsa' dei medici. Lo afferma una ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano presentata questa mattina, secondo cui l'85% dei Medici di Medicina Generale e l'81% dei medici specialisti utilizza la mail per inviare comunicazioni ai pazienti, mentre WhatsApp è usato dal 64% dei primi e dal 57% dei secondi. Alla digitalizzazione dei medici, sottolineano gli esperti, non corrisponde ancora quella dei pazienti.


  • adnkronos.com

     Tumori, scoperto il perché dell'effetto dei broccoli

     MEDICINA Pubblicato il: 16/05/2019 20:35

    Tumori, scoperto il perché dell'effetto dei broccoli

       Una scoperta che spiana la strada a una nuova strategia anti-cancro. "Abbiamo identificato - spiega Pandolfi, direttore del Cancer Center e del Cancer Research Institute al Beth Israel Deaconess Medical Center - un nuovo, importante protagonista, che innesca un meccanismo cruciale per lo sviluppo del cancro, un enzima che può essere inibito con un composto naturale presente nelle crucifere. Questo meccanismo - prosegue - non solo regola la crescita tumorale, ma è anche una sorta di 'tallone d'Achille' che potremo colpire con diverse opzioni terapeutiche".