malattie croniche


  • pharmastar.it

    AbbVie, nasceranno in Italia i nuovi farmaci per le malattie autoimmuni

    Mercoledi 6 Novembre 2019  Redazione

    AbbVie, azienda biofarmaceutica globale basata sulla ricerca, continua a investire sulla produzione: 130 milioni di euro investiti in Italia negli ultimi anni, nuove linee produttive e un ampliamento dell’impianto chimico, un sito industriale sempre più ‘green’. Nello stabilimento a sud di Roma si producono farmaci innovativi a supporto di diverse aree terapeutiche, tra cui i nuovi farmaci per il trattamento di patologie croniche autoimmuni, come artrite reumatoide e psoriasi.
    La farmaceutica in Italia rappresenta un asset importante dell’economia e può contribuire in maniera determinante alla crescita del nostro paese oltre che alla salute delle persone.
  • ansa.it

    'Relazioni pericolose' tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn

    Esperti, rischio di associazione in un paziente su 4

    Redazione ANSA ROMA 14 settembre 2019 15:10
    'Relazioni pericolose' tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn © Ansa

    Esistono "relazioni pericolose" tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn, con un rischio di associazione tra queste patologie in un paziente su 4. Per questo serve formare gli specialisti ad una maggiore visione della complessità del paziente. E' l'obiettivo del corso Gestione Multidisciplinare delle malattie infiammatorie immunomediate, organizzato dall'Accademia Nazionale di Medicina con il contributo non condizionante di Biogen e dedicato a dermatologi, reumatologi e gastroenterologi.


  • pharmastar.it

    Dolore cronico, se la soluzione arrivasse dal veleno degli scorpioni?

    Venerdi 30 Agosto 2019  Emilia Vaccaro 

    Con la crisi degli oppioidi che attanaglia gli Stati Uniti, molti medici hanno cercato trattamenti alternativi per aiutare i pazienti con dolore cronico a lungo termine. Un nuovo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell, mostra che il veleno iniettato dalla puntura di scorpione potrebbe fornire una soluzione.

    I ricercatori dell'Università della California, San Francisco (UCSF) hanno scoperto che una tossina di scorpione può effettivamente essere sfruttata per colpire il recettore del wasabi, che è descritto come una "proteina che rileva le sostanze chimiche" presenti nelle cellule nervose.
  • aboutpharma.com Medicina scienza e ricerca

    Osteoartrosi: un chip “mima” la malattia per ideare farmaci efficaci

    Si tratta di un modello più realistico ed efficace nello sviluppo e nello screening di nuove molecole, che può accorciare tempi e costi sperimentali. I ricercatori del Politecnico di Milano sono riusciti a ricreare gli effetti della malattia coltivando la cartilagine e sottoponendola a stimoli meccanici

    di Redazione Aboutpharma Online 27 agosto 2019

      L’osteoartrosi in un chip. È il frutto di una ricerca del Politecnico di Milano, i cui ricercatori sono riusciti a ricreare gli effetti dell’osteoartrosi, coltivando la cartilagine e sottoponendola a stimoli meccanici capaci di generare la malattia. Tutto in un sofisticato chip delle dimensioni di una moneta. Il risultato ottenuto dal Laboratorio del Politecnico di Milano MiMic (Microfluidic and Biomimetic Microsystems) è stato pubblicato su Nature Biomedical Engineering.

  • pharmastar.it

    Idrosadenite suppurativa e malattie infiammatorie croniche intestinali, c'è un collegamento?

    Martedi 23 Luglio 2019 EV

    I pazienti con idrosadenite suppurativa sono a rischio relativamente elevato di malattia infiammatoria cronica intestinale, come suggeriscono i risultati di una recente meta-analisi pubblicata su JAMA Dermatology

    Lo studio è stato eseguito presso il Chang Gung Memorial Hospital di Taoyuan, Taiwan. 
    I ricercatori si sono domandati se persone con idrosadenite suppurativa e presentanti ascessi e cicatrici soprattutto nella zona perineale e inguinale potessero avere anche una concomitante malattia infiammatoria cronica intestinale (IBD). 

  • pharmastar.it

    Malattia di Crohn, con vedolizumab guarigione della mucosa a 360^

    Lunedi 22 Luglio 2019  Emilia Vaccaro

    Uno studio pubblicato su Gastroenterology mostra l’efficacia di vedolizumab nella remissione endoscopica, istologica e radiologica in pazienti con la malattia di Crohn, specialmente se naive ai biologici. Lo studio internazionale vede come primo autore il prof. Silvio Danese responsabile del Centro Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali di Humanitas, coordinatore di Humanitas Immuno Center e docente di Humanitas University. 

  • aboutpharma.com

    Le farmacie italiane sotto la lente di Cittadinanzattiva e Federfarma

    Le due organizzazioni al lavoro per il nuovo “Rapporto annuale sulla farmacia”. Focus sui servizi attivati e sulla presa in carico del paziente con malattie croniche, con un’attenzione speciale a prevenzione e aderenza terapeutica

    farmacie


        Cittadinanzattiva e Fedefarma tornano a “interrogare” le farmacie italiane (e ora anche i cittadini) sui servizi e le iniziative attivate per migliorare prevenzione, gestione delle cronicità e aderenza terapeutica. È partita – spiega una comunicato – una nuova indagine che porterà alla realizzazione del secondo “Rapporto annuale sulla farmacia, presidio del Servizio sanitario nazionale”.

    Gli indicatori

       Il progetto, che ha avuto il supporto non condizionato di Teva, prende in esame una cinquantina di indicatori.


  • quotidianosanita.it

    XVII Rapporto sulle politiche della cronicità. Cittadinanzattiva: “Senza l’attuazione del Piano nazionale, restano le disuguaglianze”

    Nonostante sia stato formalmente recepito da 15 Regioni, il Piano nazionale cronicità risulta, nella maggior parte dei territori, profondamente disatteso. La prevenzione resta la cenerentola della sanità italiana. Carente l’integrazione tra assistenza primaria e specialistica. IL RAPPORTO

    04 LUG - Regione che vai cure che trovi o meglio diseguaglianze che trovi. Dal riconoscimento dell’invalidità e dell’handicap al sostegno psicologico, dalle liste di attesa per visite ed esami all’accesso ai farmaci, i cittadini con malattie croniche e rare sperimentano sulla loro pelle che l’accesso e la qualità delle cure nel nostro Paese non è uguale per tutti.
    Disuguaglianze non colmate dal Piano nazionale cronicità: sebbene questo sia stato ormai formalmente recepito da 15 Regioni, risulta, nella maggior parte dei territori, profondamente disatteso nei fatti come dimostrano i dati forniti dalle 47 Associazioni del CnAMC che hanno partecipato all’indagine.


  • panoramasanita.it/

    Malattia di Crohn e colite ulcerosa, Ig-Ibd: i vaccini strumento essenziale contro infezioni

    01/07/2019 
    vaccini6   Presentata a Milano una survey effettuata tra medici gastroenterologi e pediatri sull’uso dei vaccini nei pazienti affetti da Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali – Mici: c’è consapevolezza scientifica, ma la pratica clinica ancora si deve sviluppare. «Ancora troppo bassa la sensibilità su questi temi: l’83% ritiene che sia molto importante seguire le vaccinazioni raccomandate dalle Linee Guida. Tuttavia, restano molti punti su cui è necessario ottenere miglioramenti, come la loro esecuzione al momento della diagnosi, sostenuta solo dal 66%» sottolinea Ambrogio Orlando, Responsabile Mici di Palermo.


  • pharmastar.it

    Malattie reumatologiche e fertilità: non trascuriamo i pazienti di sesso maschile #EULAR2019

    Venerdi 21 Giugno 2019  Nicola Casella
      La discussione dei problemi legati alla fertilità con pazienti reumatologici di sesso maschile è importante, in quanto l'infiammazione cronica sottesa a queste patologie influenza negativamente la funzione riproduttiva del maschio, o interferendo con l'asse gonadico-ipofisario-ipotalamico oppure con la spermatogenesi. Di qui la necessità di tenerne conto per assicurare una vita riproduttiva al pari dei soggetti sani.


  • pharmastar.it

    Malattie infiammatorie croniche intestinali, importanza della continuità delle cure

    Mercoledi 19 Giugno 2019  Emilia Vaccaro

    I pazienti con malattia infiammatoria cronica intestinale sono spesso non aderenti al trattamento interrompendo la continuità delle cure. Uno studio presentato alla Digestive Disease Week di San Diego ha evidenziato che la discontinuità delle cure è associata a esiti peggiori, tra cui riacutizzazioni, aumento dell'uso dell’immunomodulatore o del biologico, ospedalizzazione e chirurgia. 

    Lo studio presentato alla DDW2019 fa riferimento alla situazione americana. L’autore Shirley Cohen-Mekelburg, MD, dell'Università del Michigan, Ann Arbor ha precisato durante la presentazione che: "Il sistema sanitario degli Stati Uniti è caratterizzato da una sostanziale frammentazione, con pazienti che perseguono e ricevono cure da più fornitori. Questa frammentazione nella cura ha portato a duplicazione nei test, aumento dell'utilizzo e scarsi risultati della malattia cronica. Sebbene esistano interventi di coordinamento della cura, sono stati meno focalizzati su pazienti con condizioni complesse che richiedono il coordinamento con specialisti", inclusa l'IBD. 

  • pharmastar.it

    Retinopatia diabetica, le nuove cure sono meno invasive

    • Giovedi 16 Maggio 2019  Redazione
        Si è svolto ieri a Napoli, presso la Sala Capri del Grand Hotel Santa Lucia, il convegno “Edema Maculare Diabetico. Nuove prospettive terapeutiche e percorsi gestionali integrati: quality of life del paziente e opportunità del SSR”. L’evento, organizzato da MA Provider, con il contributo non condizionato di SIFI, ha coinvolto specialisti, rappresentanti delle istituzioni e associazioni pazienti per una sinergia volta a individuare nuovi percorsi clinico-gestionali per l’accesso a innovative soluzioni terapeutiche. 
      
       Durante il Convegno, ampio spazio è stato riservato all’analisi clinica e farmacologica e alle valutazioni economico-sanitarie dell’Edema Maculare Diabetico, al fine di stimolare il dibattito tra tutti gli attori di sistema, per evidenziare la reale importanza della diagnosi tempestiva ed individuare i migliori percorsi gestionali regionali a tutela del paziente con EMD. 

  • pharmastar.it

    Malattie infiammatorie croniche intestinali, a Pisa un percorso multidisciplinare al servizio dei pazienti

       Nelle gestione dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali è importante un approccio multidisciplinare. Per questo motivo presso dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP) è stata istituita una "IBD unit" che coinvolge numerose figure professionali tra cui gastroenterologi, chirurghi, nutrizionisti, psicologi, enterostomisti, radiologi che lavorano insieme in team per una migliore gestione del paziente. Questo modello, adottato da anni sia in altri centri italiani che all’estero è stato discusso oggi in un convegno che si è tenuto all’hotel San Ranieri di Pisa e dal titolo “Approccio multidisciplinare alla malattia di Crohn complicata”. 
  • quotidianosanita.it

    Malattie respiratorie. L’appello delle Associazioni dei pazienti: “La riabilitazione deve tener conto dei nostri bisogni reali”

    Contestati dalle Associazioni due documenti, in via di definizione presso il Ministero della Salute, nei quali si indica il concetto di soglia che dovrebbe limitare il numero di accessi dal domicilio, una impostazione che "non tiene conto del naturale percorso tipico delle malattie respiratorie croniche e che rischia di penalizzare la già scarsissima e mal distribuita disponibilità di posti letto delle pneumologie riabilitative". 

    08 APR - Nei giorni scorsi una delegazione delle più importanti Associazioni dei pazienti con malattie respiratorie croniche, in rappresentanza di oltre 10.000 iscritti e di un universo sociale di oltre 4milioni di persone, è stata ricevuta presso il Ministero della Salute dal Direttore Generale della Programmazione Sanitaria, Andrea Urbani.