Medici

segnalato per i medici 


  • pharmastar.it

    Esofagite eosinofila, riattivazione della malattia dopo interruzione dei farmaci

    Domenica 15 Settembre 2019  Emilia Vaccaro

    I risultati di uno studio randomizzato controllato, pubblicato su Clinical Gastroenterology and Hepatology, evidenziano che dopo una risposta istologica iniziale alla terapia di induzione, l'esofagite eosinofila si ripresenta rapidamente nei pazienti che interrompono il trattamento, indipendentemente dal tipo di trattamento utilizzato.

    Evan S. Dellon, direttore del Center for Esophageal Diseases and Swallowing presso la University of North Carolina School of Medicine, e colleghi hanno evidenziato che gli steroidi topici in genere mostrano benefici tra i pazienti con esofagite eosinofila (EoE) che non rispondono agli inibitori della pompa protonica, ma non si sa molto su cosa succede se questi farmaci non vengono proseguiti dopo l'induzione.

  • pharmastar.it

    Nuove linee guida europee sulle dislipidemie, 'the lower, the better' più in auge che mai

    Mercoledi 11 Settembre 2019  Alessandra Terzaghi 

      Per prevenire le malattie cardiovascolari, soprattutto nei pazienti ad alto e altissimo rischio, bisognerebbe abbassare il più possibile i livelli di colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità (LDL-C). È uno dei messaggi chiave, forse il più importante, che emerge dalle nuove linee guida congiunte della European Society of Cardiology (ESC)/European Atherosclerosis Society (EAS) sulla gestione delle dislipidemie, presentate in anteprima a Parigi al congresso dell’ESC e pubblicate contestualmente online sullo European Heart Journal, oltre che sul sito delle due società scientifiche.

  • pharmastar.it

    Dalfampridina, primo farmaco che offre prove di miglioramento cognitivo nella SM. Studio della Sapienza

    Lunedi 9 Settembre 2019  Arturo Zenorini

    Un importante lavoro italiano, pubblicato su “Neurology”, evidenzia nei pazienti con sclerosi multipla (SM) trattati con dalfampridina un beneficio nella velocità di elaborazione delle informazioni (IPS), funzione chiave per il deterioramento cognitivo (Coglm) in questa patologia. Nessun altro farmaco aveva fino ad oggi mostrato un’efficacia sul deficit cognitivo nella SM.

    «L'efficacia degli interventi farmacologici per il Coglm nella SM non è chiara. È probabile che diversi trattamenti modificanti la malattia (DMT) giovino alla cognizione, mentre il suo trattamento sintomatico è insoddisfacente» premettono gli autori, guidati da Laura De Giglio in un team coordinato da Carlo Pozzilli, direttore del Centro sclerosi multipla dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma e professore di Neurologia Clinica alla Sapienza Università di Roma.

  • agi.it

    Cos'è e come si trasmette la febbre Lassa che ha ucciso 21 persone in Liberia

    In particolare si trasmette con il contatto diretto con escrementi o saliva di roditori. In alcuni casi, dopo la trasmissione accidentale, può avvenire la trasmissione da uomo a uomo. Cosa c'è da sapere

    di  04 settembre 2019,11:29 febbre lassa effetti come si trasmette

    La febbre di Lassa spaventa la Liberia, dove almeno 21 persone sono morte a partire da gennaio. Secondo le autorità locali sono oltre 90 i casi segnalati ma ‘solo’ 25 sono quelli accertati. Sebbene sia endemica in Liberia come in altre parti dell'Africa occidentale - tra cui Sierra Leone, Guinea e Nigeria - il contagio sta avvenendo in un periodo dell’anno insolito. Ed è questo che preoccupa le autorità sanitarie. Ma cos’è e come si trasmette?


  • pharmastar.it

    Sindrome Kawasaki, età avanzata gestazione legata ad outcome avversi

    Mercoledi 4 Settembre 2019  NC

    Un’età alla gestazione pari a 32 anni si associa in modo significativo, nella progenie, ad outcome avversi, comprendenti la formazione di lesioni coronariche. Inoltre, se l’età alla gestazione è ancora più avanzata (dai 35 anni in su), è possibile osservare anche una resistenza alla somministrazione di immunoglobuline endovena in questi bambini.

    Sono queste le conclusioni di uno studio pubblicato su Pediatric Rheumatology, che suggeriscono il ricorso a terapie più aggressive o all’esecuzione di esami approfonditi in questi piccoli pazienti.


  • ansa.it

    Super-batterio New Delhi negli ospedali della Toscana, attivate le Asl

    Piano per contrastare fenomeno, è molto resistente a antibiotici

    Redazione ANSA FIRENZE 04 settembre 2019 10:57
    Batterio © Ansa  Tutte le Aziende sanitarie della Regione Toscana sono attivate per affrontare il fenomeno dell'imprevisto aumento di positività al batterio Ndm (acronimo di New Delhi metallo beta-lattamasi) rilevato tra fine 2018 e inizio 2019 tra i pazienti degli ospedali toscani.


  • ansa.it

    Sanità: chirurgia robotica sul fegato applicata a Modena

    Primo caso in Europa, il paziente dimesso in ottime condizioni

    Redazione ANSA MODENA 03 settembre 2019 16:58

     © ANSA      (ANSA) - MODENA, 3 SET - Una nuova tecnica chirurgica di resezione robotica è stata applicata con successo all'Ospedale Civile di Baggiovara di Modena dall'equipe del professor Fabrizio Di Benedetto, direttore della Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e dei Trapianti di Fegato dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena. Si tratta del primo caso riportato in Europa di una complessa tecnica di epatectomia in due tempi chiamata Alpps (Associating Liver Partition and Portal vein ligation for Staged hepatectomy, ovvero associazione di partizione epatica e legatura portale per epatectomia in due tempi) con approccio robotico per epatocarcinoma con trombosi portale.
  • quotidianosanita.i

    Anelli (Fnomceo) a Conte: “In cima all’agenda del nuovo Governo ci siano la salute e la sanità”

    Questa la richiesta del presidente della federazione alla luce delle gravi criticità della sanità a partire dalla carenza dei medici e alla soluzione adottata dal Veneto che compromette i livelli di qualità del Ssn: “Una situazione esplosiva, se non affrontata con urgenza e nei giusti termini”

    Anelli (Fnomceo)

    30 AGO - Riportare in cima all’agenda politica la sanità e la salute dei cittadini. A chiederlo a Giuseppe Conte, presidente del Consiglio incaricato di formare il nuovo Governo, è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli.


  • ansa.it

    Mini pacemaker su paziente di 14 anni, record in Italia

    A Bergamo, è il più giovane a subire operazione del genere

    Redazione ANSA BERGAMO 29 agosto 2019 20:10

  • pharmastar.it

    Dolore cronico, se la soluzione arrivasse dal veleno degli scorpioni?

    Venerdi 30 Agosto 2019  Emilia Vaccaro 

    Con la crisi degli oppioidi che attanaglia gli Stati Uniti, molti medici hanno cercato trattamenti alternativi per aiutare i pazienti con dolore cronico a lungo termine. Un nuovo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell, mostra che il veleno iniettato dalla puntura di scorpione potrebbe fornire una soluzione.

    I ricercatori dell'Università della California, San Francisco (UCSF) hanno scoperto che una tossina di scorpione può effettivamente essere sfruttata per colpire il recettore del wasabi, che è descritto come una "proteina che rileva le sostanze chimiche" presenti nelle cellule nervose.

  • pharmastar.it

    Tumori cerebrali: per saperne di più ci sono le linee guida inglesi rielaborate dalla Fondazione GIMBE 

    Mercoledi 28 Agosto 2019  Redazione 

    Anche se rappresentano solo il 3% di tutte le neoplasie, i tumori cerebrali primitivi (ossia quelli che si sviluppano direttamente nel sistema nervoso centrale) sono responsabili del maggior numero di anni di vita persi rispetto ad altre neoplasie maligne. Infatti, nonostante i progressi diagnostico-terapeutici, la sopravvivenza media a 5 anni rimane intorno al 25%. Per facilitarne la conoscenza la Fondazione GIMBE ha tradotto e sintetizzato le linee guida del prestigioso ente britannico NICE. 

     Anche se rappresentano solo il 3% di tutte le neoplasie, i tumori cerebrali primitivi (ossia quelli che si sviluppano direttamente nel sistema nervoso centrale) sono responsabili del maggior numero di anni di vita persi rispetto ad altre neoplasie maligne. Infatti, nonostante i progressi diagnostico-terapeutici, la sopravvivenza media a 5 anni rimane intorno al 25%. 

  • cordis.europa.eu

    Tendenze scientifiche: gli scienziati scoprono un nuovo organo del dolore nella pelle

    I ricercatori hanno scoperto un nuovo organo sotto la pelle che percepisce il dolore.

    TENDENZE SCIENTIFICHE  22 Agosto 2019

    © Albina Glisic, Shutterstock

      La scienza ritiene che l’intenso dolore acuto che sentiamo quando ci pungiamo con oggetti appuntiti è rilevato dai nervi esposti nella pelle. Uno studio radicale sulla rivista «Science» rivela che questo dolore potrebbe in realtà essere percepito da un organo finora sconosciuto nei topi.

      Il team di ricerca ha prima identificato il nuovo organo nei topi e poi ne ha testato la funzionalità sui roditori. Questo semplice organo sensoriale è costituito da una rete di cellule chiamate cellule gliali che circondano e supportano le cellule nervose del corpo.


  • agi.it

    AGI >Salute

    Paura listeriosi, ecco cos'è e come si previene

    Gli alimenti principalmente associati all'infezione da listeriosi comprendono: pesce, carne e verdure crude, latte non pastorizzato e latticini come formaggi molli e burro, cibi trasformati e preparati (pronti all'uso)

     24 agosto 2019,10:02
    listeriosi epidemia sintomi

    La listeriosi, tornata a far parlare di sé dopo i numerosi casi in Spagna, è un'infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all'ingestione di cibo contaminato e pertanto classificata fra le malattie trasmesse attraverso gli alimenti.

    "Nei Paesi occidentali, la malattia si sta rivelando sempre più un importante problema di sanità pubblica", si legge sul sito Epicentro dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss).  "Seppur relativamente rara, infatti, si può manifestare con un quadro clinico severo e tassi di mortalità elevati soprattutto in soggetti fragili quali neonati, anziani, donne gravide e adulti immuno-compromessi. Inoltre, negli ultimi anni, si sono verificate frequenti epidemie, soprattutto in seguito alla distribuzione di cibo contaminato attraverso le grandi catene di ristorazione", aggiunge.


  • ansa.it

    Pronto l'atlante cellulare della malaria

    Svela come cambia il parassita, dalla zanzara all'uomo

    Elisa Buson 24 agosto 2019 15:30
    Rappresentazione grafica delle modificazioni cui va incontro il parassita della malaria durante il suo ciclo vitale (fonte: Alex Cagan) © Ansa  Come un film lungo una vita, tutto rigorosamente girato in HD: è il primo atlante cellulare della malaria, che mostra in alta risoluzione quali sono i geni del parassita che si accendono nelle diverse fasi del suo ciclo vitale, evidenziando tutti i cambiamenti che avvengono durante lo sviluppo all'interno degli organismi ospiti, dalla zanzara fino all'uomo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, è stato ottenuto dal Wellcome Sanger Institute in Gran Bretagna e rappresenta uno strumento senza precedenti per mettere a punto nuove armi anti-malaria.


  • pharmastar.it

    Nuovo anticorpo monoclonale abbatte il colesterolo nell'ipercolesterolemia famigliare omozigote

    Venerdi 23 Agosto 2019  Redazione

    Un farmaco sperimentale, che prende il nome di evinacumab, ha ridotto di quasi la metà il colesterolo LDL nell'ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH), una malattia rara e grave, causata da un difetto genetico - ereditato da entrambi i genitori - che altera la funzione del recettore responsabile della rimozione del 'colesterolo cattivo' (LDL-C o lipoproteine a bassa densità) dal sangue.

    Non è un altro anti PCSK9. E' un farmaco sperimentale che prende il nome di evinacumab che ha ridotto di quasi la metà il colesterolo LDL nell'ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH). Quest'ultima è una malattia rara e grave, causata da un difetto genetico - ereditato da entrambi i genitori - che altera la funzione del recettore responsabile della rimozione del ‘colesterolo cattivo’ (LDL-C o lipoproteine a bassa densità) dal sangue. E’ quanto emerge dai risultati principali di uno studio clinico annunciato dalla biotech americana Regeneron.

  • adnkronos.com

    Speranze da vaccino anti-clamidia

     MEDICINA Pubblicato il: 14/08/2019 19:49 
    Speranze da vaccino anti-clamidia

      Sembra funzionare un vaccino, ancora sperimentale, contro la clamidia: l'infezione batterica a trasmissione sessuale più diffusa al mondo.
     Secondo l'Organizazione mondiale della sanità (Oms), nel 2016 ci sono stati (tra uomini e donne tra 15 e 49 anni d'età) 127 milioni di nuovi casi di clamidia, 87 milioni di gonorrea, 6,3 milioni di sifilide. I programmi di screening nazionali e trattamenti antibiotici non sono riusciti a ridurre l'incidenza della clamidia e finora nessun vaccino è stato testato in studi clinici.

     Ora uno studio, realizzato con il contributo della Commissione Europea e The Innovation Fund Denmark, e pubblicato su 'Lancet Infectious Diseases', ha valutato in un trial di fase I la sicurezza sull'uomo di un nuovo vaccino anti-clamidia (CTH522).

  • ansa.it

    L'Aifa approva la prima terapia Car-T contro i tumori del sangue

    Per i pazienti con un tipo di linfoma o leucemia

    Redazione ANSA ROMA 07 agosto 2019 18:11
    La terapia car-t contro i tumori del sangue © ANSA

      L'Agenzia Italiana del Farmaco ha dato il via libera alla rimborsabilità e quindi alla disponibilità in Italia della prima terapia con cellule CAR-T. La nuova terapia (Kymriah) con cellule immunitarie modificate contro i tumori potrà essere utilizzata presso i centri specialistici selezionati dalle Regioni, per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), resistenti alle altre terapie o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard e per pazienti fino a 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B. 


  • ansa.it

    Messo a punto un test del sangue che potrebbe predire l'Alzheimer

    Il nuovo traguardo arriva dagli Usa. Anche in Italia in corso studi nella stessa direzione

    Redazione ANSA 03 agosto 2019 14:23
    Messo a punto un test del sangue che potrebbe predire l'Alzheimer © Ansa

       Messo a punto un nuovo test basato su un prelievo di sangue, potenzialmente in grado di predire (con una accuratezza del 94%) chi si ammalerà di Alzheimer anni e anni prima dell'esordio dei sintomi della malattia. Reso noto sulla rivista Neurology, il traguardo si deve a un team di scienziati della Washington University School of Medicine a St. Louis.

    Il test si basa sulla misura della concentrazione nel sangue della proteina beta-amiloide (prima indiziata tra i presunti colpevoli della malattia) attraverso uno strumento che si chiama 'spettrometria di massa'. La beta-amiloide plasmatica è indicativa di quella accumulata nel cervello.


  • cnr.it

    NOTA STAMPA

    Comunicato stampa 01/08/2019

    Piattaforma SMARToolPiattaforma SMARTool

       Uno studio coordinato dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifc) nell’ambito del Programma Horizon 2020 ha portato alla realizzazione di una piattaforma basata su intelligenza artificiale in grado di immagazzinare e gestire dati, informazioni e storia clinica di pazienti affetti da cardiopatia coronarica, allo scopo di facilitare la previsione e la gestione della malattia.


  •  quotidianosanita.it

    Ipospadia, aumentano i casi nel mondo

    Aumentano i casi di ipospadia, una delle anomalie congenite più comuni nei neonati maschi causata dallo sviluppo incompleto dell’uretra. In diversi Paesi è stato riportato, negli ultimi decenni, un aumento della prevalenza di questa patologia. Le cause non sono ancora note

    30 LUG - (Reuters Health) – A.J. Agopian, del Centro scientifico sanitario dell’Università del Texas a Houston, e 27 colleghi che hanno partecipato all’International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research (ICBDSR), hanno valutato la prevalenza dell’ipospadia dal 1980 al 2010. Lo studio è stato pubblicato da European Urology.
     
    In questo intervallo di tempo la prevalenza totale internazionale di ipospadia è stata del 20,9 ogni 10.000 nascite. Se si prende in considerazione soltanto l’ultimo decennio, la prevalenza è salita del 23,8 per 10.000 nascite; una differenza significativa.