Medici

segnalato per i medici 

  • ansa.it

    Trovati gli interruttori della buonanotte

    La loro mappa 3D apre a future cure contro i disturbi del sonno

    Redazione ANSA 25 aprile 2019 11:52
    Sulla destra la rappresentazione grafica dei recettori della melatonina (fonte: Yekaterina Kadyshevskaya, Bridge Institute at USC Michelson Center for Convergent Bioscience) © Ansa

      Gli interruttori della "buonanotte", che assicurano un buon sonno, sono stati per la prima volta trovati e mappati in 3D: si tratta di due recettori della melatonina, la cui struttura non era mai stata osservata prima, e che ora potranno aprire la strada a nuove terapie e a farmaci più efficaci e sicuri per i disturbi del sonno e non solo. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature, è frutto di una collaborazione internazionale guidata dall'Università della California Meridionale (Usc) e getta finalmente luce sui meccanismi che regolano l'orologio biologico.


  • ansa.it

    Vaccini: 46% italiani teme effetti collaterali gravi

    Eurobarometro, lo crede anche il 48% degli europei

    Redazione ANSA BRUXELLES 26 aprile 2019 12:47 
     © ANSA


  • quotidianosanita.it

    Salute Mentale. Le performance regionali in ospedale e sul territorio: grandi difformità regionali. L’analisi della Siep basata sui nuovi indicatori del sistema di garanzia dei Lea

    In ospedale solo Friuli Venezia Giulia e Basilicata promosse a pieni voti (9 punti). Poi Toscana (6 punti), Campania, Molise, Lazio, Marche, Umbria e P.A. Bolzano (tutte con 3 punti) e infine Lombardia, Veneto e Abruzzo (appena sufficienti). Bocciate le altre 9 regioni. Più o meno stesso rapporto tra promossi e bocciati sul territorio, ma con posizioni diverse tra le Regioni: la migliore è infatti l'Emilia Romagna, tra le bocciate per l'assistenza psichiatrica ospedaliera. L'analisi è stata effettuata dalla Società di epidemiologia psichiatrica. Ecco tutti i risultati

      6 APR - Il 13 dicembre 2018 la Conferenza Stato-Regioni ha espresso intesa sul Decreto Interministeriale recante il “Nuovo Sistema di Garanzia dei LEA”, che verrà applicato a partire dal 2020. Come è stato evidenziato da QS, con il nuovo sistema di valutazione solo 9 Regioni su 21 otterrebbero la sufficienza, mentre con la Griglia LEA erano 16. Un sistema più rigoroso, quindi, meno esposto all’effetto di “appiattimento” mostrato dalla Griglia LEA e più sensibile alle differenze tra assistenza distrettuale, ospedaliera e prevenzione, grazie ad un ventaglio di indicatori significativamente più ampio.


  • ansa.it

    Unicef, 110mila casi morbillo in primi mesi 2019, +300%

    Italia 5/a per bimbi non vaccinati per morbillo

    Redazione ANSA ROMA 25 aprile 2019 12:01
    Una vaccinazione © AP

         (ANSA)  - Nei primi tre mesi del 2019, sono stati riportati più di 110mila casi di morbillo nel mondo, il 300% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo riferisce l'Unicef fornendo nuovi dati in occasione della Settimana mondiale delle Vaccinazioni. Nel 2017 circa 110mila persone sono morte, per lo più bambini, a causa della malattia, con un aumento del 22% rispetto al 2016. In media, aggiunge l'agenzia Onu per l'infanzia, tra il 2010 e il 2017, oltre 21 milioni di bambini all'anno non hanno ricevuto la prima dose del vaccino.

  • aboutpharma.com

    Cosa è davvero importante per i pazienti?

    I Patient reported outcome (Pro7h4), e i questionari per misurarli (Prom), consentono di raccogliere in modo standardizzato l’opinione delle persone trattate, ma servono politiche di aggiornamento

    di Francesca Sofia, Science Compass 24 aprile 2019

    Ultimamente, la domanda che ricorre maggiormente in tutti o quasi i contesti in cui si discute di sistema salute, di ricerca e sviluppo, di efficacia della cura e qualità di vita, riguarda le preferenze dei pazienti e come integrarle nei processi per migliorare gli esiti terapeutici.

    Come menzionato in un articolo precedente, i Patient reported outcome (Pro), e i questionari per misurarli (Prom), sono strumenti nati con questa finalità e consentono di raccogliere in modo standardizzato l’opinione dei pazienti.


  • ansa.it

    Malaria: Oms, in Malawi arriva il primo vaccino

    A disposizione per bimbi sotto 2 anni. Poi anche Ghana e Kenya

    Redazione ANSA GINEVRA  23 aprile 2019 11:36

  • marionegri.it

    I nuovi corsi su Digital Health, Social media e PubMed 

    Il Laboratorio di Informatica Medica del Dipartimento Salute Pubblica dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" IRCCS di Milano propone una nuova edizione dei corsi sull'uso dei social media per la comunicazione e la promozione della salute e sull'impiego di database entrati ormai a far parte degli strumenti di lavoro del medico e dell'operatore sanitario come PubMed/Medline.

    Accanto a questi due storici corsi è stato attivato uno nuovo corso riguardante la digital health, le terapie digitali (digital therapeutics) e le loro possibili applicazioni.


  • pharmastar.it

    Le malattie epatiche autoimmuni possono essere innescate da fattori ambientali? #EASL2019

    Venerdi 19 Aprile 2019  Davide Cavaleri 

    Secondo un ampio studio basato sulla popolazione condotto nel nord dell'Inghilterra, l'esposizione a “trigger” ambientali persistenti e di basso livello potrebbe aver avuto un ruolo nello sviluppo di alcune malattie autoimmuni del fegato all'interno di questo gruppo. I risultati sono stati presentati al congresso della European Association For The Study Of The Liver (EASL) 2019 che si è tenuto a Vienna, in Austria. 

    Lo studio ha riscontrato un significativo raggruppamento di casi di tre malattie autoimmuni, la colangite biliare primitiva, l’epatite autoimmune e la colangite sclerosante primitiva, in regioni ben definite del nord-est dell'Inghilterra e del nord della Cumbria, una contea situata nel nord-ovest del paese, suggerendo che nel loro sviluppo potrebbero essere coinvolti uno o più agenti ambientali. 
  • quotidianosanita.it

    Allarme personale Ssn: tra 15 anni buco di 14mila medici. Tutti i dati Regione per Regione

    Secondo le proiezioni dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, sarà rimpiazzato solo il 75% dei 56 mila medici che il Ssn perderà nei prossimi anni. Per tamponare la falla occorrono circa 13 mila immatricolazioni e 11 mila posti di specializzazione. Lazio, Molise e Lombardia le Regioni attualmente con il minor numero di medici. Ricciardi: “È mancata un’adeguata programmazione”

       18 APR - "AAA in Italia cercasi medici disperatamente". Il futuro prossimo del Ssn, tra pensionamenti e cattiva programmazione, è infatti ad alto rischio carenza camici bianchi: calcolando il numero di posti per i corsi di laurea e delle scuole di specializzazione messi a bando ogni anno, dei 56 mila medici che il Ssn perderà nei prossimi 15 anni saranno rimpiazzati solo il 75%, cioè 42 mila. Mancheranno quindi all’appello circa 14 mila medici. Per ridare ossigeno al sistema saranno necessari 13.500 immatricolazioni ai corsi di laurea in medicina e 11 mila posti di specializzazione


  • quotidianosanita.it

    Medicina generale e accesso agli incarichi per i corsisti. Arrivano le linee guida delle Regioni

    Dagli Enti locali arrivano i primi indirizzi per l’applicazione della misura contenuta nel Dl Semplificazioni per i laureati in medicina e chirurgia, iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale, che possono partecipare all'assegnazione degli incarichi convenzionali. Tra le indicazioni quella di privilegiare la territorialità per cui i corsisti possono partecipare all'assegnazione degli incarichi convenzionali, limitatamente a quelli pubblicati dalla Regione nella quale stanno frequentando il corso. IL DOCUMENTO

    16 APR - Nel Dl Semplificazioni approvato lo scorso dicembre vi è una norma che prevede come fino al 31 dicembre 2021, in relazione alla contingente carenza dei medici di medicina generale, nelle more di una revisione complessiva del relativo sistema di formazione specifica i laureati in medicina e chirurgia abilitati all’esercizio professionale, gli iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale, potranno partecipare all’assegnazione degli incarichi convenzionali, rimessi all’accordo collettivo nazionale nell’ambito della disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. La loro l’assegnazione viene in ogni caso subordinata rispetto a quella dei medici in possesso del relativo diploma e agli altri medici aventi, a qualsiasi titolo, diritto all’inserimento nella graduatoria regionale, in forza di altra disposizione.


  • adnkronos.com

    Scandali in sanità, il presidente dei medici: "Cambiare il sistema superando l'aziendalismo"

     SANITÀ Pubblicato il: 13/04/2019 16:03
    Scandali in sanità, il presidente dei medici: Cambiare il sistema superando l'aziendalismo     Nella sanità italiana "c'è certamente bisogno di un cambiamento che riduca l'interferenza non della politica, ma dei politici, nei meccanismi di governance del settore". Tuttavia per riuscirci, evitando il ciclico ritorno di scandali come quello che sta travolgendo la sanità dell'Umbria, "non basta una legge" che chiede ad esempio in queste ore il Movimento 5 Stelle. "Serve una riflessione molto più ampia", una vera e propria "riforma che superi l'aziendalismo che caratterizza oggi il sistema sanitario e che ha condizionato fortemente le autonomie professionali, assoggettandole a logiche di natura economica". Questo il pensiero affidato all'AdnKronos Salute da Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo).


  • ansa.it

    Allarme fungo resistente farmaci, 'minaccia globale'

    Usa, aumento contagi 'super-fungo', mortalità tra 20-50% casi

    Redazione ANSA WASHINGTON 11 aprile 2019 09:23
    Allarme lanciato dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) © Ansa


      Un 'super-fungo' resistente ai farmaci disponibili, con elevato tasso di mortalita' e particolarmente aggressivo sui malati immunodepressi: e' la "minaccia globale", che rischia di diffondersi in tutto il globo e continua ad aumentare negli Stati Uniti. L'allarme lanciato dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) si sta intensificando di nuovi dati.

  • ansa.it

    Disforia di genere, dai pediatri sì condizionato al farmaco

    Il suo utilizzo per ritardare pubertà solo con precisi paletti

    Redazione ANSA ROMA 11 aprile 2019 09:57
    Esperti ascoltati in Commissione Igiene e Sanità del Senato © Ansa

    (di Livia Parisi)

    Sì, ma con condizioni e paletti, all'utilizzo e alla rimborsabilità del farmaco che ritarda la pubertà in adolescenti con disforia di genere, ovvero che sentono la propria identità di genere diversa dal proprio sesso.
        No, invece, a polemiche, che danneggiano solo chi vive questa, non facile, condizione. Ad chiederlo oggi sono stati gli esperti della Federazione Italiana dei Medici Pediatri (Fimp) e della Società Italiana di Pediatria (Sip), ascoltati in Commissione Igiene e Sanità del Senato sull'uso della triptorelina: un delicatissimo argomento che, nei mesi scorsi, non ha mancato di suscitare polemiche.


  • pharmastar.it

    TBC resistente alla rifampicina, pregi e difetti nuovo regime terapeutico di breve durata

    • Mercoledi 10 Aprile 2019  NC 

    Pubblicati, sulla rivista NEJM, i risultati di un altro trial, noto con l'acronimo STREAM (The Standard Treatment Regimen of Anti-Tuberculosis Drugs for Patients with MDR-TB), che hanno dimostrato la possibilità che il trattamento della TBC resistente alla rifampicina possa essere abbreviato nel tempo rispetto allo standard corrente. I risultati dello studio sono incoraggianti, anche se, nell'editoriale di accompagnamento al lavoro, sono emerse alcune riserve che suggeriscono cautela nell'implementazione immediata di quanto emerge dallo studio in questione

    In concomitanza con la pubblicazione dei dati  del trial BRIEF su NEJM (trial di cui abbiamo reso ampiamente conto la scorsa settimana) (1), che hanno dimostrato la non inferiorità di un regime di trattamento di breve durata rispetto a quello standard in pazienti con TBC e sieropositivi al virus HIV, sono stati pubblicati, sullo stesso numero della prestigiosa rivista USA, i risultati di un altro trial, noto con l’acronimo STREAM  (The Standard Treatment Regimen of Anti-Tuberculosis Drugs for Patients with MDR-TB) (2), che hanno dimostrato la possibilità che il trattamento della TBC resistente alla rifampicina possa essere abbreviato nel tempo rispetto allo standard corrente.
  • pensiero.it

    Tempi lunghi di attesa? Eliminiamo le code!

     Carlo Rinaldo Tomassini     Pagine aperte 
     

    Le liste di attesa sono percepite come una vera e propria iattura del nostro servizio sanitario. I cittadini fanno fatica ad accedere a una prestazione di cui hanno bisogno. I medici subiscono la pressione dei pazienti e delle direzioni aziendali. Le aziende sanitarie sembrano averle ormai provate tutte (con pochi risultati, escluso qualche caso notevole come in Veneto o Emilia Romagna). I politici vengono attaccati perché considerati incapaci di fornire le risorse necessarie ad affrontare il problema. Tutti insoddisfatti e sempre più demotivati. Sembra impossibile trovare un rimedio anche attraverso le periodiche infusioni di risorse: per un po’ il problema si attenua poi, fatalmente, riemerge ancora più evidente. Eppure, nonostante le liste d’attesa e nonostante i vincoli economici sempre più stringenti, il servizio sanitario italiano è certamente uno dei migliori del panorama internazionale, sia in termine di risultati, sia in rapporto alla quota di PIL investito in salute.


  • cordis.europa.eu

    Scoperta più rapida di farmaci per combattere il virus Zika

    Utilizzando il calcolo ad alte prestazioni, alcuni ricercatori hanno dimostrato un approccio rivoluzionario che intensifica e accelera la scoperta di nuovi farmaci.

    SALUTE - ECONOMIA DIGITALE - PROGRESSI SCIENTIFICI - 9 Aprile 2019

    Lo sviluppo di farmaci è un processo lungo. Dal momento in cui viene scoperta una minaccia sanitaria, occorrono anni prima che un farmaco efficace sia disponibile sul mercato. Durante tutto questo tempo, il virus che diffonde la malattia non attende cortesemente che l’industria farmaceutica lo neutralizzi, ma continua invece a devastare la salute delle persone. Tuttavia, un approccio innovativo, concepito da un team di ricercatori che lavorano al progetto ANTAREX, promette di aiutare ad abbreviare il percorso dalla scoperta di una minaccia sanitaria alla disponibilità di una cura.

  • adnkronos.com

    Home . Salute . Sanità .

    I medici, legge su eutanasia? Vale il codice deontologico

     SANITÀ Pubblicato il: 09/04/2019 13:01   di Barbara Di Chiara

    I medici, legge su eutanasia? Vale il codice deontologico

    Il Codice di deontologia medica "impedisce di effettuare e/o favorire atti finalizzati a provocare la morte del paziente. Nel contempo impone al medico di rispettare la dignità del paziente evitando ogni forma di accanimento terapeutico. Ove il legislatore ritenga di modificare l'art. 580 del Codice penale, e quindi di non ritenere più sussistente la punibilità del medico che agevoli 'in qualsiasi modo l'esecuzione' del suicidio, restano valide e applicabili le regole previste dal Codice deontologico". E' quanto sottolinea la Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo) in una comunicazione sul tema del suicidio assistito, in possesso dell'AdnKronos Salute, inviata a tutti gli Ordini provinciali e al presidente del Comitato nazionale di bioetica, Lorenzo D'Avack.

  • pharmastar.it

    Sclerosi sistemica, ancora troppo elevata la mortalità

    Martedi 9 Aprile 2019 Nicola Casella

    E’ ancora troppo elevata la mortalità nei pazienti con sclerosi sistemica (SSc), stando ai risultati di una metanalisi francese pubblicata sulla rivista Arthritis Research & Therapy. Lo studio ha individuato anche alcuni fattori prognostici (tra i tanti il riscontro di crisi renali e il coinvolgimento polmonare) legati ad una riduzione della sopravvivenza.

    Razionale e obiettivi dello studio
    La sclerosi sistemica (SSc), come è noto, è una condizione autoimmunitaria caratterizzata da fibrosi cutanea e degli organi interni, nonché da danno al microcircolo.

    Le cause più comuni di morte in questi pazienti sono rappresentate, attualmente, dalla complicanze respiratorie e cardiache.
  • agi.it/salute

    Vivere per quasi 100 anni con gli organi invertiti

    Rose Marie Bentley era una delle pochissime persone che nascono con il "situs inversus", una condizione congenita in cui gli organi si formano in posizione speculare rispetto alla normalità, come davanti a uno specchio
    08 aprile 2019, 20:08

    organi invertiti

    Per 99 anni ha vissuto con gli organi invertiti ma non se ne è mai accorta. A scoprirlo sono stati, per caso, gli studenti di anatomia della Oregon Health and Science University di Portland.

    Rose Marie Bentley era una delle pochissime persone che nascono con il "situs inversus", una condizione congenita in cui gli organi si formano in posizione speculare rispetto alla normalità, come davanti a uno specchio. Prima di andarsene, Rose, morta quasi centenaria per cause naturali, aveva deciso di donare il suo corpo all'università per aiutare la ricerca. Lo stesso aveva fatto il marito.

  •  quotidianosanita.it

    Il piccolo, di due mesi, poteva respirare solo dalla bocca, ma questo creava gravi difficoltà all'alimentazione, mandando il bimbo incontro a una carenza di ossigeno. Necessario il ricorso alla nutrizione artificiale per via parenterale, poi l’intervento per evitare una tracheostomia. L’operazione, coordinata dal neurochirurgo Lorenzo Genitori, ha visto per la prima volta l’applicazione di una tecnica endoscopica utilizzata negli adulti che hanno problemi di apnea nel sonno o sono “grandi russatori”.

       08 APR - Un intervento endoscopico a livello del basicranio, mini-invasivo, ha permesso a un neonato di due mesi, in cura all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, di tornare a respirare in modo corretto, evitando la tracheostomia, una procedura invasiva che comporta rischi molto elevati, soprattutto in bambini così piccoli. È questo uno degli interventi con cui il pediatrico fiorentino inaugura l’attività di chirurgia dei disturbi respiratori nel sonno.