Medici

segnalato per i medici 


  • adnkronos.com

    Tumore, con la diagnosi si ammala tutta la famiglia

     SANITÀ Pubblicato il: 13/06/2019 18:21
    Tumore, con la diagnosi si ammala tutta la famiglia

       Se la ricerca fa progressi nella lotta ai tumori, c'è ancora molto da fare in concreto per semplificare la vita di chi è alle prese con questa battaglia. "Quando una donna si ammala, si ammala la famiglia. Troppo spesso inizia un'odissea, in segreto, in cerca del centro migliore o di una second opinion, i familiari si informano di nascosto o col passaparola. E questo non è giusto". A dirlo all'Adnkronos Salute è Marina Chiara Garassino, responsabile della Struttura semplice di oncologia medica toraco polmonare presso la Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e presidente di Women for Oncology (Wfo), che lancia un appello alle istituzioni per "la presa in carico delle famiglie", in vista dell'incontro 'Donne che curano...la famiglia', in programma il 17 giugno alla Sala della Regina di Montecitorio, a Roma.

  • quotidianosanita.it

    Trapianto rene. Attivatore pompa muscolare riduce tempo di degenza

    Gli attivatori di pompa muscolare sono dispositivi non invasivi, grandi come una penna e rappresentano una valida alternativa alle calze compressive e stivali che i pazienti indossano dopo un trapianto di rene per facilitare il drenaggio di liquidi. L’uso di questi dispositivi permette anche una riduzione dei tempi di degenza

       13 GIU - (Reuters Health) – Sostituire le calze compressive standard con attivatori di pompa muscolare (Mpa) per i pazienti sottoposti a trapianto renale riduce il tempo di ospedalizzazione e migliora i risultati a breve termine. Stiamo assistendo a un significativo aumento della produzione di urina, alla diminuzione dell’edema e all’aumento della soddisfazione del paziente rispetto al semplice indossare la calza compressiva, nonché un maggiore flusso di sangue al rene”, sottolinea Alp Sener della Western University di London, in Canada, autore dello studio.


  • quotidianosanita.it

    Rapporto Gimbe 2019: “Sanità pubblica cade a pezzi e si avvia in silenzio verso la privatizzazione. In 10 anni tagliati 37 mld. Senza un disegno politico sarà il disastro”

    Fotografia impietosa nel 4° report della Fondazione sullo stato del Ssn. “Troppi Lea garantiti solo sulla carta, sprechi, inefficienze e chiari segnali di privatizzazione rendono infausta la prognosi del servizio sanitario nazionale. Senza un adeguato rilancio il disastro sanitario, sociale ed economico è dietro l’angolo, ma negli ultimi 10 anni nessun esecutivo ha avuto il coraggio di mettere la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, né i cittadini sono mai scesi in piazza per difendere un fondamentale diritto costituzionale”. Da Gimbe le proposte per evitare la “catastrofe”. IL RAPPORTO

    11 GIU - “Definanziamento pubblico, sostenibilità ed esigibilità dei nuovi LEA, sprechi e inefficienze ed espansione del “secondo pilastro””. Sono queste le 4 malattie che secondo la Fondazione Gimbe rappresentano la causa che rende “infausta la prognosi del servizio sanitario nazionale”. La fotografia emerge dal 4° Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) presentato oggi al Senato.
     
    “Davanti al lento e progressivo sgretolamento della più grande opera pubblica mai costruita in Italia – esordisce il Presidente Nino Cartabellotta – negli ultimi dieci anni nessun Esecutivo ha mai avuto il coraggio di mettere la sanità pubblica al centro dell’agenda politica, ignorando che la perdita di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico, oltre a compromettere la salute delle persone e a ledere un diritto fondamentale tutelato dalla Costituzione, porterà ad un disastro sociale ed economico senza precedenti”.


  • askanews.it

    Lunedì 10 giugno 2019 - 09:49

    Sanità digitale, il 13 focus alla Camera su privacy e sicurezza dati

    Bisciglia (Osservatorio Aidr): sfida è rendere "rivoluzione" accessibile

    Sanità digitale, il 13 focus alla Camera su privacy e sicurezza dati

     

    Roma, 10 giu. (askanews) – “Privacy, sicurezza e trasparenza dei dati in sanità”. È il tema al centro del convegno organizzato dall’Aidr (Associazione italian digital revolution), in programma giovedì 13 giugno alle ore 17, presso la Sala della Lupa della Camera dei deputati, in cui medici ed esperti del settore proveranno a delineare obiettivi e punti di forza del nuovo scenario digitale che si apre dinanzi ai nostri occhi. “Si tratta di una rivoluzione che ha coinvolto in maniera significativa anche il settore sanitario”, sottolinea Andrea Bisciglia, cardiologo e responsabile dell’Osservatorio Aidr sulla Sanità digitale. Osservatorio che si prefigge la mission di “interloquire con le autorità istituzionali per promuovere e divulgare nuove iniziative, nuove tecniche e nuovi device, oltre che farsi portavoce nei palazzi di governo delle istanze della società. Al fine di rendere accessibile, alla maggior parte dei cittadini, il ‘mondo digitale’ in sanità, abbattendo così le barriere tra governance/dispensatore di servizi sanitari e fruitore dei servizi stessi”.


  • healthdesk.it

    Scoperta una nuova rara malattia autoimmune: provoca dolore e debolezza muscolari

    di redazione 4 giugno 2019 15:02

      I manuali di medicina vanno aggiornati. Nel capitolo dedicato alle malattie autoimmuni va aggiunta una nuova voce: large-histiocyte-related immune myopathy (malattia immunitaria a grandi istociti). I ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis hanno infatti descritto sulla rivista Neurology una rara sindrome finora sconosciuta che provoca dolore e indebolimento muscolare per la quale, fortunatamente, esiste un trattamento efficace. 


  • quotidianosanita.it

    Migliora l’assistenza ospedaliera, ma la sanità italiana è sempre a due velocità. Bene le cure su infarti e protesica. Ma su chirurgia oncologica e cesarei ancora troppe differenze. Il nuovo Programma Nazionale Esiti

    Presentati oggi a Roma i risultati del nuovo Programma nazionale esiti di Agenas relativo all'anno 2017 e che, grazie a 175 indicatori, fotografa ogni anno la qualità delle cure ospedaliere. Migliorano le performance di parti e fratture, ma bisogna ancora lavorare per raggiungere gli standard internazionali. Frammentazione nella chirurgica oncologica. Da superare l’eterogeneità intra-regionale anche nelle Regioni storicamente virtuose. Ancora troppe strutture con volumi di attività sotto gli standard

    04 GIU - È una prova da sforzo notevole quella alla quale è sottoposto il nostro Ssn, tra tagli e personale contingentato. Eppure, nonostante tutto, riesce a “mantenere il ritmo” e anche a mostrare i muscoli, spesso, con segnali di miglioramento e trend positivi nella maggior parte delle aree assistenziali. Presenta infatti performance di tutto rispetto per infarti e by pass. Migliora sul fronte del trattamento delle fratture del femore e della chirurgia protesica come su quello di volumi ed esiti oncologici, anche se più lentamente. Diminuisce inoltre sempre più il numero di ospedalizzazioni per patologie croniche ad alto rischio di inappropriatezza. E persino i famigerati parti cesarei mostrano segnali di brusca frenata. Insomma, mostra aree di qualità elevata e confrontabile con le migliori realtà internazionali.

    Tutto bene dunque? Non ancora. Perché nella sua corsa, spesso, segna il passo. Il divario Nord-Sud è ancora presente e anche all’interno di una stessa Regione emergono gap importanti tre le Strutture. Rimane poi una preoccupante frammentazione nella chirurgia oncologia, con Regioni molto lontane da standard di qualità e volumi ottimali. Anche in quelle aree come i parti cesarei e le fratture di femore curate con tempestività, che mostrano appunto segnali di incoraggiamento, l’eccellenza è ancora lontana.


  • ansa.it

    Umanizzare le cure dei tumori, progetto Italia a congresso mondiale

    Oncologi Aiom, l'obiettivo è contrastare la depressione del 70% dei malati

     Redazione ANSA CHICAGO 02 giugno 2019 10:54
    Un medico © ANSA

     CHICAGO - L'umanizzazione delle cure contro il cancro negli ospedali italiani diventa un esempio da seguire nel resto del mondo, a partire dall'obiettivo di contrastare l'ansia e la depressione che colpiscono il 70% dei nuovi malati di tumore e in forma grave un terzo di essi. Con un incremento degli interventi psico-sociali nei reparti di oncologia, è infatti possibile migliorare del dal 10 al 25% la qualità di vita dei pazienti colpiti da tumore. Per la prima volta un progetto scientifico, tutto italiano, dimostra e quantifica i benefici dell'umanizzazione delle cure destinate a chi sta affrontando il cancro. Si chiama HuCare-2 e i principali risultati sono stati presentati al Congresso della American Society of Clinical Oncology (ASCO).

  • LeScienze.it
    31 maggio 2019 

    C'è una correlazione tra cibi ultra-trasformati e malattie cardiovascolari

    C'è una correlazione tra cibi ultra-trasformati e malattie cardiovascolari

    Il consumo di cibi preparati con molti processi industriali è associato a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari. E' quanto emerso da due ampi studi, che tuttavia individuano una correlazione e non un rapporto di causa ed effetto

    Prodotti da forno, snack, cereali zuccherati, piatti pronti, zuppe disidratate, bevande frizzanti, carne e pesce ricostituiti: tutti questi cibi hanno in comune il fatto di aver subito un'elaborata trasformazione industriale, che comprende diversi processi tra cui cottura al forno, frittura, idrolisi, idrogenazione, nonché l'uso di uno o più additivi, tra cui conservanti, dolcificanti, esaltatori di sapidità, aromi e coloranti.

  • pharmastar.it

    Trapianto di microbiota fecale, sicuro ed efficace in pazienti con IBD e Clostridium difficile

    Martedi 28 Maggio 2019  EV

    I risultati dello studio ICON presentato alla Digestive Disease Week (DDW 2019) a San Diego hanno dimostrato che il trapianto di microbiota fecale è sicuro ed efficace in pazienti con malattia infiammatoria cronica intestinale (IBD) e infezione da Clostridium difficile. 

    “C. Il diff è un grosso problema ", ha precisato durante la sua presentazione Jessica R. Allegretti, direttore del programma FMT presso il Brigham and Women's Hospital. "È la causa più comune di infezione associata all'assistenza sanitaria negli Stati Uniti, con ancora circa mezzo milione di nuovi casi all'anno". 

  • pharmastar.it

    Road map CAR-T, inizia da Padova una riflessione per rendere le cure accessibili ai pazienti

    Martedi 28 Maggio 2019  Redazione
     Inizia da Padova la Road Map CAR-T. Si tratta di una serie di convegni regionali che si prefiggono l'obiettivo di creare un ponte comunicativo tra mondo sanitario, esponenti politici e stakeholder responsabili, per mettere i diversi SSR dello Stivale in condizione di assumere le migliori decisioni operative che rendano il sistema efficace e sostenibile, garantendo un rapido accesso ai pazienti indicati, fornendo così ad una buona parte di loro una aspettativa di vita molto diversa, impensabile fino solo a qualche anno fa.

    L'immunoterapia negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante. L'ultimo grande importante capitolo di questa innovazione, è l'introduzione delle CAR-T nel trattamento dei tumori liquidi. Un processo in grado di restituire al sistema immunitario, attraverso differenti metodiche di bioingegneria cellulare, la sua naturale capacità di riconscere ed eliminare le cellule tumorali. 

  • ansa.it

    Curarsi a casa costa meno che in ospedale, ma pochi lo fanno

    Possibili in molti casi, ma comuni solo per anziani a terminali

    Redazione ANSA 24 maggio 2019 11:13
     © ANSA

     Le cure domiciliari costano un quarto di quelle in ospedale, ma sono ancora poco utilizzate anche se sono sempre più numerosi gli ambiti in cui potrebbero essere utilizzate. Lo affermano gli esperti alla Conferenza Nazionale sulle Cure Domiciliari a Pisa, organizzata dalla Confederazione Nazionale associazioni di Distretto - Società Scientifica delle Attività Sociosanitarie Territoriali (Card).

  •  quotidianosanita .it

    Vaccini. Tar boccia ricorso genitori contro multe decise dal Comune di Rimini per chi non rispetta obbligo

    Ne dà notizia la stessa amministrazione comunale. “Nella comparazione dei contrapposti interessi, risulta manifestamente prevalente la tutela del fondamentale interesse pubblico alla salvaguardia della salute rispetto all'interesse privato fatto valere in giudizio”. L’assessore Venturi: “Si conferma ancora una volta la correttezza dell’impianto che sta alla base della nostra legge sull’obbligatorietà dei vaccini”

    22 MAG - No al ricorso contro le multe decise a Rimini per i genitori che portano all'asilo nido o alla scuola dell'infanzia i figli non vaccinati. A stabilirlo è stato il Tar dell’Emilia-Romagna che ha rigettato l'istanza cautelare avanzata dai genitori che hanno impugnato l'ordinanza sull'inottemperanza agli obblighi vaccinali.


  • pharmastar.it

    Dolore in pazienti con artropatia emofilica, si cercano metodi alternativi per gestirlo

    Mercoledi 22 Maggio 2019  Davide Cavaleri

    Una complicanza grave dell'emofilia è quella del sanguinamento articolare ripetuto, che si traduce in una compromissione dell’articolazione e in un danno permanente, una condizione che prende il nome di artropatia emofilica. Il trattamento del dolore ad essa correlato è una questione non semplice e la ricerca si concentra su metodi alternativi per gestirlo. 

    Se non è possibile invertire il processo di artropatia emofilica una volta che è iniziato, secondo Stacy Croteau del Boston Children's Hospital, il modo migliore per gestirlo è rallentarne la progressione. «E una strategia importante per farlo è migliorare la sostituzione del fattore profilattico», ha affermato. 

  • quotidianosanita.it

    Medico e paziente? Per comunicare sempre più mail o whatsapp. Ma a crescere è tutta la sanità digitale con una spesa annua di 1,39 mld

    I numeri contenuti nel report annuale dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano. Circa metà dei cittadini cerca in Internet informazioni su medici e strutture sanitarie. Meno di uno su cinque comunica con il medico via email (19%), WhatsApp (17%), SMS (15%). Il 41% usa App o dispositivi wearable per monitorare lo stile di vita, uno su tre lo smart watch. Le mail lo strumento più utilizzato dai medici anche se cresce l’uso di WhatsApp. LE SLIDE

    21 MAG - Nel 2018 la spesa per la Sanità Digitale cresce del 7%, raggiungendo un valore di 1,39 miliardi di euro e rafforzando il trend di crescita iniziato l’anno precedente, quando l’aumento era stato del 2%. Le strutture sanitarie sostengono la quota più rilevante della spesa, con investimenti pari a 970 milioni di euro (+9% rispetto al 2017), seguite dalle Regioni con 330 milioni di euro (+3%), dai Medici di Medicina Generale (MMG) con 75,5 milioni (+4%), pari in media a 1.606 euro per medico e dal Ministero per la Salute con 16,9 milioni di euro (contro i 16,7 milioni nel 2017).
     
    I sistemi dipartimentali e la Cartella Clinica Elettronica (CCE) sono gli ambiti di innovazione digitale che raccolgono i budget più elevati, rispettivamente 97 e 50 milioni di euro, e sono considerati prioritari dalle strutture sanitarie (indicati rispettivamente dal 50% e dal 58% delle aziende), mentre inizia a prendere piede l’Intelligenza Artificiale, con circa 7 milioni di euro di risorse stanziate e il 20% dei Direttori sanitari che la ritiene rilevante.


  • aboutpharma.com

    Di Pro e pazienti esperti, la posizione degli opinion leader

    Tra gli addetti ai lavori è opinione abbastanza condivisa che questo strumento abbia bisogno di ulteriori sforzi di ricerca per acquisire piena solidità sul piano scientifico ed essere integrato al meglio nel sistema salute.

    di Francesca Sofia, Science Compass 22 maggio 2019
       C’è molta teoria, necessaria, intorno ai Patient reported outcome, come emerge anche da questa rubrica. Tra gli addetti ai lavori è opinione abbastanza condivisa che questo strumento abbia bisogno di ulteriori sforzi di ricerca per acquisire piena solidità sul piano scientifico ed essere integrato al meglio nel sistema salute. Ma, al di là degli studi su metodi e processi, il motore fondamentale dei Pro resta il paziente. La potenza di questo strumento è proporzionale alla diffusione di quel cambio di paradigma che va nella direzione di una autentica partnership of care. Parliamo dunque di una rivoluzione culturale che è stata, almeno in parte, avviata con i programmi per la formazione dei cosiddetti pazienti esperti. Una definizione che è spesso oggetto di interpretazioni fuorvianti.


  • ansa.it

    Aggiornamento medici burocratico e lento, protesta dei pazienti

    20% non in regola. Societa' scientifiche ai colleghi, "studiate"

    Silvana Logozzo ROMA 19 maggio 2019 09:54
    Associazioni pazienti, stimolo alla formazione deve essere più efficiente © Ansa

     (di Silvana Logozzo) 

    La Medicina si evolve a grande velocità, la ricerca di base si trasforma in nuove cure, la tecnologia rivoluziona ogni giorno diagnosi, terapie, prevenzione. Con questa fuga in avanti della scienza, i medici che si sono laureati anche solo dieci anni fa si devono tenere ben allenati per non rischiare di restare indietro.
     L'aggiornamento però rischia di diventare un vestito stretto quando alle esigenze dei camici bianchi si contrappongono i percorsi già indicati da ministero e società scientifiche. Sull'argomento intervengono anche le associazioni dei pazienti, chiedendo che camici bianchi e operatori sanitari rispettino la legge sulla formazione. Stando ai dati forniti dalla Federazione degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo) infatti ci sarebbe un 20% di camici bianchi non ancora in regola.

    "Vogliamo che il medico segua un iter di formazione continua per tutta la sua carriera, come d'altra parte è previsto dalla legge", spiega Anna Lisa Mandorino, vicesegretario di Cittadinanzattiva.


  • pharmastar.it

    Sindrome di Tourette e disturbi cronici da tic, nuove linee guida #AAN2019

    Domenica 19 Maggio 2019  G.O. 

    L'American Academy of Neurology (AAN) ha pubblicato nuove linee guida (LG) sulla gestione della sindrome di Tourette e altri disturbi cronici da tic. Questo documento e la revisione sistematica della letteratura che supporta le raccomandazioni sono state pubblicate su “Neurology” in concomitanza con la riunione annuale AAN 2019, a Philadelphia. 

    Il testo è approvato dalla Child Neurology Society e dalla European Academy of Neurology. Si tratta delle prima LG per i neurologi americani, dicono gli autori; LG precedenti sono state emesse in Canada e in Europa. 

  • quotidianosanita.it

    “Investire nell’assistenza primaria”. L’Ocse traccia la rotta al G7 di Parigi: “Più medici di base e meglio pagati, infermieri specializzati e team di cure primarie. Una risorsa anche la farmacia dei servizi”

    L'Organizzazione in occasione del meeting dei ministri della Salute dei ‘sette grandi’ fornisce in un documento sulle cure primarie: “Migliorano la salute, l’alfabetizzazione sanitarie dei cittadini e l’efficienza del sistema”. Ma poi rileva come gli Stati siano ancora in ritardo: “I sistemi sanitari sanno ancora poco su come l'assistenza sanitaria primaria contribuisce al miglioramento della salute delle persone e dei servizi e come va incontro alle aspettative e alle esigenze delle persone”. IL DOCUMENTO.

    17 MAG - Più medici di base, meglio pagati e al lavoro in team insieme ad infermieri e professionisti sanitari specializzati. È questa la rotta tracciata dall’Ocse che in occasione del G7 Salute in corso a Parigi ha lanciato un documento sull’importanza d’investire nell’assistenza primaria.
     
    “Il successo delle politiche per rafforzare l'assistenza sanitaria di base – rileva l’Ocse - dipende dalle giuste risorse e dalla buona organizzazione in grado di fornire assistenza di alta qualità e accessibile alle persone”.


  • pharmastar.it

    Retinopatia diabetica, le nuove cure sono meno invasive

    • Giovedi 16 Maggio 2019  Redazione
        Si è svolto ieri a Napoli, presso la Sala Capri del Grand Hotel Santa Lucia, il convegno “Edema Maculare Diabetico. Nuove prospettive terapeutiche e percorsi gestionali integrati: quality of life del paziente e opportunità del SSR”. L’evento, organizzato da MA Provider, con il contributo non condizionato di SIFI, ha coinvolto specialisti, rappresentanti delle istituzioni e associazioni pazienti per una sinergia volta a individuare nuovi percorsi clinico-gestionali per l’accesso a innovative soluzioni terapeutiche. 
      
       Durante il Convegno, ampio spazio è stato riservato all’analisi clinica e farmacologica e alle valutazioni economico-sanitarie dell’Edema Maculare Diabetico, al fine di stimolare il dibattito tra tutti gli attori di sistema, per evidenziare la reale importanza della diagnosi tempestiva ed individuare i migliori percorsi gestionali regionali a tutela del paziente con EMD. 

  • pharmastar.it

    Malattie infiammatorie croniche intestinali, a Pisa un percorso multidisciplinare al servizio dei pazienti

       Nelle gestione dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali è importante un approccio multidisciplinare. Per questo motivo presso dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP) è stata istituita una "IBD unit" che coinvolge numerose figure professionali tra cui gastroenterologi, chirurghi, nutrizionisti, psicologi, enterostomisti, radiologi che lavorano insieme in team per una migliore gestione del paziente. Questo modello, adottato da anni sia in altri centri italiani che all’estero è stato discusso oggi in un convegno che si è tenuto all’hotel San Ranieri di Pisa e dal titolo “Approccio multidisciplinare alla malattia di Crohn complicata”.