Medicina

  • Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

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    Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 12/03/2020 21:20
    Coronavirus, Italia testa antivirale contro Covid-19

    "L'Italia parteciperà ai due studi di fase III promossi da Gilead Sciences per valutare l'efficacia e la sicurezza della molecola sperimentale remdesivir negli adulti ricoverati con diagnosi di Covid-19". Lo annunciano l'azienda americana e l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), precisando che "gli studi saranno inizialmente condotti presso l'ospedale Sacco di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia, l'azienda ospedaliera di Padova, l'azienda ospedaliera universitaria di Parma e l'Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Si stanno identificando, in collaborazione con Aifa, altri centri in regioni con alta incidenza dell'infezione da coronavirus per l’inclusione negli studi".

  • Coronavirus, che cos'è la pandemia e che cosa cambia

    Epidemiologia

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    Coronavirus, che cos'è la pandemia e che cosa cambia

    La seconda del secolo. Ogni Paese deve mettere a punto un piano

    Enrica Battifoglia 11 marzo 2020 22:58
    Nature, Greta tra i personaggi scientifici del 2019La Covid-19 è la seconda pandemia del secolo (fonte: Torange.biz) © Ansa

     La Covid-19 è la seconda pandemia di questo secolo, comparsa a 11 anni dalla pandemia dell'influenza A/H1N1. Come allora, ogni Paese è tenuto a rispondere mettendo in atto dei piani pandemici per gestire l'organizzazione di ospedali e terapie, in linea con quanto previsto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Non è stabilito in modo chiaro il momento in cui un'epidemia diventa una pandemia e in generale si parla di pandemia quando in più Paesi avvengono epidemie con una trasmissione molto sostenuta, che non può più essere messa in relazione con il focolaio originario della nuova malattia.
  • Trovato il modo per "addormentare" i batteri resistenti

    Ricerca

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    Trovato il modo per "addormentare" i batteri resistenti

    Sviluppata la molecola che dà forza ai vecchi antibiotici

    Redazione ANSA ROMA 03 marzo 2020 19:02
    Studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports © Ansa

    - La medicina potrebbe avere presto una nuova arma per la lotta ai batteri resistenti agli antibiotici.

        L'uso di oligonucleotidi, brevi molecole di acidi nucleici, potrebbe infatti nuovamente renderli sensibili e, dunque, sconfiggerli con gli stessi antibiotici.

  • Ipercolesterolemia familiare, evolocumab e aferesi delle lipoproteine a bassa densità: insieme più efficaci

    Farmaci

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    Ipercolesterolemia familiare, evolocumab e aferesi delle lipoproteine a bassa densità: insieme più efficaci

    Domenica 1 Marzo 2020  Arturo Zenorini

    In pazienti con ipercolesterolemia familiare (FH), evolocumab, inibitore del PCSK9, riduce i livelli sierici di colesterolo lipoproteico a bassa densità (LDL-C) e lipoproteina(a) [Lp (a)] in modo più efficace rispetto alla aferesi delle lipoproteine a bassa densità (LDL-aferesi). La combinazione di evolocumab più LDL-aferesi potrebbe essere un'alternativa terapeutica per ottenere livelli più bassi di LDL-C e Lp (a) in pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato. Queste le conclusioni di uno studio pubblicato sul “Journal of Clinical Apheresis”.
  • L'epidemia in Italia, la voce degli esperti

    Epidemiologia

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    L'epidemia in Italia, la voce degli esperti

    Che cosa abbiamo imparato giorno per giorno

    Redazione ANSA 28 febbraio 2020 15:22
    Il coronavirus SarsCov2 in Italia, la voce degli esperti (fonte:Pixabay, SVRSilh) © Ansa

      La quarantena è una misura necessaria

     Il focolaio del nuovo coronavirus in Italia "non meraviglia" e indica come la quarantena sia una misura "assolutamente necessaria" per controllare la diffusione del virus. Lo ha detto all'ANSA l'immunologo Antonio Lanzavecchia, direttore dell'Istituto di Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona. "Poiche' abbiamo visto come una singola persona possa portare un focolaio d'infezione, misure come la quarantena sono assolutamente necessarie". Questo, secondo l'esperto, puo' accadere perche' "la contagiosita' di un virus e' variabile" e "dal punto di vista biologico non si e' infettivi soltanto quando si hanno i sintomi". Bisogna inoltre considerare che la capacita' di diffusione di un virus e' tipica anche di chi e' convalescente, come accade per l'influenza e per altre malattie virali.

  • La bile viene prodotta anche dalla flora intestinale

    Ricerca

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    La bile viene prodotta anche dalla flora intestinale

    Non solo nel fegato: a rilevarlo è uno studio americano

    Redazione ANSA ROMA 28 febbraio 2020 14:03
     © EPA

     (ANSA) - ROMA, 28 FEB - A produrre la bile non c'è solo il fegato. Anche i batteri dell'intestino la creano e questa scoperta va a modificare ciò che si è sempre saputo sulla bile.

        Il primo acido biliare è stato scoperto nel 1848 e gli scienziati che rivelarono la struttura degli acidi biliari nel 1928 vinsero anche il premio Nobel. Da quelle scoperte si era ormai definito come la bile venisse prodotta nel fegato.

  • L'angioma cavernoso: una malformazione nascosta in profondità


    www.marionegri.it/magazine
    20 FEB 2020

    L'angioma cavernoso: una malformazione nascosta in profondità

     Che cosa è l’angioma cavernoso e dove si sviluppa?

     L’angioma cavernoso, chiamato anche cavernoma, è una neoplasia benigna, di natura congenita o sporadica. Se pensiamo a come si presenta, un angioma assomiglia ad un lampone, in cui i vasi sanguigni sembrano acini gonfi di sangue, chiamati “caverne”, e rivestiti da una parete estremamente sottile.

    In generale, gli angiomi sono capaci di formarsi sia superficialmente, sulla cute (emangioma capillare), sia negli strati profondi della pelle (emangioma cavernoso).

  • Coronavirus, possibile la trasmissione senza sintomi

    Coronavirus

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    Coronavirus, possibile la trasmissione senza sintomi

    Esperti, come per tutti i virus respiratori. Basta la stretta vicinanza

    Redazione ANSA 22 febbraio 2020 09:50 Particelle di coronavirus viste al microscopio elettronico (fonte: NIAID, Flickr) © Ansa

    Se ne discute fin dall'inizio dell'epidemia del nuovo coronavirus e finora è spesso accaduto che le posizioni del mondo istituzionale e di quello scientifico fossero discordi sulla possibilità della trasmissione del virus SarsCov2 anche in assenza di sintomi. Tuttavia anche ricerche recenti mettono finalmente ordine nella vicenda.
  • Sindrome di Tourette, deutetrabenazina delude in fase III

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    Sindrome di Tourette, deutetrabenazina delude in fase III 

    Giovedi 20-02-2020  Redazione

    Brutta notizia per le persone affette da sindrome di Tourette. L’israeliana ha reso noto che negli studi registrativi ARTISTS 1 e 2, la deutetrabenazina non ha soddisfatto gli endpoint primari di riduzione dei tic motori e verbali nei bambini con sindrome di Tourette da moderata a grave. Non sono stati divulgati dati specifici, anche se Teva ha sottolineato che i ricercatori non hanno visto alcun segnale di sicurezza incoerente con quanto già noto sul farmaco.

    La sindrome di Tourette è un disturbo dello sviluppo neurologico con insorgenza prima dei 18 anni, caratterizzato da tic motori e fonici che persistono per più di un anno. I sintomi della Sindrome di Tourette si manifestano tipicamente nella prima infanzia, con un picco di gravità intorno ai 10 anni. La maggior parte degli individui con la Sindrome di Tourette sperimentano un miglioramento dei sintomi nella tarda adolescenza e nell'età adulta.
  • Idrosadenite suppurativa, benefici anche dalla medicina alternativa?


    pharmastar.it

    Idrosadenite suppurativa, benefici anche dalla medicina alternativa?

    Giovedi 20 Febbraio 2020  Davide Cavaleri

    Tra i pazienti con idrosadenite suppurativa è frequente il ricorso alla medicina complementare e alternativa, dato che circa la metà dei soggetti ha riferito di non essere soddisfatta del trattamento convenzionale e in molti hanno dichiarato di avere ottenuto qualche beneficio con questo approccio alternativo. Sono i risultati di un sondaggio su pazienti statunitensi appena pubblicato sulla rivista JAMA Dermatology.

    «I pazienti con idrosadenite suppurativa hanno un impatto della malattia sulla qualità della vita più negativo rispetto ad altre condizioni dermatologiche come la dermatite atopica e la psoriasi», ha detto il primo autore dello studio Kyla Price dello University of Illinois College of Medicine di Chicago. «Hanno anche maggiori probabilità di ricevere la diagnosi in ritardo a causa di errori diagnostici e di barriere psicosociali, tra le altre ragioni».
  • Implicazioni cardiache dell'infezione da COVID-19, ecco la guida clinica dell'American College of Cardiology

    Coronavirus

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    Implicazioni cardiache dell'infezione da COVID-19, ecco la guida clinica dell'American College of Cardiology

    Giovedi 20 Febbraio 2020  Redazione

    È stato pubblicato dall'American College of Cardiology (ACC) un bollettino clinico focalizzato sulle implicazioni cardiache dell'attuale epidemia del nuovo coronavirus, oggi noto come COVID-19. Più precisamente il documento, rivisto e approvato dal Comitato scientifico e di controllo di qualità dell’ACC, offre informazioni sull'epidemia, segnalata per la prima volta alla fine di dicembre 2019, ed esamina il coinvolgimento cardiaco precoce sulla base delle segnalazioni dei casi.
  • Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T

    Ricerca

    ansa.it

    Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T

    Bambino Gesù, primo caso al mondo con tecnica della depurazione del sangue

    Redazione ANSA 17 febbraio 2020 15:26
     Bimbo con leucemia salvo da effetti collaterali Car-T © Ansa

     Per la prima volta al mondo una terapia sperimentata dall'Ospedale Bambino Gesù (Opbg), e che consiste nella depurazione del sangue del paziente (Aferesi), è riuscita a contrastare gli effetti collaterali infiammatori e potenzialmente letali della terapia Cart-T per il trattamento dei tumori del sangue.

       Al Bambino Gesù, un bimbo con leucemia acuta, in terapia intensiva per gli effetti collaterali della terapia Car-T, è stato trattato con Aferesi con successo e dimesso dalla terapia intensiva dopo 15 giorni. Lo studio dell'Opbg è pubblicato su Critical Care Explorations. 

  • Dopo la malattia anche il coronavirus ha un nome, Sars-CoV-2

    Coronavirus

    ansa.it

    Dopo la malattia anche il coronavirus ha un nome, Sars-CoV-2

    Indica che è un fratello del virus della Sars

    Redazione ANSA 12 febbraio 2020 12:28
    Rappresentazione artistica del nuovo coronavirus Sars-CoV-2 (fonte: Pixabay) © Ansa

     La prima ad avere un nome è stata la malattia che provoca, chiamata Covid-19 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e adesso anche il nuovo coronavirus ha il suo nome: Sars-CoV-2. Glielo ha assegnato il Comitato Internazionale per la tassonomia dei virus, a indicare che si tratta di un fratello dei coronavirus che nel 2002-2003 ha provocato la Sars (Severe acute respiratory syndrome) e che si chiama Sars-CoVs. A trovare il nome è stato il gruppo dell'università di Leida gudato da Alexander E. Gorbalenya,nell'articolo pubblicato sul sito Biorxiv, che ospita gli studi che non hanno ancora superato la revisione della comunità scientifica.
  • Coronavirus. Concluso il Forum straordinario dell’Oms: individuate le priorità su cui concentrare ricerca e finanziamenti

    Coronavirus

    quotidianosanita.it

    Coronavirus. Concluso il Forum straordinario dell’Oms: individuate le priorità su cui concentrare ricerca e finanziamenti

    Oltre 300 scienziati e finanziatori internazionali si sono incontrati nella due giorni dell’Oms per un summit straordinario allo scopo di mettere sul tavole le comuni conoscenze e impegnarsi in uno sforzo globale per combattere l’epidemia. Tra le priorità la disponibilità di strumenti di diagnostica di facile applicazione, perfezionare le misure di prevenzione, mettere a fuoco le potenziali terapie e concentrare gli sforzi per la messa a punto del vaccino.

    13 FEB - Si è concluso ieri a Ginevra il Forum internazionale sul nuovo coronavirus il “COVID-19” organizzato dall’Oms. Obiettivo del forum quello di valutare l'attuale livello di conoscenza della nuova malattia, identificare lacune e lavorare insieme per accelerare e finanziare la ricerca.
     
    “Questa epidemia è un test di solidarietà politico, finanziario e scientifico. Dobbiamo riunirci per combattere un nemico comune che non rispetta i confini, garantire che abbiamo le risorse necessarie per porvi fine e portare le nostre migliori conoscenze in primo piano per trovare risposte condivise a problemi condivisi. La ricerca è parte integrante della risposta alle epidemie", ha dichiarato il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus che ha rivolto un generale apprezzamento per "la risposta positiva della comunità scientifica a unirsi a noi in breve tempo e di elaborare piani concreti e l'impegno a lavorare insieme."

  • Coronavirus, la febbre non è sempre il primo sintomo - SPECIALE

    Coronavirus

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    Coronavirus, la febbre non è sempre il primo sintomo - SPECIALE

    Lo indica una ricerca in ospedali in Cina

    Redazione ANSA 11 febbraio 2020 23:07
    Rappresentazione di particelle del virus Covid-19 (fonte: CDC) © Ansa

  • "Emergono segnali di rallentamento del coronavirus", l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

    Coronavirus

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    "Emergono segnali di rallentamento del coronavirus", l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     SANITÀ Pubblicato il: 11/02/2020 09:38 di Margherita Lopes
    Emergono segnali di rallentamento del coronavirus, l'analisi dagli Usa di Guido Silvestri

     "Il quadro sta evolvendo. E dai dati che abbiamo già a disposizione possiamo dire che da alcuni giorni il numero di nuovi casi diminuisce. Questo è un segnale positivo, spia di un rallentamento. E l'auspicio è che nel giro di qualche settimana i focolai di nuovo coronavirus possano essere contenuti". A dirlo all'Adnkronos Salute è Guido Silvestri, raggiunto telefonicamente in Usa dove è professore e direttore del Dipartimento di Patologia dell'Emory University School of Medicine, editore del 'Journal of Virology' e autore del volume 'Il virus buono. Perché il nemico della salute può diventare il nostro miglior alleato' (Rizzoli).
  • Qual è la differenza tra epidemia, endemia e pandemia

    Epidemiologia

    Qual è la differenza tra epidemia, endemia e pandemia 

    L'Oms ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Ma cosa significa? E che differenza c'è con una epidemia o una endemia?

    di aggiornato alle 09:14 

    L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Resta quindi classificato come epidemia di emergenza sanitaria globale. La pandemia, dal greco pan-demos, "tutto il popolo", è un'epidemia che si espande rapidamente diffondendosi in più aree geografiche del mondo.

  • Chemofobia, la convinzione che “naturale” sia più sano di “chimico”

    info e salute

    aboutpharma.com

    Chemofobia, la convinzione che “naturale” sia più sano di “chimico”

    Secondo una ricerca dell’Institute for Environmental Decisions, pubblicata su Nature Chemistry, il 39% dei cittadini europei vorrebbe vivere in un mondo senza sostanze chimiche (e di conseguenza, senza esseri umani, che sono costituiti e sopravvivono grazie ad esse)

    chemofobia

    Chi ha paura delle sostanze chimiche? Secondo una recente ricerca dell’Institute for Environmental Decisions (Ied), ben il 39% dei cittadini europei, che vorrebbe addirittura vivere in un mondo in cui non esistono sostanze chimiche. Per descrivere questa diffidenza nei confronti della chimica, è stato addirittura coniato il termine “chemofobia”. Tema ripreso insieme all’indagine, in un articolo pubblicato di recente su Nature Chemistry. Se n’è parlato oggi a Bologna durante il XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Tossicologia (Sitox), per promuovere una comunicazione equilibrata sui alcuni dei temi più fraintesi della “scienza dei veleni”.

  • Sclerosi Laterale Primaria, stabilite le nuove linee guida per la diagnosi precoce

    Malattie Rare

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    Sclerosi Laterale Primaria, stabilite le nuove linee guida per la diagnosi precoce

    La consensus per i nuovi criteri diagnostici è stata raggiunta con il contributo della ricerca italiana

    Venerdi 7 Febbraio 2020  Redazione

    Quando si parla di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) comunemente si pensa a un’unica malattia. In realtà vi sono altre forme e sottotipi di SLA che è importante individuare, studiare e diagnosticare per comprendere la malattia nel suo complesso e, quindi, nelle sue possibilità di cura. La Sclerosi Laterale Primaria (PLS) è una malattia neurodegenerativa particolarmente rara che entra a far parte dei diversi sottotipi della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Caratterizzata dalla degenerazione selettiva della via cortico-bulbare e cortico-spinale a partenza dalla corteccia motoria, si manifesta con rigidità muscolare progressiva che va a compromette la motilità e, a livello bulbare, può dare origine ad una liberazione della emotività con riso e pianto spastico, cioè scarsamente motivato.

  • Autismo, un diuretico dell'ansa può ridurre la gravita dei sintomi. Interessanti risultati preliminari

    Ricerca

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    Autismo, un diuretico dell'ansa può ridurre la gravita dei sintomi. Interessanti risultati preliminari

    Giovedi 6 Febbraio 2020  Redazione

    La bumetanide, diuretico dell’ansa, sembra migliorare alcuni dei principali sintomi comportamentali dell'autismo diminuendo i livelli del neurotrasmettitore acido gamma-aminobutirrico (GABA), secondo una nuova ricerca pubblicata online su “Translational Psychiatry”.

    I ricercatori, guidati da Ching-Po Lin, della National Yang-Ming University di Taipei (Taiwan) hanno scoperto che i bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) trattati con il diuretico per 3 mesi hanno ottenuto un punteggio migliore su una scala comportamentale che misura la risposta emotiva e la comunicazione verbale e non verbale rispetto ai bambini che assumevano un placebo.