Medicina

  • ansa.it

    'Relazioni pericolose' tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn

    Esperti, rischio di associazione in un paziente su 4

    Redazione ANSA ROMA 14 settembre 2019 15:10
    'Relazioni pericolose' tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn © Ansa

    Esistono "relazioni pericolose" tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn, con un rischio di associazione tra queste patologie in un paziente su 4. Per questo serve formare gli specialisti ad una maggiore visione della complessità del paziente. E' l'obiettivo del corso Gestione Multidisciplinare delle malattie infiammatorie immunomediate, organizzato dall'Accademia Nazionale di Medicina con il contributo non condizionante di Biogen e dedicato a dermatologi, reumatologi e gastroenterologi.


  • cnr.it

    COMUNICATO STAMPA

    Scoperto il meccanismo di inibizione del trasporto del rame da parte di farmaci antitumorali a base di platino

    11/09/2019

        Il platino si trova nella composizione di importanti farmaci antitumorali e solo una parte di esso raggiunge le cellule malate legandosi al DNA. Un team di ricercatori dell’Istituto di cristallografia del Consiglio nazionale delle ricerche e del Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari ha evidenziato che il platino non assorbito può interferire con il trasporto del rame, elemento vitale per le cellule e per la nostra salute, causando citotossicità o resistenza alla chemioterapia. La ricerca è stata pubblicata su Journal of the American Chemical Society con evidenza in copertina.


  • pharmastar.it

    Nuove linee guida europee sulle dislipidemie, 'the lower, the better' più in auge che mai

    Mercoledi 11 Settembre 2019  Alessandra Terzaghi 

      Per prevenire le malattie cardiovascolari, soprattutto nei pazienti ad alto e altissimo rischio, bisognerebbe abbassare il più possibile i livelli di colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità (LDL-C). È uno dei messaggi chiave, forse il più importante, che emerge dalle nuove linee guida congiunte della European Society of Cardiology (ESC)/European Atherosclerosis Society (EAS) sulla gestione delle dislipidemie, presentate in anteprima a Parigi al congresso dell’ESC e pubblicate contestualmente online sullo European Heart Journal, oltre che sul sito delle due società scientifiche.

  • pharmastar.it

    Dalfampridina, primo farmaco che offre prove di miglioramento cognitivo nella SM. Studio della Sapienza

    Lunedi 9 Settembre 2019  Arturo Zenorini

    Un importante lavoro italiano, pubblicato su “Neurology”, evidenzia nei pazienti con sclerosi multipla (SM) trattati con dalfampridina un beneficio nella velocità di elaborazione delle informazioni (IPS), funzione chiave per il deterioramento cognitivo (Coglm) in questa patologia. Nessun altro farmaco aveva fino ad oggi mostrato un’efficacia sul deficit cognitivo nella SM.

    «L'efficacia degli interventi farmacologici per il Coglm nella SM non è chiara. È probabile che diversi trattamenti modificanti la malattia (DMT) giovino alla cognizione, mentre il suo trattamento sintomatico è insoddisfacente» premettono gli autori, guidati da Laura De Giglio in un team coordinato da Carlo Pozzilli, direttore del Centro sclerosi multipla dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma e professore di Neurologia Clinica alla Sapienza Università di Roma.

  • pharmastar.it

    Milano, al via il congresso internazionale delle porfirine e porfirie. Una mostra di quadri per spiegare la malattia

    Domenica 8 Settembre 2019  Redazione

    Ha preso il via oggi a Milano presso l'Università Statale il Congresso Internazionale su Porfirine e Porfirie 2019 (ICPP 2019) un gruppo di disordini ereditari prodotti a partire da un errore nella catena di sintesi del gruppo eme, che è coinvolto in un ampio numero di processi biochimici tra i quali il legame e il trasporto dell'ossigeno.

    La giornata di domenica 8 Settembre sarà dedicata ai pazienti, ai quali verrà offerta la possibilità di dialogo con esperti e specialisti. Il programma ufficiale inizierà lunedì con alcune nozioni di base sulla malattia, su Heme, Iron e Heme regulation. Si parlerà di porfirie acute e croniche e verranno presentate le novità in termini di fisiopatologia e trattamento.

  • agi.it

    Cos'è e come si trasmette la febbre Lassa che ha ucciso 21 persone in Liberia

    In particolare si trasmette con il contatto diretto con escrementi o saliva di roditori. In alcuni casi, dopo la trasmissione accidentale, può avvenire la trasmissione da uomo a uomo. Cosa c'è da sapere

    di  04 settembre 2019,11:29 febbre lassa effetti come si trasmette

    La febbre di Lassa spaventa la Liberia, dove almeno 21 persone sono morte a partire da gennaio. Secondo le autorità locali sono oltre 90 i casi segnalati ma ‘solo’ 25 sono quelli accertati. Sebbene sia endemica in Liberia come in altre parti dell'Africa occidentale - tra cui Sierra Leone, Guinea e Nigeria - il contagio sta avvenendo in un periodo dell’anno insolito. Ed è questo che preoccupa le autorità sanitarie. Ma cos’è e come si trasmette?


  • pharmastar.it

    Sindrome Kawasaki, età avanzata gestazione legata ad outcome avversi

    Mercoledi 4 Settembre 2019  NC

    Un’età alla gestazione pari a 32 anni si associa in modo significativo, nella progenie, ad outcome avversi, comprendenti la formazione di lesioni coronariche. Inoltre, se l’età alla gestazione è ancora più avanzata (dai 35 anni in su), è possibile osservare anche una resistenza alla somministrazione di immunoglobuline endovena in questi bambini.

    Sono queste le conclusioni di uno studio pubblicato su Pediatric Rheumatology, che suggeriscono il ricorso a terapie più aggressive o all’esecuzione di esami approfonditi in questi piccoli pazienti.


  • ansa.it

    Super-batterio New Delhi negli ospedali della Toscana, attivate le Asl

    Piano per contrastare fenomeno, è molto resistente a antibiotici

    Redazione ANSA FIRENZE 04 settembre 2019 10:57
    Batterio © Ansa  Tutte le Aziende sanitarie della Regione Toscana sono attivate per affrontare il fenomeno dell'imprevisto aumento di positività al batterio Ndm (acronimo di New Delhi metallo beta-lattamasi) rilevato tra fine 2018 e inizio 2019 tra i pazienti degli ospedali toscani.


  • ansa.it

    Sanità: chirurgia robotica sul fegato applicata a Modena

    Primo caso in Europa, il paziente dimesso in ottime condizioni

    Redazione ANSA MODENA 03 settembre 2019 16:58

     © ANSA      (ANSA) - MODENA, 3 SET - Una nuova tecnica chirurgica di resezione robotica è stata applicata con successo all'Ospedale Civile di Baggiovara di Modena dall'equipe del professor Fabrizio Di Benedetto, direttore della Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e dei Trapianti di Fegato dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena. Si tratta del primo caso riportato in Europa di una complessa tecnica di epatectomia in due tempi chiamata Alpps (Associating Liver Partition and Portal vein ligation for Staged hepatectomy, ovvero associazione di partizione epatica e legatura portale per epatectomia in due tempi) con approccio robotico per epatocarcinoma con trombosi portale.

  • ansa.it

    Mini pacemaker su paziente di 14 anni, record in Italia

    A Bergamo, è il più giovane a subire operazione del genere

    Redazione ANSA BERGAMO 29 agosto 2019 20:10

  • pharmastar.it

    Tumori cerebrali: per saperne di più ci sono le linee guida inglesi rielaborate dalla Fondazione GIMBE 

    Mercoledi 28 Agosto 2019  Redazione 

    Anche se rappresentano solo il 3% di tutte le neoplasie, i tumori cerebrali primitivi (ossia quelli che si sviluppano direttamente nel sistema nervoso centrale) sono responsabili del maggior numero di anni di vita persi rispetto ad altre neoplasie maligne. Infatti, nonostante i progressi diagnostico-terapeutici, la sopravvivenza media a 5 anni rimane intorno al 25%. Per facilitarne la conoscenza la Fondazione GIMBE ha tradotto e sintetizzato le linee guida del prestigioso ente britannico NICE. 

     Anche se rappresentano solo il 3% di tutte le neoplasie, i tumori cerebrali primitivi (ossia quelli che si sviluppano direttamente nel sistema nervoso centrale) sono responsabili del maggior numero di anni di vita persi rispetto ad altre neoplasie maligne. Infatti, nonostante i progressi diagnostico-terapeutici, la sopravvivenza media a 5 anni rimane intorno al 25%. 

  • cordis.europa.eu

    Tendenze scientifiche: gli scienziati scoprono un nuovo organo del dolore nella pelle

    I ricercatori hanno scoperto un nuovo organo sotto la pelle che percepisce il dolore.

    TENDENZE SCIENTIFICHE  22 Agosto 2019

    © Albina Glisic, Shutterstock

      La scienza ritiene che l’intenso dolore acuto che sentiamo quando ci pungiamo con oggetti appuntiti è rilevato dai nervi esposti nella pelle. Uno studio radicale sulla rivista «Science» rivela che questo dolore potrebbe in realtà essere percepito da un organo finora sconosciuto nei topi.

      Il team di ricerca ha prima identificato il nuovo organo nei topi e poi ne ha testato la funzionalità sui roditori. Questo semplice organo sensoriale è costituito da una rete di cellule chiamate cellule gliali che circondano e supportano le cellule nervose del corpo.


  • agi.it

    AGI >Salute

    Paura listeriosi, ecco cos'è e come si previene

    Gli alimenti principalmente associati all'infezione da listeriosi comprendono: pesce, carne e verdure crude, latte non pastorizzato e latticini come formaggi molli e burro, cibi trasformati e preparati (pronti all'uso)

     24 agosto 2019,10:02
    listeriosi epidemia sintomi

    La listeriosi, tornata a far parlare di sé dopo i numerosi casi in Spagna, è un'infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, generalmente dovuta all'ingestione di cibo contaminato e pertanto classificata fra le malattie trasmesse attraverso gli alimenti.

    "Nei Paesi occidentali, la malattia si sta rivelando sempre più un importante problema di sanità pubblica", si legge sul sito Epicentro dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss).  "Seppur relativamente rara, infatti, si può manifestare con un quadro clinico severo e tassi di mortalità elevati soprattutto in soggetti fragili quali neonati, anziani, donne gravide e adulti immuno-compromessi. Inoltre, negli ultimi anni, si sono verificate frequenti epidemie, soprattutto in seguito alla distribuzione di cibo contaminato attraverso le grandi catene di ristorazione", aggiunge.


  • ansa.it

    Pronto l'atlante cellulare della malaria

    Svela come cambia il parassita, dalla zanzara all'uomo

    Elisa Buson 24 agosto 2019 15:30
    Rappresentazione grafica delle modificazioni cui va incontro il parassita della malaria durante il suo ciclo vitale (fonte: Alex Cagan) © Ansa  Come un film lungo una vita, tutto rigorosamente girato in HD: è il primo atlante cellulare della malaria, che mostra in alta risoluzione quali sono i geni del parassita che si accendono nelle diverse fasi del suo ciclo vitale, evidenziando tutti i cambiamenti che avvengono durante lo sviluppo all'interno degli organismi ospiti, dalla zanzara fino all'uomo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science, è stato ottenuto dal Wellcome Sanger Institute in Gran Bretagna e rappresenta uno strumento senza precedenti per mettere a punto nuove armi anti-malaria.


  • pharmastar.it

    Nuovo anticorpo monoclonale abbatte il colesterolo nell'ipercolesterolemia famigliare omozigote

    Venerdi 23 Agosto 2019  Redazione

    Un farmaco sperimentale, che prende il nome di evinacumab, ha ridotto di quasi la metà il colesterolo LDL nell'ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH), una malattia rara e grave, causata da un difetto genetico - ereditato da entrambi i genitori - che altera la funzione del recettore responsabile della rimozione del 'colesterolo cattivo' (LDL-C o lipoproteine a bassa densità) dal sangue.

    Non è un altro anti PCSK9. E' un farmaco sperimentale che prende il nome di evinacumab che ha ridotto di quasi la metà il colesterolo LDL nell'ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH). Quest'ultima è una malattia rara e grave, causata da un difetto genetico - ereditato da entrambi i genitori - che altera la funzione del recettore responsabile della rimozione del ‘colesterolo cattivo’ (LDL-C o lipoproteine a bassa densità) dal sangue. E’ quanto emerge dai risultati principali di uno studio clinico annunciato dalla biotech americana Regeneron.

  • cordis.europa.eu

    Un nuovo studio offre speranza alle persone affette da dolore cronico

    Alcuni ricercatori hanno identificato una proteina che può aiutare a sviluppare una cura per il dolore provocato da lesioni o malattie nervose.

    SALUTE PROGRESSI SCIENTIFICI Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2019

    © Sebastian Kaulitzki, Shutterstock

     Il dolore persistente, in particolare il dolore neuropatico (DN), è un grave problema di salute innescato da danni o disfunzioni del sistema nervoso o da malattie croniche quali il diabete e la sclerosi multipla. Il DN viene visto come un importante onere economico e sociale, con una prevalenza fino al 10 % nella popolazione generale secondo alcune stime. I trattamenti attuali per questa condizione sono insoddisfacenti e comunemente associati a effetti collaterali.


  • adnkronos.com

    Speranze da vaccino anti-clamidia

     MEDICINA Pubblicato il: 14/08/2019 19:49 
    Speranze da vaccino anti-clamidia

      Sembra funzionare un vaccino, ancora sperimentale, contro la clamidia: l'infezione batterica a trasmissione sessuale più diffusa al mondo.
     Secondo l'Organizazione mondiale della sanità (Oms), nel 2016 ci sono stati (tra uomini e donne tra 15 e 49 anni d'età) 127 milioni di nuovi casi di clamidia, 87 milioni di gonorrea, 6,3 milioni di sifilide. I programmi di screening nazionali e trattamenti antibiotici non sono riusciti a ridurre l'incidenza della clamidia e finora nessun vaccino è stato testato in studi clinici.

     Ora uno studio, realizzato con il contributo della Commissione Europea e The Innovation Fund Denmark, e pubblicato su 'Lancet Infectious Diseases', ha valutato in un trial di fase I la sicurezza sull'uomo di un nuovo vaccino anti-clamidia (CTH522).


  • ansa.it

    Per sentire battito cuore bimbo device con sensori movimento

    Il dispositivo potrebbe ridurre il numero di nati morti

    Redazione ANSA ROMA 13 agosto 2019 11:50
      (ANSA) - ROMA, 13 AGO - Il battito del cuoricino del bimbo: sentirlo è una delle esperienze ritenute più emozionanti di ogni gravidanza. Ora i ricercatori dello Stevens Institute of Technology hanno sviluppato una tecnica che potrebbe consentire ai genitori in attesa di sentirlo continuamente a casa con un dispositivo non invasivo e sicuro che sembra potenzialmente più accurato dei monitor attualmente disponibili sul mercato.

  • ansa.it

    Ematologi, grande passo avanti, ma non e' una bacchetta magica

    Solo per alcuni tipi di tumore e in centri specializzati

    Redazione ANSA ROMA 07 agosto 2019 18:09
    Una cellula tumorale © Ansa

    Un "grande passo avanti per i pazienti, ma non si tratta della bacchetta magica e la cautela è sempre necessaria". Oncologi ed ematologi accolgono così il via libera dell'Agenzia italiana del farmaco alla prima terapia Car-T in Italia contro alcuni tumori del sangue, che utilizza cellule immunitarie modificate per combattere il cancro.

        "Le Car-T - afferma il presidente della Società italiana di ematologia Paolo Corradini, anche direttore dell'Unità di Ematologia all'Istituto nazionale tumori (Int) di Milano - rappresentano indubbiamente una prospettiva importante ed un grande passo avanti, perchè si tratta di una terapia per pazienti per i quali non ci sono altre opzioni terapeutiche e che hanno una malattia attiva. Si offre dunque a questi pazienti una grande possibilità, ma - avverte - non bisogna dare false speranze e la cautela è d'obbligo". Infatti, spiega, "i pazienti che possono rispondere alle Car-T devono essere accuratamente selezionati e la cura non è indicata in presenza di malattia refrattaria ad altre terapie ma rapidamente progressiva.


  • ansa.it

    L'intelligenza artificiale prevede la progressione dell'Alzheimer

    Un test messo a punto al Mit aiuterà a calibrare le terapie

    Redazione ANSA 05 agosto 2019 08:05
    Un test basato sull'intelligenza artificiale, messo a punto al Mit, riesce a prevedere la progressione del morbo di Alzheimer nei due anni successivi (fonte: Christine Daniloff, MIT) © Ansa

    L'intelligenza artificiale riesce a prevedere il declino cognitivo legato al morbo di Alzheimer nell'arco dei successivi due anni, fornendo un aiuto concreto alla ricerca volta a mettere a punto nuove terapie e a individuare i pazienti che potrebbero rispondere meglio a quelle attualmente disponibili. Il sistema e' stato messo a punto negli Stati Uniti, presso il Media Lad del Massachusetts Institute of Technology (Mit), e la presentazione e' prevista nella conferenza su Apprendimento delle macchine e salute.