Medicina e Biologia

  • popsci.it

    Un esame del sangue per misurare il dolore

    Mar 22, 2019 

    Il dolore fisico è un’esperienza soggettiva: ogni individuo ne ha una propria percezione. D’altra parte, la sofferenza riflette un danno all’organismo che è reale, obiettivo e dovrebbe quindi essere misurabile. Partendo da questo presupposto un gruppo di ricerca dell’università dell’Indiana, diretto dal professore di psichiatria Alexander Niculescu, ha messo a punto un’esame del sangue in grado di dire ai medici qual è l’entità e l’intensità reale del dolore provato dal paziente. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Molecular Psychiatry.

    Gli scienziati hanno tentato d’identificare i biomarker del dolore, delle molecole che, se presenti nel sangue, danno un’indicazione sull’entità della sofferenza, proprio come la quantità di glucosio è un marker del diabete. Per far questo hanno analizzato 28 pazienti psichiatrici. Li hanno incontrati più volte, nel momento in cui essi provavano un dolore variabile da moderato a intenso. Ad ogni visita hanno effettuato un prelievo di sangue e analizzato le molecole in esso presenti.

  • leScienze.it
    23 marzo 2019

    Alla scoperta del potere nascosto dei mitocondri

    Alla scoperta del potere nascosto dei mitocondri

    E’ noto da tempo che i mitocondri sono la principale fonte di energia delle cellule. Ma dividendosi e combinandosi, questi organelli cellulari possono anche rilasciare segnali chimici che regolano le attività cellulari, compresa la generazione di nuovi neuronidi Diana Kwon / QuantaMagazine

    Tra tutti gli organelli che si trovano all'interno delle cellule eucariotiche, i più conosciuti probabilmente sono i nuclei che proteggono il DNA, ma i mitocondri non sono da meno. E' noto che sono strutture a forma di fagiolo che galleggiano nel citoplasma, e sono quasi invariabilmente indicati come le "centrali elettriche" della cellula perché generano adenosina trifosfato (ATP), il combustibile della maggior parte dei processi metabolici.
  • ansa.it

    Creato un gel adesivo che ripara la cornea

    Potrebbe divenire un'alternativa al trapianto

    Redazione ANSA ROMA 21 marzo 2019 12:04
    un gel per riparare la cornea © Ansa

      Sviluppato un gel super-adesivo contenente molecole attivabili dalla luce, che ripara la cornea e potrebbe un giorno divenire un'alternativa al trapianto. Le sperimentazioni cliniche su pazienti potrebbero iniziare nel giro di un anno. È la prospettiva offerta da un lavoro pubblicato sulla rivista Science Advances e diretto da Reza Dana, responsabile del servizio Cornea e Chirurgia Refrattiva presso il Massachusetts Eye and Ear e docente di oftalmologia della Harvard Medical School di Boston. La nuova tecnologia chiamata GelCORE (gel for corneal regeneration), potrebbe divenire risolutiva nell'ambito della cura delle lesioni di cornea, una causa diffusa di deficit visivo, con oltre 1,5 milioni di nuovi casi di cecità corneale riportati ogni anno.

  • ansa.it

    In trappola la proteina 'doppia-faccia' dei tumori

    Protegge dal cancro, ma se alterata lo provoca

    Redazione ANSA 19 marzo 2019 14:34
    In rosso il complesso la proteina p53 con il messaggero PIP2, in blu il Dna e in verde la membrana del nucleo delle cellule (fonte: Richard A. Anderson/UW-Madison) © Ansa

        In trappola la proteina 'doppia-faccia' dei tumori, chiamata p53 e studiata in tutto il mondo perché nella sua versione normale protegge dai tumori, mentre quando è alterata li provoca. Sebbene sia da decenni una delle proteine più studiate dai biologi, solo adesso una ricerca guidata dall’Università del Wisconsin-Madison, pubblicata sulla rivista Nature Cell Biology, ha scoperto il meccanismo che la governa. Questo significa che la proteina potrebbe essere controllata e diventare il bersaglio di nuovi farmaci capaci di mantenerla nella sua versione 'buona”' 
  • CNR.it

    COMUNICATO STAMPA

    L' amplificazione del gene SMC1A contribuisce allo sviluppo del tumore del colon-retto

    19/03/2019

    I risultati di uno studio coordinato dall’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr, pubblicati sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research, hanno identificato un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nello sviluppo del tumore del colon-retto. Lo studio potrebbe aprire la strada a terapie mirate.

    Il tumore del colon-retto è il secondo più frequente in Italia con una stima di circa 51.300 nuovi casi nel 2018, secondo i dati dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), e la seconda causa di morte oncologica dopo il tumore al polmone. Alcuni ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) hanno individuato un nuovo meccanismo molecolare che contribuisce allo sviluppo di tale tumore. La scoperta è stata pubblicata sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research.

  • quotidianosanita.it

    Febbri periodiche e malattie autoinfiammatorie: a Genova il congresso mondiale

    I maggiori esperti internazionali tra qualche giorno faranno il punto sul mondo in piena espansione di queste malattie. Questo capitolo della medicina, inaugurato negli anni ’90 con appena tre malattie (febbre mediterranea familiare, sindrome da iper-IgD, TRAPS), si è andato ampliando fino a raccogliere 50 diverse patologie. Oltre all’individuazione di nuove entità nosologiche e alla possibilità di offrire un trattamento a questi pazienti, l’interesse per queste patologie sta anche nel fatto che possono aiutare a decifrare i meccanismi patogenetici di condizioni molto comuni, suggerendo così nuovi target terapeutici.

    18 MAR - Dal 31 marzo al 3 aprile si terrà a Genova la decima edizione del Congresso biennale della Società Internazionale delle Malattie Autoinfiammatorie (ISSAID), una società nata 10 anni fa, che riunisce tutti gli esperti impegnati in questa nuova branca della medicina, nata ufficialmente nel 1997, quando per la prima volta è stato identificato il gene della febbre mediterranea familiare. 

  • ansa.it

    Le placche dell'Alzheimer distrutte con luce e suoni

    Risultato sui topi, ha ripristinato le funzioni cognitive perse

    Redazione ANSA 17 marzo 2019 23:16
    Rappresentazione artistica delle placche dell'Alzheimer (fonte: NIH Image Gallery) © Ansa

       Il risultato, ottenuto nei topi utilizzati come modello della malattia, è importante perché nel cervello degli animali sono state nuovamente osservate le funzioni cognitive in precedenza perdute e ora i ricercatori stanno preparando i test sull'uomo. Pubblicato sulla rivista Cell, il risultato si deve ai ricercatori coordinati da Li-Huei Tsai, del Massachusetts Institute of Technology (Mit).

  • agi.it

    Ricercatori italiani scoprono la molecola chiave nella formazione degli spermatozoi

     13 marzo 2019, 12:54
    sperma fertilita molecola scoperta

        La molecola "Sam68" è fondamentale nella formazione degli spermatozoi. Il suo mal funzionamento potrebbe essere implicato in alcuni casi di sterilità maschile. Infatti, questa proteina è risultata in passato assente o ridotta in alcuni pazienti con problemi di fertilità. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio di ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e dell'Università Cattolica. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Cell Reports.

  • ansa.it

    Il canto dei topi fa luce sulle conversazioni umane

    Primo passo per capire una delle funzioni più complesse e rare nel regno animale

    Redazione ANSA 08 marzo 2019 10:10
    Un topo di Alston, ripreso mentre sta cantando ( fonte: Bret Pasch, Università del Texas ad Austin) © Ansa    Il canto rivelatore di alcune specie tropicali di topo fa luce sul modo in cui sono organizzate le conversazioni umane: grazie a questi piccoli roditori, infatti, una ricerca nata dalla collaborazione fra la New York University e l'Università del Texas ad Austin ha scoperto il circuito cerebrale responsabile di questa complessa capacità, posseduta solo da pochissimi animali. Lo studio, pubblicato sulla rivista Science, potrebbe portare a nuovi trattamenti per disturbi in cui il circuito non funziona a dovere, come autismo o infarti.

  • ansa.it

    Scoperti i registi della rigenerazione del midollo spinale

    Sono geni scoperti nella salamandra, presenti anche nell'uomo

    Redazione ANSA 06 marzo 2019 17:25
    La salamandra Ambystoma mexicanum (fonte: IMP Vienna, media@imp.ac.at) © Ansa

  • leScienze.it 28 febbraio 2019

    Una nuova strategia per combattere la malaria

    Una nuova strategia per combattere la malaria

       Zanzariere trattate con farmaci antimalarici che uccidono il plasmodio mentre è ancora all'interno della zanzara che lo trasporta, potrebbero contenere efficacemente la diffusione della malattia, che rischia di tornare a impennarsi a causa della crescente resistenza delle zanzare agli insetticidi(red)

       Irrorare le zanzariere con farmaci antimalarici può impedire la trasmissione dell’agente eziologico della malattia, il plasmodio, riducendo il numero di persone infettate.

       La nuova strategia contro il flagello della malaria è stata messa a punto da un gruppo di biologi della Harvard University a Boston, diretti dalla ricercatrice italiana Flaminia Catteruccia, docente di immunologia e infettivologia presso quell’università. Lo studio è illustrato su “Nature”.
  • ansa.it

    Probiotici come disinfettanti, riducono le infezioni ospedaliere

    Studio italiano, agenti a base di microbi per pulire i reparti

    Redazione ANSA ROMA 01 marzo 2019 14:55
    Probiotici come disinfettanti, riducono le infezioni ospedaliere © Ansa      Disinfettanti biologici a base di probiotici (come i batteri intestinali o i fermenti in commercio) sono efficaci contro le infezioni ospedaliere, riducono la presenza di ceppi antibiotico-resistenti, riducono i casi di infezione e anche i costi correlati.
        La conferma arriva da uno studio italiano di lungo corso svolto tra Università di Ferrara, Udine e Bocconi e pubblicato sulla rivista Infection and Drug Resistance.

  • cnr.it

    NEWS
    28/02/2019
    Struttura atomica della nuova proteina Set7

      E’ stata identificata e caratterizzata la proteina denominata Set7, prodotta dall’organismo Schizosaccharomyces pombe e appartenente alla famiglia delle istone-metiltransferasi (HMT).  Le HMT sono coinvolte nel meccanismo di metilazione degli istoni, per cui hanno un ruolo chiave nel processo di regolazione trascrizionale. Lo studio delle interazioni tra HMT e i loro differenti substrati è quindi di estrema importanza per la comprensione dei meccanismi che regolano la gametogenesi e/o la spermatogenesi.

  • ansa.it 

    I primi gemelli 'quasi identici' scoperti in gravidanza

    Sono uguali solo da parte di madre

    Redazione ANSA 27 febbraio 2019 23:32

    Rappresentazione grafica di un ovocita fecondato da due spermatozoi (fonte: QUT) © Ansa

        Scoperta una rarissima coppia di gemelli semi-identici: si tratta della prima identificata durante la gravidanza e la terza conosciuta in tutto il mondo. I due bambini, che ora hanno quattro anni, sono un maschio e una femmina e sono uguali solo da parte di madre: condividono cioè il 100% del Dna materno, ma solo una parte di quello paterno. La scoperta è stata pubblicata sul The New England Journal of Medicine da Nicholas Fisk, dell'Università del Nuovo Galles del Sud in Australia, e da Michael Gabbett, della Università Tecnologica del Queensland.

  • cordis.europa.eu

    Un team di scienziati mappa i geni chiave che regolano le cellule immunitarie

    Identificando i geni più importanti per il controllo delle cellule immunitarie, i ricercatori potrebbero aver scoperto nuove modalità di trattamento di tumori e infezioni.

    SALUTE PROGRESSI SCIENTIFICI  27 febbraio 2019

     

       Cosa ci permette di guarire più facilmente la seconda volta che abbiamo contratto un virus o un altro tipo infezione ? La risposta è: l’immunità adattativa del nostro organismo. Quando siamo infettati la prima volta, il sistema immunitario adattativo riconosce il batterio o il virus che attacca il nostro organismo ed elimina la minaccia. Al tempo stesso, impara a conoscerlo in modo che, qualora lo stesso patogeno ci infetti nuovamente, il sistema sarà in grado di ricordarlo e di rispondere in maniera più efficace.

  • healthdesk.it
    Innovazione

    La diagnosi di Parkinson diventa più facile: basta una risonanza

    di redazione

       Una risonanza magnetica può confermare in pochi minuti la diagnosi di malattie di Parkinson. La perdita di neuromelanina, cioè dei neuroni che producono dopamina, legata alla malattia di Parkinson è infatti visibile come riduzione del contrasto nelle immagini risonanza magnetica.

    Non solo: la stessa tecnica potrebbe essere impiegata per diagnosticare altre malattie neurologiche e psichiatriche in cui sia presente un’alterata attività della dopamina.

    È quanto hanno scoperto ricercatori dell’Istituto di tecnologie biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Itb) di Segrate-Milano e del Columbia University Medical Center di New York. 

  • ansa.it

    Le prime staminali anti-rigetto, invisibili alle difese immunitarie

    Con il Dna ritoccato, aprono alla medicina rigenerativa

    Redazione ANSA 18 febbraio 2019  17:35
    Cellule staminali umane riprogrammate a partire da neuroni (fonte: Yichen Shi e Rick Livesey, Gurdon Institute, University of Cambridge) © Ansa   Ottenute le prime cellule staminali anti-rigetto: rese 'invisibili' al sistema immunitario, che in questo modo non le rifiuta, grazie alla tecnica Crispr che taglia e incolla il Dna. In futuro potrebbero essere usate per terapie di medicina rigenerativa universali, adatte cioè a qualsiasi paziente. A indicarlo sono i primi test di laboratorio fatti con cellule umane e di topo nell'Università della California a San Francisco, pubblicati su Nature Biotechnology.

  • LeScienze.it 15 febbraio 2019

    Il sesso biologico influisce sull'evoluzione dei tumori

    Il sesso biologico influisce sull'evoluzione dei tumori(© Science Photo Library / AGF)    Il sesso dei pazienti influisce sui tipi di mutazione che caratterizzano un tumore. Questa scoperta va ad aggiungersi a una crescente consapevolezza del fatto che nel cancro il sesso biologico è importante, non solo a causa delle differenze nello stile di vita, ed è un fattore da considerare negli studi clinici e anche in quelli pre-clinicidi Heidi Ledford/Nature  
    Il sesso di una persona può influenzare i tipi di mutazioni oncogene sviluppate, secondo un’analisi genomica che si estende a quasi 2000 tumori e 28 tipi di cancro.

    I risultati mostrano differenze sorprendenti nelle mutazioni che causano il cancro trovate nelle persone di sesso biologico (cromosomico) maschile rispetto alle persone di sesso biologico femminile, non solo nel numero di mutazioni in agguato nei tumori, ma anche nei tipi di mutazioni.
  • ansa.it

    Un chip per scoprire la sindrome di Down dal sangue

    Metodo rapido ed economico, potrebbe sostituire l'amniocentesi

    Redazione ANSA 5 febbraio 2019 13:35
    Un chip permette di riconoscere nel sangue le copie extra del cromosoma 21 e diagnosticare la sindrome di Down in modo non invasivo (fonte: Pixabay)  © Ansa

    E' rapido, affidabile, economico e non invasivo: è possibile grazie a un biosensore che nei test sui topi ha permesso di riconoscere la sindrome di Down nel sangue, catturando il cromosoma 21. Se futuri test sull'uomo confermeranno il risultato, l'amniocentesi potrebbe essere sostituita dal nuovo esame non invasivo. Il risultato, descritto sulla rivista Nano Letters, si deve al gruppo dell'università di Pechino guidato da Zhiyong Zhang.

  • LeScienze.it

    14 febbraio 2019

    L'inaspettata plasticità delle cellule del pancreas

    L'inaspettata plasticità delle cellule del pancreas

       L'identità di una cellula differenziata dell'organismo, e quindi la sua funzione, possono essere cambiate artificialmente. Lo ha dimostrato un esperimento che ha forzato alcuni tipi di cellule pancreatiche, che normalmente non producono insulina, a secernere questo ormone fondamentale per il metabolismo. Il risultato dimostra per la prima volta la plasticità di queste cellule, smentendo uno dei dogmi della biologia umana(red)