Medicina

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    I numeri della meningite in Italia

    Ne sono vittima soprattutto bambini nei primi anni di vita e anziani o persone con deficienze immunitarie. In Italia colpisce mille persone all'anno e può portare alla morte in 24 ore

    di  SONIA MONTRELLA 24 aprile 2019,19:36
    meningite vaccino infezione sintomi   Oggi è la Giornata mondiale contro la meningite, un’infezione grave che può uccidere in sole 24 ore. Oppure causare sordità, perdita della vista, paralisi, perdita degli arti, danni agli organi e al cervello. Ogni anno la malattia colpisce 2,8 milioni di persone mentre in Italia sono oltre 1.000 quelle che la contraggono. La meningite può colpire chiunque, ma è più frequente tra neonati e tra bambini nei primi anni di vita e nelle persone che hanno il sistema immunitario non funzionante a dovere (anziani e malati). Cos’è e come difendersi.


  • ansa.it

    Vaccini: 46% italiani teme effetti collaterali gravi

    Eurobarometro, lo crede anche il 48% degli europei

    Redazione ANSA BRUXELLES 26 aprile 2019 12:47 
     © ANSA


  • quotidianosanita.it

    Salute Mentale. Le performance regionali in ospedale e sul territorio: grandi difformità regionali. L’analisi della Siep basata sui nuovi indicatori del sistema di garanzia dei Lea

    In ospedale solo Friuli Venezia Giulia e Basilicata promosse a pieni voti (9 punti). Poi Toscana (6 punti), Campania, Molise, Lazio, Marche, Umbria e P.A. Bolzano (tutte con 3 punti) e infine Lombardia, Veneto e Abruzzo (appena sufficienti). Bocciate le altre 9 regioni. Più o meno stesso rapporto tra promossi e bocciati sul territorio, ma con posizioni diverse tra le Regioni: la migliore è infatti l'Emilia Romagna, tra le bocciate per l'assistenza psichiatrica ospedaliera. L'analisi è stata effettuata dalla Società di epidemiologia psichiatrica. Ecco tutti i risultati

      6 APR - Il 13 dicembre 2018 la Conferenza Stato-Regioni ha espresso intesa sul Decreto Interministeriale recante il “Nuovo Sistema di Garanzia dei LEA”, che verrà applicato a partire dal 2020. Come è stato evidenziato da QS, con il nuovo sistema di valutazione solo 9 Regioni su 21 otterrebbero la sufficienza, mentre con la Griglia LEA erano 16. Un sistema più rigoroso, quindi, meno esposto all’effetto di “appiattimento” mostrato dalla Griglia LEA e più sensibile alle differenze tra assistenza distrettuale, ospedaliera e prevenzione, grazie ad un ventaglio di indicatori significativamente più ampio.


  • ansa.it

    Unicef, 110mila casi morbillo in primi mesi 2019, +300%

    Italia 5/a per bimbi non vaccinati per morbillo

    Redazione ANSA ROMA 25 aprile 2019 12:01
    Una vaccinazione © AP

         (ANSA)  - Nei primi tre mesi del 2019, sono stati riportati più di 110mila casi di morbillo nel mondo, il 300% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo riferisce l'Unicef fornendo nuovi dati in occasione della Settimana mondiale delle Vaccinazioni. Nel 2017 circa 110mila persone sono morte, per lo più bambini, a causa della malattia, con un aumento del 22% rispetto al 2016. In media, aggiunge l'agenzia Onu per l'infanzia, tra il 2010 e il 2017, oltre 21 milioni di bambini all'anno non hanno ricevuto la prima dose del vaccino.

  • pharmastar.it

    Le malattie epatiche autoimmuni possono essere innescate da fattori ambientali? #EASL2019

    Venerdi 19 Aprile 2019  Davide Cavaleri 

    Secondo un ampio studio basato sulla popolazione condotto nel nord dell'Inghilterra, l'esposizione a “trigger” ambientali persistenti e di basso livello potrebbe aver avuto un ruolo nello sviluppo di alcune malattie autoimmuni del fegato all'interno di questo gruppo. I risultati sono stati presentati al congresso della European Association For The Study Of The Liver (EASL) 2019 che si è tenuto a Vienna, in Austria. 

    Lo studio ha riscontrato un significativo raggruppamento di casi di tre malattie autoimmuni, la colangite biliare primitiva, l’epatite autoimmune e la colangite sclerosante primitiva, in regioni ben definite del nord-est dell'Inghilterra e del nord della Cumbria, una contea situata nel nord-ovest del paese, suggerendo che nel loro sviluppo potrebbero essere coinvolti uno o più agenti ambientali. 

  • aboutpharma.com

    Celiachia, in Toscana addio buono cartaceo. Arriva il codice telematico

    Dal primo giugno il buono sarà sostituito da un codice numerico che sarà abbinato alla tessera sanitaria. In questo modo le circa 17 mila persone celiache toscane potranno acquistare i beni alimentari nei supermercati, farmacie, parafarmacie e in altri negozi convenzionati

    di Redazione Aboutpharma Online  19 aprile 2019

    Per chi è affetto da celiachia in Toscana arriva una novità importante. La Regione ha dato il suo via libera al pensionamento del buono cartaceo in favore di una modalità telematica.

    Cosa cambia


  • quotidianosanita.it

    Rapporto Istat 2019 sugli obiettivi Onu di benessere sostenibile: Italia tra i migliori in salute ma vanno migliorati assistenza per patologie croniche, prevenzione e stili di vita 

    L’Istat ha presentato oggi la seconda edizione del Rapporto sui Sustainable Development Goals (SDGs) adottati con l’Agenda 2030 il 25 settembre 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per la salute in Italia, invece, ci sono pochi margini di miglioramento per la mortalità materna e le malattie trasmissibili, mentre le aree più rilevanti sono legate al nuovo contesto epidemiologico e ambientale e all’invecchiamento della popolazione. In particolare, si fa riferimento alla diffusione delle patologie croniche, all’accesso alla prevenzione e al contrasto agli stili di vita poco corretti (consumo di alcol e tabacco), nonché alla mortalità per incidenti stradali. IL RAPPORTO 2019.- TUTTI I DATI DELL'ITALIA.

    17 APR - L’Italia è una delle nazioni con i migliori risultati in termini di salute anche considerando gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) fissati dall’Onu.

    Tuttavia, il raggiungimento degli obiettivi proposti nell’Agenda 2030 richiede adeguate politiche, sia di tipo sanitario, attraverso la responsabilizzazione dei cittadini nei confronti della salvaguardia della propria salute, sia di tipo non sanitario, attraverso il contrasto alle disuguaglianze sociali e territoriali.


  • ansa.it

    Celiachia, triplicate le diagnosi ma 400.000 italiani non sanno di avere la malattia

    Aic, 200mila hanno una cura. Sos 'pazienti camaleonte'

    Redazione ANSA ROMA 14 aprile 2019 17:55
    Celiachia, triplicate le diagnosi ma 400.000 italiani non sanno di avere la malattia © ANSA

       Da malattia rara a malattia cronica: quarant'anni fa la celiachia era sconosciuta, potevano passare molti anni prima di arrivare alla diagnosi e veniva riconosciuto appena un caso su mille. Ora le diagnosi sono triplicate, si identifica un caso ogni 286 e in questi quattro decenni 200.000 italiani hanno potuto dare un nome a dolori quotidiani trovando finalmente una cura per la loro malattia. Ma c'è ancora molto da fare: sono infatti 400mila gli italiani celiaci che non sanno ancora di esserlo. A puntare i riflettori su questi pazienti 'sommersi' è l'Associazione Italiana Celiachia (Aic), che celebra il suo quarantesimo compleanno con l'Assemblea annuale in cui si affrontano le sfide ancora aperte.

  • pharmastar.it

    Vaccino universale contro l'influenza, al via la sperimentazione di fase I sull'uomo

    Venerdi 12 Aprile 2019  Davide Cavaleri

    I ricercatori National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) del National Institutes of Health (NIH) stanno conducendo il primo test su un vaccino universale per l'influenza, nel tentativo di fornire una protezione più duratura e superare la necessità di aggiornarlo continuamente a ogni stagione per adeguarsi alle mutazioni del virus. 

    Il vaccino universale punta a stimolare le risposte immunitarie protettive contro sottotipi di influenza molto diversi concentrandosi su una regione virale che rimane relativamente costante da ceppo a ceppo. In questo modo dovrebbe garantire una protezione più duratura per gli individui di tutte le età e contro molteplici sottotipi di influenza, compresi quelli potenzialmente in grado di causare una pandemia. 

  • ansa.it

    Allarme fungo resistente farmaci, 'minaccia globale'

    Usa, aumento contagi 'super-fungo', mortalità tra 20-50% casi

    Redazione ANSA WASHINGTON 11 aprile 2019 09:23
    Allarme lanciato dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) © Ansa


      Un 'super-fungo' resistente ai farmaci disponibili, con elevato tasso di mortalita' e particolarmente aggressivo sui malati immunodepressi: e' la "minaccia globale", che rischia di diffondersi in tutto il globo e continua ad aumentare negli Stati Uniti. L'allarme lanciato dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) si sta intensificando di nuovi dati.

  • pharmastar.it

    TBC resistente alla rifampicina, pregi e difetti nuovo regime terapeutico di breve durata

    • Mercoledi 10 Aprile 2019  NC 

    Pubblicati, sulla rivista NEJM, i risultati di un altro trial, noto con l'acronimo STREAM (The Standard Treatment Regimen of Anti-Tuberculosis Drugs for Patients with MDR-TB), che hanno dimostrato la possibilità che il trattamento della TBC resistente alla rifampicina possa essere abbreviato nel tempo rispetto allo standard corrente. I risultati dello studio sono incoraggianti, anche se, nell'editoriale di accompagnamento al lavoro, sono emerse alcune riserve che suggeriscono cautela nell'implementazione immediata di quanto emerge dallo studio in questione

    In concomitanza con la pubblicazione dei dati  del trial BRIEF su NEJM (trial di cui abbiamo reso ampiamente conto la scorsa settimana) (1), che hanno dimostrato la non inferiorità di un regime di trattamento di breve durata rispetto a quello standard in pazienti con TBC e sieropositivi al virus HIV, sono stati pubblicati, sullo stesso numero della prestigiosa rivista USA, i risultati di un altro trial, noto con l’acronimo STREAM  (The Standard Treatment Regimen of Anti-Tuberculosis Drugs for Patients with MDR-TB) (2), che hanno dimostrato la possibilità che il trattamento della TBC resistente alla rifampicina possa essere abbreviato nel tempo rispetto allo standard corrente.

  • LeScienze.it 09 aprile 2019

    Recuperare la memoria con la stimolazione elettrica

    Recuperare la memoria con la stimolazione elettrica

       Nei soggetti anziani, i deficit della memoria a breve termine potrebbero essere colmati temporaneamente con una stimolazione elettrica non invasiva che aumenti la sincronizzazione tra i ritmi theta e gamma nella corteccia temporale sinistra

       La memoria di lavoro, o memoria a breve termine, è la capacità di tenere a mente per pochi secondi alcune informazioni utili per qualche tipo di azione: per esempio un numero di telefono che ci viene comunicato a voce o che abbiamo letto una sola volta. Si tratta di una facoltà mentale importantissima, che può essere lesa dalle demenze, in particolare dalla malattia di Alzheimer.

  • cordis.europa.eu

    Scoperta più rapida di farmaci per combattere il virus Zika

    Utilizzando il calcolo ad alte prestazioni, alcuni ricercatori hanno dimostrato un approccio rivoluzionario che intensifica e accelera la scoperta di nuovi farmaci.

    SALUTE - ECONOMIA DIGITALE - PROGRESSI SCIENTIFICI - 9 Aprile 2019

    Lo sviluppo di farmaci è un processo lungo. Dal momento in cui viene scoperta una minaccia sanitaria, occorrono anni prima che un farmaco efficace sia disponibile sul mercato. Durante tutto questo tempo, il virus che diffonde la malattia non attende cortesemente che l’industria farmaceutica lo neutralizzi, ma continua invece a devastare la salute delle persone. Tuttavia, un approccio innovativo, concepito da un team di ricercatori che lavorano al progetto ANTAREX, promette di aiutare ad abbreviare il percorso dalla scoperta di una minaccia sanitaria alla disponibilità di una cura.

  •  quotidianosanita.it

    Il piccolo, di due mesi, poteva respirare solo dalla bocca, ma questo creava gravi difficoltà all'alimentazione, mandando il bimbo incontro a una carenza di ossigeno. Necessario il ricorso alla nutrizione artificiale per via parenterale, poi l’intervento per evitare una tracheostomia. L’operazione, coordinata dal neurochirurgo Lorenzo Genitori, ha visto per la prima volta l’applicazione di una tecnica endoscopica utilizzata negli adulti che hanno problemi di apnea nel sonno o sono “grandi russatori”.

       08 APR - Un intervento endoscopico a livello del basicranio, mini-invasivo, ha permesso a un neonato di due mesi, in cura all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, di tornare a respirare in modo corretto, evitando la tracheostomia, una procedura invasiva che comporta rischi molto elevati, soprattutto in bambini così piccoli. È questo uno degli interventi con cui il pediatrico fiorentino inaugura l’attività di chirurgia dei disturbi respiratori nel sonno.

  • ansa.it

    L'ospedale cambia faccia, arrivano le cure 4.0 da casa

    Big data e sensori,risparmi e più controlli per i malati cronici

    Redazione ANSA ROMA 06 aprile 2019 17:40
    Cure 4.0 per il futuro, in aiuto l'intelligenza artificiale © Ansa

  • adnkronos.com

    Mangiare male uccide più del fumo

     MEDICINA Pubblicato il: 04/04/2019 06:57
    Mangiare male uccide più del fumo

       "Mangiare male uccide più del fumo, della pressione alta e di qualunque altro fattore di rischio". E' lapidaria la conclusione di uno studio pubblicato su 'The Lancet', definito "l'analisi più completa degli effetti della dieta sulla salute". Vi hanno contribuito oltre 130 scienziati di quasi 40 Paesi del mondo, coordinati da Ashkan Afshin dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme) dell'università di Washington negli Usa. Secondo gli autori, a livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta - povera di cibi 'amici' come i cereali integrali e i vegetali, e ricca di ingredienti poco sani fra cui sale e bevande zuccherate - e dunque un quinto dei decessi potrebbe essere evitato adottando una dieta salutare, che per gli esperti avrebbe in pratica l'impatto di un farmaco blockbuster.
  • ansa.it

    Laparoscopia rene su paziente 'sveglio' alle Molinette

    Intervento su uomo di 170 chili solo con anestesia spinale

    Redazione ANSA TORINO 04 aprile 2019 11:24
     © ANSA

          (ANSA) - TORINO, 4 APR - Intervento sena precedenti alle Molinette della Città della Salute di Torino. L'equipe del professor Paolo Gontero, direttore dell'Urologia universitaria, ha asportato un rene in laparoscopia a un paziente obeso, di quasi 170 chili. L'anestesia totale rischiava di essere fatale per l'uomo, che è stato quindi operato da sveglio. Il dottor Fabio Gobbi ha proposto una anestesia spinale e l'intervento ha avuto successo. Nella letteratura mondiale, sostengono i sanitari delle Molinette, non esistono casi analoghi.
  • Feto e infezioni materne, aumenta rischio autismo e depressione

       
       (Reuters Health) – L’esposizione fetale alle infezioni sarebbe associata a un aumentato rischio a lungo termine di autismo e depressione, sulla base di quanto emerge dai risultati dei registri svedesi.Diversi studi hanno collegato particolari infezioni a rischi elevati per tutta la vita per alcuni disturbi psichiatrici, ma non è ancora noto se l’infezione e l’infiammazione materne possano alterare il neurosviluppo fetale in un modo tale da aumentare il rischio per un ampio spettro di condizioni psicopatologiche nel corso della vita del bambino.

  • Malattia di Kawasaki ed eventi avversi coronarici, meglio aggiungere ciclosporina a immunoglobuline endovena nelle forme resistenti?

        L’aggiunta di ciclosporina alla somministrazione di immunoglobuline endovena (IVIG) potrebbe rivelarsi utile nel prevenire eventi avversi coronarici in pazienti affetti da malattia di Kawasaki resistente al trattamento solo con IVIG.

    E’ quanto dimostrano i risultati di uno studio di recente pubblicazione su The Lancet (1), anche se un editoriale di commento invita alla cautela (2).

    Che cosa è la malattia di Kawasaki 
    La malattia di Kawasaki è una vasculite acuta dell’infanzia, causa di aneurismi a livello delle arterie coronariche, e rappresenta la causa principale di malattia cardiaca acquisita dell’infanzia nei Paesi industrializzati.

  • cordis.europa.eu

    Un’efficace terapia di combinazione contro la pericolosa malattia trasmessa dai flebotomi e l’HIV

    Un team di scienziati ha dimostrato che due farmaci sono meglio di uno nella battaglia per trattare le persone affette sia da una malattia parassitaria potenzialmente mortale che dall’HIV.

    SALUTE PROGRESSI SCIENTIFICI  

     2 Aprile 2019   La leishmaniosi viscerale (VL, visceral leishmaniasis) è una malattia parassitaria in grado di uccidere se non curata. Questa malattia, diffusa principalmente in Brasile, Africa orientale e sud-est asiatico, è seconda solo alla malaria in quanto a numero di morti causate. Tanto per cominciare la VL è difficile da trattare, ma lo diventa persino di più nei pazienti con HIV. Il virus dell’HIV aumenta l’incidenza della VL, la rende più grave e causa più ricadute, incrementando la probabilità di morte.