Medicina

  • cordis.europa.eu

    Un’efficace terapia di combinazione contro la pericolosa malattia trasmessa dai flebotomi e l’HIV

    Un team di scienziati ha dimostrato che due farmaci sono meglio di uno nella battaglia per trattare le persone affette sia da una malattia parassitaria potenzialmente mortale che dall’HIV.

    SALUTE PROGRESSI SCIENTIFICI  

     2 Aprile 2019   La leishmaniosi viscerale (VL, visceral leishmaniasis) è una malattia parassitaria in grado di uccidere se non curata. Questa malattia, diffusa principalmente in Brasile, Africa orientale e sud-est asiatico, è seconda solo alla malaria in quanto a numero di morti causate. Tanto per cominciare la VL è difficile da trattare, ma lo diventa persino di più nei pazienti con HIV. Il virus dell’HIV aumenta l’incidenza della VL, la rende più grave e causa più ricadute, incrementando la probabilità di morte.

  • adnkronos.com

    Cibo che cura, formulazioni personalizzate da Gemelli Health System

     MEDICINA Pubblicato il: 02/04/2019 15:55
    Cibo che cura, formulazioni personalizzate da Gemelli Health System

        La ricerca ha dimostrato che ogni paziente è diverso dall'altro: l'approccio integrato tra terapia medica e chirurgica, abbinato a formulazioni mirate di micronutrienti, può contribuire a un più rapido e completo recupero dello stato di salute del paziente. A parlare di 'cura dopo la cura' sono gli esperti del Gemelli Health System (Ghs), una società controllata al 100% dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs, orientata alla messa a punto di formulazioni per pazienti particolari o con malattie rare, in grado di colmare le lacune nell'offerta di micro e macronutrienti ad hoc. "Le prime miscele studiate per il morbo di Crohn arriveranno alla fine di maggio in tutte le farmacie", spiega all'Adnkronos Salute Enzo Lucherini, direttore generale di Gemelli Halth System.

  • pharmastar.it

    Esofagite eosinofila e malattie infiammatorie croniche intestinali, sono collegate?

    • Lunedi 1 Aprile 2019

       Da una recente ricerca pubblicata su Gut, esofagite eosinofila e malattie infiammatorie croniche intestinali sembrerebbero collegate. Dunque, i pazienti con una di queste malattie sono a rischio più elevato di sviluppare anche l’altra. 

  • cordis.europa.eu

    Un nuovo vaccino contro la malaria supera il test di sicurezza per l’uomo

    Alcuni scienziati hanno fatto un altro passo in avanti per introdurre sul mercato un vaccino preventivo contro la malaria associata alla gravidanza (PAM, Pregnancy-Associated Malaria).

    SALUTE  PROGRESSI SCIENTIFICI 
       La malaria in gravidanza comporta un grande rischio per la salute della madre e del suo feto e aumenta il rischio di aborto mortinatalità parto prematuro e basso peso alla nascita una delle principali cause di mortalità infantile. Si stima che la PAM produca ogni anno 20 000 morti tra le madri e 200 000 tra i lattanti. Le strategie per la sua prevenzione e gestione raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) comprendono il trattamento preventivo intermittente e l’uso di zanzariere per il letto trattate con insetticida. Per completare questi metodi un team di ricercatori ha sviluppato un vaccino contro la malaria chiamato PAMVAC. Parzialmente sostenuto dal progetto PLACMALVAC finanziato dall’UE il gruppo ha pubblicato i risultati sulla rivista . 

  • aboutpharma.com

    Persone e Professioni

    Conflitti di interesse più trasparenti per medici e aziende sanitarie

    Lo rivela Bevere, direttore generale di Agenas: “Sono 30 mila i medici che hanno scelto di rendere pubblici i rapporti con produttori di farmaci o dispositivi medici. Mentre le aziende sanitarie che si sono registrate sono passate dall’1,8% del 2016 al 36,5% del 2018”

    Sono 30 mila i medici che hanno scelto di rendere più trasparenti i conflitti di interesse, rapporti con produttori di farmaci o dispositivi medici. Dato che rientra nel più generale trend in aumento, di camici bianche e aziende sanitarie che scelgono la trasparenza nei rapporti con l’industria. A rivelarlo è Francesco Bevere, direttore generale dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali (Agenas), intervenuto oggi in Senato al convegno “Sanità e malaffare: la corruzione si può combattere”.

  • quotidianosanita

    Ospedale Gaslini: salvata bambina affetta da cardiopatia congenita e grave malformazione polmonare mediante ‘autotrapianto’

    Candidata a trapianto di cuore e polmone, la bambina era stata rifiutata da 6 centri trapianto nazionali ed internazionali per l’estrema gravità e fragilità delle sue condizioni. Per prima è stata recuperata la funzionalità del cuore, in seguito quella dei polmoni, attraverso l’assistenza in ECMO e quattro interventi innovativi ad altissima complessità. Si parla di ‘autotrapianto’, spiegano dal Gaslini, in quanto non potendo fare ricorso a un trapianto di polmone classico, è stato prelevato tessuto autologo. Oggi la bambina è tornata a casa.

    27 MAR - "Un’equipe multidisciplinare e multiprofessionale composta da rianimatori, cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, infermieri, tecnici perfusionisti e fisioterapisti dell’Istituto Giannina Gaslini ha salvato una bambina affetta da cardiopatia congenita e grave malformazione polmonare, realizzando - per la prima volta in letteratura su paziente pediatrico - un'autotrapianto polmonare'". È quanto si legge in una nota dell'Istituto Gaslini di Genova.

  • ansa.it

    Leucemia 'sfugge' a sistema immunitario, svelato il meccanismo

    Da team italiano primo passo verso terapie mirate

    Redazione ANSA ROMA 25 marzo 2019 19:02
    Scoperta dei ricercatori dell'Irccs Ospedale San Raffaele di Milano © Ansa

        Svelati i meccanismi con cui le cellule tumorali della leucemia mieloide acuta sfuggono al controllo del sistema immunitario dopo il trapianto di midollo. La scoperta, che apre la strada a terapie mirate contro le recidive, è descritta su Nature Medicine e Nature Communications e arriva grazie ad un gruppo di ricercatori italiani. Un gruppo di ricercatori dell'Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, infatti, ha studiato questo processo analizzando le cellule tumorali e i 'linfociti T' che cercano di sconfiggerle, prima e dopo la terapia. Negli studi, realizzati grazie ad Airc, i ricercatori dimostrano che ci sono due nuove soluzioni trovate dalle cellule del tumore per salvarsi: da un lato riducono l'espressione delle molecole HLA sulla superficie, silenziando i loro geni e nascondendosi così al 'pattugliamento' dei linfociti; dall'altro aumentano la presenza di alcuni recettori immunosoppressori che segnalano ai linfociti di frenare la loro attività fino a inattivare la risposta immunitaria.
  • pharmastar.it

    Artrite idiopatica giovanile sistemica, bene anakinra come trattamento monoterapico di prima linea

    L'adozione di un trattamento T2T, basato sull'impiego di anakinra come trattamento monoterapico di prima linea, rappresenta una strategia terapeutica di elevata efficacia nell'indurre e mantenere lo stato di malattia inattiva e nel prevenire il danno legato sia alla malattia che all'impiego di glucocorticoidi in pazienti con artrite idiopatica giovanile (AIG) sistemica. Queste le conclusioni del follow-up a 5 anni di uno studio recentemente pubblicato su Arthritis & Rheumatology. 

    L’adozione di un trattamento T2T, basato sull’impiego di anakinra come trattamento monoterapico di prima linea, rappresenta una strategia terapeutica di elevata efficacia nell’indurre e mantenere lo stato di malattia inattiva e nel prevenire il danno legato sia alla malattia che all’impiego di glucocorticoidi in pazienti con artrite idiopatica giovanile (AIG) sistemica.

    Queste le conclusioni del follow-up a 5 anni di uno studio recentemente pubblicato su Arthritis & Rheumatology.
  • CNR.it

    COMUNICATO STAMPA

    L' amplificazione del gene SMC1A contribuisce allo sviluppo del tumore del colon-retto

    19/03/2019

    I risultati di uno studio coordinato dall’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr, pubblicati sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research, hanno identificato un nuovo meccanismo molecolare coinvolto nello sviluppo del tumore del colon-retto. Lo studio potrebbe aprire la strada a terapie mirate.

    Il tumore del colon-retto è il secondo più frequente in Italia con una stima di circa 51.300 nuovi casi nel 2018, secondo i dati dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), e la seconda causa di morte oncologica dopo il tumore al polmone. Alcuni ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) hanno individuato un nuovo meccanismo molecolare che contribuisce allo sviluppo di tale tumore. La scoperta è stata pubblicata sul Journal of Experimental & Clinical Cancer Research.

  • quotidianosanita.it

    Febbri periodiche e malattie autoinfiammatorie: a Genova il congresso mondiale

    I maggiori esperti internazionali tra qualche giorno faranno il punto sul mondo in piena espansione di queste malattie. Questo capitolo della medicina, inaugurato negli anni ’90 con appena tre malattie (febbre mediterranea familiare, sindrome da iper-IgD, TRAPS), si è andato ampliando fino a raccogliere 50 diverse patologie. Oltre all’individuazione di nuove entità nosologiche e alla possibilità di offrire un trattamento a questi pazienti, l’interesse per queste patologie sta anche nel fatto che possono aiutare a decifrare i meccanismi patogenetici di condizioni molto comuni, suggerendo così nuovi target terapeutici.

    18 MAR - Dal 31 marzo al 3 aprile si terrà a Genova la decima edizione del Congresso biennale della Società Internazionale delle Malattie Autoinfiammatorie (ISSAID), una società nata 10 anni fa, che riunisce tutti gli esperti impegnati in questa nuova branca della medicina, nata ufficialmente nel 1997, quando per la prima volta è stato identificato il gene della febbre mediterranea familiare. 

  • ansa.it

    A Tor Vergata si sperimenta la "seconda pelle"

    Con un chip si monitorano ferite e malattie infettive

    Redazione ANSA ROMA 18 marzo 2019 18:29
    Una seconda pelle per controllare le ferite © ANSA

        E' con un chip come quelli che si vedono nell'antitaccheggio dei negozi per libri o vestiti, che si sperimenta a Roma la "seconda pelle". L'idea è nata al Laboratorio di elettromagnetismo pervasivo dell'Università di Tor Vergata che, nel reparto di Infettivologia del Policlinico dello stesso ateneo e al Policlinico Gemelli di Roma, ha fatto partire uno studio che vede i pazienti partecipare a quella che sarà la medicina del futuro.

  • ansa.it

    In quasi tutti i farmaci un ingrediente che causa allergia

    Da lattosio a glutine a colorante alimentare

    Redazione ANSA ROMA 18 marzo 2019  15:03
     Farmaci © ANSA/Ansa

       Praticamente tutti i farmaci contengono, oltre al principio attivo, qualche ingrediente supplementare che può causare allergie, dal glutine al lattosio.
        Lo afferma uno studio della Harvard Medical School pubblicato da Science Translational Medicine, secondo cui spesso i pazienti non sono a conoscenza dei rischi.

  • ansa.it

    In Italia il primato in Ue di morti per antibiotico-resistenza

    Oltre 10mila morti ogni anno, un terzo di quelli in Europa

    Redazione ANSA MILANO 13 marzo 2019 12:58
    Antibioticoresistenza, e' allarme © Ansa

       Con oltre 10mila decessi ogni anno, su 33 mila circa in Europa, l'Italia ha il triste primato delle morti da resistenza agli antibiotici, secondo un'indagine che sarà presentata domani a Milano nel VII Congresso Internazionale AMIT. In Italia, secondo l'Iss, le infezioni ospedaliere hanno un'importanza anche maggiore di tante altre malattie non infettive. Su 9 milioni di ricoveri in ospedale, ogni anno si riscontrano da 450.000 a 700.000 casi, pari al 5-8% di tutti i pazienti ricoverati. Nel 2050 le infezioni batteriche saranno la principale causa di decessi.

  • agi.it

    Il farmaco per l'asma che riduce il rischio di shock anafilattico nei bambini

    La scoperta è stata fatta dai ricercatori allergologi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno osservato le reazioni a vari allergeni alimentari in un gruppo di bambini durante il trattamento con il farmaco omalizumab

    09 marzo 2019, 09:30
    asma shock anafilattico bambini

       Ridotto in maniera significativa il rischio di shock anafilattico per i bambini affetti da allergie gravi: è l'effetto di un farmaco per migliorare il controllo dell'asma allergico che si è rivelato capace di innalzare una barriera protettiva anche contro l'anafilassi, la forma più grave di allergia alimentare. La scoperta è stata fatta dai ricercatori allergologi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che hanno osservato le reazioni a vari allergeni alimentari in un gruppo di bambini durante il trattamento con il farmaco omalizumab.

    I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Allergy and Clinical Immunology: in practice. Le malattie allergiche sono le patologie croniche più diffuse nella popolazione dopo l'artrosi/artrite e l'ipertensione arteriosa. L'allergia alimentare, in particolare, colpisce 5 bambini su 100, con un picco nei primi 3 anni di vita. Questa forma di allergia è scatenata dalle proteine contenute in alcuni cibi che - per un errore del sistema immunitario - vengono riconosciute come minacce, innescando la reazione infiammatoria.

  • ansa.it

    In sviluppo test per diagnosticare la sepsi in 2 minuti e mezzo

    Mini-sensore aiuta a trovare anche antibiotico più efficace

    Redazione ANSA ROMA 26 febbraio 2019 11:19
     © ANSA

      Solo 2,5 minuti: tanto ci mette a dare il risultato il nuovo test per diagnosticare rapidamente la sepsi. A svilupparlo, e provarlo finora in laboratorio, sono stati i ricercatori dell'università scozzese di Strathclyde, il cui studio è pubblicato sul Biosensors and Bioelectronics journal. L'esame si serve di un mini-sensore che rileva se una delle proteine-marcatrici della sepsi - l'interleuchina-6, è presente nel sangue. "Il test che immaginiamo potrebbe essere fatto al letto del paziente, con medici o infermieri che possono rilevare da soli i livelli di questo biomarcatore", spiega Damion Corrigan, uno dei ricercatori. L'idea è di poterlo impiantare e usare nei malati ricoverati nelle unità di cura intensiva. Questo mini elettrodo può sia rilevare la sepsi che diagnosticare il tipo di infezione e l'antibiotico più efficace.

  • pharmastar.it

    Malattia di Crohn, la calprotectina predice la progressione di malattia

    Misurando periodicamente i livelli di calprotectina fecale è possibile identificare i pazienti a rischio di progressione della malattia di Crohn indipendentemente dai sintomi. E' quanto riporta uno studio pubblicato su Clinical Gastroenterology and Hepatology.

    Misurando periodicamente i livelli di calprotectina fecale è possibile identificare i pazienti a rischio di progressione della malattia di Crohn indipendentemente dai sintomi. E’ quanto riporta uno studio pubblicato su Clinical Gastroenterology and Hepatology

    La gestione della malattia di Crohn (CD) si è spostata come focus sulla guarigione della mucosa intestinale che richiede sorveglianza endoscopica. 
  • askanews.it

    • SANITÀ Giovedì 14 febbraio 2019 - 18:43

    e-health: Open Fiber e policlinico Milano insieme per telemedicina

    Sperimentazione coinvolgerà gruppo pazienti monitorati a casa

    e-health: Open Fiber e policlinico Milano insieme per telemedicina

        Roma, 14 feb. (askanews) – Open Fiber metterà a disposizione le proprie risorse e competenze per una sperimentazione inerente alla telemedicina con la preziosa collaborazione del Policlinico di Milano, già realtà pioniera nella e-health. L’evoluzione in atto della dinamica demografica e il cambiamento degli stili di vita della popolazione, comportano delle sfide importanti per il Sistema Sanitario Nazionale. Prima fra tutte la necessità di garantire un miglioramento delle condizioni di vita del paziente e allo stesso tempo aumentare l’efficienza della spesa sanitaria pubblica, assicurandone la sostenibilità nel tempo, attraverso la riduzione dell’ospedalizzazione non strettamente necessaria.

  • adnkronos.com

    Intelligenza artificiale come il pediatra, riconosce malattie bimbi

     MEDICINA Pubblicato il: 12/02/2019 08:53
    Intelligenza artificiale come il pediatra, riconosce malattie bimbi  Intelligenza artificiale in 'camice bianco' è come il pediatra. Un modello di Ai testato in Cina è stato in grado di diagnosticare con elevata precisione, paragonabile a quella di pediatri esperti, alcune malattie infantili comuni. Lo riferisce uno studio dell'University of California a San Diego (Usa), pubblicato online su 'Nature Medicine'. Questi risultati forniscono una prova chiave per giustificare l'implementazione di un sistema basato sull'intelligenza artificiale per aiutare i medici ad affrontare grandi quantità di dati e informazioni, semplificando le valutazioni diagnostiche e offrendo un supporto decisionale clinico in caso di incertezza diagnostica.

  • pharmastar.it

    Fibrosi polmonare idiopatica, nuovo trattamento sicuro e probabilmente efficace

    • Lunedi 28 Gennaio 2019   Davide Cavaleri

    In pazienti con fibrosi polmonare idiopatica lieve o moderata, il nuovo farmaco orale in sviluppo PBI-4050, da solo o in combinazione con nintedanib o pirfenidone, è stato ben tollerato e non associato ad alcun evento avverso grave durante un periodo di trattamento di 12 settimane, secondo i risultati di uno studio canadese di fase II pubblicato sull'European Respiratory Journal

    La fibrosi polmonare idiopatica (IPF) è una malattia polmonare cronica, irreversibile, progressiva e solitamente mortale di causa sconosciuta. È caratterizzata dalla formazione di cicatrici nel parenchima polmonare, perdita progressiva della funzionalità polmonare, dispnea e tosse che alla fine portano a insufficienza respiratoria. Si manifesta principalmente negli anziani, con un'età media alla diagnosi di 66 anni. 
  • ansa.it

    Per Alex il trapianto è riuscito, il bimbo ora è in dimissione

    Ospedale Bambino Gesù: "Le cellule hanno attecchito. Il piccolo sta bene"

    Redazione ANSA ROMA 24 gennaio 2019 11:12
    La vicenda Alex in sei foto © ANSA

     Alex sta meglio. A distanza di un mese dall'intervento al piccolo affetto da una malattia genetica rara, il trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore cui è stato sottoposto "è riuscito": il percorso trapiantologico, infatti, "può dirsi concluso positivamente" e Alex è "in buone condizioni di salute" e lascerà l'ospedale nelle prossime ore. Le cellule del padre, manipolate e infuse nel bambino, afferma l'ospedale, a distanza di un mese dal trapianto "hanno perfettamente attecchito".