Psicologia


  • askanews.it

    Giovedì 9 gennaio 2020 - 15:48

    Uso e abuso internet, neurologo: riduce nostra capacità creativa

    Sistema nervoso sedotto da sistema per immagini e non per concetti
    Uso e abuso internet, neurologo: riduce nostra capacità creativa

       Roma, 9 gen. (askanews) – Il web che ogni giorno ci semplifica la vita potrebbe rivelarsi un nemico temibile e infido: “La seduzione esercitata sul sistema nervoso da un sistema che procede per immagini più che per concetti – spiega Piero Barbanti, neurologo, dell’Università telematica San Raffaele – riduce la nostra capacità immaginativa e creativa”. Era il 9 gennaio 2007 quando davanti alla gremita platea della MacWorld Conference a San Francisco Steve Jobs presentava al mondo la sua ancora imperfetta “creatura”, che avrebbe reinventato e rivoluzionato il concetto di telefono. E non solo. In realtà la rivoluzione iPhone ha completamente trasformato il nostro modo di comunicare, di interagire, di vivere. Sdoganando l’uso e l’abuso di internet in ogni dove, come forse neanche Jobs avrebbe mai potuto immaginare.


  • pharmastar.it

    Disturbo depressivo maggiore, approvazione europea per lo spray di ketamina efficace anche per le forme resistenti

      Le Commissione europea ha approvato esketamina spray nasale, in associazione a un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) o un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI), per gli adulti che soffrono di disturbo depressivo maggiore resistente al trattamento (TRD). si considerano affetti da TRD i pazienti che non hanno risposto ad almeno due diverse terapie antidepressive nel corso dell’ultimo episodio depressivo da moderato a grave. Sviluppato da Janssen sarà posto in commercio con il marchio  Spravato.


  • ansa.it

    Cervello, trovata la mappa delle emozioni grazie a Forrest Gump

    Accesa dalla visione del film, occupa 3 centimetri

    Redazione ANSA 11 dicembre 2019 09:59
    Nel cervello la mappa delle emozioni (fonte: Martin420, Wikipedia) © Ansa

      Gioia, euforia, rabbia, tristezza, malinconia. Tutte le emozioni della nostra vita sono racchiuse in appena tre centimetri di cervello, nella giunzione temporo-parietale destra: qui vengono rappresentate in base alla loro tipologia e intensita' in una sorta di mappa. Per individuarla e' bastato 'accenderla' nel cervello di alcuni volontari attraverso la visione di un film ad alto contenuto emozionale come Forrest Gump. La scoperta, che potra' avere importanti implicazioni per la cura di depressione e fobie, e' pubblicata su Nature Communications dai ricercatori del Molecular Mind Laboratory (MoMi Lab) della Scuola Imt Alti Studi Lucca.
  • quotidianosanita.it

    Governo. L’appello di Aupi: “Investire in Sanità e Psicologia per risparmiare e creare benessere”

    "La Psicologia è fortemente implicata nei processi di promozione della Salute e dei sistemi di assistenza, cura e riabilitazione. L’attività psicologica tocca in maniera trasversale l’intera attività sanitaria. In questa ottica garantire l’esigibilità dei Lea è un passo fondamentale”. Così il presidente Mario Sellini, si rivolge al nuovo Governo, ed in particolare al nuovo ministro della Salute Speranza.

    Mario Sellini, segretario generale di Aupi, Associazione Unitaria Psicologi Italiani

    11 SET - Il segretario generale di Aupi, Associazione Unitaria Psicologi Italiani, Mario Sellini, esprime apprezzamento per gli impegni assunti dal premier Giuseppe Conte in occasione del suo discorso programmatico per chiedere la fiducia in riferimento all’impegno del governo nella difesa della “sanità pubblica e universale, valorizzando il merito e predisponendo un piano di assunzioni straordinarie di medici e infermieri, potenziandone i percorsi formativi”.

  • quotidianosanita.it

    Lo psicologo “entra” negli studi dei medici di famiglia. Ecco come interagirà nell’équipe

    La norma è prevista nel decreto "Calabria" e non solo legittima la presenza dello psicologo nelle cure primarie ma entra nel cuore dell’ACN della medicina generale chiarendo che qualora le Regioni vogliano autorizzare l’aumento del massimale, questo sarà possibile laddove il medico interessato abbia realizzato una integrazione interprofessionale con infermieri e psicologi

    24 GIU - In sede di conversione del c.d. “Decreto Calabria” il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha richiesto a deputati di maggioranza e di opposizione un emendamento che stabilisse che nell’equipe che opera insieme al medico di medicina generale nel sistema territoriale delle cure primarie fosse chiaramente previsto per norma primaria lo psicologo.
     
    Questa proposta è stata fatta propria dal Parlamento ed è ormai legge di Stato: l’emendamento approvato, modificando il dlgs 502/92, non solo legittima la presenza dello psicologo nelle cure primarie ma entra nel cuore dell’ACN della medicina generale chiarendo che qualora le Regioni vogliano autorizzare l’aumento del massimale, evento ormai reale per l’approssimarsi di pensionamenti di massa nella cagtegoria e per l’assenza di turn over adeguati, questo sarà possibile laddove il medico interessato abbia realizzato una integrazione interprofessionale con infermieri e psicologi.

  •  Cittadinanzattiva

    Comunicato stampa
                                                                                                                                Roma, 29 maggio 2018

    Presentato il XVI Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità: molti atti e pochi fatti. Difficoltà di accesso ai servizi e disagi economici e psicologici restano senza risposta

    Si fanno riforme, atti e provvedimenti, ma le persone con patologie croniche e rare ancora non vedono grandi risultati e non si sentono al centro del percoro recepito formalmente, mentre il Piemonte ha l’iter di recepimento ancora in corso. I nuovi LEA, che riconoscono nuovi diritti per i cittadini, per una buona parte invece sono ancora totalmente bloccati dalla mancata emanazione dei due decreti per la definizione delle tariffe massime delle prestazioni ambulatoriali e quello dei dispositivi protesici. E ancora mancano gli accordi di Stato e Regioni sui criteri per uniformare l’erogazione delle prestazioni demandate alle regioni che, se approvati, potrebbero ridurre iniquità e oneri inutili per i cittadini.”- Queste le dichiarazioni di Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale della Associazioni dei Malati Cronici – “E se nel Piano cronicità le Associazioni hanno avuto e continuano ad avere un ruolo da protagoniste e hanno un luogo, la Cabina di Regia, in cui concorrere all’implementazione e al monitoraggio, altrettanto non si può dire per i LEA che restano autoreferenziali. L’appello che lanciamo oggi è quello di aprire la Commissione Nazionale LEA alle organizzazioni civiche”.