Sanità


  • salute.gov.it Ministero della Salute

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    Comunicato n. 105   Data del comunicato 1 agosto 2019

    Sanità, ripartiti 400 milioni di euro per riduzione liste d'attesa, nuove regole nei Pronto Soccorso e nuovi criteri di rimborsabilità dei farmaci. Giulia Grillo: "Oggi portiamo a casa provvedimenti importantissimiper migliorare il sistema

    "Oggi sono molto contenta perché abbiamo portato a casa una serie di provvedimenti importantissimi. Voglio ringraziare le Regioni perché sulle liste d’attesa, sui farmaci, sulla riorganizzazione dei Pronto Soccorso abbiamo fatto un passo in avanti significativo.” Così il ministro Giulia Grillo commenta le decisioni della Conferenza Stato-Regioni di oggi.

    La riunione di oggi infatti ha dato il via libera al decreto di riparto dei 400 milioni di euro, stanziati dalla Legge di bilancio 2019 (350 milioni) e dal Decreto Fiscale (50 milioni) per ridurre i tempi di attesa nell’erogazione delle prestazioni sanitarie, anche mediante la digitalizzazione dei CUP.

    Nella stessa seduta sono state approvate le nuove linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero, che prevedono un nuovo sistema di codici per l’organizzazione dei flussi in entrata nei Pronto Soccorso.


  • quotidianosanita.it

    Nomine. Per presidenza Agenas candidata Manuela Lanzarin. Luigi Icardi alla guida della Commissione Salute. Per Aifa, Bonaccini presidente di ‘garanzia’ fino a settembre

    L’assessore del Veneto guiderà l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali alla cui direzione generale dovrebbe essere confermato Francesco Bevere. L’assessore del Piemonte guiderà invece la commissione Salute mentre sulla presidenza Aifa le Regioni cercano ancora la quadra col Ministero che pressa per risolvere l’impasse e per questo si è deciso che Bonaccini sarà presidente di garanzia dell'Agenzia fino a settembre.

      01 AGO - Sono in via di scioglimento alcuni nodi su presidenza di Agenas e Aifa e sul coordinamento della. commissione Salute delle Regioni. Su Agenas le Regioni hanno candidato alla presidenza, l’assessore del Veneto Manuela Lanzarin, mentre a quanto si apprende Francesco Bevere sarà confermato alla direzione generale.


  • quotidianosanita.it

    Mobilità sanitaria. Report Gimbe: “Un giro d’affari da 4,6 mld. E Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono quelle che incassano di più”

    Report della Fondazione che analizza crediti, debiti e saldi delle regioni sulla mobilità sanitaria 2017 documentando un fenomeno dalle enormi implicazioni sanitarie, sociali, etiche ed economiche che coinvolge ogni anno quasi un milione di pazienti, oltre ai familiari. “Il fiume di denaro scorre prevalentemente da sud a nord: infatti l’88% del saldo in attivo alimenta le casse di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto e il 77% di quello passivo grava su puglia, Sicilia, Lazio, Calabria e Campania”. IL REPORT

    31 LUG - La mobilità sanitaria in Italia vale circa 4,6 mld, ma dietro il mero dato economico il fenomeno ha anche implicazioni sanitarie e soprattutto sociali con migliaia di persone (quasi tutte delle Regioni del Sud) che ogni anno lasciano il loro territorio per andare a curarsi altrove. Ed ecco che la Fondazione Gimbe ha deciso di analizzare il fenomeno con un report ad hoc.


  • quotidianosanita.it

    Vaccini. Aifa: “Loro sicurezza è confermata”. Somministrate 18 mln di dosi. Segnalate 7.267 reazioni avverse (per lo più febbre) e 13 decessi ma nessuno correlabile alla vaccinazione

    Pubblicato dall’Agenzia del farmaco il rapporto sulla ‘vaccino vigilanza’ 2018. Crescono le segnalazioni di reazioni avverse rispetto all’anno scorso ma l’Agenzia precisa che è “indicativo di una sempre maggiore attenzione alla vaccinovigilanza da parte sia degli operatori sanitari che dei cittadini”. Li Bassi: “L’immunizzazione è ampiamente riconosciuta come uno degli interventi sanitari più efficaci e convenienti nella storia della salute pubblica. Grazie ai vaccini si continuano a salvare globalmente milioni di vite ogni anno”. IL RAPPORTO

    30 LUG - “Dall’analisi dei dati nazionali, non sono emerse informazioni che possano influenzare il rapporto beneficio-rischio per le varie tipologie di vaccino correntemente utilizzate, confermando quindi la loro sicurezza”. È quanto scrive l’Aifa nel Rapporto Vaccini 2018.


  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Alleanza contro il cancro: “Omiche, clinical trial e banche dati le linee di intervento futuro”

    La Rete oncologica nazionale, fondata nel 2002 dal ministero della Salute, ha stabilito le aree di intervento su cui lavorare nel prossimo triennio. A deciderlo il Consiglio direttivo al termine dell’intervento del coordinatore scientifico del network, Pier Giuseppe Pelicci

    di Redazione Aboutpharma online  24 luglio 2019
    alleanza contro il cancro

    Alleanza contro il cancro (Acc) punta tutto su omiche, clinical trial e banche dati. Le tre grandi linee di intervento sulle quali la Rete oncologica nazionale – fondata nel 2002 dal ministero della Salute – si dedicherà per il prossimo triennio. A deciderlo il Consiglio direttivo al termine dell’intervento del coordinatore scientifico del network, Pier Giuseppe Pelicci. “Grazie al contributo del ministero della Salute tutti i nostri Irccs hanno acquisito la capacità di sequenziamento Ngs (Next generation sequencing) – ha riferito Pellicci in occasione dei due giorni di lavoro organizzati all’Irst Irccs di Meldola– e questo per noi è estremamente importante. Perché è stata perseguita la nostra strategia di fortificare progressivamente la componente infrastrutturale. E parallelamente, quella delle competenze, vale a dire sequenziamento e bioinformatica”.


  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Ticket sanitari: 3 miliardi di spesa nel 2018, il 38% per pagare i farmaci branded

    Un report della Fondazione Gimbe analizza i dati della Corte dei conti e di Aifa. Aumenta la spesa per la compartecipazione (+2,9% in un anno), soprattutto quella relativa ai medicinali. Il mancato utilizzo dei generici vale oltre 1,1 miliardi

    di Redazione Aboutpharma Online 
    ticket sanitari

    Nel 2018 abbiamo speso quasi quasi 50 euro a testa (49,1) per i ticket sanitari. In altre parole, le Regioni hanno incassato quasi tre miliardi di euro (2.968 milioni). Di questi, 1.608 milioni (26,6 euro a testa) per i farmaci e 1.359 milioni (22,5 a testa) per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e pronto soccorso. Tra il 2017 e il 2018 l’ammontare complessivo dei ticket è aumentato di 83,4 milioni (+2,9%), di cui 22,4 milioni (+1,7%) per le prestazioni e 61 milioni (+3,9%) per i farmaci. È quanto emerge da un report pubblicato oggi dalla Fondazione Gimbe, che integra e analizza i dati del Rapporto 2019 sul coordinamento della finanza pubblica della Corte dei Conti e quelli del Rapporto Osmed 2018 di Aifa. L’analisi segnala come il 38% della spesa per i ticket serva a coprire la differenza tra il farmaco generico e quello di marca. Il mancato utilizzo del generico da parte del cittadino pesa per oltre 1,1 miliardi di euro.


  • pharmastar.it

    Spazio Huntington, un punto di riferimento per bambini e famiglie

    Lunedi 22 Luglio 2019  Redazione <br/p>

    Nasce a Roma il primo polo di attenzione qualificato per la presa in carico dei bambini con Huntington. Lo spazio Huntington, promosso dalla Fondazione Lega Italiana Ricerca Huntington (LIRH) in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, è un ambiente non ospedaliero in cui specialisti, bambini e famiglie si incontrano. E’ stato anche attivato il Numero Verde gratuito 800.388.330 tutti i giorni dalle 9 alle 15. 

  • quotidianosanita.it

    Dove funziona meglio la sanità? A Trento, in Toscana e a Bolzano. Il nuovo report sulle performance del Ssn di Crea Sanità-Tor Vergata

    Dopo le prime tre classificate, performance "eccellenti" anche in altre 6 realtà: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Veneto e Piemonte. In posizione "intermedia" Liguria, Valle d’Aosta, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise. Mentre in fondo alla classifica in area "critica" troviamo Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania e Sardegna. Il ranking media le indicazioni provenineti da cittadini, istituzioni, professionisti della sanità, management aziendale e industria medicale. LO STUDIO

    11 LUG - Tra le 21 Regioni e Province autonome sono la P.A. di Trento, la Toscana e la P.A. di Bolzano quelle dove i cittadini hanno maggiori opportunità di tutela della propria salute lo rileva l’edizione 2019 del progetto “La misura della Performance dei SSR”, del C.R.E.A. Sanità.
     
    Le tre realtà hanno una performance tra il 63% ed il 70% (il massimo è 100%); seguono Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Veneto e Piemonte che vengono comunque classificate nell’area dell’“eccellenza”.


  • aboutpharma.com

    Patto per la salute 2019-2021: le voci dell’industria healthcare

    Al ministero di Lungotevere Ripa va in scena la giornata di “ascolto” dedicata alle imprese. Fra i partecipanti, parlano Farmindustria, Assogenerici, Assobiotec e Confindustria dispositivi medici. Grillo: “Modello di confronto replicabile per la legge di Bilancio”

    patto per la salute

      Il ministero della Salute apre le porte alle imprese del settore healthcare, che accolgono l’invito e rilanciano sui temi caldi del confronto tra industria e istituzioni. È andata in scena il 9 luglio al dicastero di Lungotevere Ripa la seconda giornata della “maratona” sul Patto per la salute 2019-2021. Una tre giorni di “ascolto” voluta dal ministro della Salute, Giulia Grillo, per raccogliere i suggerimenti di tutti gli attori del sistema sull’accordo programmatico tra Governo e Regioni. Sul palco, con tre minuti ciascuno a disposizione,  si sono alternati decine di rappresentanti di sigle e associazioni che rappresentano il pilastro “produttivo” del sistema salute. Fra queste, FarmindustriaAssogenericiAssobiotec e Confindustria dispositivi medici.


  • quotidianosanita.it

    Tagli al Fondo sanitario. Bartolazzi (Sott. Salute): “Non ci saranno. Il Ministro ha già chiaramente espresso il suo intendimento”

    Il possibile inserimento degli 800 mln di payback farmaceutico come maggiori entrate con contestuale riduzione deTagli al Fondo sanitario. Bartolazzi (Sott. Salute): “Non ci saranno. Il Ministro ha già chiaramente espresso il suo intendimento”llo stesso importo del fondo sanitario nazionale, sono "indiscrezioni di stampa non più attuali. Il Ministro della salute ha già chiaramente espresso il suo intendimento in merito alla necessità che non vi sia alcun taglio al Fondo Sanitario Nazionale". Così il sottosegretario alla Salute rispondendo ieri all'interrogazione di De Filippo (Pd).

    Armando Bartolazzi sottosegretario Ministero della Salute

    05 LUG - "Il Ministro della salute ha già chiaramente espresso il suo intendimento in merito alla necessità che, non solo non vi sia alcun taglio al Fondo Sanitario Nazionale ma che, soprattutto, venga data piena attuazione all'incremento stabilito dal Governo in legge di bilancio". 


  • quotidianosanita.it

    XVII Rapporto sulle politiche della cronicità. Cittadinanzattiva: “Senza l’attuazione del Piano nazionale, restano le disuguaglianze”

    Nonostante sia stato formalmente recepito da 15 Regioni, il Piano nazionale cronicità risulta, nella maggior parte dei territori, profondamente disatteso. La prevenzione resta la cenerentola della sanità italiana. Carente l’integrazione tra assistenza primaria e specialistica. IL RAPPORTO

    04 LUG - Regione che vai cure che trovi o meglio diseguaglianze che trovi. Dal riconoscimento dell’invalidità e dell’handicap al sostegno psicologico, dalle liste di attesa per visite ed esami all’accesso ai farmaci, i cittadini con malattie croniche e rare sperimentano sulla loro pelle che l’accesso e la qualità delle cure nel nostro Paese non è uguale per tutti.
    Disuguaglianze non colmate dal Piano nazionale cronicità: sebbene questo sia stato ormai formalmente recepito da 15 Regioni, risulta, nella maggior parte dei territori, profondamente disatteso nei fatti come dimostrano i dati forniti dalle 47 Associazioni del CnAMC che hanno partecipato all’indagine.


  • quotidianosanita.it

    Rapporto Malattie Rare. Tanti passi in avanti, ma servono finanziamenti

    Sono ancora molti i bisogni delle persone con malattia rara non ancora soddisfatti a partire dall’esigenza di una presa in carico globale che integri gli aspetti sanitari e quelli sociali. Permangono disomogeneità territoriali. Presentato il decalogo di raccomandazioni stilato da Eurordis per sottolineare le priorità nel Paese. LA SINTESI DEL RAPPORTO.

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    03 LUG - Nuovi passi in avanti sul fronte dei registri regionali delle malattie rare e delle reti regionali in linea con il nuovo elenco delle malattie rare inserite nei Lea. Progressiva implementazione dei sistemi regionali di screening neonatale che nel 2018 viene esteso anche nelle ultime 3 Regioni che non lo avevano ancora attivato. Notizie positive in tema di screening neonatale dove si rileva con la Legge di Bilancio 2019 e una dotazione di ulteriori 4 milioni di euro, l’allargamento alle malattie neuromuscolari di origine genetica, alle immunodeficienze congenite severe e alle malattie da accumulo lisosomiale  E ancora, un forte impegno regionale per l’attuazione dei programmi di intervento del Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, anche se gli esiti ancora non sono sufficientemente apprezzati.

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    quotidianosanita.it

    Il mancato consenso informato è un danno autonomo rispetto al danno al paziente: la Cassazione stabilisce un doppio risarcimento 

    Il consenso informato va risarcito in maniera ulteriore e autonoma rispetto al danno da errato trattamento medico se non è stato formulato secondo tutti i canoni e i parametri dei possibili rischi di un intervento. Il caso riguardava il risarcimento chiesto dai genitori per i danni lamentati in conseguenza della nascita della figlia affetta da ectromelia dell'arto superiore sinistro, per la mancata rilevazione “della situazione di aplasia di cui era portatore il feto” in sede di esami ecografici eseguiti dal primo medico presso il proprio studio e poi dal secondo presso l'ospedale. L'ORDINANZA.

    01 LUG - Doppio risarcimento per chi subisce un danno da responsabilità medica e in più non ha avuto un corretto consenso informato.
    Questo perché nei giudizi di responsabilità medica, la mancata acquisizione del consenso e l'errore nell'intervento medico costituiscono due prestazioni ben distinte, che non possono essere considerate complessivamente.

    La novità arriva dalla Cassazione che con l’ordinanza 16892/2019 ha cassato una sentenza della Corte d’Appello, rinviandola ai giudici di primo grado perché correggessero il tiro, stabilendo che i conti per i rimborsi dovessero essere tutti rivisti alla luce della sua nuova pronuncia.


  • salute.gov.it

    #MaratonaPattoSalute

    Tre giornate di ascolto

    8, 9 e 10 luglio il ministero della Salute apre le sue porte ai protagonisti del Servizio sanitario nazionale.

    Un momento di ascolto e confronto con chi lavora nella sanità o fornisce al settore beni e servizi. Un'occasione di dialogo con le associazioni rappresentative degli utenti del Servizio sanitario nazionale.
    Tre giorni nelle sedi di Lungotevere Ripa e via Ribotta per raccogliere idee, stimoli e buone pratiche, per migliorare insieme la nostra sanità pubblica e per promuovere l'innovazione partecipata.


    #MaratonaPattoSalute


  • quotidianosanita.it

    Dati shock della Gdf su evasione e truffe allo Stato. E chi pagherà la sanità fintamente universalistica?

    Oltre 13mila evasori totali con ben 3,4 miliardi di Iva non dichiarata, danni erariali per lo Stato dovuti agli illeciti dei dipendenti pubblici (6 miliardi), oltre 150 milioni di truffe sul fronte previdenziale, assistenziale e sanitario. Al di la del bene e del male il dato sulle esenzioni ticket: l’88,9% sono risultate irregolari. E ora si vuole fare anche la flat tax? E chi pagherà la sanità per tutti, solo i lavoratori dipendenti e pensionati che hanno la trattenuta fiscale alla fonte?

    Grazia Labate Ricercatrice in economia sanitaria già sottosegretaria alla sanità

    26 GIU - A leggere i dati il quadro della corruzione fa paura.Tra le cifre più eclatanti quelle sui ticket sanitari: ben l’88,9% delle esenzioni sono risultate irregolari. I dati resi pubblici dalla Guardia di finanza su evasione e truffe allo Stato, hanno dipinto un quadro di malcostume di un Paese che non riesce a diventare normale. I danni per le casse pubbliche sono ingenti e basterebbero a non farci andare in procedura di infrazione con l’UE.


  • quotidianosanita.it

    Oltre 4 miliardi l’anno di agevolazioni fiscali per fondi integrativi e welfare aziendale. Ecco tutti i conti di Gimbe

    Per la Fondazione di Nino Cartabellotta a tanto ammontano le agevolazioni per i quasi 11 milioni di italiani iscritti ai fondi sanitari. Una massa di denaro che per Gimbe andrebbe reindirizzata nella sanità pubblica limitando le funzioni dei fondi alle sole prestazioni integrative.  

    25 GIU - Nuovo affondo della Fondazione Gimbe contro la sanità integrativa e il welfare aziendale. Questa volta al centro del report ci sono gli oltre 4 miliardi che, questa la stima Gimbe su dati delle Agenzia delle entrate e della Corte dei conti, verrebbero sottratti al Ssn sotto forma di agevolazioni fiscali per i quasi 11 milioni di italiani iscritti ai fondi sanitari.
     
    Una massa di denaro pubblico che secondo Gimbe “alimenta profitti privati senza integrare realmente l’offerta dei livelli essenziali di assistenza, permettendo l’espansione di un servizio sanitario parallelo che aumenta le diseguaglianze, non riduce la spesa delle famiglie e alimenta il consumismo sanitario”.

  • quotidianosanita.it

    Lo psicologo “entra” negli studi dei medici di famiglia. Ecco come interagirà nell’équipe

    La norma è prevista nel decreto "Calabria" e non solo legittima la presenza dello psicologo nelle cure primarie ma entra nel cuore dell’ACN della medicina generale chiarendo che qualora le Regioni vogliano autorizzare l’aumento del massimale, questo sarà possibile laddove il medico interessato abbia realizzato una integrazione interprofessionale con infermieri e psicologi

    24 GIU - In sede di conversione del c.d. “Decreto Calabria” il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha richiesto a deputati di maggioranza e di opposizione un emendamento che stabilisse che nell’equipe che opera insieme al medico di medicina generale nel sistema territoriale delle cure primarie fosse chiaramente previsto per norma primaria lo psicologo.
     
    Questa proposta è stata fatta propria dal Parlamento ed è ormai legge di Stato: l’emendamento approvato, modificando il dlgs 502/92, non solo legittima la presenza dello psicologo nelle cure primarie ma entra nel cuore dell’ACN della medicina generale chiarendo che qualora le Regioni vogliano autorizzare l’aumento del massimale, evento ormai reale per l’approssimarsi di pensionamenti di massa nella cagtegoria e per l’assenza di turn over adeguati, questo sarà possibile laddove il medico interessato abbia realizzato una integrazione interprofessionale con infermieri e psicologi.


  • quotidianosanita.it

    Grillo a difesa del Ssn: “Sono contraria ad un sistema assicurativo. Non è universale e credo vada anche contro la Costituzione italiana”

    "Pa questo punto di vista va benissimo. L'importante però è oi se un cittadino in più rispetto a quello che già esiste vuole farsi un'assicurazione, allora esiste un mercato libero e non va a detrimento del resto. Dche il sistema come perno sia fondato su un sistema di finanziamento pubblico e di universalismo con erogazione dei livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini italiani". Così il ministro della Salute oggi a Catania per il Consiglio nazionale dell’Anaao Assomed.

    22 GIU - "Sono contraria al sistema assicurativo perché non è un sistema universale ed è, credo, in Italia anche contro la Costituzione per cui ritengo che debba rimanere tale. Poi se un cittadino in più rispetto a quello che già esiste vuole farsi un'assicurazione, allora esiste un mercato libero e non va a detrimento del resto.


  • ansa.it

    Assistente Google più bravo di Alexa e Siri con le medicine

    Studio, capisce meglio il nome dei farmaci di marca e generici

    Redazione ANSA ROMA 21 giugno 2019 10:34
     © ANSA

       (ANSA) - ROMA, 21 GIU - Tra gli assistenti virtuali, quello di Google se la cava meglio di Alexa (Amazon) e Siri (Apple) con le medicine: comprende i nomi in modo quasi due volte più accurato, e quindi può fornire informazioni più pertinenti. A mettere alla prova i "maggiordomi" vocali è uno studio di Klick Health pubblicato sulla rivista Nature Digital Medicine.


  • pharmastar.it

    Farmacisti ospedalieri e HTA: parte da Torino un corso con teoria e tanta pratica quotidiana

    Venerdi 21 Giugno 2019  Redazione

    Si è tenuto a Torino il corso "Pratiche di Health technology assessment per il farmacista ospedaliero", un evento di formazione organizzato dal Laboratorio HTA della SIFO, con il coordinamento scientifico di Francesco Cattel, segretario nazionale della Società. Dopo l'esordio a Torino, il Corso "Pratiche di HTA per il farmacista ospedaliero" sarà replicato a Napoli e a Catania, e a breve sarà anche disponibile in modalità "formazione a distanza", attraverso una piattaforma specifica messa a disposizione da SIFO per i partecipanti al Corso. 

    Si è tenuto a Torino il corso "Pratiche di Health technology assessment per il farmacista ospedaliero", un evento di formazione organizzato dal Laboratorio HTA della SIFO, con il coordinamento scientifico di Francesco Cattel, segretario nazionale della Società. 

    Erano presenti farmacisti ospedalieri da tutta Italia, riuniti per acquisire strumenti tecnici e professionali in grado di supportarli nella valutazione delle tecnologie per la salute durante tutto il ciclo di vita del device, assicurando così competenze per adottare decisioni di investimento e gestione.