SSN

Sistema Sanitario Nazionale


  • quotidianosanita.it

    Car-T: pronto il primo accordo per le nuove terapie. Si pagherà in base ai risultati effettivi. Martini (Ex Dg Aifa): “Un nuovo modello di negoziazione che pone l’Italia all’avanguardia” 

    Approvato dal Cpr e Cts di Aifa il primo accordo (con la Novartis) per le terapie che permettono di riprogrammare alcune cellule del paziente (i linfociti T appunto), in modo da renderle capaci, una volta reinfuse, di riconoscere e bersagliare i tumori. Ora l’accordo dovrà essere ratificato dal Cda Aifa e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ne abbiamo parlato con l’ex Dg Aifa Nello Martini.

    04 AGO - Pronto l’accordo tra Aifa e Novartis per le nuove terapie Car-T. Un accordo innovativo, tutto basato sul modello del payment by result e che può rappresentare certamente un riferimento anche a livello europeo.

    La nuova terapia denominata tisagenlecleucel (Kymriah) potrà essere disposta per pazienti pediatrici e giovani adulti fino a 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B che è refrattaria, in recidiva post-trapianto o in seconda o ulteriore recidiva e per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) in recidiva o refrattario dopo due o più linee di terapia sistemica.


  • salute.gov.it Ministero della Salute

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    Comunicato n. 105   Data del comunicato 1 agosto 2019

    Sanità, ripartiti 400 milioni di euro per riduzione liste d'attesa, nuove regole nei Pronto Soccorso e nuovi criteri di rimborsabilità dei farmaci. Giulia Grillo: "Oggi portiamo a casa provvedimenti importantissimiper migliorare il sistema

    "Oggi sono molto contenta perché abbiamo portato a casa una serie di provvedimenti importantissimi. Voglio ringraziare le Regioni perché sulle liste d’attesa, sui farmaci, sulla riorganizzazione dei Pronto Soccorso abbiamo fatto un passo in avanti significativo.” Così il ministro Giulia Grillo commenta le decisioni della Conferenza Stato-Regioni di oggi.

    La riunione di oggi infatti ha dato il via libera al decreto di riparto dei 400 milioni di euro, stanziati dalla Legge di bilancio 2019 (350 milioni) e dal Decreto Fiscale (50 milioni) per ridurre i tempi di attesa nell’erogazione delle prestazioni sanitarie, anche mediante la digitalizzazione dei CUP.

    Nella stessa seduta sono state approvate le nuove linee di indirizzo nazionali sul triage intraospedaliero, che prevedono un nuovo sistema di codici per l’organizzazione dei flussi in entrata nei Pronto Soccorso.


  • quotidianosanita.it

    Mobilità sanitaria. Report Gimbe: “Un giro d’affari da 4,6 mld. E Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna sono quelle che incassano di più”

    Report della Fondazione che analizza crediti, debiti e saldi delle regioni sulla mobilità sanitaria 2017 documentando un fenomeno dalle enormi implicazioni sanitarie, sociali, etiche ed economiche che coinvolge ogni anno quasi un milione di pazienti, oltre ai familiari. “Il fiume di denaro scorre prevalentemente da sud a nord: infatti l’88% del saldo in attivo alimenta le casse di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto e il 77% di quello passivo grava su puglia, Sicilia, Lazio, Calabria e Campania”. IL REPORT

    31 LUG - La mobilità sanitaria in Italia vale circa 4,6 mld, ma dietro il mero dato economico il fenomeno ha anche implicazioni sanitarie e soprattutto sociali con migliaia di persone (quasi tutte delle Regioni del Sud) che ogni anno lasciano il loro territorio per andare a curarsi altrove. Ed ecco che la Fondazione Gimbe ha deciso di analizzare il fenomeno con un report ad hoc.


  • quotidianosanita.it

    Vaccini. Aifa: “Loro sicurezza è confermata”. Somministrate 18 mln di dosi. Segnalate 7.267 reazioni avverse (per lo più febbre) e 13 decessi ma nessuno correlabile alla vaccinazione

    Pubblicato dall’Agenzia del farmaco il rapporto sulla ‘vaccino vigilanza’ 2018. Crescono le segnalazioni di reazioni avverse rispetto all’anno scorso ma l’Agenzia precisa che è “indicativo di una sempre maggiore attenzione alla vaccinovigilanza da parte sia degli operatori sanitari che dei cittadini”. Li Bassi: “L’immunizzazione è ampiamente riconosciuta come uno degli interventi sanitari più efficaci e convenienti nella storia della salute pubblica. Grazie ai vaccini si continuano a salvare globalmente milioni di vite ogni anno”. IL RAPPORTO

    30 LUG - “Dall’analisi dei dati nazionali, non sono emerse informazioni che possano influenzare il rapporto beneficio-rischio per le varie tipologie di vaccino correntemente utilizzate, confermando quindi la loro sicurezza”. È quanto scrive l’Aifa nel Rapporto Vaccini 2018.


  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Alleanza contro il cancro: “Omiche, clinical trial e banche dati le linee di intervento futuro”

    La Rete oncologica nazionale, fondata nel 2002 dal ministero della Salute, ha stabilito le aree di intervento su cui lavorare nel prossimo triennio. A deciderlo il Consiglio direttivo al termine dell’intervento del coordinatore scientifico del network, Pier Giuseppe Pelicci

    di Redazione Aboutpharma online  24 luglio 2019
    alleanza contro il cancro

    Alleanza contro il cancro (Acc) punta tutto su omiche, clinical trial e banche dati. Le tre grandi linee di intervento sulle quali la Rete oncologica nazionale – fondata nel 2002 dal ministero della Salute – si dedicherà per il prossimo triennio. A deciderlo il Consiglio direttivo al termine dell’intervento del coordinatore scientifico del network, Pier Giuseppe Pelicci. “Grazie al contributo del ministero della Salute tutti i nostri Irccs hanno acquisito la capacità di sequenziamento Ngs (Next generation sequencing) – ha riferito Pellicci in occasione dei due giorni di lavoro organizzati all’Irst Irccs di Meldola– e questo per noi è estremamente importante. Perché è stata perseguita la nostra strategia di fortificare progressivamente la componente infrastrutturale. E parallelamente, quella delle competenze, vale a dire sequenziamento e bioinformatica”.


  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Ticket sanitari: 3 miliardi di spesa nel 2018, il 38% per pagare i farmaci branded

    Un report della Fondazione Gimbe analizza i dati della Corte dei conti e di Aifa. Aumenta la spesa per la compartecipazione (+2,9% in un anno), soprattutto quella relativa ai medicinali. Il mancato utilizzo dei generici vale oltre 1,1 miliardi

    di Redazione Aboutpharma Online 
    ticket sanitari

    Nel 2018 abbiamo speso quasi quasi 50 euro a testa (49,1) per i ticket sanitari. In altre parole, le Regioni hanno incassato quasi tre miliardi di euro (2.968 milioni). Di questi, 1.608 milioni (26,6 euro a testa) per i farmaci e 1.359 milioni (22,5 a testa) per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e pronto soccorso. Tra il 2017 e il 2018 l’ammontare complessivo dei ticket è aumentato di 83,4 milioni (+2,9%), di cui 22,4 milioni (+1,7%) per le prestazioni e 61 milioni (+3,9%) per i farmaci. È quanto emerge da un report pubblicato oggi dalla Fondazione Gimbe, che integra e analizza i dati del Rapporto 2019 sul coordinamento della finanza pubblica della Corte dei Conti e quelli del Rapporto Osmed 2018 di Aifa. L’analisi segnala come il 38% della spesa per i ticket serva a coprire la differenza tra il farmaco generico e quello di marca. Il mancato utilizzo del generico da parte del cittadino pesa per oltre 1,1 miliardi di euro.


  • ansa.it

    Vaccini, mancato l'obiettivo per la copertura del morbillo

    Ministero, 'desta preoccupazione'. Fermi a 93,2% ma il trend aumenta

    Redazione ANSA Roma 22 luglio 2019 18:28
    Vaccini: mancato obiettivo copertura per morbillo © EPA

      ROMA - Mancato obbiettivo per la copertura del morbillo. Nel 2018, infatti, cresce del +1,38%, rispetto all'anno precedente, la copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo-parotite-rosolia, ma si ferma al 93,2%, a fronte del 95% necessario per eliminare la malattia. Bolzano ha una copertura inferiore al 90%. E' quanto emerge nuovi dati del Ministero della Salute che precisa: "Continua a destare preoccupazione il mancato raggiungimento dell'obiettivo del 95%, nonostante il trend in aumento registrato".


  • quotidianosanita.it

    Dove funziona meglio la sanità? A Trento, in Toscana e a Bolzano. Il nuovo report sulle performance del Ssn di Crea Sanità-Tor Vergata

    Dopo le prime tre classificate, performance "eccellenti" anche in altre 6 realtà: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Veneto e Piemonte. In posizione "intermedia" Liguria, Valle d’Aosta, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise. Mentre in fondo alla classifica in area "critica" troviamo Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania e Sardegna. Il ranking media le indicazioni provenineti da cittadini, istituzioni, professionisti della sanità, management aziendale e industria medicale. LO STUDIO

    11 LUG - Tra le 21 Regioni e Province autonome sono la P.A. di Trento, la Toscana e la P.A. di Bolzano quelle dove i cittadini hanno maggiori opportunità di tutela della propria salute lo rileva l’edizione 2019 del progetto “La misura della Performance dei SSR”, del C.R.E.A. Sanità.
     
    Le tre realtà hanno una performance tra il 63% ed il 70% (il massimo è 100%); seguono Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Veneto e Piemonte che vengono comunque classificate nell’area dell’“eccellenza”.


  • aboutpharma.com

    Patto per la salute 2019-2021: le voci dell’industria healthcare

    Al ministero di Lungotevere Ripa va in scena la giornata di “ascolto” dedicata alle imprese. Fra i partecipanti, parlano Farmindustria, Assogenerici, Assobiotec e Confindustria dispositivi medici. Grillo: “Modello di confronto replicabile per la legge di Bilancio”

    patto per la salute

      Il ministero della Salute apre le porte alle imprese del settore healthcare, che accolgono l’invito e rilanciano sui temi caldi del confronto tra industria e istituzioni. È andata in scena il 9 luglio al dicastero di Lungotevere Ripa la seconda giornata della “maratona” sul Patto per la salute 2019-2021. Una tre giorni di “ascolto” voluta dal ministro della Salute, Giulia Grillo, per raccogliere i suggerimenti di tutti gli attori del sistema sull’accordo programmatico tra Governo e Regioni. Sul palco, con tre minuti ciascuno a disposizione,  si sono alternati decine di rappresentanti di sigle e associazioni che rappresentano il pilastro “produttivo” del sistema salute. Fra queste, FarmindustriaAssogenericiAssobiotec e Confindustria dispositivi medici.


  • salute.gov.it

    #MaratonaPattoSalute

    Tre giornate di ascolto

    8, 9 e 10 luglio il ministero della Salute apre le sue porte ai protagonisti del Servizio sanitario nazionale.

    Un momento di ascolto e confronto con chi lavora nella sanità o fornisce al settore beni e servizi. Un'occasione di dialogo con le associazioni rappresentative degli utenti del Servizio sanitario nazionale.
    Tre giorni nelle sedi di Lungotevere Ripa e via Ribotta per raccogliere idee, stimoli e buone pratiche, per migliorare insieme la nostra sanità pubblica e per promuovere l'innovazione partecipata.


    #MaratonaPattoSalute


  • quotidianosanita.it

    La fotografia del Ssn nel 2016: 605mila operatori, mille ospedali, 9mila ambulatori, 10mila strutture residenziali e semi residenziali, 1.100 centri di riabilitazione e altre 5.600 strutture, dalla salute mentale ai consultori 

    Lo spaccato delle strutture, delle attività e del personale del Servizio sanitario nazionale, sia nel pubblico che nel privato (case di cura e strutture private autorizzate, accreditate e non accreditate con il Ssn) lo dà l’Annuario statistico del Servizio sanitario nazionale 2016, appena pubblicato dal ministero della Salute a cui si affianca una pubblicazione dedicata al personale di tutte le tipologie di strutture. ANNUARIO 2016 - PERSONALE 2016.

    26 GIU - Il ministero della Salute ha pubblicato l’Annuario del Ssn 2016 con i dati strutturali e di attività del sistema sanitario nazionale il compendio statistico del personale della Asl e degli ospedali.
     
    Un quadro generale sulle strutture del Ssn
    Le strutture censite risultano pari a: 1.029 per l’assistenza ospedaliera, 8.928 per l’assistenza specialistica ambulatoriale, 7.324 per l’assistenza territoriale residenziale, 3.064 per l’assistenza territoriale semiresidenziale, 5.649 per l’altra assistenza territoriale e 1.109 per l’assistenza riabilitativa (ex. art. 26 L. 833/78).


  • quotidianosanita.it

    Dati shock della Gdf su evasione e truffe allo Stato. E chi pagherà la sanità fintamente universalistica?

    Oltre 13mila evasori totali con ben 3,4 miliardi di Iva non dichiarata, danni erariali per lo Stato dovuti agli illeciti dei dipendenti pubblici (6 miliardi), oltre 150 milioni di truffe sul fronte previdenziale, assistenziale e sanitario. Al di la del bene e del male il dato sulle esenzioni ticket: l’88,9% sono risultate irregolari. E ora si vuole fare anche la flat tax? E chi pagherà la sanità per tutti, solo i lavoratori dipendenti e pensionati che hanno la trattenuta fiscale alla fonte?

    Grazia Labate Ricercatrice in economia sanitaria già sottosegretaria alla sanità

    26 GIU - A leggere i dati il quadro della corruzione fa paura.Tra le cifre più eclatanti quelle sui ticket sanitari: ben l’88,9% delle esenzioni sono risultate irregolari. I dati resi pubblici dalla Guardia di finanza su evasione e truffe allo Stato, hanno dipinto un quadro di malcostume di un Paese che non riesce a diventare normale. I danni per le casse pubbliche sono ingenti e basterebbero a non farci andare in procedura di infrazione con l’UE.


  • quotidianosanita.it

    Oltre 4 miliardi l’anno di agevolazioni fiscali per fondi integrativi e welfare aziendale. Ecco tutti i conti di Gimbe

    Per la Fondazione di Nino Cartabellotta a tanto ammontano le agevolazioni per i quasi 11 milioni di italiani iscritti ai fondi sanitari. Una massa di denaro che per Gimbe andrebbe reindirizzata nella sanità pubblica limitando le funzioni dei fondi alle sole prestazioni integrative.  

    25 GIU - Nuovo affondo della Fondazione Gimbe contro la sanità integrativa e il welfare aziendale. Questa volta al centro del report ci sono gli oltre 4 miliardi che, questa la stima Gimbe su dati delle Agenzia delle entrate e della Corte dei conti, verrebbero sottratti al Ssn sotto forma di agevolazioni fiscali per i quasi 11 milioni di italiani iscritti ai fondi sanitari.
     
    Una massa di denaro pubblico che secondo Gimbe “alimenta profitti privati senza integrare realmente l’offerta dei livelli essenziali di assistenza, permettendo l’espansione di un servizio sanitario parallelo che aumenta le diseguaglianze, non riduce la spesa delle famiglie e alimenta il consumismo sanitario”.

  • quotidianosanita.it

    Lo psicologo “entra” negli studi dei medici di famiglia. Ecco come interagirà nell’équipe

    La norma è prevista nel decreto "Calabria" e non solo legittima la presenza dello psicologo nelle cure primarie ma entra nel cuore dell’ACN della medicina generale chiarendo che qualora le Regioni vogliano autorizzare l’aumento del massimale, questo sarà possibile laddove il medico interessato abbia realizzato una integrazione interprofessionale con infermieri e psicologi

    24 GIU - In sede di conversione del c.d. “Decreto Calabria” il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha richiesto a deputati di maggioranza e di opposizione un emendamento che stabilisse che nell’equipe che opera insieme al medico di medicina generale nel sistema territoriale delle cure primarie fosse chiaramente previsto per norma primaria lo psicologo.
     
    Questa proposta è stata fatta propria dal Parlamento ed è ormai legge di Stato: l’emendamento approvato, modificando il dlgs 502/92, non solo legittima la presenza dello psicologo nelle cure primarie ma entra nel cuore dell’ACN della medicina generale chiarendo che qualora le Regioni vogliano autorizzare l’aumento del massimale, evento ormai reale per l’approssimarsi di pensionamenti di massa nella cagtegoria e per l’assenza di turn over adeguati, questo sarà possibile laddove il medico interessato abbia realizzato una integrazione interprofessionale con infermieri e psicologi.


  • marionegri.it/magazine

    June 2019 

    Una preghiera per la ricerca

    NEWS (Silvio Garattini - lettera sul quotidiano La Repubblica)

    Ricerca Silvio Garattini

    Credo che il pubblico, la classe dirigente e i politici di questo bel Paese di fatto non si rendano conto che, continuando a trascurare la ricerca scientifica, stiamo andando verso una grande riduzione del nostro potenziale industriale con la mancanza di prodotti ad alto valore aggiunto, l’impoverimento del nostro livello culturale e, in definitiva, una costante caduta delle nostre risorse economiche.

    In tutto il mondo la situazione è diversa:

    • negli Stati Uniti i National Institutes of Health aveva chiesto un miliardo di dollari in più, il Congresso ne ha concessi 3;
    • la Cina ha aumentato le sue risorse per la ricerca e sta facendo ponti d’oro a tutti coloro che vogliono rientrare;
    • la Germania, che spende già il 3,5 percento del suo prodotto interno lordo per la ricerca, ha recentemente annunciato che spenderà altri 18 miliardi di euro spalmati su 10 anni;
    • in media i Paesi dell’Unione Europea spendono quasi il doppio di quanto attualmente spende il nostro Governo.

    • quotidianosanita.it

      Grillo a difesa del Ssn: “Sono contraria ad un sistema assicurativo. Non è universale e credo vada anche contro la Costituzione italiana”

      "Pa questo punto di vista va benissimo. L'importante però è oi se un cittadino in più rispetto a quello che già esiste vuole farsi un'assicurazione, allora esiste un mercato libero e non va a detrimento del resto. Dche il sistema come perno sia fondato su un sistema di finanziamento pubblico e di universalismo con erogazione dei livelli essenziali di assistenza a tutti i cittadini italiani". Così il ministro della Salute oggi a Catania per il Consiglio nazionale dell’Anaao Assomed.

      22 GIU - "Sono contraria al sistema assicurativo perché non è un sistema universale ed è, credo, in Italia anche contro la Costituzione per cui ritengo che debba rimanere tale. Poi se un cittadino in più rispetto a quello che già esiste vuole farsi un'assicurazione, allora esiste un mercato libero e non va a detrimento del resto.


    • agenziafarmaco.gov.it

      Liste di Trasparenza (aggiornamento del 17/06/2019)

      17/06/2019


         Al fine di consentire alle Regioni e Province autonome una omogenea applicazione di quanto previsto dall’art. 9, comma 5 della Legge 8 agosto 2002, n. 178 l’Agenzia Italiana del Farmaco, pubblica l’elenco dei medicinali e i relativi prezzi di riferimento aggiornati al 17 giugno 2019 comprensivi della riduzione prevista ai sensi della determinazione A.I.F.A. del 3 luglio 2006, dell’ulteriore riduzione del 5% ai sensi della determinazione A.I.F.A. del 27 settembre 2006, dell’art.9 comma 1, della Legge 28 febbraio 2008 n.31 (Pay back) e del comma 9 dell’art.11 del D.L.78/2010 convertito con modificazioni dalla Legge del 30 luglio 2010, n.122.

       


    • askanews.it
      Lunedì 17 giugno 2019 - 10:54

      Sanità, convegno Aidr: digitale per prevenzione e riduzione costi

      Castelli: reinvestire risparmi per migliorare salute cittadini

      Sanità, convegno Aidr: digitale per prevenzione e riduzione costi

       Roma, 17 giu. (askanews) – È necessario dare impulso alle nuove sfide digitali, anche in campo sanitario, per offrire una cura ancora più adeguata ai cittadini e per ottenere risultati davvero convincenti in fatto di prevenzione. Senza dimenticare il capitolo relativo ai costi, che, secondo alcuni studi recenti, potrebbero abbattersi anche del 5%. È questa l’indicazione emersa dal convegno “Privacy, sicurezza e trasparenza dei dati in Sanità”, tenutosi a Montecitorio, organizzato dall’Osservatorio sulla Sanità digitale di Aidr (Associazione italian digital revolution) e moderato dal giornalista Luciano Onder, in cui si sono confrontati medici ed esperti del settore alla presenza del viceministro all’Economia, Laura Castelli (“la digitalizzazione renderà più efficiente il sistema sanitario, con grandi risparmi per lo Stato, che potrà reinvestirli per migliorare la salute dei cittadini”, ha puntualizzato l’esponente del governo).


    • quotidianosanita.it

      IX Rapporto Rbm-Censis. “Lea negati per 1 italiano su 3. Sono 19,6 mln quelli costretti a pagare di tasca propria le cure. È prioritario istituzionalizzare la sanità integrativa”

      Presentato al Welfare day l’annuale report sulla sanità pubblica, privata e intermediata. Le liste d’attesa sono “un calvario” e il 35,8% dei cittadini le ha trovate chiuse almeno una volta e per questo si rivolge al privato mettendo mano al portafoglio. La spesa privata sale così a 37,3 miliardi di euro: +7,2% dal 2014 (-0,3% quella pubblica). Vecchietti (Rbm): “Raddoppiare il diritto alla Salute degli italiani, istituzionalizzando la sanità integrativa, è una priorità ormai improcrastinabile e per farlo serve un Secondo Pilastro Sanitario aperto che si affianchi al SSN. Il Governo intervenga”. LE SLIDE

      13 GIU - “Sono 19,6 milioni i “Forzati della sanità a pagamento” costretti a pagare di tasca propria per ottenere prestazioni essenziali prescritte dal medico, almeno una prestazione sanitaria all’anno e di questi circa il 50% appartiene alle categorie sociali più fragili, come gli anziani e malati cronici. 1 italiano su 2, è “Rassegnato” e non prova neanche a prenotare una prestazione sanitaria con il SSN ma va direttamente nel privato mettendo mano al portafoglio. Nel 2019, le prestazioni sanitarie pagate dai cittadini, passeranno da 95 a 155 milioni. La spesa sanitaria privata media per famiglia è pari a 1.522 euro (+ 2,97% dal 2017), quella pro capite è di 691,84 euro (+ 12,33% 2017). Mentre aumenta dal 10, 54% al 27, 4% la necessità di finanziare le spese sanitarie attraverso prestiti e crediti al consumo”. 


    • ansa.it

      Tornano a salire i donatori di sangue, quasi 1,7 milioni

      Grillo, 'Sistema italiano è modello da seguire, va sostenuto'

      Redazione ANSA ROMA 12 giugno 2019 12:15
       © ANSA

        (ANSA) - ROMA, 12 GIU - Tornano a salire, dopo anni di calo, i donatori di sangue, che nel 2018 sono stati 1.682.724, con un aumento dello 0,2% rispetto al 2017. Lo dimostrano i dati del Centro nazionale sangue resi noti oggi in vista della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) celebra il 14 giugno.