Tecnologie


  • corriere.it

    Cellulare, l’esperto del Cnr: «Non c’è evidenza di rischio tumore»

    Roberto Moccaldi: «Gli studi scientifici non hanno mai fornito elementi di pericolo». La campagna del ministero della Salute imposta dal Tar: usare vivavoce e auricolari, preferire i messaggi scritti e orali alla conversazione, meglio se la ricezione è buona

    di Margherita De Bac 
    Cellulare, l'esperto del Cnr: «Non c'è evidenza di rischio tumore»

    «No, non c’è evidenza scientifica consolidata che questo possa accadere. I dati disponibili sulla base delle ricerche degli ultimi 30 anni suggeriscono che l’uso dei telefoni cellulari non sia associato all’aumento del rischio di tumori. Lo ha ribadito solo pochi mesi fa l’Istituto Superiore di Sanità in una metanalisi degli studi pubblicati tra il 1999 e il 2017. I miei autorevoli colleghi affermano che le radiofrequenze non possono causare neoplasie nelle zone più esposte del corpo durante le chiamate vocali».


  • ansa.it

    Costruito il primo robot vivente VIDEO

    Fatto di cellule di rana riprogrammate con un supercomputer

    Adele Lapertosa  14 gennaio 2020 11:13
    Xenobot, Il primo robot vivente, è un organismo 3D fatto assemblando cellule vivente in un modo inedito in natura (fonte: Douglas Blackiston) © Ansa

     Non sono robot tradizionali né una nuova specie animale, ma un nuovo tipo di organismo programmabile: sono gli 'xenobot', i primi robot viventi, che devono il loro nome alla rana africana Xenopus laevis, le cui cellule embrionali sono state utilizzate per costruirli. Riassemblate con un supercomputer per compiere funzioni diverse da quelle che svolgerebbero naturalmente, le cellule di rana hanno permesso di ottenere organismi che in futuro potrebbero viaggiare nel corpo umano per somministrare farmaci o ripulire le arterie, o ancora potrebbero essere rilasciati negli oceani come speciali spazzini per catturare le particelle di plastica.

  • askanews.it

    Venerdì 10 gennaio 2020 - 13:20

    Monza, al S.Gerardo arriva Rotablator contro malattie coronariche

    È micro-fresa rotante indispensabile per casi molto complicati

    Monza, al S.Gerardo arriva Rotablator contro malattie coronariche

     Milano, 10 gen. (askanews) – La dotazione tecnologica dell’emodinamica dell’ospedale San Gerardo di Monza si arricchisce di un nuovo dispositivo per il trattamento delle lesioni coronariche calcifiche. In sala operatoria è infatti in uso il nuovo “Rotablator”, arrivato sul mercato italiano da pochi mesi. L’aterectomia rotazionale, questo il nome tecnico della procedura, è una tecnica indispensabile per consentire il trattamento dei casi particolarmente complicati di malattia coronarica.


  • cnr.it

    Home ventilation: rischi e nuove soluzioni per un'assistenza domiciliare efficace

    07/01/2020
    Home ventilationHome ventilation

    La 'home ventilation' -l'assistenza domiciliare di pazienti ventilati meccanicamente perché affetti da patologie neurodegenerative o con importanti problematiche respiratorie- ha nei paesi Ue, un'incidenza di 6,6 pazienti per 100.000 abitanti: essa prevede l'uso di dispositivi medici di supporto vitale a casa dell'assistito da parte di soggetti spesso non professionalmente formati, come i pazienti stessi o i loro  care givers, che ne ignorano i potenziali rischi.


  • agi.it 

    16:17, 02 gennaio 2020

    L'intelligenza artificiale di Google per lo screening del cancro al seno 

    Messo a punto un modello in grado di individuare i tumori inizialmente ignorati dai medici e di ridurre i falsi positivi nei pazienti che non avevano il cancro. Algoritmo ancora in fase di test

    google screening cancro seno

      Google ha sviluppato un sistema di intelligenza artificiale in grado di eguagliare o addirittura superare i medici nel rilevare il cancro al seno. Anche se continuano a esserci casi in cui i camici bianchi battono la macchina. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio condotto da ricercatori britannici e americani e pubblicato sulla rivista Nature. Per addestrare l'intelligenza artificiale sono state utilizzate migliaia di mammografie di donne nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Alla fine si è riusciti a ottenere un modello in grado di individuare i tumori che erano stati inizialmente ignorati dai medici e di ridurre i falsi positivi nei pazienti che non avevano il cancro. In particolare, il sistema di intelligenza artificiale è stato testato su mammografie di oltre 25mila donne nel Regno Unito e 3mila donne negli Stati Uniti.


  • ansa.it

    Bimba ha rara scoliosi corretta con le barre magnetiche

    Innovativa tecnica mini invasiva al Regina Margherita di Torino

    Redazione ANSA TORINO 23 dicembre 2019 17:13
     © ANSA Affetta da una rara scoliosi, mai diagnosticata prima, una bimba di 5 anni e di appena 11 chili di peso è stata sottoposta a un innovativo intervento chirurgico di correzione all'ospedale Regina Margherita di Torino.


  • ansa.it

    Cervello, trovata la mappa delle emozioni grazie a Forrest Gump

    Accesa dalla visione del film, occupa 3 centimetri

    Redazione ANSA 11 dicembre 2019 09:59
    Nel cervello la mappa delle emozioni (fonte: Martin420, Wikipedia) © Ansa

      Gioia, euforia, rabbia, tristezza, malinconia. Tutte le emozioni della nostra vita sono racchiuse in appena tre centimetri di cervello, nella giunzione temporo-parietale destra: qui vengono rappresentate in base alla loro tipologia e intensita' in una sorta di mappa. Per individuarla e' bastato 'accenderla' nel cervello di alcuni volontari attraverso la visione di un film ad alto contenuto emozionale come Forrest Gump. La scoperta, che potra' avere importanti implicazioni per la cura di depressione e fobie, e' pubblicata su Nature Communications dai ricercatori del Molecular Mind Laboratory (MoMi Lab) della Scuola Imt Alti Studi Lucca.

  • ansa.it

    Primo neurone artificiale, possibile arma contro l'Alzheimer

    Costruito su un chip, utile per combattere molte altre malattie

    Enrica Battifoglia 04 dicembre 2019 11:42
    Il primo chip che riproduce il comportamento di un neurone (fonte:  University of Bath) © Ansa

     Promette di diventare una futura arma per combattere le malattie causate dalla degenerazione delle cellule nervose, come l'Alzheimer: il primo neurone artificiale in silicio risponde ai segnali del sistema nervoso e segna un passo in avanti verso la possibilità di riparare circuiti nervosi e ripristinare funzioni perdute. Descritto sulla rivista Nature Communications, è il frutto della ricerca coordinata da Alain Nogaret, del dipartimento di Fisica dell'università britannica di Bath, e condotta con l'università svizzera di Zurigo e quella neozelandese di Auckland. Fanno parte del gruppo di lavoro anche gli italiani Elisa Donati e Giacomo Indiveri, entrambi dell'Università di Zurigo.

  • ansa.it

    Robot 'elettricista' cura il cuore dalle gravi aritmie

    Al Mauriziano di Torino Stereotaxis salva vita paziente 65enne

    Redazione ANSA TORINO 02 dicembre 2019  12:04
     © ANSA

      (ANSA) - TORINO, 2 DIC - Si chiama Stereotaxis il robot 'elettricista del cuore' che, all'ospedale Mauriziano di Torino, ha salvato la vita ad un paziente di 65 anni affetto da una grave aritmia cardiaca ventricolare.
    Il sistema è stato utilizzato, per la prima volta in Italia, per una procedura di ablazione.

  • ansa.it

    Parkinson, ultrasuoni 'sparati' sul cervello fermano tremori

    Trial clinico in Italia, bruciano piccolissima regione neurale

    Redazione ANSA ROMA 26 novembre 2019 19:16
    morbo di Parkinson © Ansa

     Una nuova tecnica mininvasiva basata sugli ultrasuoni potrebbe alleviare uno dei sintomi del Parkinson, i tremori. La speranza arriva da un trial clinico condotto presso l'Università dell'Aquila: gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità guidati da risonanza magnetica riscaldano e distruggono un piccolissimo pezzetto di tessuto cerebrale, il talamo, riducendo da subito i tremori, e con una efficacia che perdura a lungo termine.

  • ansa.it

    I Big Data trasformano vecchi farmaci in nuovi

    Con un algoritmo messo a punto in Italia

    Monica Nardone 18 novembre 2019 17:19
    Algoritmi e Big Data permettono di utilizzare vecchi farmaci in modo nuovo © AnsaBig data, biologia e genomica scoprono come ottenere un nuovo farmaco da uno vecchio: un algoritmo ha analizzato le proprietà molecolari di un vecchio farmaco usato contro alcuni tumori e ha visto che funziona anche contro la sindrome metabolica. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, si deve all'università di Trento.


  • cnr.it

    NOTA STAMPA

    Realtà virtuale e nuove tecnologie: un passo avanti per l'autismo

    06/11/2019
    Attività abilitanti presso Cnr-IribAttività abilitanti presso Cnr-Irib

    Mettere a sistema percorsi di apprendimento e supporto alla comunicazione e alla didattica, basati su nuove metodologie e tecnologie per la promozione del benessere della persona con disturbi dello spettro autistico e della sua famiglia. E' l’obiettivo del progetto 'Ri-connettersi', finanziato con più di 700 mila euro dalla Fondazione Con i Bambini nell'ambito del Bando 'Un passo avanti – Idee innovative per il contrasto alla povertà educativa minorile.


  • ansa.it

    Lo smartphone sull'ombelico monitora cuore e stress

    Studio italiano apre a nuovi usi nell'ambito della salute

    Redazione ANSA 30 ottobre 2019 10:43
    Lo smartphone diventa un amico del cuore (fonte: Pixabay) © Ansa

    Lo smartphone appoggiato per 30 secondi sull'ombelico può monitorare il livello di stress psico-fisico. Non servono ulteriori periferiche o dispositivi indossabili: basta sfruttare i suoi normali sensori di accelerazione, con i quali è possibile misurare la frequenza cardiaca rilevando le vibrazioni meccaniche prodotte dal cuore a ogni battito. Si aprono dunque nuove prospettive per l'uso del telefonino come strumento di auto-monitoraggio della salute, secondo quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Sensors dal Politecnico di Milano in collaborazione con l'Irccs Istituto Auxologico Italiano.


  • vita.it

    Zamagni: «Le tecnologie ci sfidano a ridisegnare lo spazio del Terzo settore»

    Inaugurando il NonProfitDay a Milano, Stefano Zamagni ha tracciato la mappa futura di un Terzo settore «che può e deve insegnare alle imprese che il modello verticale di organizzazione è finito, perché stiamo andando nell'era dell'organizzazione condivisa e della prosperità inclusiva»

    di Marco Dotti 22/10/2019
    Stefano ZamagniServe ancora il Terzo Settore? La risposta è ovvia, ma non è scontata. Non lo è perché il modo “nazional popolare” con cui finora si è raccontato ha dato gioco facile ai suoi avversari. Serve dunque «un nuovo storytelling, scientifico e rigoroso», precisa Valerio Melandri, fondatore del Festival del Fundraising.

    Tante le sfide, tante le proposte affrontate oggi al NonProfitDay, la giornata organizzata in collaborazione con Il Sole 24 ore proprio dal Festival del Fundraising che si terrà dal 13 al 15 maggio 2020. Tra queste sfide, quella cruciale è sullo spazio.

    La giornata del non profit è stata aperta dalla lectio di Stefano Zamagni che si è interrogato sulla necessità di ridisegnare lo spazio dell'agire sociale. Nell’epoca della quarta rivoluzione industriale, dove tecno-ottimisti e tecno-pessimisti si scontrano sul futuro del lavoro, il Terzo settore, ha esordito Zamagni, «può dimostrarsi in grado di essere competitivo, creando occupazione in un mercato sempre più basato su beni relazionali».

     

  • askanews.it

    Alleati per la Salute: un progetto digitale contro le fake news

    L'iniziativa di Novartis insieme alle associazioni dei pazienti

    Martedì 15 ottobre 2019 - 10:22
    Alleati per la Salute: un progetto digitale contro le fake news

     Milano, 15 ott. (askanews) – Vincere la sfida sempre più insidiosa delle fake news nella salute, fenomeno esploso con l’enorme diffusione della comunicazione digitale, sfruttando proprio le infinite potenzialità delle tecnologie digitali. Questo l’ambizioso obiettivo che si pongono le associazioni di pazienti italiane, da raggiungere attraverso un’innovativa piattaforma digital, che sarà implementata e sostenuta da Novartis, in grado di veicolare informazioni medico scientifiche autorevoli e ‘certificate’.


  • ansa.it

    Uomo paralizzato cammina usando un esoscheletro col pensiero

    Sul suo cervello posti sensori che 'leggono' i comandi motori

    Redazione ANSA ROMA 04 ottobre 2019 17:50
    Uomo paralizzato cammina usando un esoscheletro col pensiero (fonte: Fonds de dotation Clinatec) © ANSA  Un uomo completamente paralizzato, a causa di una caduta da 15 metri di altezza avvenuta 4 anni fa, torna a camminare e a muovere le braccia, sorretto da un esoscheletro che il giovane, 30 anni, controlla col pensiero. È il traguardo reso noto sulla rivista Lancet Neurology e messo a segno presso l'Université Grenoble Alpes in Francia. Si tratta di un risultato ancora preliminare perché l'esoscheletro è sorretto a sua volta in alto, quindi l'uomo non è libero di andare dove vuole, ma una volta risolti i problemi di bilanciamento gli scienziati francesi sperano di poter 'liberare' l'esoscheletro dal suo supporto superiore.


  • adnkronos.com

    Sentono di nuovo le gambe grazie a protesi bionica

    La ricerca italo-svizzera su due pazienti pubblicata su 'Nature Medicine'

     MEDICINA  09/09/2019 17:27 di Margherita Lopes
    Sentono di nuovo le gambe grazie a protesi bionica

    Sentono di nuovo le gambe due pazienti - amputati da tempo - a cui è stata impiantata una nuova protesi bionica che, per la prima volta al mondo, invia al sistema nervoso informazioni precise su condizioni del terreno, movimento del ginocchio e contatto del piede con il suolo. Il tutto grazie a un'interfaccia uomo-macchina che permette a chi la indossa di percepire la protesi in modo più naturale, riducendo anche il dolore da arto fantasma e velocizzando la camminata.


  • ansa.it

    Sanità: chirurgia robotica sul fegato applicata a Modena

    Primo caso in Europa, il paziente dimesso in ottime condizioni

    Redazione ANSA MODENA 03 settembre 2019 16:58

     © ANSA      (ANSA) - MODENA, 3 SET - Una nuova tecnica chirurgica di resezione robotica è stata applicata con successo all'Ospedale Civile di Baggiovara di Modena dall'equipe del professor Fabrizio Di Benedetto, direttore della Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e dei Trapianti di Fegato dell'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena. Si tratta del primo caso riportato in Europa di una complessa tecnica di epatectomia in due tempi chiamata Alpps (Associating Liver Partition and Portal vein ligation for Staged hepatectomy, ovvero associazione di partizione epatica e legatura portale per epatectomia in due tempi) con approccio robotico per epatocarcinoma con trombosi portale.

  • ansa.it

    Visori realtà aumentata aiutano persone con problemi vista

    Studio condotto su pazienti con retinite pigmentosa

    Redazione ANSA ROMA 27 agosto 2019 10:10
     © ANSA

    (ANSA) - ROMA, 27 AGO - I visori per la realtà aumentata possono aiutare le persone con difficoltà visive ad evitare gli ostacoli e ad avere una migliore presa sugli oggetti. Lo ha dimostrato uno studio, condotto su pazienti affetti da retinite pigmentosa, pubblicato su Scientific Reports. Nella fase avanzata della patologia i pazienti hanno grandi problemi alla vista periferica, che causano una grande difficoltà a riconoscere gli ostacoli e a stimare le distanze.


  • ansa.it

    Nuovo'cerotto' somministra vaccini e medicinali in 1 minuto

    Potrebbe essere arma in più in tumori come il melanoma

    Redazione ANSA ROMA 26 agosto 201 12:44
     © ANSA

    (ANSA) - ROMA, 26 AGO - Il melanoma è una delle forme più insidiose di cancro della pelle. Nell'arsenale delle cure oncologiche potrebbe entrare in futuro uno 'skin patch', un cerotto per la pelle, ad azione rapida che fornisce farmaci per attaccare le cellule di questo tumore. Il dispositivo, testato su topi e campioni di pelle umana, è anche un progresso verso lo sviluppo di un vaccino per il trattamento del melanoma e ha applicazioni diffuse per altri vaccini.