Tecnologie


  • adnkronos.com

    Embrione umano su chip

     MEDICINA Pubblicato il: 28/06/2019 19:42 
    Embrione umano su chip

       L'utilizzo di embrioni umani per la ricerca biologica e medica è accompagnato da molte preoccupazioni etiche. Una soluzione è quella di puntare su strumenti alternativi: gli scienziati dell'Istituto di bioingegneria dell'Epfl (Istituto federale elvetico di tecnologia di Losanna) sono riusciti a simulare alcuni momenti della formazione dell'embrione in vitro, a partire da cellule staminali embrionali. Un embrione su chip che potrebbe essere utilizzato in medicina rigenerativa, ma anche nella sperimentazione di nuovi farmaci. Lo studio è descritto su 'Nature Methods'.


  • ansa.it

    Assistente Google più bravo di Alexa e Siri con le medicine

    Studio, capisce meglio il nome dei farmaci di marca e generici

    Redazione ANSA ROMA 21 giugno 2019 10:34
     © ANSA

       (ANSA) - ROMA, 21 GIU - Tra gli assistenti virtuali, quello di Google se la cava meglio di Alexa (Amazon) e Siri (Apple) con le medicine: comprende i nomi in modo quasi due volte più accurato, e quindi può fornire informazioni più pertinenti. A mettere alla prova i "maggiordomi" vocali è uno studio di Klick Health pubblicato sulla rivista Nature Digital Medicine.

  • pharmastar.it

    Sclerosi multipla, il paziente protagonista della cura e della ricerca scientifica sulla malattia. #NuovaLuceSullaSM

    Mercoledi 19 Giugno 2019  Redazione

    I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagonisti attivi della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria. Questi gli obiettivi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano.

       I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagoniste attive della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria.
       Questi gli obiettivi ambiziosi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano che prende il via con un evento esperienziale tra luce e suono, immersivo, sorprendente ed emozionante, realizzato in collaborazione con Studio Antimateria. L'installazione permette di ascoltare le esperienze di persone con SM, caregiver e medici che convivono in prima persona ogni giorno con la SM.

  • superando.it

    Uno strumento libero per creare Comunicazione Aumentativa e Alternativa


  • pharmastar.it

    Eccellenze in Sanità 2019: premiata l'innovazione di Sanofi per un patient support program digitale rivolto ai pazienti con sclerosi multipla

    Domenica 16 Giugno 2019  Redazione 

    Medici e operatori del settore, aziende sanitarie, associazioni di pazienti, società scientifiche, progetti innovativi di salute digitale e di ricerca biomedica selezionati dalla Fondazione San Camillo-Forlanini per aver contribuito a diffondere la buona sanità nella Regione Lazio e sul territorio nazionale. E' il Premio "Eccellenze in Sanità" 2019, giunto alla V edizione che si è svolta il 12 giugno nello splendido Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Per la categoria "Innovazione in Sanità" è stato riconosciuto il merito di LemGo, la piattaforma per il supporto terapeutico delle persone affette da sclerosi multipla recidivante sviluppata da Sanofi Genzyme ed erogato da Healthcare Network Partners. 

    A sinistra, Mattia Battistini, Patient Support Program Manager in Sanofi Genzyme e, a destra, Jacopo Koch, Business Development Manager di HNP Italy. Hanno vinto il premio per l’Innovazione in Sanità.

    Medici e operatori del settore, aziende sanitarie, associazioni di pazienti, società scientifiche, progetti innovativi di salute digitale e di ricerca biomedica selezionati dalla Fondazione San Camillo-Forlanini per aver contribuito a diffondere la buona sanità nella Regione Lazio e sul territorio nazionale. 

  • adnkronos.com

    Naso artificiale 'fiuta' cancro al cervello

     MEDICINA Pubblicato il: 15/06/2019 18:42
    Naso artificiale 'fiuta' cancro al cervello

      Un naso artificiale sviluppato all'Università di Tampere, in Finlandia, aiuterà i neurochirurghi a identificare il tessuto canceroso durante l'intervento al cervello, per un'asportazione più precisa dei tumori. La resezione elettrochirurgica con dispositivi come il bisturi elettrico o una lama per diatermia è ampiamente utilizzata in neurochirurgia. Quando il tessuto viene bruciato, le molecole vengono disperse sotto forma di fumo chirurgico. Con il metodo sviluppato dai ricercatori dell'Università di Tampere, il fumo chirurgico viene immesso in un nuovo tipo di 'naso artificiale', in grado di identificare il tessuto maligno e distinguerlo da quello sano. La tecnica è descritta sul 'Journal of Neurosurgery'.


  • ansa.it

    Si prepara la Google Map del cervello, decine di progetti

    Convegno a Roma. Rivoluzione in vista per la psichiatria

    Redazione ANSA 12 giugno 2019 09:31
    Una mappa delle connessioni tra le fibre nervose (fonte: Human Connectome Project) © Ansa

      Decine di progetti in tutto il mondo per arrivare a ottenere la più preziosa delle mappe: quella del cervello umano. E' lo strumento al quale si sta lavorando da 25 anni e che adesso si è sviluppato al punto da annunciare una vera e propria rivoluzione nella psichiatria e in future terapie per le malattie neurologiche. "Stiamo ricostruendo una sorta di Google Map del cervello, che ci permette di conoscerne l'architettura come Google Map permette di farlo nelle città", ha detto Pietro Pietrini, direttore del dipartimento di Medicina di laboratorio e Diagnostica molecolare dell'Azienda ospedaliera universitaria di Pisa e presidente del congresso mondiale della Organizzazione per la mappatura del Cervello umano (Ohbm), in corso a Roma fino al 13 giugno.

  • cordis.europa.eu

    Combinando neuroscienza e informatica, lo Human Brain Project rivela i segreti del cervello

    In quanto Programma faro europeo, lo Human Brain Project (HBP) sfrutta i progressi TIC e raggruppa risorse e competenze distribuite nei campi della neuroscienza e della neuromedicina. Questa visuale più unificata del cervello porterà vantaggi sia alle persone che alla tecnologia.

     
    © Axer and Amunts, INM-1, Forschungszentrum Jülich© Axer and Amunts, INM-1, Forschungszentrum Jülich

    Nonostante molti anni di ricerca, il cervello umano rimane uno dei più grandi segreti della natura, in parte perché i laboratori hanno generalmente studiato i suoi diversi aspetti in modo indipendente gli uni dagli altri. 


  • ansa.it

    All'assemblea Oms una siringa italiana per fermare contagi

    Con un ago retrattile

    Redazione ANSA ROMA 22 maggio 2019 18:44
    La siringa con l'ago retrattile © Ansa

       Una siringa con l'ago retrattile, che costa come una siringa normale, per ridurre i contagi di malatti infettive come l'Aids. A Ginevra, nell'ambito della 72esima Assemblea annuale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità al Palazzo dell'Onu, l'Health Innovation Exchange Marketplace, una tre giorni sull'innovazione promossa da UNAIDS, il Programma delle Nazioni Unite per l'AIDS/HIV.

  • quotidianosanita.it

    Medico e paziente? Per comunicare sempre più mail o whatsapp. Ma a crescere è tutta la sanità digitale con una spesa annua di 1,39 mld

    I numeri contenuti nel report annuale dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano. Circa metà dei cittadini cerca in Internet informazioni su medici e strutture sanitarie. Meno di uno su cinque comunica con il medico via email (19%), WhatsApp (17%), SMS (15%). Il 41% usa App o dispositivi wearable per monitorare lo stile di vita, uno su tre lo smart watch. Le mail lo strumento più utilizzato dai medici anche se cresce l’uso di WhatsApp. LE SLIDE

    21 MAG - Nel 2018 la spesa per la Sanità Digitale cresce del 7%, raggiungendo un valore di 1,39 miliardi di euro e rafforzando il trend di crescita iniziato l’anno precedente, quando l’aumento era stato del 2%. Le strutture sanitarie sostengono la quota più rilevante della spesa, con investimenti pari a 970 milioni di euro (+9% rispetto al 2017), seguite dalle Regioni con 330 milioni di euro (+3%), dai Medici di Medicina Generale (MMG) con 75,5 milioni (+4%), pari in media a 1.606 euro per medico e dal Ministero per la Salute con 16,9 milioni di euro (contro i 16,7 milioni nel 2017).
     
    I sistemi dipartimentali e la Cartella Clinica Elettronica (CCE) sono gli ambiti di innovazione digitale che raccolgono i budget più elevati, rispettivamente 97 e 50 milioni di euro, e sono considerati prioritari dalle strutture sanitarie (indicati rispettivamente dal 50% e dal 58% delle aziende), mentre inizia a prendere piede l’Intelligenza Artificiale, con circa 7 milioni di euro di risorse stanziate e il 20% dei Direttori sanitari che la ritiene rilevante.


  • pharmastar.it

    Alleanza tra Google e big pharma per cambiare l'approccio agli studi clinici

    Mercoledi 22 Maggio 2019  Davide Cavaleri

    Verily, una società di Alphabet e connessa a Google, dedicata alla salute e alle scienze della vita ha annunciato di avere stretto alleanze strategiche con Novartis, Otsuka, Pfizer e Sanofi per aiutarle a entrare più a fondo nel mercato degli studi clinici. Insieme intendono raggiungere i pazienti in modi nuovi, facilitare l'iscrizione e la partecipazione ai trial e aggregare i dati da diverse fonti, come la cartella clinica elettronica o i dispositivi indossabili per il tracciamento dello stato di salute. 

  • ansa.it

    Medici 'smart', oltre l'80% usa mail e WhatsApp con pazienti

    Ma cittadini meno digitali, solo uno su 5 usa mezzi elettronici

    Redazione ANSA ROMA 21 maggio 2019 14:08
     © ANSA    (ANSA) - ROMA, 21 MAG - Gli strumenti digitali come mail e WhatsApp sono ormai entrati nella 'borsa' dei medici. Lo afferma una ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano presentata questa mattina, secondo cui l'85% dei Medici di Medicina Generale e l'81% dei medici specialisti utilizza la mail per inviare comunicazioni ai pazienti, mentre WhatsApp è usato dal 64% dei primi e dal 57% dei secondi. Alla digitalizzazione dei medici, sottolineano gli esperti, non corrisponde ancora quella dei pazienti.


  • LeScienze.it
    13 maggio 2019

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti

    Una stampa 3D per produrre tessuti per i trapianti Una nuova tecnica ha permesso di creare dei modelli di organo in grado di funzionare, grazie anche a un colorante alimentare di uso comune. I ricercatori che l'hanno ideata, hanno reso la tecnologia open source per accelerare i progressi in questo settore, letteralmente vitale, della medicinadi Starre Vartan / Scientific American

    Ogni giorno negli Stati Uniti una media di 18 persone muore in attesa di un trapianto d’organo. Gli organi donati sono difficili da trovare, ed è per questo che molti scienziati hanno trascorso gli ultimi due decenni cercando di creare da zero fegati, reni, cuori o polmoni nuovi. Un modo potenziale per creare strutture così delicate è la stampa 3D con materiali biologicamente compatibili, o biostampa, che ora avrebbe prodotto modelli funzionali di tessuti polmonari ed epatici, con l’aiuto di un ingrediente non convenzionale: un colorante alimentare.

  • cordis.europa.eu

    Fiutare la malattia con gli smartphone

    Un dispositivo sensore intelligente può individuare un cancro allo stomaco solamente «annusando» il respiro.

    SALUTE - ECONOMIA DIGITALE -  PROGRESSI SCIENTIFICI
      Il cancro gastrico, noto anche come cancro allo stomaco, è la quinta causa più comune di decessi correlati al cancro in Europa. A causa della mancanza di segni precoci specificamente correlati alla malattia, generalmente viene rilevato solo in uno stadio avanzato, quando le cure sono in gran parte inefficaci.


  • ansa.it

    Pronta la Google Maps dei tumori

    I vasi sanguigni come strade, con 'traffico' in tempo reale

    Redazione ANSA 07 maggio 2019 09:24
    Cellule del tumore della pelle (fonte:  Markus Schober and Elaine Fuchs, The Rockefeller University, NIH, Flickr) © Ansa

    Arriva la 'Google Maps' dei tumori: si tratta di un nuovo modello informatico che mostra la loro evoluzione in 3D, rappresentando i vasi sanguigni come strade e il flusso del sangue come fosse traffico in tempo reale. Il sistema, descritto sulla rivista Scientific Reports dai ricercatori della Johns Hopkins Medicine di Baltimora, può essere applicato per ora soltanto a studi in provetta, ma in futuro potrà essere adattato anche all'uomo per prevedere l'evoluzione della malattia nei singoli pazienti e la loro risposta alle terapie.


  • ansa.it

    Il pacemaker che si alimenta col battito del cuore

    Positivo il test sui maiali

    Redazione ANSA 24 aprile 2019 09:36
    Il pacemaker che si alimenta con il battito cardiaco (fonte: Zhou Li) © Ansa

          Sperimentato nei maiali il pacemaker che non ha bisogno di batterie esterne perché si ricarica con il battito del cuore. Descritto sulla rivista Nature Communications, è nato dalla collaborazione fra il gruppo dell’Istituto di Tecnologia della Georgia (Geogiatech) coordinato da Zhong Lin Wang e quello dell’Istituto di Nanoenergia e Nanosistemi di Pechino dell’Accademia Cinese delle Scienze, coordinato da Zhou Li.

  • aboutpharma.com

    Medicina scienza e ricerca

    Tra etica e tecnologia l’accordo è difficile

    L’innovazione digitale sta portando con sé conseguenze non previste al momento del suo sviluppo. Per questo è sempre più necessario che scienziati, ingegneri, tecnologi e progettisti si sentano responsabili non solo del buon funzionamento del prodotto finale, ma anche dei suoi effetti su individui e società. Dal numero 168 del magazine

    di  19 aprile 2019

    Intelligenza Artificiale

    Qualche anno fa si è scoperto che il software di una fotocamera interpretava le immagini degli asiatici come se fossero persone che stavano strizzando gli occhi. Mentre un altro aveva difficoltà a riconoscere quelle con la pelle di colore più scuro. Il problema era che gli algoritmi avevano imparato da un insieme di immagini scelte dagli ingegneri, prevalentemente basate su soggetti con la pelle bianca e il sistema aveva costruito un modello del mondo basato su di esse. Difficile in questo modo riconoscere correttamente volti di altre etnie. Google invece mostrava pubblicità per lavori di alto management, con uno stipendio più alto, più frequentemente agli utenti maschili rispetto alle donne. Perché il sistema di machine learning utilizzato era stato disegnato a partire da database costruiti nel tempo, in cui più spesso gli uomini ricoprivano posizioni simili rispetto alle donne.


  • pharmastar.it

    Steatoepatite non alcolica, Gilead sfrutta anche il "machine learning" per trovare nuovi farmaci

    Venerdi 19 Aprile 2019  Davide Cavaleri 

       Gilead intende utilizzare anche la tecnologia del machine learning della startup californiana Insitro per identificare nuovi farmaci per il trattamento della steatoepatite non alcolica, una forma grave di steatosi epatica associata alla rapida progressione della fibrosi e che può anche portare a cirrosi e carcinoma epatocellulare. Sulla malattia si stanno focalizzando la ricerca e gli investimenti di alcune grandi compagnie farmaceutiche. 

    Il machine learning, o apprendimento automatico, è un'applicazione di intelligenza artificiale che insegna a computer o robot ad agire in modo naturale, come gli esseri umani o gli animali, cioè imparando dall’esperienza, senza essere stati esplicitamente e preventivamente programmati. 

  • aboutpharma.com

    Google e Deloitte si alleano per portare intelligenza artificiale e big data alle aziende healthcare

    Le due società collaboreranno per fornire alle aziende la soluzione Ai di contact center per i programmi di assistenza alla clientela, servizi di archiviazione dati e di elaborazione clinica per la genomica e l'imaging medico

    di Redazione Aboutpharma Online 12 aprile 2019
    Intelligenza artificiale

      Deloitte e Google cloud computing (la divisione dedicata ai servizi della nuvola di Menlo Park) uniscono le forze per portare l’intelligenza artificiale e i big data alle aziende healthcare. In particolare, Google Cloud collaborerà con Deloitte per fornire a più aziende la soluzione Ai di contact center per i programmi di assistenza alla clientela, oltre ai servizi di archiviazione dati e di elaborazione clinica per la genomica e l’imaging medico.


  • ansa.it

    La stampa 3D entra nei laboratori di biologia per coltivare le cellule

    Grazie a speciali ragnatele più sottili di un capello

    Redazione ANSA 11 aprile 2019 10:41
    I ricercatori del Mit sono riusciti a coltivare cellule in laboratorio grazie a una fitta ragnatela di fibre, più sottili di un capello, stampate in 3D. (fonte: Eli Gershenfeld) © Ansa

      La stampa 3D si prepara a entrare nei laboratori di biologia, con le prime strutture simili a ragnatele. Caratterizzate da fibre con diametro pari a un decimo di un capello, sono ideali per ottenere colture di cellule, da utilizzare ad esempio per la sintesi di organi artificiali. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Microsystems and Nanoengineering da un gruppo del Massachusetts Institute of Technology (Mit), coordinato da Filippos Tourlomousis.