Terapie


  • pharmastar.it

    Sindrome ipereosinofila, mepolizumab primo farmaco a ridurre le riacutizzazioni

     Resi noti i risultati positivi dello studio pilota condotto con mepolizumab nel trattamento dei pazienti che soffrono di sindrome ipereosinofila (HES), che rende il farmaco il primo trattamento che ha dimostrato una riduzione nelle recidive di questa rara malattia.

    Martedi 19 Novembre 2019  Redazione 
      GlaxoSmithKline ha reso noti  i risultati positivi dello studio pilota condotto con mepolizumab nel trattamento dei pazienti che soffrono di sindrome ipereosinofila (HES), che rende il farmaco il primo trattamento che ha dimostrato una riduzione nelle recidive di questa rara malattia.
  • pharmastar.it

    Sclerosi multipla, via libera europeo preliminare per siponimod, primo farmaco orale per le forme secondariamente progressive

    Domenica 17 Novembre 2019  Redazione

    Gli esperti europei del Chmp hanno dato il loro via libera preliminare all’approvazione di siponimod per il trattamento di pazienti adulti con forme di sclerosi multipla secondaria progressiva in fase attiva (SMSP).

    Sebbene la progressione di SM sia diversa per ogni paziente e influenzata da molteplici fattori, incluso l'uso di trattamenti che modificano la malattia, si stima che fino all'80% dei pazienti passerà dalla forma recidivante remittente alla SMSP.

  • pharmastar.it

    Sindrome di Cushing, parere europeo positivo per osilodrostat dell'italiana Recordati

    Domenica 17 Novembre 2019  Redazione

    Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) ha adottato un parere positivo raccomandando il rilascio di un'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale osilodrostat, per il trattamento della sindrome di Cushing endogeno negli adulti. I benefici del farmaco sono rappresentati dalla sua capacità di controllare o normalizzare i livelli elevati di cortisolo. Una volta approvato in via definitiva, sarà messo in commercio da Recordati con il marchio Isturisa.

  • pharmastar.it

    AbbVie, nasceranno in Italia i nuovi farmaci per le malattie autoimmuni

    Mercoledi 6 Novembre 2019  Redazione

    AbbVie, azienda biofarmaceutica globale basata sulla ricerca, continua a investire sulla produzione: 130 milioni di euro investiti in Italia negli ultimi anni, nuove linee produttive e un ampliamento dell’impianto chimico, un sito industriale sempre più ‘green’. Nello stabilimento a sud di Roma si producono farmaci innovativi a supporto di diverse aree terapeutiche, tra cui i nuovi farmaci per il trattamento di patologie croniche autoimmuni, come artrite reumatoide e psoriasi.
    La farmaceutica in Italia rappresenta un asset importante dell’economia e può contribuire in maniera determinante alla crescita del nostro paese oltre che alla salute delle persone.

  • www.corriere.it

    Trovato il primo farmaco efficace nel 90% dei casi di fibrosi cistica

    Due studi dimostrano che la malattia può essere controllata all’origine e i sintomi migliorano in maniera «sorprendente»

    Trovato il primo farmaco efficace nel 90% dei casi di fibrosi cistica


  • telethon.it

    Home Therapy: un diritto anche per i pazienti lisosomiali

    Ogni 7 o 14 giorni. È questa la frequenza con cui i pazienti affetti da malattie lisosomiali, patologie differenti caratterizzate dall’accumulo di sostanze nei lisosomi con conseguente perdita di funzionalità cellulare e di organi vitali, sono costretti a sottoporsi alla terapia enzimatica sostitutiva, al momento unico trattamento valido per alcune di queste patologie. Ogni seduta può durare dalle 2 alle 6 ore, privando inevitabilmente la persona malata di moltissimo del suo tempo lavorativo o libero. Se a questo si aggiungono anche le ore perse per raggiungere gli ospedali dove poter ricevere la somministrazione, in particolare quando si abita in piccole realtà comunali, si può arrivare alla perdita di un numero di giorni variabile da un minimo di 26 ad un massimo di 52 in un anno, che il paziente è costretto a prendersi alternando permessi e ferie  a giorni di malattia.


  • pharmastar.it

    Fibrosi cistica, ok Fda a tripla combinazione di Vertex. Servirà per la mutazione più comune della malattia

    Martedi 22 Ottobre 2019  Redazione

     L’Fda ha annunciato di aver approvato la domanda di registrazione di Vertex Pharmaceuticals per Trikafta, un farmaco che combina il suo correttore CFTR di nuova generazione elexacaftor con Symdeko (ivacaftor/tezacaftor), per i pazienti con fibrosi cistica di 12 anni e più che hanno almeno una mutazione F508 del nel gene CFTR.

  •  LeScienze.it
    Comunicato stampa

    Con i farmaci epigenetici l'immunoterapia è più efficace

    Fonte: Airc
      Il gruppo di Michele Maio segna un importante passo nella ricerca di nuovi approcci per aumentare il numero pazienti che risponde all’immunoterapia. Sperimentato con successo l’utilizzo di guadecitabina e ipilimumab: la sequenza dei due farmaci è stata in grado di migliorare la risposta immunitaria e clinica nei pazienti con melanoma metastatico. I risultati sono pubblicati sulla rivista "Clinical Cancer Research"


  • ansa.it

    'Nobel' farmacologia a tre terapie avanzate

    Premio a terapia genica, Car-t e trattamento tumore seno

    Redazione ANSA ROMA 08 ottobre 2019 19:40
    'Nobel' farmacologia a tre terapie avanzate © ANSA

        (ANSA) - ROMA, 8 OTT - Tre riconoscimenti alla Novartis nell'edizione 2019 del Prix Galien Italia, noto come il 'Nobel' della farmacologia. Sono stati premiati oggi a Milano, ricorda il comunicato dell'azienda, Luxturna, terapia genica per gravi patologie oftalmiche, Kymriah, terapia cellulare CAR-T per neoplasie ematologiche e Kisqali, trattamento per il tumore al seno avanzato.

  • agi.it
    AGI > Salute

    Aumentano i casi di tumore del sangue in Italia, ma anche le guarigioni

    Con oltre 33 mila nuovi casi diagnosticati ogni anno, i tumori del sangue si collocano al quinto posto della classifica dei più frequenti nel nostro Paese. L'efficacia dei nuovi farmaci e le CAR-T cell

    di  08 ottobre 2019,16:15
    tumori del sangue leucemie linfomi dati

       Con oltre 33 mila nuovi casi diagnosticati ogni anno, i tumori del sangue si collocano al quinto posto della classifica dei più frequenti nel nostro Paese ma i passi avanti della ricerca confermano terapie salvavita efficaci. Infatti se da una parte i nuovi dati di ricerca epidemiologica registrano nuovi casi di linfomi, mielomi e leucemie, dall'altra la mortalità è in costante riduzione. Questo grazie a nuove terapie tra cui i nuovi farmaci e le CAR-T cell. È quanto emerso dal 47 Congresso nazionale della Società Italiana di Ematologia SIE al via a Roma fino al 9 ottobre presso il Marriott Park Hotel.

  • pharmastar.it

    Malattia polmonare interstiziale fibrosante non classificabile, pirfenidone centra in parte obiettivi in fase 2. Studio su the Lancet #ERS2019

    Giovedi 3 Ottobre 2019  Nicola Casella

    Pubblicati sulla rivista The Lancet e presentati al congresso ERS i risultati di un trial di fase 2 che hanno documentato l'efficacia di pirfenidone in pazienti con malattia polmonare interstiziale (ILD) fibrosante non classificabile. 

      In concomitanza con i lavori dell’edizione 2019 del congresso ERS (European Respiratory Society), tenutosi a Madrid, sono stati pubblicati sulla rivista The Lancet i risultati di un trial clinico di fase 2 che hanno documentato l’efficacia di pirfenidone, farmaco anti-fibrotico, in pazienti con malattia polmonare interstiziale (ILD) fibrosante non classificabile.
    Se alcune limitazioni intrinseche, legate al disegno dello studio e alla sua realizzazione, non hanno permesso di valutare con affidabilità sufficiente l’outcome primario previsto dal protocollo, il trial in questione ha dimostrato la capacità di pirfenidone di rallentare il declino della funzione polmonare (misurato con la FVC) rispetto ai pazienti del gruppo placebo.

  • pharmastar.it

    Esofagite eosinofila, riattivazione della malattia dopo interruzione dei farmaci

    Domenica 15 Settembre 2019  Emilia Vaccaro

    I risultati di uno studio randomizzato controllato, pubblicato su Clinical Gastroenterology and Hepatology, evidenziano che dopo una risposta istologica iniziale alla terapia di induzione, l'esofagite eosinofila si ripresenta rapidamente nei pazienti che interrompono il trattamento, indipendentemente dal tipo di trattamento utilizzato.

    Evan S. Dellon, direttore del Center for Esophageal Diseases and Swallowing presso la University of North Carolina School of Medicine, e colleghi hanno evidenziato che gli steroidi topici in genere mostrano benefici tra i pazienti con esofagite eosinofila (EoE) che non rispondono agli inibitori della pompa protonica, ma non si sa molto su cosa succede se questi farmaci non vengono proseguiti dopo l'induzione.
  • ansa.it

    'Relazioni pericolose' tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn

    Esperti, rischio di associazione in un paziente su 4

    Redazione ANSA ROMA 14 settembre 2019 15:10
    'Relazioni pericolose' tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn © Ansa

    Esistono "relazioni pericolose" tra artrite, psoriasi e malattia di Crohn, con un rischio di associazione tra queste patologie in un paziente su 4. Per questo serve formare gli specialisti ad una maggiore visione della complessità del paziente. E' l'obiettivo del corso Gestione Multidisciplinare delle malattie infiammatorie immunomediate, organizzato dall'Accademia Nazionale di Medicina con il contributo non condizionante di Biogen e dedicato a dermatologi, reumatologi e gastroenterologi.


  • cnr.it

    COMUNICATO STAMPA

    Scoperto il meccanismo di inibizione del trasporto del rame da parte di farmaci antitumorali a base di platino

    11/09/2019

        Il platino si trova nella composizione di importanti farmaci antitumorali e solo una parte di esso raggiunge le cellule malate legandosi al DNA. Un team di ricercatori dell’Istituto di cristallografia del Consiglio nazionale delle ricerche e del Dipartimento di Chimica dell’Università di Bari ha evidenziato che il platino non assorbito può interferire con il trasporto del rame, elemento vitale per le cellule e per la nostra salute, causando citotossicità o resistenza alla chemioterapia. La ricerca è stata pubblicata su Journal of the American Chemical Society con evidenza in copertina.


  • pharmastar.it

    Nuove linee guida europee sulle dislipidemie, 'the lower, the better' più in auge che mai

    Mercoledi 11 Settembre 2019  Alessandra Terzaghi 

      Per prevenire le malattie cardiovascolari, soprattutto nei pazienti ad alto e altissimo rischio, bisognerebbe abbassare il più possibile i livelli di colesterolo legato alle lipoproteine a bassa densità (LDL-C). È uno dei messaggi chiave, forse il più importante, che emerge dalle nuove linee guida congiunte della European Society of Cardiology (ESC)/European Atherosclerosis Society (EAS) sulla gestione delle dislipidemie, presentate in anteprima a Parigi al congresso dell’ESC e pubblicate contestualmente online sullo European Heart Journal, oltre che sul sito delle due società scientifiche.

  • pharmastar.it

    Dalfampridina, primo farmaco che offre prove di miglioramento cognitivo nella SM. Studio della Sapienza

    Lunedi 9 Settembre 2019  Arturo Zenorini

    Un importante lavoro italiano, pubblicato su “Neurology”, evidenzia nei pazienti con sclerosi multipla (SM) trattati con dalfampridina un beneficio nella velocità di elaborazione delle informazioni (IPS), funzione chiave per il deterioramento cognitivo (Coglm) in questa patologia. Nessun altro farmaco aveva fino ad oggi mostrato un’efficacia sul deficit cognitivo nella SM.

    «L'efficacia degli interventi farmacologici per il Coglm nella SM non è chiara. È probabile che diversi trattamenti modificanti la malattia (DMT) giovino alla cognizione, mentre il suo trattamento sintomatico è insoddisfacente» premettono gli autori, guidati da Laura De Giglio in un team coordinato da Carlo Pozzilli, direttore del Centro sclerosi multipla dell'Ospedale Sant'Andrea di Roma e professore di Neurologia Clinica alla Sapienza Università di Roma.

  • pharmastar.it

    Ipercolesterolemia, l'anti PCSK9 inclisiran supera la fase III. Basteranno due iniezioni l'anno

    Martedi 27 Agosto 2019  Redazione

      E’ positivo il primo dei tre studi che serviranno per determinare il ruolo clinico di inclisiran, il nuovo anti PCSK9 frutto della tecnologia della RNA interference. A differenza dei due anticorpi monoclonali già in commercio, evolocumab e alirocumab, non agisce bloccando la proteina PCSK9 (che a sua volta blocca l’assorbimento del colesterolo dal torrente ematico) bensì impendendo la sua espressione attraverso l’azione sull’RNA che la codifica.

  • ansa.it

    Studio scopre come 'far morire di fame' le cellule cancerose

    Redazione ANSA agosto 2019 15:08
     © ANSA

        - Un nuovo percorso di cura potrebbe a breve arrivare contro un tipo di cancro al cervello che colpisce i bambini e che finora è stato giudicato incurabile. Si tratta del Glioma pontino intrinseco diffuso (il Dipg), un tumore che si forma in un'area del tronco encefalico chiamata ponte di Varolio, che collega il cervello con il midollo spinale.

  • pharmastar.it

    Sindrome da chilomicronemia familiare, volanesorsen riduce i trigliceridi del 77%. Studio sul NEJM

    Giovedi 8 Agosto 2019  Redazione

     Volanesorsen, un farmaco oligonucleotidico antisenso approvato da poco a livello europeo, ha ridotto i trigliceridi a meno di 750 mg/dL nel 77% dei pazienti con sindrome di chilomicronemia familiare (FCS). E’ quanto emerge dallo studio APPROACH appena pubblicato sul New England Journal of Medicine

     "I risultati dello studio APPROACH indicano che nella maggior parte dei pazienti volanesorsen abbassa i livelli di trigliceridi al di sotto della soglia di rischio di pancreatite acuta indotta da trigliceridi" ha dichiarato il prof. Marcello Arca, responsabile dell'unità di lipidi e aterosclerosi dell'Ospedale Universitario Policlinico Umberto I. "La pancreatite acuta è una delle conseguenze più gravi della FCS, causando ricovero ospedaliero, perdita di lavoro o scuola, riduzione del tempo con la famiglia oltre al potenziale di danni permanenti agli organi o morte. volanesorsen è un trattamento promettente che potrebbe ridurre significativamente il carico di FCS per i pazienti e le loro famiglie".
  • ansa.it

    L'Aifa approva la prima terapia Car-T contro i tumori del sangue

    Per i pazienti con un tipo di linfoma o leucemia

    Redazione ANSA ROMA 07 agosto 2019 18:11
    La terapia car-t contro i tumori del sangue © ANSA

      L'Agenzia Italiana del Farmaco ha dato il via libera alla rimborsabilità e quindi alla disponibilità in Italia della prima terapia con cellule CAR-T. La nuova terapia (Kymriah) con cellule immunitarie modificate contro i tumori potrà essere utilizzata presso i centri specialistici selezionati dalle Regioni, per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), resistenti alle altre terapie o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard e per pazienti fino a 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B.