Vaccini


  • ansa.it

    Nuovo'cerotto' somministra vaccini e medicinali in 1 minuto

    Potrebbe essere arma in più in tumori come il melanoma

    Redazione ANSA ROMA 26 agosto 201 12:44
     © ANSA

    (ANSA) - ROMA, 26 AGO - Il melanoma è una delle forme più insidiose di cancro della pelle. Nell'arsenale delle cure oncologiche potrebbe entrare in futuro uno 'skin patch', un cerotto per la pelle, ad azione rapida che fornisce farmaci per attaccare le cellule di questo tumore. Il dispositivo, testato su topi e campioni di pelle umana, è anche un progresso verso lo sviluppo di un vaccino per il trattamento del melanoma e ha applicazioni diffuse per altri vaccini.


  • adnkronos.com

    Speranze da vaccino anti-clamidia

     MEDICINA Pubblicato il: 14/08/2019 19:49 
    Speranze da vaccino anti-clamidia

      Sembra funzionare un vaccino, ancora sperimentale, contro la clamidia: l'infezione batterica a trasmissione sessuale più diffusa al mondo.
     Secondo l'Organizazione mondiale della sanità (Oms), nel 2016 ci sono stati (tra uomini e donne tra 15 e 49 anni d'età) 127 milioni di nuovi casi di clamidia, 87 milioni di gonorrea, 6,3 milioni di sifilide. I programmi di screening nazionali e trattamenti antibiotici non sono riusciti a ridurre l'incidenza della clamidia e finora nessun vaccino è stato testato in studi clinici.

     Ora uno studio, realizzato con il contributo della Commissione Europea e The Innovation Fund Denmark, e pubblicato su 'Lancet Infectious Diseases', ha valutato in un trial di fase I la sicurezza sull'uomo di un nuovo vaccino anti-clamidia (CTH522).


  • quotidianosanita.it

    Vaccini. Aifa: “Loro sicurezza è confermata”. Somministrate 18 mln di dosi. Segnalate 7.267 reazioni avverse (per lo più febbre) e 13 decessi ma nessuno correlabile alla vaccinazione

    Pubblicato dall’Agenzia del farmaco il rapporto sulla ‘vaccino vigilanza’ 2018. Crescono le segnalazioni di reazioni avverse rispetto all’anno scorso ma l’Agenzia precisa che è “indicativo di una sempre maggiore attenzione alla vaccinovigilanza da parte sia degli operatori sanitari che dei cittadini”. Li Bassi: “L’immunizzazione è ampiamente riconosciuta come uno degli interventi sanitari più efficaci e convenienti nella storia della salute pubblica. Grazie ai vaccini si continuano a salvare globalmente milioni di vite ogni anno”. IL RAPPORTO

    30 LUG - “Dall’analisi dei dati nazionali, non sono emerse informazioni che possano influenzare il rapporto beneficio-rischio per le varie tipologie di vaccino correntemente utilizzate, confermando quindi la loro sicurezza”. È quanto scrive l’Aifa nel Rapporto Vaccini 2018.


  • ansa.it

    Vaccini, mancato l'obiettivo per la copertura del morbillo

    Ministero, 'desta preoccupazione'. Fermi a 93,2% ma il trend aumenta

    Redazione ANSA Roma 22 luglio 2019 18:28
    Vaccini: mancato obiettivo copertura per morbillo © EPA

      ROMA - Mancato obbiettivo per la copertura del morbillo. Nel 2018, infatti, cresce del +1,38%, rispetto all'anno precedente, la copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo-parotite-rosolia, ma si ferma al 93,2%, a fronte del 95% necessario per eliminare la malattia. Bolzano ha una copertura inferiore al 90%. E' quanto emerge nuovi dati del Ministero della Salute che precisa: "Continua a destare preoccupazione il mancato raggiungimento dell'obiettivo del 95%, nonostante il trend in aumento registrato".


  • panoramasanita.it/

    Malattia di Crohn e colite ulcerosa, Ig-Ibd: i vaccini strumento essenziale contro infezioni

    01/07/2019 
    vaccini6   Presentata a Milano una survey effettuata tra medici gastroenterologi e pediatri sull’uso dei vaccini nei pazienti affetti da Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali – Mici: c’è consapevolezza scientifica, ma la pratica clinica ancora si deve sviluppare. «Ancora troppo bassa la sensibilità su questi temi: l’83% ritiene che sia molto importante seguire le vaccinazioni raccomandate dalle Linee Guida. Tuttavia, restano molti punti su cui è necessario ottenere miglioramenti, come la loro esecuzione al momento della diagnosi, sostenuta solo dal 66%» sottolinea Ambrogio Orlando, Responsabile Mici di Palermo.


  • quotidianosanita.it/veneto

    Bimba con tetano. Regione Veneto: “Copertura vaccinale dell’esavalente quasi al 96% e in crescita”

    La Regione interviene dopo le polemiche in merito alla mancata vaccinazione della bimba, ora ricoverata per tetano all’ospedale di Borgo Trento. Secondo i dati resi noti dalla Regione, in Veneto, a febbraio, i minori tra 0 e 16 anni non vaccinati erano oltre 73 mila, 62.583 dei quali non avevano ancora fissato un appuntamento per la vaccinazione.

    20 GIU - Non è mai stata sottoposta ad alcuna vaccinazione per dissenso dei genitori la bimba di 10 anni ricoverata ora per tetano nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento. Ma le copertura vaccinali, in Veneto, sono alte e in crescita. Lo evidenzia la Regione Veneto, intervenendo sulle polemiche in relazione alla mancata vaccinazione della bimba.

    “Dall’ultimo rapporto sull’attività vaccinale nella Regione Veneto – spiega una nota della Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione - si evince che, tra tutti i soggetti di età compresa tra i 2 ed i 16 anni, quasi il 96% ha effettuato il ciclo di tre dosi di vaccino esavalente, comprendente anche quello per il tetano. Sono in crescita anche le coperture per singolo anno di nascita, con l’ultima coorte (nati nel 2016) valutata a 24 mesi con una copertura di oltre il 93% per le tre dosi di tetano. Importanti anche i risultati relativi ai dati sulle coperture a 36 e 48 mesi (nati nel 2015 e 2014) che rispetto alle coperture iniziali per il tetano hanno registrato, rispettivamente, circa 1,5 e 2,5 punti percentuali in crescita, a testimoniare il continuo lavoro delle Aziende Ulss sul territorio per promuovere la vaccinazione come elemento di prevenzione delle malattie infettive”.


  • pharmastar.it

    Pazienti fragili, vaccini fondamentali per un'adeguata prevenzione. A rischio anziani, bambini, malati cronici

    Mercoledi 12 Giugno 2019  Redazione

    Chi sono I pazienti fragili? Quali criteri sono alla base di una loro individuazione? Le vaccinazioni del paziente fragile rappresentano un argomento emergente nel panorama sanitario italiano. Le vaccinazioni, in genere, si rivolgono a due categorie di persone: soggetti sani (spesso in età infantile o adolescenziale), con scopo preventivo, e sono le vaccinazioni classiche; i pazienti con un sistema immunitario compromesso e dunque più facilmente soggetti ad agenti patogeni, altrimenti di rilevanza marginale nella persona sana. Questi pazienti sono particolarmente vulnerabili di fronte a certi virus, come l'HPV, il morbillo, l'herpes zoster, l'influenza, ma anche di fronte a batteri come lo pneumococco ed il meningococco.

    “Il paziente fragile è colui che per malattie intercorrenti, per farmaci assunti, per malnutrizione o per altre situazioni di debolezza è soggetto a patologie che sono molto meno comuni nella persona sana – evidenzia il Prof. Carlo Federico Perno, Presidente del Congresso, Professore di Microbiologia all’Università Statale di Milano. – Il paziente fragile sta diventando sempre più comune nelle nostre strutture, in quanto include una parte di popolazione crescente: chi ha patologie tumorali, chi fa uso di farmaci biologici che agiscono sul sistema immunitario, chi per età ha un sistema immunitario più fragile, chi prende farmaci immunosoppressivi, come i trapiantati. Complessivamente, si tratta di milioni di individui, che sono soggetti a germi normalmente innocui per una persona sana. Queste persone devono essere protette: questi vaccini non sempre sono gli stessi raccomandati per l’infanzia; essi rappresentano una forma di medicina personalizzata da prendere in considerazione nel momento in cui un soggetto vada incontro a forme di immuno-compromissione”. 

  • quotidianosanita.it

    Poliomielite, allarme Oms: i casi aumentano nei paesi dove virus è ancora presente. Colpa scarse vaccinazioni. Da evitare il contagio da mobilità

    La ventunesima riunione del comitato di emergenza ha esaminato i dati sul poliovirus selvaggio e sui poliovirus derivati ​​dal vaccino circolante: In Pakistan la trasmissione continua a essere diffusa, come indicato dal numero di casi isolati ambientali positivi in ​​molte aree del paese, e la percentuale di campioni in cui è presente WPV1 è in aumento. In Afghanistan, la questione critica dell'accesso ai vaccini sta seriamente ostacolando i progressi verso l'eliminazione globale e deve essere risolta. La recente diffusione di cVDPV2 nel sud della Nigeria, compresa la regione di Lagos densamente popolata, e le prove di mancata trasmissione in Nigeria e Somalia suggeriscono che la situazione continua a deteriorarsi. Casi  nei distretti di confine: in Nigeria, vicino al Benin, nella Repubblica Democratica del Congo vicino all'Angola, in Somalia, vicino all'Etiopia e in Mozambico, A rischio anche Benin, Etiopia, Malawi. "RACCOMANDAZIONI TEMPORANEE OMS" PER I PAESI INFETTI

    03 GIU - La poliomielite non è sconfitta né sta per esserlo: il Comitato di emergenza dell’Oms è seriamente preoccupato per il significativo ulteriore aumento dei casi di WPV1 (poliovirus selvaggio) a livello mondiale nel 2019, in particolare in Pakistan, dove sono già stati segnalati 15 casi.

    La ventunesima riunione del comitato di emergenza ha esaminato i dati sul poliovirus selvaggio (WPV1) e sui poliovirus derivati ​​dal vaccino circolante (cVDPV). Il segretariato ha presentato una relazione sui progressi per gli Stati membri dell'IHR (il comitato di emergenza) interessati dalle raccomandazioni temporanee che hanno fornito un aggiornamento sulla situazione attuale e sull'attuazione delle raccomandazioni temporanee dell'Oms da quando la commissione si è riunita l'ultima volta il 19 febbraio 2019: Afghanistan, Repubblica democratica del Congo, Indonesia, Nigeria, Pakistan e Somalia. 


  •  quotidianosanita .it

    Vaccini. Tar boccia ricorso genitori contro multe decise dal Comune di Rimini per chi non rispetta obbligo

    Ne dà notizia la stessa amministrazione comunale. “Nella comparazione dei contrapposti interessi, risulta manifestamente prevalente la tutela del fondamentale interesse pubblico alla salvaguardia della salute rispetto all'interesse privato fatto valere in giudizio”. L’assessore Venturi: “Si conferma ancora una volta la correttezza dell’impianto che sta alla base della nostra legge sull’obbligatorietà dei vaccini”

    22 MAG - No al ricorso contro le multe decise a Rimini per i genitori che portano all'asilo nido o alla scuola dell'infanzia i figli non vaccinati. A stabilirlo è stato il Tar dell’Emilia-Romagna che ha rigettato l'istanza cautelare avanzata dai genitori che hanno impugnato l'ordinanza sull'inottemperanza agli obblighi vaccinali.


  • pharmastar.it

    Emofilia, arrivano le prime raccomandazioni sulle vaccinazioni. Progetto HEVA - HaEmophilia and VAccination

    Martedi 7 Maggio 2019  Redazione  

    Scientificamente riconosciute come strumenti di tutela della salute pubblica, le vaccinazioni hanno un ruolo chiave anche nella protezione delle persone con emofilia, sin dai primi mesi di vita, come da calendario vaccinale. Questo quanto stabilito da oltre 80 specialisti italiani che hanno partecipato alla definizione delle prime Raccomandazioni sul tema emofilia e vaccinazioni. Il progetto ha ricevuto supporto incondizionato di Sobi.

    Scientificamente riconosciute come strumenti di tutela della salute pubblica, le vaccinazioni hanno un ruolo chiave anche nella protezione delle persone con emofilia, sin dai primi mesi di vita, come da calendario vaccinale. Questo quanto stabilito da oltre 80 specialisti italiani che hanno partecipato alla definizione delle prime Raccomandazioni sul tema emofilia e vaccinazioni, un ambito che oggigiorno pone diverse sfide ai professionisti della salute in generale, e in particolare agli esperti di emofilia.

  • ansa.it

    Vaccini: 46% italiani teme effetti collaterali gravi

    Eurobarometro, lo crede anche il 48% degli europei

    Redazione ANSA BRUXELLES 26 aprile 2019 12:47 
     © ANSA


  • ansa.it

    Allarme morbillo a Los Angeles, quarantena in due università

    Nel campus di Ucla la misura ha riguardato 119 studenti

    Redazione ANSA ROMA 26 aprile 2019  11:28   Un vaccino contro il morbillo © AP  

     (ANSA) - ROMA, 26 APR - L'allarme morbillo, che nelle ultime settimane ha costretto New York a dichiarare lo stato di emergenza, arriva anche a Los Angeles, dove in due università è scattata la quarantena per gli studenti, il corpo docente e il personale che non sono vaccinati. La misura riguarda anche quelli che non sono in grado di dimostrare la vaccinazione o che si sospetta siano stati esposti al morbillo.


  • ansa.it

    Unicef, 110mila casi morbillo in primi mesi 2019, +300%

    Italia 5/a per bimbi non vaccinati per morbillo

    Redazione ANSA ROMA 25 aprile 2019 12:01
    Una vaccinazione © AP

         (ANSA)  - Nei primi tre mesi del 2019, sono stati riportati più di 110mila casi di morbillo nel mondo, il 300% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo riferisce l'Unicef fornendo nuovi dati in occasione della Settimana mondiale delle Vaccinazioni. Nel 2017 circa 110mila persone sono morte, per lo più bambini, a causa della malattia, con un aumento del 22% rispetto al 2016. In media, aggiunge l'agenzia Onu per l'infanzia, tra il 2010 e il 2017, oltre 21 milioni di bambini all'anno non hanno ricevuto la prima dose del vaccino.

  • ansa.it

    Malaria: Oms, in Malawi arriva il primo vaccino

    A disposizione per bimbi sotto 2 anni. Poi anche Ghana e Kenya

    Redazione ANSA GINEVRA  23 aprile 2019 11:36

  • pharmastar.it

    Vaccino universale contro l'influenza, al via la sperimentazione di fase I sull'uomo

    Venerdi 12 Aprile 2019  Davide Cavaleri

    I ricercatori National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) del National Institutes of Health (NIH) stanno conducendo il primo test su un vaccino universale per l'influenza, nel tentativo di fornire una protezione più duratura e superare la necessità di aggiornarlo continuamente a ogni stagione per adeguarsi alle mutazioni del virus. 

    Il vaccino universale punta a stimolare le risposte immunitarie protettive contro sottotipi di influenza molto diversi concentrandosi su una regione virale che rimane relativamente costante da ceppo a ceppo. In questo modo dovrebbe garantire una protezione più duratura per gli individui di tutte le età e contro molteplici sottotipi di influenza, compresi quelli potenzialmente in grado di causare una pandemia. 
  • askanews.it Martedì 2 aprile 2019 - 20:20

    Vaccini, Burioni: in Nigeria torna polio. Potrebbe diffondersi in Ue

    Unica via d'uscita è il vaccino, presente nell'esavalente

    Vaccini, Burioni: in Nigeria torna polio. Potrebbe diffondersi in Ue

       Roma, 2 apr. (askanews) – “In Nigeria la poliomielite, che sembrava sconfitta, è riapparsa dopo quattro anni e potrebbe diffondersi anche in Europa. L’unica via d’uscita è il vaccino, presente nell’esavalente”.
    Lo spiega l’immunologo Roberto Burioni che su Medical Facts ricorda come “il virus della poliomielite sia un nemico terribile. Solo un infettato su cento ha sintomi specifici (gli altri 99 non sanno di averla) e chi si ammala può diffondere il virus per un tempo molto lungo, dopo essere apparentemente guarito”.

  • cordis.europa.eu

    Un nuovo vaccino contro la malaria supera il test di sicurezza per l’uomo

    Alcuni scienziati hanno fatto un altro passo in avanti per introdurre sul mercato un vaccino preventivo contro la malaria associata alla gravidanza (PAM, Pregnancy-Associated Malaria).

    SALUTE  PROGRESSI SCIENTIFICI 
       La malaria in gravidanza comporta un grande rischio per la salute della madre e del suo feto e aumenta il rischio di aborto mortinatalità parto prematuro e basso peso alla nascita una delle principali cause di mortalità infantile. Si stima che la PAM produca ogni anno 20 000 morti tra le madri e 200 000 tra i lattanti. Le strategie per la sua prevenzione e gestione raccomandate dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) comprendono il trattamento preventivo intermittente e l’uso di zanzariere per il letto trattate con insetticida. Per completare questi metodi un team di ricercatori ha sviluppato un vaccino contro la malaria chiamato PAMVAC. Parzialmente sostenuto dal progetto PLACMALVAC finanziato dall’UE il gruppo ha pubblicato i risultati sulla rivista . 

  •   
     quotidianosanita.it  18 febbraio 2019

    Hiv-Aids. La terapia Tat è un “vaccino terapeutico”

    Il vaccino può essere preventivo se dato alle persone sane, o terapeutico, se dato alle persone infettate o ammalate. Il concetto del vaccino terapeutico è molto importante per l’HIV e le associazioni di pazienti e i media potrebbero contribuire a chiarire questo concetto poiché la maggior parte delle persone quando sente la parola vaccino per HIV, pensa subito alla prevenzione. Ma non tutte le ricerche in corso sui vaccini per HIV mirano alla prevenzione

    18 FEB - Gentile Direttore,
    sono lieta dell’intervento del Presidente di NPS, Margherita Errico, che ringrazio poiché mi permette di chiarire il concetto di vaccino. Il vaccino può essere preventivo se dato alle persone sane, o terapeutico, se dato alle persone infettate o ammalate. Molti vaccini terapeutici sono stati già approvati o sono in valutazione da parte delle agenzie regolatorie USA e Europea; moltissimi sono in fase di sviluppo clinico in molti campi e in tutto il mondo. Esempi sono i vaccini terapeutici contro tumori solidi e del sangue, per l’infezione da herpes ricorrente, HPV, diabete, allergie, dipendenze, ecc.. e anche da HIV. Dal 2010 sono stati pubblicati oltre 800 lavori su vaccini terapeutici e i prodotti in fase di sviluppo sono circa 500.
     

  • cordis.europa.eu

    Uno studio scopre nuovi ceppi di superbatteri che causano la febbre tifoide in Bangladesh

    Un gruppo di scienziati ha scoperto due nuove forme di batteri altamente resistenti ai farmaci che provocano la febbre tifoide, una malattia potenzialmente letale.

    SALUTE  - PROGRESSI SCIENTIFICI
     Ogni anno, un numero di persone compreso tra 11 e 20 milioni si ammala di febbre tifoide e, di questi, tra i 128 000 e i 161 000 muoiono in seguito alla malattia, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità. Si tratta di un’infezione gastrointestinale potenzialmente letale causata dal batterio Salmonella enterica serovar Typhi (S. Typhi), normalmente diffuso tramite acqua o cibo contaminati. Le incidenze più elevate si registrano in alcune parti dell’Asia e dell’Africa. Sebbene i vaccini possano fornire una certa protezione contro la febbre tifoide e la malattia venga solitamente trattata con gli antibiotici, i crescenti livelli di resistenza ai farmaci sono fonte di grande preoccupazione.

  • Morbillo: Iss, situazione allarmante, non è sotto controllo

    Ricciardi, questa situazione si è creata dal 1999 , da quando il Parlamento ha abrogato l'obbligo di iscrizione a scuola con il certificato

    Redazione ANSA ROMA 12 novembre 2018 20:08