Notizie su Malattie Rare e Salute

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RDD2020 

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tecnologia

ansa.it

Protesi d'anca creata su modello 3D all'ospedale di Ferrara

Impiantata a paziente 70enne già tornata a camminare

Redazione ANSA BOLOGNA 28 gennaio 2020 11:44
 © ANSA BOLOGNA - Una protesi d'anca 'personalizzata' e realizzata su un modello costruito con stampanti 3D è stata impiantata a una paziente 70enne, che presentava un grave un problema di mobilitazione asettica ed era già stata sottoposta ad altre operazioni chirurgiche, all'ospedale Sant'Anna di Ferrara.

L'intervento, che ha permesso all'anziana di tornare a camminare senza dolore e con una piena mobilità dell'anca, è stato eseguito a ottobre dall'equipe guidata dal professor Leo Massari, direttore della Clinica ortopedica dell'Università e dell'Unità operativa di Ortopedia dell'ospedale di Cona.

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Farmaci

quotidianosanita.it

Eccessiva sonnolenza diurna: la Commissione Europea approva Solriamfetol

L’eccessiva sonnolenza diurna (ESD) è uno dei sintomi principali nelle persone che soffrono di sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, e dei pazienti affetti da narcolessia. Solriamfetol è il primo inibitore della ricaptazione della dopamina e della noradrenalina approvato per il trattamento dell’ESD in queste categorie di pazienti

28 GEN - Il 20 gennaio, la Commissione Europea ha approvato Solriamfetol, il farmaco prodotto da Jazz Pharmaceuticals, indicato per ridurre l’eccessiva sonnolenza diurna (ESD) negli adulti affetti da narcolessia o da sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS). Solriamfetol è il primo inibitore della ricaptazione della dopamina e della noradrenalina approvato per trattare la ESD nei pazienti con narcolessia e l’unico autorizzato nell’Unione Europea nei pazienti con OSAS.

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biotecnologie

ansa.it

Messo a punto il genoma della salute

Con il Dna di 2.500 persone

Redazione ANSA 27 gennaio 2020 10:06
Una banca dati riunisce tutti i tratti genetici caratteristici di un organismo in buona salute (fonte: PIxabay) © Ansa  Messo a punto il genoma della salute: è il primo del genere al mondo e raccoglie i geni che aiutano a combattere le malattie. Basato sul Dna di oltre 2.500 persone sane, è pubblicato sulla rivista Nature Communications e si deve a una collaborazione fra centri di ricerca australiani coordinata da David Thomas, del Garvan Institute of Medical Research.

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associazioni

superando.it

Chiediamo un ulteriore passo avanti per lo screening neonatale esteso

«Rappresentiamo persone con malattie rare di vario tipo – scrivono diciannove diverse organizzazioni – e abbiamo vissuto sulla nostra pelle e su quella dei nostri bimbi le conseguenze gravissime che derivano da una diagnosi che giunge tardiva. Oggi una diagnosi precocissima può migliorare l’aspettativa di vita e la qualità della stessa, spesso evitando una morte prematura o una gravissima disabilità. Per questo chiediamo al Governo e ai Parlamentari di appoggiare quell’emendamento al Decreto Milleproproghe, che costituirebbe un ulteriore passo in avanti per lo screening neonatale esteso»

Neonata

Test non invasivo, effettuato attraverso il semplice prelievo di una goccia di sangue nelle prime ore di vita dei neonati, lo screening neonatale consente di identificare molto precocemente vari tipi di malattie, spesso evitando la morte prematura delle persone o una loro gravissima disabilità. Già ora esso consente di identificare e salvare ogni anno più di trecento neonati

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Sanità

quotidianosanita.it

Mobilità sanitaria. Quasi 1 ricovero su 10 è fuori Regione. Il “business” interregionale raggiunge i 4,6 miliardi. Le “fughe” maggiori sempre da Sud a Nord. Lombardia in testa tra le più ricercate, soprattutto per l’alta specialità 

Sono stati 736mila pazienti in viaggio in cerca di cure migliori nel 2018 secondo le SDO. L'analisi dei ricoveri per alta specialità (tumore e terapire collegate) mette in evidenza che dal Sud per questo tipo di patologie ci si sposta quasi sempre verso il Nord (soprattutto in Lombardia). Mobilità "di confine" al Nord, in quasi tutte le Regioni del Centro, ma al Sud tranne Molise e Basilicata l'esodo è in parte verso il Centro e soprattutto verso il Nord. 

27 GEN - Mobilità sanitaria: nel 2018 circa 736mila pazienti (una media di circa il 9% dei ricoveri) sono stati curati in Regioni diverse da quelle dove sono residenti. E questi “spostamenti” valgono economicamente più di 4,6 miliardi di dare/avere tra Regioni.

In dodici Regioni i pazienti “usciti” sono più di quelli “entrati” per le cure (Piemonte, Valle d’Aosta, Trento, Liguria, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna).

Ma le Regioni che economicamente sono in debito con altre che hanno curato i loro pazienti sono quattordici: alle dodici precedenti si aggiungono Bolzano e Lazio. Questo per la caratteristica delle cure: quando entra in gioco l’alta specialità il costo si alza e la Regione va in rosso.

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