Notizie su Malattie Rare e Salute

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RDD2020 

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Eutanasia. Forma attenuata di reato per i conviventi in caso di malattia irreversibile. Prevista obiezione di coscienza per i medici. Esentate da rispetto legge sulle Dat le strutture sanitarie religiose. Ecco il Ddl della Lega

Mitigate le pene previste dall'articolo 580 del Codice Penale (istigazione al suicidio) se il fatto è commesso nei confronti di una persona tenuta in vita solo mediante strumenti di sostegno vitale e affetta da una patologia irreversibile fonte di intollerabile sofferenza. Si applicherà la reclusione da sei mesi a due anni nel caso in cui l'autore conviva con il malato e agisca in stato di grave turbamento. Inoltre, a differenza di quanto stabilito dalla legge sulle Dat, nutrizione e idratazione artificiale non verrebbero più considerati trattamenti sanitari e dunque non potranno essere sospesi. IL TESTO

 19 GIU - Introdurre una forma attenuata di reato per chi conviva stabilmente con il malato, precisando due tipologie di condizioni che rendono meno grave l'illecito: la prima attinente all'autore del fatto, la cui condotta è condizionata dal grave turbamento determinato dalla sofferenza altrui, la seconda riguardante l'ammalato, tenuto in vita con strumenti di sostegno vitale, interessato da una patologia irreversibile fonte di intollerabile sofferenza. E ancora, obiezione di coscienza per i medici ed esenzione dal rispetto della legge sulle Dat per le strutture sanitarie private d'ispirazione religiosa. Inoltre, a differenza di quanto stabilito dalla legge sulle Dat, nutrizione e idratazione artificiale non verrebbero più considerati trattamenti sanitari e dunque non potranno essere sospesi.

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Dai batteri dello sporco potrebbe arrivare un vaccino contro lo stress

È il risultato di un esperimento sui topi riportato da Psychology Today

di  SONIA MONTRELLA   19 giugno 2019,10:01
vaccino stress 

  Il “vaccino contro lo stress” a lungo teorizzato potrebbe trovare la sua chiave di volta nei batteri che vivono nella sporcizia. Questa la teoria di Christopher Lowry, professore di fisiologia presso l'Università del Colorado Boulder e del suo team di ricerca, che nel 2018 hanno pubblicato uno studio secondo cui il Mycobacterium vaccae - questo il nome scientifico del “batterio dello sporco” - è in grado di diminuire il carico di stress nei topi.

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Malattie infiammatorie croniche intestinali, importanza della continuità delle cure

Mercoledi 19 Giugno 2019  Emilia Vaccaro

I pazienti con malattia infiammatoria cronica intestinale sono spesso non aderenti al trattamento interrompendo la continuità delle cure. Uno studio presentato alla Digestive Disease Week di San Diego ha evidenziato che la discontinuità delle cure è associata a esiti peggiori, tra cui riacutizzazioni, aumento dell'uso dell’immunomodulatore o del biologico, ospedalizzazione e chirurgia. 

Lo studio presentato alla DDW2019 fa riferimento alla situazione americana. L’autore Shirley Cohen-Mekelburg, MD, dell'Università del Michigan, Ann Arbor ha precisato durante la presentazione che: "Il sistema sanitario degli Stati Uniti è caratterizzato da una sostanziale frammentazione, con pazienti che perseguono e ricevono cure da più fornitori. Questa frammentazione nella cura ha portato a duplicazione nei test, aumento dell'utilizzo e scarsi risultati della malattia cronica. Sebbene esistano interventi di coordinamento della cura, sono stati meno focalizzati su pazienti con condizioni complesse che richiedono il coordinamento con specialisti", inclusa l'IBD. 

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Sclerosi multipla, il paziente protagonista della cura e della ricerca scientifica sulla malattia. #NuovaLuceSullaSM

Mercoledi 19 Giugno 2019  Redazione

I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagonisti attivi della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria. Questi gli obiettivi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano.

   I farmaci ci sono e sono sempre più efficaci. Non guariscono dalla malattia ma la tengono a bada per lunghi periodi. Adesso è importante coinvolgere i pazienti e, anche grazie ai nuovi strumenti digitali, farli sentire protagoniste attive della ricerca e della sensibilizzazione su questa malattia cronica-infiammatoria.
   Questi gli obiettivi ambiziosi della campagna #NuovaLuceSullaSM promossa da Roche e presentata allo Spazio Edit di Milano che prende il via con un evento esperienziale tra luce e suono, immersivo, sorprendente ed emozionante, realizzato in collaborazione con Studio Antimateria. L'installazione permette di ascoltare le esperienze di persone con SM, caregiver e medici che convivono in prima persona ogni giorno con la SM.

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Eterologa. Il Consiglio di Stato: “Modificare lo schema di regolamento. Necessario fissare limiti su età dei donatori e numero di ovociti e gameti”

L'inadeguata disciplina dell’età dei donatori e del numero delle donazioni, "costituisce certamente un vulnus nella normativa predisposta". Un limite di età per i donatori, eventualmente differenziato tra uomo e donna, "può influire sull’esito positivo della tecnica" e preservare la salute della donna e del nascituro. Si spiega poi che il limite di età dovrà essere sottoposto a verifica periodica. Quanto poi al limite di donazione di ovociti e gameti: "Può scongiurare il rischio di consanguineità tra i nati con il medesimo patrimonio genetico". IL PARERE

18 GIU - Il Consiglio di Stato ha dato il via libera al regolamento con cui sono state recepite in Italia alcune direttive europee anche sulla donazione di cellule riproduttive per la procreazione eterologa. Nel dare parere favorevole allo schema di decreto approvato in via preliminare lo scorso aprile dal Consiglio dei Ministri, il Consgilio di Stato ha però dettato alcune prescrizioni sull'età dei donatori ed il numero di ovociti ulteriori a tutela della salute dei donatori e del nascituro.

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