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Decifrata la “Stele di Rosetta” del sistema immunitario

Porterà a terapie personalizzate per cancro e malattie infettive

Redazione ANSA 26 giugno 2017 18:54
Decifrata la “Stele di Rosetta” del sistema immunitario (fonte: Bruno Glätsch, da Pixabay) © Ansa

Funziona come una Stele di Rosetta del sistema immunitario l’algoritmo che aiuta a capire il modo in cui l’organismo riconosce e combatte virus e batteri. La ricerca, coordinata dall’Ospedale di ricerca pediatrica St. Jude, a Memphis, e dal Centro di ricerca per il cancro Fred Hutchinson, di Seattle, aiuterà a sviluppare terapie più personalizzate per tumori e malattie infettive ed è stata pubblicata sulla rivista Nature.

Il sistema immunitario dipende dai recettori delle cellule T, presenti sulla superficie di queste cellule di difesa, che riconoscono e rispondono alle cellule infettate da virus, ai tumori e ad altre minacce. Ogni persona può avere circa 100 milioni di recettori delle cellule T diversi, ognuno dei quali riesce a riconoscere uno specifico “nemico” allertando il sistema immunitario, e non esistono due persone con un corredo di recettori perfettamente uguale.

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ansa.it/canale_saluteebenessere

Gene-suicida migliora i trapianti nei bimbi con leucemia

Studio a guida Bambino Gesù premiato a Congresso ematologi Ue

Redazione ANSA  

A dimostrare la validità di questa metodica innovativa è uno studio internazionale coordinato dall'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, presentato al Congresso dell'Associazione europea di ematologia (Eha) a Madrid e selezionato tra i sei migliori lavori pervenuti. Per questo la ricerca è stata 'premiata' con una particolare menzione dall'Eha.

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quotidianosanita.it

L’Oms Europa punta sull’assistenza primaria e sui servizi sanitari integrati. Nasce il gruppo consultivo Health Care Advisory Group Delivery

Tre le aree chiave: ricerca di modelli innovativi per integrare l'assistenza sanitaria primaria con i servizi sanitari pubblici; migliorare il coordinamento tra l'assistenza sanitaria primaria e di altri servizi sanitari, compresi gli ospedali e servizi specializzati; integrare l'assistenza sanitaria primaria e l'assistenza sociale, in particolare per le esigenze crescenti della popolazione anziana in aumento. prodotta a fine 2016 una guida per rafforzare i sistemi sanitari centrati sulle persone. IL DOCUMENTO OMS. 

26 GIU - L’Oms non ha dubbi: per garantire l’assistenza e la cura delle persone, nella Regione europea la politica dei prossimi anni deve puntare a spostare l’attenzione e i modelli di assistenza sulle cure primarie, vicino alle persone.
 
E i membri del gruppo consultivo Health Care Advisory Group Delivery dell’Oms - riuniti a Almaty, Kazakistan, il 20-21 giugno 2017 per la riunione inaugurale del gruppo -   useranno la loro esperienza per sostenere il rafforzamento di questa politica e faciliteranno la collaborazione con i settori interessati, i partner e le parti interessate, anche con un forum per la condivisione di esperienze e conoscenze tecniche.

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Malattia di von Willebrand, via libera dell'Ema alla commercializzazione del fattore di VW ricombinante

L'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha validato la Domanda di Autorizzazione all'Amministrazione (MAA) per il fattore di von Willebrand ricombinante sviluppato per prevenire e curare episodi di sanguinamento e il sanguinamento perioperatorio negli adulti (età 18 anni e più) diagnosticati con la malattia di von Willebrand (VWD), il più comune disturbo ereditario di coagulazione. Sviluppato da Shire sarà posto in commercio con il marchio Veyvondi.

L'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha validato la Domanda di Autorizzazione all'Amministrazione (MAA) per il fattore di von Willebrand ricombinante sviluppato per prevenire e curare episodi di sanguinamento e il sanguinamento perioperatorio negli adulti (età 18 anni e più) diagnosticati con la malattia di von Willebrand (VWD), il più comune disturbo ereditario di coagulazione.  Sviluppato da Shire sarà posto in commercio con il marchio Veyvondi.

Il farmaco, il primo e unico trattamento per gli adulti che vivono con VWD, è stato studiato in due trial di fase III in pazienti di 18 anni e più anziani.

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aboutpharma.com

Sanità digitale: ecco le priorità da seguire per la formazione dei professionisti

Atti di indirizzo, valutazioni intelligenti, programmi, moduli integrati. Gregorio Cosentino, presidente dell'Associazione scientifica per la sanità digitale (Assd), traccia una possibile roadmap per formare i nuovi esperti di e-health