L’analisi dei dati combinati dei due studi di Fase III INPULSIS e di quello di Fase II TOMORROW ha confrontato la mortalità nei pazienti trattati con nintedanib o placebo e il tasso di mortalità previsto a un anno per stadio GAP. GAP è un metodo utilizzato per predire la prognosi della IPF sulla base dell’età, del sesso e della funzionalità polmonare (capacità vitale forzata [FVC % del predetto] e della capacità di diffusione [DLco % del predetto]). Stadi GAP più elevati sono associati ad un aumento del rischio di mortalità.

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