Notizie su Malattie Rare e Salute

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popsci.it

Biosimilari: italiani poco informati

  Entro il 2020 altri 12 biosimilari faranno il loro ingresso nel mercato italiano per curare gravi patologie come tumori o malattie reumatiche, a costi più sostenibili per il Servizio Sanitario Nazionale. Ma cosa sono i farmaci biosimilari? Gli italiani non lo sanno oppure sono solo poco informati. A rivelarlo è una survey presentata al corso di formazione “Il valore dell’informazione sui farmaci biosimilari, tra innovazione e sostenibilità”, condotta da Astra Ricerche.

  Un biosimilare è un farmaco simile al suo originatore biologico. Secondo la survey su 1000 persone solo 1 intervistato su 5 (20,5%) pensa di conoscerli e la padronanza dell’argomento è spesso debole e non qualificata, con l’attribuzione di caratteristiche non corrette (per esempio che sono ‘a base di erbe’).

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agi.it

Anche dalla pillola blu un aiuto per la fibrosi polmonare idiopatica

Il sildenafil associato al farmaco in uso migliora l'efficacia delle cure. Lo studio

 di  ELIANA RUGGIERO 20 settembre 2018, 07:07
Anche dalla pillola blu un aiuto per la fibrosi polmonare idiopatica

  Associare il principio attivo del Viagra, il sildenafil, a uno dei farmaci già in uso contro la Fibrosi polmonare idiopatica migliora l'efficacia delle cure. Lo ha scoperto uno studiointernazionale coordinato da esperti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Università Cattolica e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

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Lipodistrofia, malattia rara con perdita di grasso corporeo. Sta per arrivare la leptina, primo farmaco specifico

Alopecia areata, speranze per una terapia da due nuovi JAK inibitori di Pfizer

Due candidati sperimentali sviluppati da Pfizer, l'inibitore orale della Janus chinasi 3 (JAK3) PF-06651600 e l'inibitore inibitore della tirosina chinasi 2 (TYK2/JAK1) PF-06700841, hanno centrato gli obiettivi in uno studio di fase II a 24 settimane condotto in pazienti con alopecia areata. I risultati sono stati presentati al Congresso Europeo di Dermatologia e Venereologia (EADV) che si è appena concluso a Parigi.

   I due farmaci hanno raggiunto l'endpoint primario di efficacia di miglioramento della ricrescita dei capelli sul cuoio capelluto rispetto al basale alla settimana 24 (rispettivamente 33,6 e 49,5 punti per JAK3 e TYK2/JAK1) misurati con il punteggio Severity of Alopecia Tool (SALT) (scala a 100 punti)

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pharmastar.it

Lipodistrofia, malattia rara con perdita di grasso corporeo. Sta per arrivare la leptina, primo farmaco specifico

La lipodistrofia, un nome che racchiude un'ampia varietà di malattie rare, accomunate dalla mancanza o perdita di tessuto adiposo sottocutaneo e un accumulo di grasso laddove non dovrebbe normalmente essere presente, ovvero nei muscoli, negli organi interni e soprattutto nel fegato. Per conoscere meglio la malattia si è svolto a Roma un incontro rivolto alla stampa medica anche in vista del prossimo arrivo del primo farmaco specifico.

La lipodistrofia, un nome che racchiude un'ampia varietà di malattie rare, accomunate dalla mancanza o perdita di tessuto adiposo sottocutaneo e un accumulo di grasso laddove non dovrebbe normalmente essere presente, ovvero nei muscoli, negli organi interni e soprattutto nel fegato.

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policlinicogemelli.it

18.09.2018

 Scoperta molecola chiave nella cura delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino come la colite ulcerosa

È l’importante risultato di uno studio condotto presso la Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS – Università Cattolica in collaborazione con la Case Western Reserve University of Cleveland e pubblicato sulla prestigiosa rivista dell’Accademia Americana delle Scienze, PNAS.

Grazie a uno studio internazionale coordinato da esperti della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica e della Case Western Reserve University di Cleveland (Ohio, USA) è stato scoperto che una proteina - IL 33 - ha un ruolo potenzialmente chiave nella cura delle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI o IBD, dal termine inglese Inflammatory Bowel Diseases), in particolare Malattia di Crohn e Rettocolite Ulcerosa, patologie di origine multifattoriale complessa la cui incidenza è in aumento nei Paesi industrializzati. La molecola favorisce la riparazione delle pareti intestinali danneggiate dalla malattia mediante l’attivazione di altre sostanze ad azione riparativa, i microRna (mRna). In modelli animali di malattia e su cellule intestinali umane si è visto che IL-33 tramite specifici mRna coinvolti può guarire la parete intestinale, suggerendo nuove vie di cura.