×

Attenzione

EU e-Privacy Directive

Questo sito si serve di cookie per gestire autenticazione, navigazione e altre funzioni. Servendoti del nostro sito acconsenti al collocamento di questo tipo di cookie sul tuo dispositivo.

Visualizza la ns. Informativa Estesa.

Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

Visualizza la documentazione GDPR

Hai rifiutato i cookie. Questo diniego può essere revocato.


ansa.it

Trovata la chiave della super memoria

Identificate le aree del cervello che organizzano i ricordi

Redazione ANSA 10 giugno 2020 07:55
Identificate le aree del cervello che permettono di ricostruire i ricordi con precisione (fonti: Jeon Sang-O e chiplanay/Pixabay) © Ansa

 Trovata la chiave della super memoria che permette di ricordare i più piccoli dettagli anche a distanza di molti anni. E' stata identificata utilizzando la Risonanza magnetica funzionale per osservare in attività il cervello di un gruppo di volontari impegnati a ricostruire eventi antichi di 20 anni, nell'esperimento pubblicato sulla rivista Cortex dallo studio italiano condotto presso la Fondazione Santa Lucia di Roma e che ha coinvolto università Sapienza di Roma, Istituto Superiore di Sanità e università di Perugia.


La ricerca ha identificato le aree del cervello che permettono di datare i ricordi alle persone dotate di un'eccezionale memoria, i cosiddetti 'ipermemori', organizzando informazioni che nelle persone comuni restano memorie indistinte e sfocate.

Coordinati da Patrizia Campolongo, Valerio Santangelo, Tiziana Pedale e Simone Macrì, i ricercatori hanno chiesto di ricordare un evento di circa 20 anni prima a 8 persone ipermemori e a 21 persone senza particolari abilità o deficit della memoria, Con la Risonanza magnetica funzionale hanno osservato in tempo reale l'attività cerebrale dei volontari impegnati a ricostruire i ricordi e in questo modo hanno identificando le aree più attive in questa operazione.

"I risultati mostrano che nel discriminare tra ricordi autobiografici vecchi e nuovi, nelle persone con ipermemoria c'è un'elevata specializzazione nella parte ventro-mediale della corteccia prefrontale del cervello, un'area che si ritiene sia deputata all'organizzazione delle funzioni cognitive superiori", osservano i ricercatori.

La stessa regione del cervello sembra essere meno efficiente nelle persone con una memoria normale, "fino a farci confondere la dimensione temporale del ricordo, vecchio o nuovo".

Il risultato che apre nuove frontiere di ricerca per la neuroriabilitazione della memoria e delle persone con lesioni cerebrali. "Comprendere i sistemi neurobiologici alla base dell'iper-funzionamento della memoria - concludono i ricercatori - fornisce importanti indicazioni su quali aree è necessario intervenire per stimolare il ripristino di un funzionamento adeguato della memoria in persone con deficit o lesioni neurologiche".


Fonte: ansa.it
URL: https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2020/06/10/trovata-la-chiave-della-super-memoria_2bb303f3-9afa-445c-9f73-8549878cff86.html

Enhanced cortical specialization to distinguish older and newer memories in highly superior autobiographical memory https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0010945220301842