×

Attenzione

EU e-Privacy Directive

Questo sito si serve di cookie per gestire autenticazione, navigazione e altre funzioni. Servendoti del nostro sito acconsenti al collocamento di questo tipo di cookie sul tuo dispositivo.

Visualizza la ns. Informativa Estesa.

Visualizza la normativa europea sulla Privacy.

Visualizza la documentazione GDPR

Hai rifiutato i cookie. Questo diniego può essere revocato.

popsci.it

Nuovo sistema miniaturizzato libera farmaci nel cervello con precisione millimetrica

HI-TECH  Feb 02, 2018 

(Reuters Health) – Un sistema miniaturizzato messo a punto per liberare farmaci nel cervello con precisione millimetrica: si tratta di una innovativa strumentazione di dimensioni molto ridotte capace di erogare, con estrema precisione, volumi di farmaco inferiori al millimetro nelle aree cerebrali, riferiscono i ricercatori statunitensi i cui studi in merito sono pubblicati sulla rivista Translational Medicine. “La somministrazione locale di farmaci nelle diverse aree del cervello non solo è fattibile, ma potrebbe persino trovare impiego per il trattamento di condizioni croniche – spiegano Michael J. Cima e colleghi del Massachusetts Institute of Technology – Questo sistema a rilascio controllato da ‘remoto’ potrà consentire la somministrazione mirata di più farmaci con tossicità sistemica minima e tempi di terapia ridotti”.

Il sistema MiNDS


Il team di Cima ha descritto il sistema miniaturizzato messo a punto per il rilascio di farmaci a livello neuronale, che è stato battezzato MiNDS, e relativi studi condotti su modelli animali. Il dispositivo è costituito da un elettrodo (75 micrometri di diametro) e due canali all’interno di un allineatore protettivo, il tutto contenuto all’interno di un ago in acciaio inossidabile inciso. MiNDS è in grado di erogare quantità di microlitro e di nanolitro di farmaco nel cervello di topolini, inducendo cambiamenti comportamentali rilevanti e fornendo risultati ripetibili, mentre contemporaneamente registrava l’attività neuronale tramite elettroencefalogramma.simili nelle scimmie di macaco Rhesus, hanno confermato la capacità del device di rilasciare il farmaco in maniera precisa e localizzata.

Le potenzialità
“La caratteristica fondamentale del MiNDS, vale a dire la precisione e la personalizzazione, potrebbe aprire le porte a nuove vie di somministrazione non solo di sostanze chimiche, come i farmaci, ma anche di energia ad altri organi oltre al cervello, con una risoluzione spazio-temporale localizzata”, hanno dichiarato gli autori dello studio. Ad esempio, l’optogenetica dei nervi periferici, unita all’interazione elettrica e chimica, potrebbe essere ottenuta attraverso un singolo impianto con un MiNDS. “Un altro potenziale utilizzo del MiNDS potrebbe essere la somministrazione mirata di chemioterapici nei diversi siti tumorali – hanno ipotizzato gli studiosi – le capacità multimodali consentirebbero indagini più approfondite sulla patologia neurologica in vivo, nonché un nuovo sistema di sperimentazione per la ricerca e lo sviluppo di farmaci”. Tre dei 12 autori, tra cui il dottor Cima, hanno fatto domanda per ottenere il brevetto dei sistemi e metodi per il rilascio di farmaci neurali e la modulazione dell’attività cerebrale.

Fonte: Sci Transl Med
di Will Boggs

Fonte: popsci.it
URL: http://www.popsci.it/nuovo-sistema-miniaturizzato-libera-farmaci-nel-cervello-con-precisione-millimetrica.html

(Versione italiana Quotidino Sanità/ Popular Science)