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unipd.it
Comunicato stampa
Padova, 22 marzo 2019
 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E RISONANZE MAGNETICHE
ECCO UN NUOVO MODO PER DIAGNOSTICARE IL TUMORE CEREBRALE

 Un modello di rete neurale già sviluppato con successo sul cane, e ora applicato all’uomo, predice la gravità del meningioma prima dell’esame istopatologico 

 
Pubblicato sul «Journal of Magnetic Resonance Imaging» – prestigiosa rivista scientifica di Radiologia – un articolo frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salute dell’Università di Padova (MAPS), il Reparto di Neuroradiologia e il Reparto di Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Padova. I dati preliminari dimostrano la possibilità di valutare il grado istologico dei meningiomi intracranici umani tramite una rete neuronale artificiale applicata direttamente alle immagini diagnostiche di Risonanza Magnetica, anticipando di fatto i risultati dell’esame istopatologico derivante da biopsia o da resezione chirurgica.
Il team di ricercatori e specialisti – tutto padovano – ha testato una tecnica innovativa, basata su rete neurale, su pazienti con diagnosi radiologica (tramite Risonanza Magnetica) di meningioma e successiva conferma istopatologica (a seguito dell’asportazione chirurgica dello stesso). Il risultato è stato, ex ante, il riconoscimento del grado di malignità della neoplasia, in ben 109 casi su 117, a partire direttamente dalle immagini diagnostiche.

Tale studio retrospettivo non nasce dal caso; vincitore di un progetto STARS@unipd 2018 – (Prediction of the histhologicalgrading of human meningiomasusing MR images texture and deeplearning: a traslationalapplication of a model developed on spontaneously occurring meningiomas in dogs - MenTex) esso rappresenta il punto di arrivo di una ricerca triennale eseguita su diversi tipi di tumori cerebrali di cani di proprietà sottoposti a indagini diagnostiche e procedure chirurgiche sia all’Ospedale Veterinario del Dipartimento di Medicina Animale, Produzioni e Salutedell’Università di Padova (MAPS) nonché altri importanti ospedali veterinari privati, nazionali ed esteri.


Tommaso Banzato«Dopo aver sviluppato algoritmi di rete neurale nel paziente-cane sia per la determinazione di malignità (grading) dei meningiomi, sia per il riconoscimento dei gliomi – dice Tommaso Banzato, Principal Investigator del progetto MenTex e ricercatore in clinica medica veterinaria al MAPS – ed averne verificato l’effettivo livello di accuratezza diagnostica, abbiamo cercato di “allenare” un algoritmo del tutto simile per l’analisi del meningioma umano».
Il meningioma è la neoplasia intracranica più frequente sia nel cane che nell’uomo (rappresenta  rispettivamente circa il 50% ed il 35% delle neoplasie primarie intracraniche); sono inoltre identici, per le due specie, anche come classificazione di malignità, suddivisi in: benigni, atipici e maligni.
«L’esperienza che abbiamo maturato con gli studi di Risonanza Magnetica sul cane, unica per metodologia, caratteristiche e numerosità – prosegue Banzato – l’abbiamo voluta condividere con i colleghi dell’Azienda Ospedaliera. Questo ha aperto ad entrambe le equipe nuovi scenari da cui stanno emergendo ulteriori interessanti sviluppi».