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  • quotidianosanita.it

    PMA. Apertura anche a coppie portatrici di alcune malattie genetiche trasmissibili con diagnosi preimpianto. Il Ddl M5S

    Sarà il Ministro della salute, sentito il Consiglio superiore di sanità, a definire con proprio decreto l’elenco delle malattie genetiche trasmissibili su cui effettuare la diagnosi genetica preimpianto. Fino all'aggiornamento dei Lea, stanziati per il 2020 10,2 mln per le prestazioni attinenti alla Pma. La donazione di cellule riproduttive dovrà essere volontaria, anonima e gratuita. Al via campagne informative e programmi di prevenzione sull'infertilità maschile e femminile. IL TESTO

    15 OTT - Procreazione medicalmente assistita aperta anche alle coppie fertili portatrici di alcune malattie genetiche trasmissibili, con possibilità di diagnosi genetica preimpianto degli embrioni e la loro eventuale selezione. E poi, in attesa dell'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, uno stanziamento di 10,2 mln per il 2020 per le prestazioni attinenti alla Pma, possibilità di congedi, riposi e permessi per le coppie che ricorrono a tecniche di procreazione assistita, e campagne informative e programmi di prevenzione sull'infertilità maschile e femminile.
     
    Questi alcuni dei punti salienti del Disegno di legge del M5S, a prima firma Stefania Mammì, assegnato lo scorso 8 ottobre alla Commissione Affari Sociali della Camera.