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PMA


  • ansa.it

    Nel mondo è baby boom di gemelli, picco dagli anni '80

    Un caso ogni 42 nati, effetto della riproduzione assistita

    Elisa Buson 12 marzo 2021 13:55
    Mai così tanti parti gemellari nel mondo (fonte: Pixabay) © Ansa

    E' boom di parti gemellari nel mondo: sono oltre 1,6 milioni all'anno, in pratica un neonato ogni 42 è un gemello. Si tratta del picco più alto degli ultimi quarant'anni, e probabilmente di tutta la storia dell'umanità, raggiunto per il maggior ricorso alle tecniche di riproduzione medicalmente assistita oltre che per l'età sempre più avanzata delle madri. Lo certificano i numeri raccolti su oltre un centinaio di Paesi dagli esperti che lavorano presso l'Università di Oxford, l'Istituto francese di studi demografici (INED) e l'università olandese di Radboud. I risultati sono pubblicati sulla rivista Human Reproduction.

    I ricercatori hanno preso in esame le nascite registrate nel periodo 2010-2015 in 165 Paesi (coprendo il 99% della popolazione mondiale) e le hanno poi messe a confronto con quelle registrate in 112 di questi Paesi nel periodo 1980-1985. E' così emerso che il tasso di parti gemellari è cresciuto di un terzo, passando da 9 a 12 ogni mille. Il 'motore' principale che spinge questa crescita è la diffusione delle tecniche di riproduzione medicalmente assistita: non solo fertilizzazione in vitro, ma anche stimolazione ovarica e inseminazione artificiale. Sviluppate nei Paesi più avanzati negli anni '70, si sono poi allargate anche all'Asia e all'America latina tra gli anni '80 e '90, raggiungendo le regioni più ricche dell'Africa e dell'Asia meridionale dopo il 2000.


  • quotidianosanita.it

    Pma. Nel 2018 più di 14 mila i bimbi nati con tecniche assistite. Ma solo il 27% dei centri italiani ha volumi in linea con gli standard Ue

    Questi alcuni dei numeri contenuti nella nuova Relazione al Parlamento sull’attuazione della Legge 40 pubblicata oggi dal Ministero della Salute e relativa all’anno 2018. Si conferma la tendenza secondo cui il maggior numero dei trattamenti di fecondazione assistita viene effettuato nei centri pubblici e privati convenzionati. Resta elevata l’età media delle donne che si sottopongono a tecniche senza donazione di gameti a fresco: 36,7 anni. Diminuiscono le gravidanze gemellari e anche le trigemine. LA RELAZIONE

    26 FEB - Considerando l’applicazione di tutte le tecniche di PMA sia di I livello (inseminazione), che di II e III livello (fecondazione in vitro) con o senza donazione di gameti, dal 2017 al 2018, si è riscontrata una lieve diminuzione delle coppie trattate (da 78.366 a 77.509), una stabilità nel numero dei cicli effettuati (da 97.888 a 97.509), con un aumento dei bambini nati vivi (da 13.973 a 14.139) ovvero il 3,2% del totale bambini nati nel 2018. È quanto si legge nella Relazione al Parlamento sull’attuazione della Legge 40 pubblicata oggi dal Ministero della Salute e relativa all’anno 2018.


  • askanews.it

    Pma: sotto le feste quest’anno +50% trattamenti fecondazione assistita

    Rispetto al 2019: i dati raccolti nei 6 Centri GeneraLife

    Venerdì 12 febbraio 2021 - 15:07
    Pma: sotto le feste quest’anno +50% trattamenti fecondazione assistita

    Roma, 12 feb. (askanews) – Prosegue la tendenza delle coppie italiane in cerca di un figlio a voler recuperare i mesi persi durante lockdown e chiusure. Già ad agosto, secondo i dati raccolti nei 6 centri italiani di procreazione medicalmente assistita (Pma) del gruppo europeo GeneraLife, si era notata la voglia di recuperare il tempo perso rinunciando alle vacanze estive, e facendo registrare un aumento dei cicli di trattamento di 8 volte rispetto all’agosto 2019. Ebbene, anche nel corso del mese di dicembre, nelle cliniche del gruppo, si è assistito a una crescita di oltre il 50% dei prelievi di ovociti, il primo ‘step’ del percorso di fecondazione assistita, rispetto a quanto avvenuto lo stesso mese del 2019. Anche i cicli effettuati con donazione di gameti (fecondazione eterologa), a dicembre sono aumentati di circa il 53%, e le prime visite del 20%.


  • askanews.it

    Fecondazione assistita, oltre 3300 coppie italiane emigrate in Spagna

    Nasce GeneraLife, gruppo europeo di centri Pma a guida italiana

    Mercoledì 25 novembre 2020 - 12:47
    Fecondazione assistita, oltre 3300 coppie italiane emigrate in Spagna Roma, 25 nov. (askanews) – Fecondazione assistita di tipo eterologo, cioè con l’utilizzo di gameti esterni alla coppia, messi a disposizione da donatori o donatrici: dopo le note sentenze della Corte costituzionale, che hanno aperto a questa tecnica dal 2014 anche in Italia, sembra continuino a permanere le difficoltà delle coppie con problemi di infertilità del nostro Paese. O forse, la falsa credenza che altrove sia possibile avere più facile accesso ai trattamenti porta ancora molti pazienti a fare ‘turismo procreativo’, in particolare in Spagna. In parallelo, parecchi centri italiani si sono organizzati utilizzando banche di gameti estere data la carenza, qui in Italia, di donatrici e dunque di strutture per la conservazione degli ovociti.


  • LeScienze.it

    Il nuoto a cavatappi dello spermatozoo

     © Westend61-RF / AGF 

     Una sofisticata tecnica di ripresa tridimensionale ha mostrato che gli spermatozoi umani agitano la coda solo da un lato mentre la testa ruota su se stessa, producendo un movimento "a cavatappi" che consente loro di procedere in linea retta, come illustra il video in questo articolo. La scoperta apre nuove prospettive per valutare la qualità dello sperma nelle tecniche di procreazione assistita
  • quotidianosanita.it

    Pma. Ass. Coscioni, consegnate al Ministero oltre 4.500 firme: “Nei Lea le indagini preimpianto”

    Grazie a queste tecniche diagnostiche, nel 2016 sono nati 599 bambini, e 705 nel 2017 che si aggiungono alle oltre 14mila nascite annuali grazie alle altre tecniche di fecondazione medicalmente assistita. Gallo: “Mancato aggiornamento annuale dei Lea, fermi al 2017. I malati non possono più aspettare i tempi della politica”.

    23 LUG - “Inserire la diagnosi preimpianto, ad oggi esclusa dal Ssn, nei Livelli essenziali di assistenza”.
    È questa la richiesta che Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, ha ribadito incontrando il Capo Segreteria tecnica del Ministero della Salute Stefano Lorusso e consegnando le oltre 4500 firme raccolte a sostegno dell’appello raccolte insieme anche all’Associazione La mano di Stella.

    Grazie a queste tecniche diagnostiche, nel 2016 sono nati 599 bambini, e 705 nel 2017 - che si aggiungono agli oltre 14.000 nascite annuali grazie alle altre tecniche di fecondazione medicalmente assistita. “Si tratta di bambini che non sarebbero mai nati se i loro genitori non avessero avuto accesso a queste tecniche, ha ricordato l’avvocato Gallo “una possibilità che è stata ottenuta con spesa a carico delle regioni grazie all’intervento dei tribunali”.
    “Chiediamo al Ministro Speranza che siano aggiornati i Lea fermi al 2017. I malati non possono più attendere i tempi della politica”, ha dichiarato Filomena Gallo.


  • ansa.it

    Con lockdown boom concepimenti naturali da coppie infertili

    Gravidanza per 14% di chi ha interrotto cure causa coronavirus

    Redazione ANSA ROMA 26 giugno 2020 15:26
    Coronavirus: in ospedale il neonato con pannolino arcobaleno ©

    Risvolto 'inaspettato' del lockdown: il 14% delle coppie infertili che stavano seguendo un percorso di fecondazione assistita hanno concepito naturalmente.

        Lo afferma uno studio italiano, pubblicato per ora su un sito di preprint ma già accettato da una rivista, secondo cui questa percentuale si avvicina molto a quella che in letteratura viene definita come 'infertilità sine causa'.


  • adnkronos.com

    Coronavirus e fecondazione assistita, Cnt raccomanda stop cure non urgenti

     SANITÀ Pubblicato il: 17/03/2020 16:14
    Coronavirus e fecondazione assistita, Cnt raccomanda stop cure non urgenti

    Anche l'attività di fecondazione assistita va ristretta per contenere la trasmissione del Covid19 in Italia. È quanto raccomanda un documento congiunto del Centro nazionale trapianti e del Registro Pma (Procreazione medicalmente assistita) dell'Istituto superiore di sanità. Cnt e Registro chiedono ai centri Pma di sospendere tutti i trattamenti non urgenti, pur sottolineando che tali misure sono da intendersi come raccomandazioni tecniche e non come disposizioni vincolanti, che spettano alle Regioni.


  • ansa.it

    Nasce Conneggs, il primo social network sulla fertilità

    L'ideatrice è tedesca, vive in Italia da 20 anni ed è madre di due bambini nati con tecniche di Pma

    Redazione ANSA ROMA 11 novembre 2019 15:28


  • quotidianosanita.it

    PMA. Apertura anche a coppie portatrici di alcune malattie genetiche trasmissibili con diagnosi preimpianto. Il Ddl M5S

    Sarà il Ministro della salute, sentito il Consiglio superiore di sanità, a definire con proprio decreto l’elenco delle malattie genetiche trasmissibili su cui effettuare la diagnosi genetica preimpianto. Fino all'aggiornamento dei Lea, stanziati per il 2020 10,2 mln per le prestazioni attinenti alla Pma. La donazione di cellule riproduttive dovrà essere volontaria, anonima e gratuita. Al via campagne informative e programmi di prevenzione sull'infertilità maschile e femminile. IL TESTO

    15 OTT - Procreazione medicalmente assistita aperta anche alle coppie fertili portatrici di alcune malattie genetiche trasmissibili, con possibilità di diagnosi genetica preimpianto degli embrioni e la loro eventuale selezione. E poi, in attesa dell'aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, uno stanziamento di 10,2 mln per il 2020 per le prestazioni attinenti alla Pma, possibilità di congedi, riposi e permessi per le coppie che ricorrono a tecniche di procreazione assistita, e campagne informative e programmi di prevenzione sull'infertilità maschile e femminile.
     
    Questi alcuni dei punti salienti del Disegno di legge del M5S, a prima firma Stefania Mammì, assegnato lo scorso 8 ottobre alla Commissione Affari Sociali della Camera.