OMS


  • adnkronos.com

     Oms: "AstraZeneca unica a non trarre profitto da vaccino"

    Le parole del dg Ghebreyesus: "Concessa in licenza la sua tecnologia a diverse altre società"

    22 marzo 2021 | 18.18 
    alternate text(Adnkronos)

    AstraZeneca "è l'unica azienda che si è impegnata a non trarre profitto durante la pandemia dal suo vaccino anti Covid-19 ed è uno dei produttori che ha dato un contributo significativo alla campagna VaccinEquity, concedendo in licenza la sua tecnologia a diverse altre società. Abbiamo bisogno di più produttori di vaccini contro Covid che seguano questo esempio e concedano in licenza la loro tecnologia ad altre società". Lo ha sottolineato il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.


  • Così i batteri si proteggono dagli antibiotici e li rendono inefficaci

    Da uno studio di ricercatori italiani e inglesi nuova luce sui meccanismi per contrastare la 'multiresistenza', fenomeno che rischia di causare oltre 10 milioni di morti l'anno entro il 2050

     aggiornato alle 07:32 

     AGI Uno studio dell'università di Cagliari, pubblicato sulla rivista 'Nature Communications', contribuisce a chiarire i meccanismi alla base dell'antibiotico-resistenza. La capacità dei batteri di resistere a un numero crescente di antibiotici potrebbe causare entro il 2050 oltre 10 milioni di morti l'anno, secondo una stima dell'Organizzazione mondiale della sanità. Una maggiore conoscenza in questo campo potrà agevolare lo sviluppo di nuovi farmaci per contrastare quello che potrebbe diventare uno più seri problemi sanitari dei prossimi decenni. Il lavoro del dipartimento di Fisica dell'ateneo di Cagliari è il risultato di una collaborazione internazionale con gruppi di ricercatori dell'università di Birmingham (Gran Bretagna) e del King's College di Londra. Sono i sistemi di efflusso batterici, oggetto dell'indagine, tra i principali responsabili del fenomeno della 'multiresistenza': si tratta di 'cannoni molecolari', aggregati di proteine che i batteri impiegano per espellere all'esterno gli antibiotici, rendendoli così inefficaci. La ricerca si è concentrata sull'azione di uno dei più potenti inibitori dei sistemi di efflusso.


  • pharmastar.it

    Ebola, la Commissione europea approva il vaccino di Janssen

    Giovedi 2 Luglio 2020  Redazione
     La Commissione europea ha approvato un regime vaccinale messo a punto da Janssen per la prevenzione della malattia da virus Ebola causata dalla specie Zaire ebolavirus.

    Il regime vaccinale sperimentale contro l'Ebola di Janssen è stato messo a punto per sostenere la vaccinazione preventiva nei paesi a rischio di epidemia di Ebola, così come per altri gruppi a rischio quali operatori sanitari, operatori di laboratorio BSL4, militari in missione in altri paesi, personale aeroportuale e visitatori in paesi ad alto rischio.


  • pharmastar.it

    Idrossiclorochina, contrordine. Lo studio del Lancet non è valido

    Giovedi 4 Giugno 2020  Danilo Magliano

    Il documento di Lancet che aveva gettato una luce molto negativa sull’efficacia e sulla sicurezza di clorochina e di idrossiclorochina per Covid-19 a causa dei timori di un aumento dei decessi è stato ritirato dopo che un'indagine del giornale britannico Guardian aveva rilevato incongruenze nei dati.


  • aboutpharma.com

    Sanità e Politica

    Covid-19, sempre più Paesi bloccano l’export dei Dpi

    Italia, Germania, Turchia, Russia e altri hanno deciso per stoppare l'esportazione dei dispositivi di protezione individuali per evitare carenze interne. Non è escluso che il numero degli Stati possa aumentare

    di Redazione Aboutpharma Online 5 Marzo 2020
    generici e biosimilari

     Prende piede il blocco dell’export dei Dpi in mezzo mondo a causa della pandemia da nuovo coronavirus. Un’emergenza che sta mettendo a dura prova i sistemi sanitari di mezzo mondo. Intanto, mentre il direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ribadisce che c’è sempre più bisogno di dispositivi di protezione individuale (Dpi) per gli operatori ospedalieri e chiede un aumento della produzione di almeno il 40% da parte delle aziende, sempre più Paesi nel mondo ordinano il blocco dell’export dei propri device. Secondo i calcoli dell’Organizzazione, ogni mese servirebbero 89 milioni di mascherine per la risposta al Sars-CoV-2, mentre per i guanti la cifra aumentata a 76 milioni.


  • pharmastar.it

    Per l'Oms antivirale di Gilead miglior candidato per combattere il coronavirus. Balzo in borsa delle azioni

    Business

    Lunedi 24 Febbraio 2020  Redazione

    Le azioni di Gilead Sciences hanno fatto un balzo in borsa di oltre il 5% dopo che un alto funzionario dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha detto che il farmaco sperimentale dell'azienda potrebbe essere la soluzione migliore per trovare un trattamento per l’infezione da coronavirus che si sta diffondendo in tutto il mondo.

  • ansa.it

    Dopo la malattia anche il coronavirus ha un nome, Sars-CoV-2

    Indica che è un fratello del virus della Sars

    Redazione ANSA 12 febbraio 2020 12:28
    Rappresentazione artistica del nuovo coronavirus Sars-CoV-2 (fonte: Pixabay) © Ansa

     La prima ad avere un nome è stata la malattia che provoca, chiamata Covid-19 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e adesso anche il nuovo coronavirus ha il suo nome: Sars-CoV-2. Glielo ha assegnato il Comitato Internazionale per la tassonomia dei virus, a indicare che si tratta di un fratello dei coronavirus che nel 2002-2003 ha provocato la Sars (Severe acute respiratory syndrome) e che si chiama Sars-CoVs. A trovare il nome è stato il gruppo dell'università di Leida gudato da Alexander E. Gorbalenya,nell'articolo pubblicato sul sito Biorxiv, che ospita gli studi che non hanno ancora superato la revisione della comunità scientifica.

  • quotidianosanita.it

    Coronavirus. Concluso il Forum straordinario dell’Oms: individuate le priorità su cui concentrare ricerca e finanziamenti

    Oltre 300 scienziati e finanziatori internazionali si sono incontrati nella due giorni dell’Oms per un summit straordinario allo scopo di mettere sul tavole le comuni conoscenze e impegnarsi in uno sforzo globale per combattere l’epidemia. Tra le priorità la disponibilità di strumenti di diagnostica di facile applicazione, perfezionare le misure di prevenzione, mettere a fuoco le potenziali terapie e concentrare gli sforzi per la messa a punto del vaccino.

    13 FEB - Si è concluso ieri a Ginevra il Forum internazionale sul nuovo coronavirus il “COVID-19” organizzato dall’Oms. Obiettivo del forum quello di valutare l'attuale livello di conoscenza della nuova malattia, identificare lacune e lavorare insieme per accelerare e finanziare la ricerca.
     
    “Questa epidemia è un test di solidarietà politico, finanziario e scientifico. Dobbiamo riunirci per combattere un nemico comune che non rispetta i confini, garantire che abbiamo le risorse necessarie per porvi fine e portare le nostre migliori conoscenze in primo piano per trovare risposte condivise a problemi condivisi. La ricerca è parte integrante della risposta alle epidemie", ha dichiarato il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus che ha rivolto un generale apprezzamento per "la risposta positiva della comunità scientifica a unirsi a noi in breve tempo e di elaborare piani concreti e l'impegno a lavorare insieme."


  • Qual è la differenza tra epidemia, endemia e pandemia 

    L'Oms ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Ma cosa significa? E che differenza c'è con una epidemia o una endemia?

    di aggiornato alle 09:14 

    L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il coronavirus, nato in Cina, "non ancora una pandemia". Resta quindi classificato come epidemia di emergenza sanitaria globale. La pandemia, dal greco pan-demos, "tutto il popolo", è un'epidemia che si espande rapidamente diffondendosi in più aree geografiche del mondo.


  • ansa.it

    Virus: Oms,contagio estero punta iceberg

    Direttore generale mette in guardia da 'casi preoccupanti'


  • ansa.it

    Come si trasmette il coronavirus, che cosa sappiamo - SPECIALE

    Con sintomi o senza, l'igiene resta la prima linea di difesa

    Redazione ANSA 06 febbraio 2020 22:17
    Rappresentazione grafica del coronavirus (fonte: CDC/ Alissa Eckert, MS; Dan Higgins, MAM) © Ansa

       Il caso sospetto di infezione da coronavirus in uno degli italiani rientrati in Italia da Wuhan e in quarantena solleva ancora una volta l'attenzione sulle possibili modalità di trasmissione del virus 2019-nCoV, in particolare su quella possibile quando non ci sono ancora i sintomi. La migliore contromisura, come rileva anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) resta quindi l'igiene.

  • quotidianosanita.it

    Coronavirus. Ecco le balle più clamorose segnalate dall’Oms

    Dall'aglio che previene il contagio ai pacchi infetti arrivati dalla Cina. Dal rischio di contagio da cani e gatti domestici ai massaggi con l'olio di sesamo. Viaggio tra le fake e i falsi miti circolanti attorno al nuovo Coronavirus. Li ha raccolti e pubblicati l'Oms. 

    03 FEB - Sul sito dell'Oms sono state indicati alcune degli interrogativi e delle voci più comuni circolanti attorno al nuovo Coronavirus. Alcune di queste sono vere e proprie fake. Eccone una panoramica:
     
    I pacchi "contagiosi"
    È sicuro ricevere una lettera o un pacco dalla Cina? Sì, è sicuro. Le persone che ricevono pacchi dalla Cina non sono a rischio di contrarre il nuovo coronavirus. Da precedenti analisi, sappiamo che i coronavirus non sopravvivono a lungo su oggetti, come lettere o pacchi.
     
    Rischio Pet
    Gli animali domestici possono diffondere il nuovo coronavirus (2019-nCoV)?


  • quotidianosanita.it

    Coronavirus. I dati aggiornati al 2 febbraio: 14.557 casi e 304 morti. Oms chiede attenzione contro le informazioni false e fuorvianti

    Pubblicato il bollettino quotidiano Oms: nessun nuovo Paese coinvolto al 2 febbraio. Ma l'Oms lacian l'allarme sull'eccesso di informazioni al di fuori dei canali istituzionali, difficilemnte controllabili e verificabili che creano allarmismi e rendono difficile orientarsi tra notizie vere e fake noews, una vera e propria "infodemic" come la chiama l'Oms. IL BOLLETTINO.

    03 FEB - Salgono a 14.557 i casi confermati di nuovo Coronavirus segnalati nel bollettino Oms del 2 febbraio. I decessi sono 304 e i Paesi coinvolti 23 (nessun nuovo Paese segnalato).
     
    L'occasione della pubblicazione del bollettino è usata dall'Oms anche per lanciare un inedito allarme su quella che l'Oms definisce come "infodemic" una vera e propria patologia informativa sul nuovo Coronavirus che si sta caratterizzando con il proliferare di informazioni da fonti non accreditate che creano allarmismo e rendono difficile orientarsi su ciò che è vero rispetto fake news allarmistiche e fuorvianti.
     
    Coronavirus: l’Oms fa (come ogni giorno) il punto e lancia l’allarme fake news che stanno “inquinando” la corretta informazione sull’epidemia e provocando danni.


  • quotidianosanita.it

    Coronavirus in Cina. Confermato contagio anche da uomo a uomo. Oms convoca riunione d’emergenza. Ma gli esperti non concordano sulla stima dei casi: per le autorità cinesi sono 200, per alcuni ricercatori britannici 1.700

    Si svolgerà domani la riunione del comitato di emergenza dell’Oms per valutare la gravità dell’epidemia di coronavirus in corso in Cina. Al momento non sono previste indicazioni di restrizione sui viaggi e il commercio con la Cina. In attesa di valutare la situazione le raccomandazioni standard per prevenire la diffusione dell'infezione includono il lavaggio regolare delle mani, la copertura della bocca e del naso quando si tossisce e starnutisce, cucinando accuratamente carne e uova. Evitare il contatto ravvicinato con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti. LE INDICAZIONI DEL MINISTERO

    21 GEN - L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha convocato un comitato di emergenza di esperti per mercoledì 22 gennaio per valutare se l'epidemia di coronavirus in Cina costituisca o meno un'emergenza internazionale.
     
    La decisione è stata presa a seguito della comunicazione da parte della National Health Commission cinese che il coronavirus di Wuhan può essere trasmesso da uomo a uomo e che anche il personale medico è stato infettato.


  • quotidianosanita.it

    Nuova infezione da coronavirus. Il Ministero: “Attive tutte le procedure di controllo. Non escluso virus possa arrivare in Ue”. Oms indice riunione di emergenza

    Al 17 gennaio 2020, sono stati segnalati 44 casi confermati di infezione da 2019-nCoV, 41 casi da Wuhan, Cina e tre associati a viaggi: due dalla Thailandia e uno dal Giappone. Il 20 gennaio è stato confermato un caso in Corea del Sud. Il Ministero tranquillizza: “La probabilità di introduzione del virus nell'Unione Europea è considerata bassa, anche se non può essere esclusa”. LA LOCANDINA PER I VIAGGIATORI - DOMANDE & RISPOSTE

    20 GEN - Il 31 dicembre 2019 la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan (Cina) ha segnalato all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all'ingrosso di frutti di mare e animali vivi. È quanto evidenzia il Ministero della Salute sul proprio sito. 


  • adnkronos.com

    Allarme superbatteri, con nuovi antibiotici evitabili 3.000 morti l'anno in Italia

     FARMACEUTICA Pubblicato il: 17/01/2020 15:49
    Allarme superbatteri, con nuovi antibiotici evitabili 3.000 morti l'anno in Italia

     di Adelisa Maio e Barbara Di Chiara

    Allarme superbatteri, un'emergenza sanitaria che potrebbe rientrare grazie a nuovi antibiotici, scongiurando lo spettro di un'era pre-antibiotica. "Già oggi, utilizzando al meglio e più precocemente i farmaci più innovativi, alcuni già esistenti e altri in fase di approvazione, si potrebbe ridurre di un terzo la mortalità da super-batteri nel nostro Paese, salvando 3.000 vite l'anno", sottolinea Matteo Bassetti, professore ordinario di Malattie infettive al Dipartimento di scienze della salute dell’università degli Studi di Genova, presidente della Società italiana terapia antinfettiva (Sita) e del Simposio internazionale "What we need to know for winning the battle against superbugs?", organizzato a Genova dalla Fondazione Internazionale Menarini.


  • quotidianosanita.it

    Arbovirosi: pronto il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta 

    L'intesa sul Piano ha avuto il via libera della Commissione Salute delle Regioni e approda in Stato Regioni. Il Piano si articola su un orizzonte temporale di sei anni per permettere azioni strategiche di più lungo respiro e individua attività che devono essere attuate immediatamente e attività da implementare più gradualmente. IL PIANO.

    15 GEN - Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi: il testo approda in Stato Regioni per l’intesa dopo che la Commissione salute ha espresso all’unanimità parere favorevole.

    Il Piano si è reso necessario perché tra le malattie trasmesse da vettori, un importante gruppo è costituito dalle arbovirosi, le infezioni virali cioè trasmesse da artropodi.

    Esistono infatti oltre 100 virus classificati come arbovirus in grado di causare malattia umana. In Italia sono presenti sia arbovirosi autoctone, tra cui la malattia di West Nile, l’infezione da virus Usutu, l’infezione da virus Toscana e l’encefalite virale da zecche, sia arbovirosi prevalentemente di importazione, come le infezioni causate dai virus Chikungunya, Dengue e Zika.


  • ansa.it

    Cina: condivideremo sequenza genomica virus con Oms

    Da dicembre il virus simile alla Sars ha provocato 41 casi di polmonite e 1 morto

    Redazione ANSA 11 gennaio 2020 17:00
    Cina: condivideremo sequenza genomica virus con Oms © ANSA   La Commissione Sanitaria Nazionale cinese ha annunciato che, per tutelare la sicurezza della salute a livello globale, condividerà con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) le informazioni sulla sequenza genomica del nuovo tipo di coronavirus rilevato nei casi di polmonite virale segnalati nella città di Wuhan.


  • quotidianosanita.it

    Poliomielite. Oms mantiene vigilanza straordinaria a seguito aumento casi di poliovirus selvaggio: 113 contro i 28 del 2018

    Il Comitato di emergenza dell'Oms è fortemente preoccupato per il significativo aumento dei casi di WPV1 a livello globale, saliti a 113 casi all'11 dicembre 2019, rispetto ai 28 dello stesso periodo del 2018, senza che si sia avuto un successo significativo ancora nell’invertire questa tendenza. Preoccupano anche i molteplici focolai di poliovirus derivato dal vaccino in quattro regioni dell'Oms (Africa, Mediterraneo orientale, Sud-est asiatico e Regioni del Pacifico occidentale).

    10 GEN - Si riaccende l’emergenza polio. La ventitreesima riunione del Comitato di emergenza Oms sulla diffusione internazionale del poliovirus è stata convocata dal direttore generale l'11 dicembre 2019 (i risultati sono stati resi noti ora) con membri, consulenti e Stati membri invitati che partecipano tramite teleconferenza, supportato dalla segreteria dell'Oms. 

    Il comitato di emergenza ha esaminato i dati sul poliovirus selvaggio (WPV1) e sui poliovirus derivati ​​da vaccino (cVDPV). 


  • pharmastar.it

    Dopo 20 anni di ricerche, autorizzato in Europa il primo vaccino contro il virus Ebola

    Martedi 12 Novembre 2019

    Dopo oltre due decenni di ricerche è stato finalmente approvato in Europa il primo vaccino per l'immunizzazione attiva di individui di 18 anni e più a rischio di infezione da virus Ebola. La decisione è stata presa dalla Commissione europea appena un mese dopo aver ricevuto il parere positivo dei propri esteri. Frutto della ricerca di MSD, sarà messo in commercio con il marchio Ervebo (rVSVΔG-ZEBOV-GP).

    "L'autorizzazione all'immissione in commercio di Ervebo da parte della Commissione Europea è il risultato di una collaborazione senza precedenti di cui il mondo intero dovrebbe essere orgoglioso", ha dichiarato Ken Frazier, presidente e amministratore delegato di MSD. "È una pietra miliare storica e una testimonianza del potere della scienza, dell'innovazione e del partenariato pubblico-privato", ha aggiunto Frazier, precisando che l'azienda lavorerà con la Food and Drug Administration negli Stati Uniti e le agenzie di regolatorie in un certo numero di paesi africani per ottenere la licenza del vaccino.