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Vaccino. Malati reumatologici, immunologici e rari, chiedono codici uguali in tutte le regioni

La richiesta viene dal Coordinamento delle Associazioni dei pazienti che sottolinea come il concetto di “malattie autoimmuni” è ampio e si presta ad un’ambiguità applicativa. Anche chi non ha al momento l’esenzione, ma è in terapia con immunosoppressori, “deve avere la priorità”. E va prevista la possibilità, per lo specialista di riferimento, di indicare le persone a rischio”

 
22 MAR
 - “Si riscontra una fortissima criticità in merito all’identificazione da parte delle Regioni della categoria di soggetti vulnerabili rientrante nell’Area di Patologia ‘Malattie autoimmuni- immunodeficienze primitive’. È necessario prevedere per queste patologie codici riconosciuti e uguali in tutte le Regioni per indicare i pazienti estremamente vulnerabili. Bisogna evitare che si creino assurde disomogeneità a livello regionale per l’ambiguità applicativa di un concetto ampio come quello di “malattie autoimmuni”.

 È quanto si legge in una lettera del Coordinamento delle Associazioni dei pazienti affetti da patologie reumatologiche, immunologiche e rare firmata dalle coordinatrici Silvia Tonolo Maddalena Pelagalli inviata al Ministro della Salute Roberto Speranza, al Presidente della Conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini, al Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo, al Presidente Fnomceo Filippo Anelli e al Segretario Nazionale Fimmg Silvestro Scotti.

 

 “La categoria delle malattie autoimmuni è davvero molto ampia e vi rientrano oltre 120 patologie – sostiene il Coordinamento – per alcune di esse si deve però avere particolare attenzione in caso di infezione da Covid-19 in quanto l’evoluzione e la gestione della patologia può risultare complessa. È poi importante far rientrare nell’elenco di prioritarizzazione vaccinale anche quei pazienti che sono colpiti da patologie per cui non è prevista al momento l’esenzione ma che utilizzano farmaci immunosoppressori. Sono infatti persone fragili proprio a causa delle terapie che devono assumere. Quindi va prevista la possibilità, per lo specialista di riferimento, di poter indicare i soggetti a rischio che necessitano di priorità di immunizzazione”.
 
 
La lettera del Coordinamento è stata sottoscritta dalle seguenti associazioni:
ABAR -Associazione Bresciana Artrite Reumatoide
ADIPSO - Associazione per la Difesa degli Psoriasici
AIFP - Associazione Italiana Febbri Periodiche
AILS - Associazione Italiana Lotta Alla Sclerodermia
AISF - Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica
AMAREC - Associazione Malattie Reumatiche Croniche
AMREI - Associazione Malattie Reumatiche Infantili
AMRER - Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna
AMRI - Associazione per le Malattie Reumatiche Infantili
A.N.I.Ma.S.S. - Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren
ANMAR ONLUS - Associazione Nazionale Malati Reumatici
APMARR - Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare
ARG ITALIA - Associazione Artrite Reumatoide Giovanile
AS.MA.RA. - Associazione Sclerodermia ed altre Malattie Rare
ATMAR - Associazione Trentina Malati Reumatici
GILS ODV - Gruppo Italiano Lotta alla Sclerodermia
GRUPPO LES - Gruppo Italiano per la Lotta contro il Lupus Eritematoso Sistemico
IL VOLO - Associazione Malattie Reumatiche del Bambino Onlus
LEONCINI CORAGGIOSI ODV - Associazione Leoncini Coraggiosi ODV
MARIS ODV - Associazione Malattie Reumatiche Infantili Sicilia Onlus
REMARE ONLUS - Associazione per le Malattie Reumatiche ed Autoinfiammatorie Pediatriche
SIMBA - Associazione Italiana Sindrome E Malattia Di Behcet
 

22 marzo 2021


Fonte: quotidianosanita.it
URL: http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=93822
 La lettera http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato5613290.pdf