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WEBnews

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Medicina, Salute, Genetica, Chirurgia, Malattie Rare, Farmaci, Bioetica e Nuove Tecnologie. 

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associazioni

ansa.it

Da supporto a ricerca,Aisla da 38 anni vicino a pazienti Sla

Con Baobab l'aiuto psicologico per i giovani figli dei pazienti

Redazione ANSA ROMA 17 marzo 2021 17:57
 © ANSA

 (ANSA) - ROMA, 17 MAR - Con più di 2.300 soci, 64 sedi territoriali e centinaia di volontari in tutte le regioni, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (Aisla) è da 38 anni a fianco dei pazienti, per aiutarli a 360 gradi, dagli aspetti legati alla progressione della malattia fino al supporto psicologico per i familiari, in particolare per i figli. A fare il punto è il segretario nazionale di Aisla, Alberto Fontana, in occasione del lancio del nuovo video manifesto "Per me questo non è un gioco", che scatta una fotografia della vita quotidiana in una famiglia con un malato di Sla.

info e salute

OMaR Osservatoriomalattierare.it

Malattia di Behçet, online una piattaforma di attività educazionali per medici e pazienti

 Redazione  17 Marzo 2021
BehçeTalk

Si chiama “BehçeTalk” e vuole creare una maggiore consapevolezza della malattia e del suo impatto

È online BehçeTalk”, una piattaforma che mette a disposizione dei pazienti e dei medici una serie di attività educazionali dedicate alla malattia di Behçet. Questa patologia rara a carattere cronico fa solitamente il suo esordio tra i 20 e i 40 anni; meno frequentemente si manifesta nei bambini e dopo i 50 anni di età. La sua origine rimane ad oggi sconosciuta, anche se l’ipotesi più probabile è che si tratti di un meccanismo in cui fattori ambientali, predisposizione genetica e alterazioni immunologiche possono avere un ruolo determinante.

Bioetica

ansa.it

Primi embrioni umani 'sintetici' da cellule modificate

Per studiare i problemi della fertilità e dello sviluppo

Elisa Buson 17 marzo 2021 17:41
I simil-embrioni, con diverse colorazioni cellulari (fonte: Monash University) © Ansa

Ottenuti simil-embrioni umani generati in laboratorio non da ovuli e spermatozoi ma da cellule staminali o della pelle riprogrammate: sono chiamati blastoidi, perché ricapitolano lo sviluppo dell'embrione allo stadio iniziale (di blastocisti) e, sebbene non siano completamente identici a quelli naturali, potranno diventare laboratori viventi per studiare i problemi di fertilità e delle prime fasi dello sviluppo umano, alla ricerca di nuove terapie. Il risultato è pubblicato su Nature in due studi indipendent,i coordinati da Monash University di Melbourne e Southwestern Medical Center dell'Università del Texas.

Ricerca

ansa.it

Cervello, per studiarlo i primi mini-organi con chip

Primo passo per future terapie contro lesioni e traumi

Redazione ANSA 16 marzo 2021 14:01
Le immagini degli sferoidi, i cervelli in miniatura, integrati con un dispositivo biologico (fonte: IIT) © Ansa

   Organi in miniatura costruiti in laboratorio assemblando cellule nervose in minuscole sfere, all'interno dei quali si inserisce un dispositivo elettronico: sono stati ottenuti in Italia, nell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e sono la prova di principio per ottenere future interfacce neuro-robotiche, per rimpiazzare porzioni del sistema nervoso compromesse da malattie o traumi, o ancora per aiutare nel recupero di funzionalità compromesse del sistema nervoso.

Ricerca

ansa.it

Primo 'pianto' in provetta da ghiandole lacrimali coltivate

Aiuterà a sviluppare terapie per disturbi come l'occhio secco

Redazione ANSA 16 marzo 2021  :34
In rosso le lacrime prodotte da una ghiandola lacrimale di topo coltivata in provetta (fonte: Y. Post, Hubrecht Institute) © Ansa

“La sfida è stata quella di indurre gli organoidi a piangere, dato che questo è il tratto distintivo delle ghiandole lacrimali”, spiega Marie Bannier-Hélaouet dell'Hubrecht Institute. “Abbiamo dovuto modificare il cocktail dei fattori di crescita in cui sono coltivati gli organoidi in modo da far maturare le cellule come quelle delle nostre ghiandole lacrimali capaci di piangere”.