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Medicina, Salute, Genetica, Chirurgia, Malattie Rare, Farmaci, Bioetica e Nuove Tecnologie. 

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ansa.it

Covid: nanoparticella a base di carbonio per battare il virus

Sperimentazione a Sassari, 'in vitro blocca la replicazione'

Redazione ANSA ROMA 03 marzo 2021 12:07
(ANSA) - ROMA, 03 MAR - Una nanoparticella a base di carbonio per modificare le condizioni di replicazione del coronavirus, mandandolo in tilt. E' l'intuizione degli esperti del Laboratorio di Scienza dei Materiali e Nanotecnologie dell'Università di Sassari, con la partnership di Porto Conte Ricerche e di Sardegna Ricerche, che come riporta La Nuova Sardegna, hanno osservato che sul vetrino in laboratorio è stato possibile bloccare il virus.

Comunicato Stampa

osservatoriomalattierare.it (OMaR)

COMUNICATO STAMPA

 MALATTIE RARE, BISOGNI SANITARI MA NON SOLO. OGGI L’INCONTRO CON MINISTRE DELLA FAMIGLIA, DISABILITA’ E POLITICHE GIOVANILI

ImageL’incontro, organizzato dalla Sen. Binetti, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare Malattie Rare, è stato occasione per una rappresentanza di associazioni dell’Alleanza Malattie Rare (AMR) di portare bisogni e proposte per il prossimo futuro
Presentata una lettera al Ministro Speranza: vaccinare le persone fragili prima di quelle in salute. Tra le firme già raccolte quelle di 34 associazioni dell’AMR, di Cittadinanzattiva, Nadir, UILDM, dell’infettivologo Stefano Vella e di ben 104 parlamentari, tra i quali l’On. Marialucia Lorefice, Presidente della XII Commissione Affari Sociali e la Sen. Annamaria Parente, Presidente della XII Commissione Permanente Igiene e Sanità

Comunicato Stampa

cnr.it
COMUNICATO STAMPA

Una possibile nuova arma contro il tumore

02/03/2021
Ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) in collaborazione con la University of Otago e l’Australian National University, hanno scoperto che componenti della via biochimica controllata da Wnt, una famiglia di glicoproteine, potrebbero essere un bersaglio terapeutico di composti anti-tumorali. Lo studio è stato sostenuto da Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista eLife.

Secondo i dati dell’Associazione italiana registri tumori (Airtum) in collaborazione con l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), si stima che in Italia nel 2020 siano stati diagnosticati circa 1.030 nuovi casi di tumore al giorno e che il numero totale proiettato sull’intero anno sia di oltre 376.000.
In alcuni tumori si trovano mutazioni nei geni che codificano per il complesso proteico noto come coesina. “La coesina contribuisce a una corretta divisione cellulare, all’organizzazione tridimensionale del nucleo e alla regolazione dell’espressione genica”, spiega Antonio Musio, ricercatore dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb), che ha condotto lo studio, in collaborazione con colleghi dell’University of Otago (Nuova Zelanda) e l’Australian National University (Australia). I risultati sono pubblicati sulla rivista eLife.

Malattie Rare

pharmastar.it

Malattie rare, l'hackaton virtuale Hackerare premia due progetti su aderenza e carenza farmaci

Mercoledi 3 Marzo 2021  Redazione

Tre giorni di lavoro, più di 80 persone per 2 sfide sulle malattie rare, sono i numeri di HackErare, l'hackaton virtuale sulle malattie rare promosso da CSL Behring nell'ambito del più ampio Progetto Pronti con il contributo scientifico e intellettuale di SIFO Società Italiana di Farmacia Ospedaliera.

Obiettivo, stimolare la creatività in una gara di idee allo scopo di dare risposte concrete e innovative a due questioni particolarmente importanti: l'aderenza alle terapie e la gestione della carenza dei farmaci per le malattie rare. I 40 cervelli tra studenti e giovani laureati in Farmacia, CTF, specializzandi in Farmacia Ospedaliera e Designer, coordinati dai Mentor di SIFO (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera) e H-Farm, hanno impegnato il meglio delle loro competenze al servizio di quella che si tradurrà in una migliore gestione delle già complesse malattie rare.

Si definisce 'rara' qualsiasi malattia che colpisca meno di 5 persone ogni 10mila. Potrebbe sembrare una goccia nel mare, ma basta moltiplicare questo dato per le circa 8mila malattie censite nel mondo che le cifre cambiano completamente.

Ricerca

cordis.europa.eu

Un trattamento promettente per la sindrome dell'intestino corto

L'intestino donatore-specifico in tessuto ingegnerizzato potrebbe spianare la strada a un trattamento efficace per i pazienti affetti da insufficienza intestinale.

© Illustrazioni dello spazio bianco, Shutterstock
La sindrome dell’intestino corto, o SIC, è una condizione cronica e potenzialmente letale che impedisce all’organismo di assorbire i fluidi e le sostanze nutritive di cui ha bisogno per mantenersi in salute. La sindrome dell’intestino corto, che indica la presenza di un intestino tenue più corto del 70 % a causa di un difetto congenito o dell’asportazione chirurgica, comporta insufficienza intestinale accompagnata da sintomi di malnutrizione, diarrea e disidratazione. Non esiste ancora un trattamento valido per questa sindrome. L’unica soluzione attualmente disponibile prevede il trapianto dell’intestino tenue, che tuttavia possiede due gravi inconvenienti, ovvero la scarsità di organi di donatori e la necessità di sottoporre i pazienti a un’immunosoppressione aggressiva per il resto della loro vita. Ma alcuni recenti progressi compiuti in ambito scientifico e tecnologico hanno spalancato le porte a nuove opzioni terapeutiche che potrebbero donare un raggio di speranza ai giovani pazienti affetti dalla sindrome dell’intestino corto.